Le origini
La cartamoneta (banconota) nasce proprio per rispondere alle nuove esigenze di praticità ed economicità dettate dallo sviluppo commerciale. Orafi e mercanti iniziarono a emettere delle ricevute su carta in cambio del metallo prezioso che i mercanti davano loro in custodia. Si trattava delle cosiddette note del banco, che dichiaravano l’entità dei valori lasciati in deposito e contenevano la promessa della loro restituzione.
Il termine banconota deriva da “nota del banco”. I pregi della banconota furono subito evidenti. Il pagamento si concludeva con il suo semplice passaggio di mano in mano, senza richiedere l’effettivo trasferimento dell’equivalente in monete metalliche. La cartamoneta divenne dunque il principale strumento di pagamento per il commercio.
Caratteristiche
Ci sono diversi tagli di banconote, precisamente sette: 5 euro, 10 euro, 20 euro, 50 euro, 100 euro, 200 euro, 500 euro (presente solo nella prima serie). Nella progettazione delle banconote sono stati consultati individui con problemi visivi per tenere conto delle loro esigenze, infatti sono con:
FORMATI DIVERSI, i biglietti aumentano di grandezza con l’aumentare di valore;
COLORI CONTRASTANTI per ogni taglio;
VALORE NOMINALE scritto in cifre di grandi dimensioni;
STAMPA A RILIEVO nei margini laterali delle banconote sono percepibili al tatto dei trattini in rilievo che agevolano il riconoscimento della banconota ai non vedenti.
Il FRONTE è caratterizzato dalla presenza di alcuni elementi simbolici:
le 12 stelle dell’ Unione Europea che simboleggiano gli ideali di coesione, solidarietà, armonia e dinamismo supportati dai propri cittadini;
raffigurazioni di finestre e portali che rappresentano lo spirito di apertura e cooperazione che anima i Paesi europei.
Nel RETRO sono raffigurate immagini di ponti che stanno a sottolineare il dialogo tra i vari popoli europei ed il resto del mondo. È stata evitata la rappresentazione di immagini riconducibili a singoli paesi per consentire ad ogni cittadino di sentirsi ugualmente rappresentato dalla valuta, quindi le banconote sono le stesse per tutti i paesi europei. Sono state escluse varie indicazioni in lettere vista l’impossibilità di riportarle sulle banconote in tutte le lingue dei paesi europei.
Lo sapevi che...
Per la realizzazione di una banconota occorrono circa 45 giorni e ben cinque tecniche di stampa:
OFFSET
che permette una gradazione di colori, nitidezza e precisione;
SERIGRAFICA
la ritroviamo in alcune parti del biglietto, come in basso a sinistra dove si trova un verde brillante;
CALCOGRAFICA
che permette di dare alla banconota un effetto di rilievo;
TIPOGRAFICA
per la numerazione;
COATING-FLESSOGRAFIA
verniciatura che le rende più resistenti, si usa solo sui tagli piccoli come 5 e 10, cioè i più utilizzati.
Queste fasi e tecniche sono finalizzate alla produzione di banconote sicure per contrastare l'azione dei falsari.
Per approfondire come nasce una banconota cliccare sul seguente link:
Cash vs carte di pagamento
Dai dati ufficiali della Banca Centrale Europea il numero di banconote in euro in circolazione al 31/12/2021 è pari a 28,2 mld.
L'utilizzo del contante presenta i seguenti aspetti positivi...
il controllo delle spese, il trasferimento immediato, la praticità, immediatezza e inclusività, in particolare per i cittadini socialmente vulnerabili come anziani o le fasce di popolazione a basso reddito;
...ma anche i seguenti aspetti negativi:
il rischio di furto, il rischio di falsificazione, il potere liberatorio limitato che attualmente la legge fissa a 2000 euro per il trasferimento di contanti tra privati.
Per quanto riguarda l'utilizzo delle carte di pagamento gli italiani le usano in misura minore rispetto alla media dell'area euro, anche se è evidente nel grafico un trend crescente.
Per quanto concerne gli aspetti positivi delle carte di pagamento possiamo osservare...
la sicurezza nei pagamenti, la praticità, la ricarica a distanza etc.;
...ma anche i seguenti aspetti negativi:
il rischio di spese eccessive, quello della frode e la possibile mancata accettazione da parte del commerciante.
Di seguito possiamo osservare un istogramma di statistiche:
Riguardo questo argomento vi proponiamo un Google Moduli da cui poi trarremo delle conclusioni: questionario contanti vs strumenti alternativi di pagamento