Scoprire quello che di in-solito c'è nel solito quotidiano. E' il tema della Mostra dal titolo Visuali insolite. La realtà non è mai assoluta, sta nell'occhio di chi guarda che espone i lavori dei quaranta studenti dell'IIS Falcone-Righi di Corsico che hanno partecipato al progetto Giovani Fotografi tra ottobre 2018 e maggio 2019. La Mostra è visitabile in orario scolastico nell'aula di lettura della Biblioteca fino all'8 giugno 2019.
Il gruppo di studenti - eterogeneo per provenienza (vari indirizzi di studio) e per età (14/18 anni) - ha cercato con abile curiosità di ri-scoprire nella realtà quotidiana qualcosa da ri-proporre da un punto di vista diverso, sottraendolo alla banalità del "già visto" in cui vengono riposti gli oggetti "consumati". Recuperati alla memoria, gli oggetti ri-generati possono così essere collocati in una nuova visuale.
Il tema del recupero si manifesta con forza nell'allestimento della Mostra, realizzato unicamente attraverso materiali di riciclo. Lo spettatore viene inserito in un percorso in cui le foto gli piovono addosso da reti di imballaggio o da pannelli di stoffa pendenti dal soffitto, oppure si palesano incollate a scatoloni di cartone impilati a esedra o si dispongono su reti stese per terra. Le reti, presenti ovunque, richiamano l'idea di un porto in cui viene raccolto e ripulito il pescato degli insoliti oggetti quotidiani.
La visita al Castello Sforzesco organizzata nell'ambito del Progetto didattico Giovani Fotografi è stata l'occasione per scattare la foto-simbolo della Mostra: uno squarcio tra i vecchi mattoni apre su un albero sfocato, i cui rami segnano irregolarmente l'azzurro del cielo che sovrasta il giardino. Lo sguardo dello spettatore è indirizzato con determinazione verso il punto di fuga nel quale tuttavia egli fatica a distinguere con precisione i dettagli, così da spingerlo a riflettere su quello che vede. La nitida messa a fuoco del primo piano lo accompagna oltre il muro dove la visione si deforma nella sfocatura della ripresa, costringendolo a misurare la distanza tra ciò che vede e ciò che crede di vedere. Lo sforzo compiuto nel mettere a fuoco attraverso il contributo necessario della sua mente, lo spinge a verificare se ciò che sta al di là del muro è il solito albero, il solito ramo, la solita foglia. Lo sono? Qui sta il senso della Mostra perché la realtà sta nell'occhio di chi guarda.
gp (...)
Il progetto è rivolto a tutti gli studenti della scuola (dalla 1° alla 5°) per un massimo di 50 partecipanti.
Gli studenti partecipano alle lezioni pomeridiane a scuola e alle uscite/reportage fotografici.
Si utilizzano oggetti di uso comune ambientati in maniera insolita.
Emerge il desiderio da parte degli studenti di manifestare la propria creatività artistica con l’utilizzo del mezzo fotografico.
Gli studenti del corso danno vita alle loro emozioni raccontando la loro esperienza sotto forma di fotografie.
Motivando gli studenti a far emergere le capacità creative nascoste, si favorisce la crescita dell'autostima.
Uno degli obiettivi è quello di incentivare il senso di appartenenza alla nostra scuola confermato dal fatto che alcuni nostri ex studenti continuano a partecipare anche dopo il diploma.
Gli studenti hanno dimostrato interesse partecipando anche alle uscite di approfondimento extra corso (visite a mostre, escursioni di fotografia urbana) proposte durante l’anno scolastico.