TIPI DI CONNESSIONE INTERNET
Per accedere a internet da un computer o da un cellulare, ci sono diverse modalità come, per esempio, via cavo, wireless, satellite e fibra ottica.
Con così tanti nomi diversi può essere difficile capire cosa si sta comprando quando si stipula un abbonamento di connessione internet anche perchè chi li vende, spesso, non dice come funziona.
In questa pagina andiamo a spiegare, uno per uno, tutti i modi in cui si può connettere a internet un computer.
Sapendo queste nozioni di base, oltre ad arricchire la propria cultura personale, si potranno scoprire nuove tipologie di collegamento da prendere in considerazione la prossima volta che si cercheranno offerte di abbonamento.
Le prime connessioni internet erano basate sui modem analogici, quelli che venivano utilizzati 10 anni fa e facevano rumori strani.
Il modem analogico trasforma questi segnali provenienti dalla linea telefonica in segnali digitali per il computer e, viceversa, trasforma i segnali digitali inviati dal computer in segnali analogici.
Un segnale analogico può essere la voce oppure la musica e i suoni della natura.
Il modem quindi effettua una vera telefonata al fornitore di internet parlandoci con questi segnali analogici (e occupando la linea interamente impedendo l'uso del telefono).
Anche se i modem si sono evoluti nel tempo, il principio rimane sempre lo stesso: il modem ha funzioni di modulazione/demodulazione (analogica o numerica digitale) in trasmissioni analogiche e digitali.
L'unica cosa che è cambiata è il mezzo che usano questi segnali per viaggiare e il tipo di segnale stesso.
Con il modem dial-up, il segnale è analogico e il mezzo è una linea telefonica fatta di una coppia di fili di rame.
La trasmissione di segnali analogici però era lenta e, anche se i modem riportavano la scritta 56k, in realtà non si poteva andare a più di 33 kbps in media.
Non credo che non ci sia più alcun provider che venda connessioni dial-up.
Questo è un metodo superato anche in Valchiusella!!!
DSL sta per Digital Subscriber Line.
Il modem 56k non poteva essere una soluzione a lungo periodo perchè lenta e perchè teneva occupato il telefono.
Le compagnie telefoniche quindi hanno sviluppato un modo di inviare un secondo segnale lungo le loro linee telefoniche, inviandolo a una frequenza più alta (e avere la cosiddetta banda larga)
Il metodo è piuttosto complesso e questo non è un articolo scientifico, quindi la spieghiamo con una analogia spicciola.
Si può immaginare un tubo, al cui interno vengono lanciate delle biglie ogni 60 secondi, che rappresentano le comunicazioni vocali.
All'interno dello stesso tubo si possono inviare, oltre alle biglie verdi, anche biglie rosse, ogni 5 secondi.
Queste biglie rosse rappresentano i dati che viaggiano a una frequenza superiore rispetto la voce (le biglie verdi).
All'altra estremità del tubo, c'è un filtro che smista le biglie: quelle rosse vanno al computer, quelle verdi al telefono (vedi anche figura in alto).
Per far funzionare la connessione DSL ancora meglio, è stata fatta una piccola modifica con la DSL Asincrona (ADSL), per migliorare la velocità di download (scaricamento) a scapito della velocità di upload (invio) che interessa sicuramente meno.
Un conto infatti è inviare un messaggio su Facebook o una mail, un altro conto è scaricare un file o ricevere un video in streaming sul computer.
L'analogia tipica per spiegare l'ADSL è una strada a quattro corsie tra due città, una a est e una a ovest.
Invece di avere due strade uguali per senso di marcia, siccome c'è più traffico per andare a est, si hanno 3 corsie in un senso e una sola nell'altro senso.
In Valchiusella le connessione ADSL arrivano tramite Telecom Italia. Tuttavia mi pare che non riescano ad offrire connessioni valide e pertanto sono ora poco usate sul nostro territorio.
Il cavo coassiale è quello che oggi viene usato per la TV satellitare, con gli attacchi tondi e un filo di rame all'interno di spessa plastica che fa da isolante. Lo standard. Il cavo coassiale era stato usato per decenni per inviare segnali digitali multipli a cui si è aggiunto internet.
Lo standard utilizzato si chiama Data Over Cable Service Interface Specification (DOCSIS) che funziona in modo simile alla DSL, utilizzando una frequenza più elevata per i dati e una bassa frequenza per la voce
Il cavo può anche utilizzare la trasmissione dati asincrona, come l'ADSL.
La connessione internet via cavo richiede modem speciali per funzionare e per separare i dati dai canali televisivi dai dati da trasmettere al computer.
Non conosco soluzioni di questo tipo sul nostro territorio.
Le tecnologie spiegate finora usano cavi elettrici e di rame per trasmettere il segnale.
La connessione in fibra ottica ha un segnale di luce che passa attraverso un particolare tipo di vetro cavo flessibile o plastica trasparente.
Spiegato in modo semplicistico, c'è un trasmettitore che converte il segnale elettrico in luce.
La luce viaggia lungo il cavo di vetro verso il ricevitore, all'altra estremità.
Il ricevitore rileva la luce e genera un segnale elettrico che il computer può utilizzare.
Siccome la luce viaggia molto più velocemente dell'elettricità, la fibra ottica è il mezzo di connessione più rapido con un'enorme larghezza di banda.
Perchè allora non si fanno reti solo in fibra ottica?
Perchè la fibra costa di più ed è più spesso utilizzata per collegare varie città tra loro in grossi tronconi che passano anche sotto gli oceani.
La velocità di download arriva fino a 1 Gbps anche se la maggior parte dei servizi non offre più di 100 Mbps che è comunque tantissimo.
Sul nostro territorio hanno fatto lavori per collocare la fibra ottica. Tuttavia la situazione appare ancora molto poco chiara. Io proprio non ho capito quando potrà davvero arrivare questa tecnologia. Forse per i Comuni in bassa Valle la situazione potrà evolversi più velocemente, ma ancora non si conoscono i costi.
in questa categoria rientrano le soluzioni maggiormente adottate sul nostro territorio.
Il termine 'wireless' viene usato per indicare qualsiasi tipo di accesso a internet che non richiede un cavo, ma ce ne sono di diversi tipi.
Nel caso di Wireless a banda larga il fornitore della connessione o ISP (Internet Service Provider), si connette a Internet tramite una connessione cablata e trasmette poi tramite onde radio.
Il cliente è dotato di un'antenna o di un modem che riceve questo segnale.
In questo modo si ottiene una connessione internet senza bisogno di linea telefonica.
Questi sistemi funzionano in modo quasi identico a quello dei telefoni cordless e lavorano sulle stesse loro frequenze.
L'ISP appena trasmette però con potenza superiore in modo che il segnale viaggi lontano.
L'unico problema è che l'antenna deve avere una posizione libera da ostacoli, senza edifici o alberi davanti.
Il wireless a banda larga non è quasi mai l'opzione migliore per avere una connessione internet veloce e stabile, ma rimane l'unica alternativa quando non arriva una linea via cavo in casa, cosa che in Italia è molto comune.
Le velocità del wireless a banda larga non raggiunge mai quella via cavo perchè il wifi è naturalmente meno veloce di un cavo di rete.
Questa soluzione è molto praticata sul nostro territorio: MICSO, Eolo, Elsynet usano questa tecnologia. Credo anche Erre Elle Net
Purtroppo come molti sanno quando piove questi sistema non funziona bene, perchè tra la nostra antenna e la principale si frappone una colonna di acqua che corrisponde all'insieme delle goccioline di acqua.
Non tutti questi gestori offrono lo stesso standard di qualità...
Questo è il tipo di connessione degli smartphone, dei cellulari, dei modem portatili e delle chiavette USB che funzionano tramite una scheda SIM.
I fornitori di questo servizio lo chiamano Mobile Wireless a banda larga, anche se non è veramente una banda larga.
Ovunque ci sia copertura di rete cellulare, si può avere una connessione internet mobile.
Internet Mobile funziona con le onde radio, in modo simile a banda larga wireless, con diversi tipi di velocità di trasmissione dati 3G, 4G, LTE.
In questa categoria rientrano tutte le soluzioni che necessitano di SIM: tipici del nostro territorio sono Vodafone, Wind, Iliad, Ho-mobile...
la connessione a internet satellitare funziona tramite un'antenna parabolica come quella della TV satellitare.
Il segnale viene trasmesso dall'alto, direttamente dal satellite e ricevuto dall'antenna che deve essere orientata nel modo giusto da un tecnico.
Internet via satellite rappresenta un po' un'ultima spiaggia in mancanza di altre alternative possibili.
I problemi sono i costi molto più alti delle normali connessioni e la distanza che deve percorrere il segnale che, partendo dal cielo, arriva a terra in modo piuttosto debole e attenuato.
Inoltre, se anche la velocità di download è più che buona, anche fino a 5 Mbps, l'upload dei dati che devono essere inviati dell'antenna verso il satellite, è davvero molto lenta.
Non conosco nessuno che usi questo sistema qui da noi