Questa progettualità si fonda sulla convinzione che la memoria, con la sua duplice natura di ricordo individuale e collettivo, sia il fondamento stesso della storia e dell'identità. L'essere umano è per sua natura un custode di memorie, un narratore di esperienze che, positive o negative, definiscono il suo percorso esistenziale e lo legano alla comunità in cui vive. Il ricordo non è un semplice "ARCHIVIO" del passato, ma uno strumento dinamico di confronto e una lezione per il futuro che ci guida nelle nostre scelte. Quando i ricordi personali e familiari si intrecciano, danno vita a una memoria collettiva che forgia l'identità di un territorio, dei suoi luoghi simbolici e delle sue generazioni. Il nostro obiettivo è quindi trasformare l'inconsapevolezza dello scorrere del tempo in consapevolezza attiva, coltivando il ricordo con interesse e desiderio di scoperta. Attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, vogliamo tracciare un percorso che dalle storie individuali giunga a ricostruire la storia condivisa della nostra comunità scolastica, consapevoli che comprendere il passato è il primo passo per costruire un futuro consapevole.
Il progetto si propone di trasformare la memoria individuale e locale in una consapevolezza storica collettiva, coinvolgendo gli alunni in un percorso attivo di ricerca e scoperta del patrimonio culturale e sociale dei paesi che compongono il nostro Istituto Comprensivo.
CONSIGLIO COMUNALE RAGAZZI - CCR
In continuità con “La scuola s’intreccia al ricordo, ricordare è ricostruire”
Il progetto dello scorso anno ha piantato un seme importante, producendo un frutto prezioso: il libricino sulla storia del nostro Paese.
Quest’anno, quel frutto diventa il primo, fondamentale tassello di un’opera più grande e sistematica: l’ARCHIVIO DELLA MEMORIA.