UNA STRAORDINARIA
FESTA DI NATALE
Grande successo per la scuola secondaria di primo grado "Robecchi", che il prima delle vacanze natalizie ha incantato il pubblico con uno spettacolo straordinario, "Raccontami di te...". Non si è trattato solo di un musical natalizio, ma di una vera e propria celebrazione della cultura, della storia e delle emozioni umane, unendo giovani e adulti in un progetto creativo che ha messo in luce talenti, competenze e valori fondamentali come il rispetto per l'ambiente e l'importanza della collaborazione.
UN VIAGGIO NELLA STORIA, NELLA SCIENZA E NELL’ARTE Lo spettacolo ha preso vita da un libro magico, da cui sono emersi i grandi protagonisti della storia, della letteratura e della scienza. I personaggi, realizzati attraverso l'arte del teatro e della danza, sono stati in grado di attraversare secoli e generazioni, portando con sé un messaggio senza tempo. Dante e Beatrice, Cristoforo Colombo, Frida Kahlo, Isaac Newton, Giacomo Leopardi e molti altri hanno rivisitato le sfide e le emozioni che caratterizzano l'esperienza umana, offrendo uno spunto di riflessione sulle difficoltà tipiche della preadolescenza: amore, amicizia, incomprensioni, crescita e ricerca di sé.
Le coreografie coinvolgenti e le canzoni emozionanti hanno fatto da sfondo a una narrazione che non solo ha reso omaggio a questi grandi personaggi, ma ha anche esplorato, attraverso il teatro, come le loro esperienze possano ancora oggi aiutarci a riflettere e a comprendere meglio noi stessi e gli altri. La scuola, grazie al suo impegno, si è trasformata in un laboratorio creativo dove ogni alunno ha avuto l’opportunità di esprimere il proprio talento.
UN PROGETTO CHE HA COINVOLTO LA COMUNITÀ SCOLASTICA
"Raccontami di te..." è stato il risultato di un lungo lavoro collettivo che ha coinvolto 62 alunni, provenienti dalle prime, seconde e terze classi dell'istituto. La partecipazione di tutti, dai protagonisti principali agli altri ruoli di attori, ballerini, coro e costumisti, ha contribuito a creare un’atmosfera unica, dove ognuno ha dato il proprio contributo alla realizzazione del sogno comune.
Il laboratorio, attuato grazie ai fondi FIS, è stato guidato dalla docente Adriana Romeo, che insieme a Monica Calvani ha scritto la sceneggiatura. La regia, dinamica e coinvolgente, ha preso vita sotto il nome di "Robecchi on stage", un marchio che ben sintetizza l'energia e la passione con cui è stato realizzato lo spettacolo.
UN’IMPRONTA ECOLOGICA E CREATIVA Uno degli aspetti più innovativi di questa produzione è stato l’uso di materiali riciclati per creare i costumi e le scenografie, un’iniziativa che ha dato allo spettacolo un’impronta ecologica importante. Gli studenti del progetto "Cre_Azioni", coordinato dalle docenti Vita Santacroce e Pinuccia Stravalli, insieme alla collaborazione di "Fili di Comunione", hanno trasformato materiali di scarto in “opere d’arte”, dimostrando anche come la creatività possa contribuire a ridurre l’impatto ambientale. Le coreografie, curate da Irene Severino, giovane collaboratrice esterna, hanno dato movimento e ritmo a un racconto ricco di emozioni, mentre il coro “FaRe Musica”, diretto dagli insegnanti di educazione musicale Eleonora Bascapè, con la collaborazione di Guido Piccolo, ha accompagnato il pubblico con canzoni che hanno toccato il cuore.
DIETRO LE QUINTE UNA SQUADRA AFFIATATA Il successo dello spettacolo non sarebbe stato possibile senza il contributo di tutte le persone che hanno lavorato dietro le quinte. Le docenti Giulia Monaco ed Elisa Landriani, responsabili degli assistenti di scena, insieme ai tecnici audio Antonio Ragonese e Lorenzo Barbara, hanno svolto un ruolo fondamentale nel garantire che ogni dettaglio fosse perfetto, dalla scenografia all’audio, per offrire al pubblico una serata indimenticabile.
UN FUTURO RICCO DI EMOZIONI L'entusiasmo dei partecipanti e del pubblico è stato palpabile durante tutta serata aperta alle famiglie e anche quella che ha anticipato le vacanze di Natale per i ragazzi. L’idea di ripetere lo spettacolo in una nuova data, magari in un cine-teatro cittadino, sta già prendendo piede. La scuola “Robecchi” ha dimostrato come un progetto educativo possa andare oltre i confini delle aule e diventare un’esperienza che coinvolge l’intera comunità, facendo crescere i ragazzi non solo dal punto di vista scolastico, ma anche umano e sociale.
"Raccontami di te…" non è stato solo un inno alla conoscenza, ma un vero e proprio viaggio emozionale che ha toccato le corde più profonde di tutti coloro che hanno partecipato, offrendo a tutti la possibilità di riflettere su se stessi, sul valore della cultura e sulla bellezza della condivisione. L’appuntamento con questo straordinario spettacolo potrebbe quindi non essere finito: in attesa di nuove date e nuove emozioni, l’esperienza vissuta a ridosso del Natale rimarrà nel cuore di tutti.