Ciao a tutti, in questa sezione del giornalino vi proponiamo questo articolo riguardante la storia della tecnologia. Speriamo che vi piacerà come è piaciuto a noi della redazione!
Grazie e buona lettura!
LA STORIA DELLA TECNOLOGIA
La storia della tecnologia descrive la scoperta e l'invenzione di strumenti tecnici, la loro evoluzione e la loro influenza sulla cultura e le società umane. Lo sviluppo delle tecnologie ha plasmato, nell'arco della storia dell'umanità, il modo in cui gli esseri umani, gli stati e le civiltà hanno interagito permettendo il trasporto di persone, animali e cose, l'esplorazione dell'ambiente, la conoscenza delle leggi della natura oltre il limite dei sensi dell'uomo. La tecnologia produce, attraverso un sistema economico, prodotti che influenzano la vita delle persone.
Il primo oggetto tecnologico, riconosciuto come tale, è un ciottolo di fiume scheggiato per ottenere un bordo affilato, rinvenuto nella valle del fiume Omo in Etiopia che è stato datato a 2,5 milioni di anni fa. Ancorché appartenente ad un nostro progenitore, l'Homo Habilis, è la prima testimonianza della interdipendenza della specie umana con i prodotti tecnologici, che, anche se usati da altre specie animali non sono per queste dispensabili come invece lo è stato, fin dagli albori, per la specie umana.Si ritiene che l'evoluzione dell'uomo sia stata influenzata dall'uso degli utensili che hanno avvantaggiato i gruppi di uomini che li usavano selezionando chi fosse più adatto nel loro uso.
In antropologia e sociologia si sono sviluppate diverse teorie per interpretare l'evoluzione sociale e culturale. Per Lewis H. Morgan, Leslie White, e Gerhard Lenski lo sviluppo tecnologico è un fattore primario che controlla l'evoluzione delle civiltà umane:
Nella divisione in tre fasi (lo stato selvaggio, la barbarie, la civiltà) dell'evoluzione sociale, proposta da Morgan, le fasi sono separate dal raggiungimento di traguardi tecnologici: dal controllo del fuoco fino alla scrittura, l’arco, la ceramica, l'allevamento, l'agricoltura, la lavorazione dei metalli.
Per White il metro dell'evoluzione sociale è come essa utilizza l'energia: le cinque tappe che individua sono rappresentate dall'uso da parte dell'uomo della forza dei propri muscoli, poi l'uso della forza degli animali allevati, poi il controllo sull'energia delle piante, rappresentato dall'agricoltura; la quarta tappa è rappresentata dall'utilizzo delle risorse fossili e l'ultima tappa è la scoperta dell'energia nucleare.
Lenski utilizza il metro dell'informazione per valutare l'evoluzione delle società: più informazione e conoscenza una società riesce ad esprimere, più è evoluta.
Dalla fine degli anni Settanta gli antropologi e i sociologi, come Alvin Toffler (autore di Future Shock), Daniel Bell e John Naisbitt hanno sviluppato teorie sulla società post-industriale, ritenendo che l'attuale società industriale sarà vicina alla sua trasformazione quando i servizi e l'informazione diventeranno prevalenti sull'industria e sui prodotti.
Quando si studia la storia dell'umanità, dice Ian McNeil, dal punto di vista dello sviluppo tecnologico, è possibile distinguere sette età:
L'era dei cacciatori-raccoglitori nomadi, che usavano strumenti e armi fabbricate con legno facilmente reperibile, ossi o pietra e capaci di accendere e controllare il fuoco;
L'Età del metallo, quando la crescente specializzazione delle attività incoraggiò cambiamenti nelle strutture sociali;
La prima Età della macchina, quella dei primi orologi e del torchio da stampa, quando la conoscenza iniziò a venire standardizzata e largamente disseminata;
L'inizio della produzione in quantità, quando con la prima applicazione dell'energia del vapore, il sistema della fabbrica iniziò irreversibilmente a destituire la manifattura artigianale;
Il pieno fiorire dell'Età del vapore, che influenzò tutti i settori della vita economica e sociale;
Il rapido diffondersi del motore a combustione interna, che in 50 anni virtualmente depose il vapore come fonte primaria di energia;
L’età attuale, ovvero l'Età elettrica ed elettronica, che promette di cambiare la vita umana più velocemente e più radicalmente di qualunque età precedente.
Nel grafico sono rappresentati la quantità di invenzioni nei vari millenni.
V.A. IC