Responsabili :Ins. Angela Mansi - prof. Valeria Partucci
Anno Scolastico 2019- 2020
GIOVANNI D’AVANZO 3 ^D PRIMARIA
LA LETTERATURA GOTICA ATTRAVERSO GLI OCCHI DI UNA SCRITTRICE
Il giorno martedì 28 aprile 2020, la classe 2’C della scuola secondaria di primo grado “Pasquale Cafaro” di Andria ha incontrato online Stefania Auci, un’autrice italiana che ha conquistato i lettori di tutto il mondo con il suo ultimo romanzo best seller “I leoni di Sicilia”.
L’incontro tra noi studenti e la scrittrice e professoressa Auci è avvenuto grazie al rapporto che si è instaurato tra la nostra scuola e l’associazione “Piccoli Maestri”, proprio durante il periodo del “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale per la sensibilizzazione alla lettura arrivata a dieci anni di vita, che interessa i giorni dal 22 aprile sino al 31 ottobre. Questa campagna permette a tutti noi di sottolineare l’importanza della lettura, fondamentale per conoscere gli “altri”, scoprire “se stessi” e capire il “mondo”.
Con semplicità estrema Stefania Auci ha introdotto noi ragazzi nel fascino di un universo senza tempo, in cui l’immaginazione, la passione e la dedizione si intrecciano in capolavori che oggi e per sempre l’umanità deve e dovrà preservare.
Così, partendo dalla magia dell’“Asino d’oro” di Apuleio, autore latino, e passando per la categorizzazione delle creature fantastiche nel Medioevo, la Auci ci ha portato verso una delle tematiche più attuali di sempre: il contrasto tra il Bene e il Male, con cui purtroppo ancora oggi ogni uomo si deve confrontare.
Il fascino della sua esposizione è diventato incontrollabile nel momento in cui l’autrice ha “raggiunto” uno dei periodi letterari che maggiormente hanno catturano la nostra curiosità e per le tematiche trattate e per i personaggi presentati e per le ambientazioni mai viste prima. Infatti, con il diffondersi del Romanticismo si manifesta una maggiore attenzione dei lettori nei confronti di un nuovo modo di scrivere, un vero genere letterario oggi noto come “Romanzo Gotico”. In esso sono presenti il sentimento della paura, del soprannaturale, del misterioso, dell’amore contrastato. Questi sono gli elementi più significativi, descritti con una precisione letteraria che travolge i nostri sensi e ci catapulta nel pieno di queste emozioni che mancano nella vita quotidiana e che possiamo, invece, in questo modo rivivere come fossimo noi i veri protagonisti di tali romanzi.
In particolare al “Dracula” di Stoker spetta il merito di aver presentato al mondo l’immagine ben descritta di un vampiro dal nome Dracula, in cui sono rappresentati la società vittoriana, l’attacco ai matrimoni e la rappresentazione della donna moderna, non più prettamente vittoriana.
Terminato l’approfondimento su “Dracula”, Stefania Auci ci ha riportato una famosa citazione di Stephen King: “Far vedere la forma sotto il lenzuolo”. Questa espressione racconta il vero significato che si cela dietro il Romanzo Gotico: l’uomo ha bisogno di provare paura per poterla affrontare e vincere; ognuno di noi ha un lenzuolo sotto il quale potrebbe esser nascosta una qualunque forma pronta a spaventarci perché non vista dai nostri occhi, il segreto è avere il coraggio di sollevare quel lenzuolo e capire l’essenza che vi si nascondeva al di sotto. Proprio il coraggio non deve mancarci in un momento come questo, il coraggio di capire che ciò che ci spaventa può essere affrontato e superato sempre.
A ognuno di noi Stefania Auci lascia un altro insegnamento importante, forse il più importante di tutti, “non ci si deve lasciare condizionare dal giudizio sul genere letterario, ma bisogna essere in grado di affinare il proprio gusto per diventare dei LETTORI CONSAPEVOLI”.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CLASSE 2 SEZ.C
Sgarra Eliana
LA GIORNATA DEL LIBRO…AI TEMPI DEL COVID-19
Diceva J.D. Salinger: “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira”. Oggi, 23 aprile 2020, in questa Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’autore vissuta lontani gli uni dagli altri, senza la possibilità di potersi scambiare gli amati consigli di lettura tra i banchi di scuola, gli alunni della 2’C della scuola secondaria di I grado P. Cafaro vorrebbero non solo incontrare i loro amici, ma anche tutti gli straordinari scrittori che stanno facendo loro compagnia in questo lungo ma necessario isolamento.
Buona giornata del Libro a tutti!
Gli alunni della classe 2C
Scuola secondaria di primo grado
Earth Day: la cinquantesima giornata dedicata alla Terra
Anche a distanza e uniti più che mai, oggi, noi alunni della classe 1E dell’Istituto “P.Cafaro,” abbiamo festeggiato la Terra.
"La Terra è sacra, la stiamo rovinando, stiamo sprecando con la nostra ignoranza e il nostro egoismo tutto ciò che essa ci offre perché non facciamo altro che riempirla di sporcizia e in questo modo non potremo “accogliere” la sua bellezza e godere dei suoi tesori a lungo".
Simona Leone
classe I E scuola secondaria di primo grado
Disegni di Emanuel Romeo
Sara Addati
a cura di Sara Regano - 5A- -scuola primaria
di Campana Erica e Coratella Sabrina - 5A - SCUOLA PRIMARIA
Ci sono momenti in cui i piccoli gesti sono molto importanti: oggi per esempio, noi alunni della 5 ^A abbiamo portato con noi le nostre Pietre d'Inciampo, dedicate alla "Giornata della Memoria", nel giardino della nostra scuola, perché potessero chiacchierare con il vento, con gli alberi, con la natura. In giro per l'Europa, di "Pietre d'Inciampo" ce ne sono circa sessantamila: sopra ad ognuna di esse è inciso il nome di una persona, l'anno di nascita, il luogo e la data di deportazione, quella della morte, se conosciuta. L'esistenza di un essere umano racchiusa in un quadrato di ottone di dieci centimetri di lato. Le potremmo definire, usando le parole di Primo Levi, dei "segnalibro della memoria". Un segnalibro che non dovremo mai togliere - diceva Levi - da quella pagina del libro della storia dell'Umanità che è stato l'Olocausto.
La nostra scuola ha lavorato insieme "per non dimenticare" e la visione di un film, dal titolo "Mosè" e la diretta con Liliana Segre, hanno catturato i nostri occhi e il cuore e ispirato la creazione di una personale valigia dei ricordi. Dentro ha trovato spazio un angolo dedicato ai nostri pensieri poetici, grazie alla tecnica del cut up e il processo del Metodo Caviardage: ci siamo messi in silenzio, in ascolto delle nostre emozioni e dato voce a quelle, creando piccole frasi che sono state incollate su fogli dorati, con riferimento alle pietre di inciampo. C'è anche una sezione Clil, perché questo lavoro ha toccato varie discipline e lo abbiamo realizzato con la collaborazione dei nostro insegnanti, perché potessimo avere una visione più chiara del fenomeno, sempre adattato all'età di noi bambini.
Nell'ambito delle attività previste per la Giornata della Memoria abbiamo realizzato questi piccoli mattoncini di gesso, prendendo così un impegno collettivo e personale per il futuro: non dimenticare quanto si è appreso nei percorsi formativi scolastici e trasmetterlo alle nuove generazioni. Ogni pietra riporta un pensiero, una frase che abbiamo preso dal diario di Anna Frank e alcune dal discorso di Liliana Segre ai giovani. Con questo gesto vogliamo affermare la nostra posizione contro la malvagità umana: una memoria da coltivare ogni giorno con gesti quotidiani, di pace.
Grazie a tutti, al nostro dirigente scolastico, la dott.ssa Grazia Suriano che ha accolto con entusiasmo questa nostra iniziativa, ai nostri insegnanti, ai genitori e tutti quei bambini che si soffermeranno, anche solo per poco, in questo spazio che abbiamo contribuito a rendere speciale».
La vita senza memoria è un filo spezzato
Ricordando la giornata della memoria la nostra scuola,il giorno 13 febbraio, ha ospitato l’orchestra Mercadante e l’attore Sebastiano Somma per rappresentare uno spettacolo teatrale intitolato”Meglio non sapere…la vita senza memoria è un filo spezzato”,tratto dal libro della scrittrice Titti Marrone. Lo spettacolo è iniziato con una musica della tradizione popolare ebraica, che è stata suonata da bravissimi musicisti, alunni del corso C della nostra scuola.
Tre brave lettrici raccontavano, nel frattempo due drammatiche storie di bambini, quella di Sergio De Simone e delle due sorelle Bucci: Andra e Tatiana. Intorno al palco c’era il filo spinato, poi c’era una corda, per ricordare che lì era stato impiccato Sergio e altri bambini; ci hanno spiegato e raccontato molte altre storie interessantissime che parlavano appunto di Ebrei. Alla fine dello spettacolo abbiamo ringraziato l’attore e l’orchestra con un lungo applauso; lui ha ricambiato e ha detto una frase che davvero mi ha colpito:” Godetevi la vita”. Questa frase mi ha fatto pensare molto perché per noi non va mai bene niente,siamo incontentabili,non considerando che al mondo ci sono tanti bambini e ragazzi che lottano per sopravvivere ancora oggi. Lo spettacolo è stato bello,a tratti emozionante; bello, è stato, anche ascoltare l’orchestra e incontrare l’attore Somma.
MICHELE SACCOTELLI 1 E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Una mattinata al cinema
Andare al cinema è sempre bello. Oggi,12 Febbraio, sono andata con la mia classe e tutte le classi prime della mia scuola alla sala Roma e abbiamo visto il film “MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI”, la storia di un ragazzo che ha un fratello con la Sindrome di Down. Il film è stato molto interessante, perché ha trattato tematiche molto forti come ad esempio la discriminazione ,il rispetto delle persone con disabilità e altro ancora, ma soprattutto la storia di un ragazzo speciale molto amato dalla sua famiglia. E’ piaciuto molto a tutti i miei compagni di classe e a me; qualcuno di noi si è pure commosso. Abbiamo raggiunto il cinema a piedi ed è stato bello camminare tutti insieme, attraversando le strade della città guidati dai nostri docenti. Condividere questa esperienza con i miei compagni di classe è stato molto bello; al rientro abbiamo discusso del film, dei temi trattati e ognuno di noi ha espresso la propria opinione. La nostra prof. d’italiano ci ha consegnato anche una scheda per l’analisi del film perché andare al cinema non è solo guardare un film, ma anche una occasione per imparare e arricchirci sempre più.
SILVIA LEONETTI
CLASSE IE
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Grazie Francesco!
Una cagnolina da amare
Il 29 Gennaio noi alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado “P. Cafaro” abbiamo incontrato lo scrittore Maurizio Giannini, autore del libro “La Memoria Di Un Cane”.
Il libro è stato scelto come testo di narrativa per tutti gli studenti delle classi prime. Esso fa capire, sia ai piccoli che ai grandi, l’importanza del rispetto verso gli animali.
Il libro narra di una piccola cagnolina meticcia, Zoe, trovata,per caso, da Luca in una strada.
Zoe viene successivamente rapita e maltrattata. Dopo varie avventure, la povera Zoe riesce a ricongiungersi al suo Luca.
L’autore, Maurizio Giannini, durante l’incontro, oltre ad aver risposto ampiamente alle domande da noi poste, ci ha raccontato alcune esperienze della sua vita, condivise con la tenera cagnolina Luna. Egli ci ha svelato anche che la cagnolina stampata sul frontespizio del libro assomiglia molto alla sua cagnolina.
Questa esperienza è stata per noi ragazzi molto significativa perché, oltre ad averci fatto capire l’importanza del rispetto, ci ha fatto comprendere che la lettura, soprattutto per noi ragazzi, è fondamentale ed essenziale per ampliare non solo le nostre conoscenze ma anche i nostri valori.
Consigliamo a tutti, ragazzi e adulti, di leggere questo libro per comprendere meglio il legame tra uomini e animali, il senso di lealtà e di rispetto: valori fondamentali di una società civile.
Giulia Tonti e Alessandra di Ruvo 1°F
Scuola secondaria di primo grado
a cura di Francesca, Ilenia, Serena L. 3 H - SCUOLA PRIMARIA
CONCORSO “LETTERA A GESU' BAMBINO”
Il contenuto della mia lettera è ciò che avevo nel cuore, perché, in fondo, la scrittura è lo specchio dell’anima.
La mia scuola “Cafaro” è una scuola che offre possibilità ed occasioni fantastiche, partendo dal corso musicale fino ai concorsi riguardanti ogni tipo di inclinazione.
La lettera con la quale ho partecipato al concorso narra dei valori autentici e, purtroppo, persi del Natale e la magia mistica di questo evento religioso. Le parole della mia professoressa, il giorno della premiazione, mi hanno colpito nel profondo del mio cuore e mi hanno fatto capire che tutto è possibile! Molto spesso capitava di sottovalutare me e le mie piccole doti nascoste, proprio perché non le riuscivo a far emergere e, quindi, a rivelarle. Aver vinto questo piccolo premio mi ha fatto capire che non bisogna mai perdere la speranza, quindi il consiglio che voglio dare a voi tutti lettori è di non smettere mai di sognare!
Ringrazio la preside Grazia Suriano, la professoressa Rosanna Zingaro e tutta l’organizzazione del concorso “Lettera a Gesù Bambino: “Ma questo non è Natale”.
Buon proseguimento di anno scolastico a tutti voi!❤
Fusiello Elena, classe3ªC
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
La città che vorrei
In occasione dell’open day, il giorno 12 gennaio mi sono recato presso l’istituto ITET “ Cassandro-Nervi-Fermi “ Barletta per visitare la scuola che a Settembre frequenterò. Da subito sono rimasto colpito dalle attrezzature poste all’ingresso e, guidato dai professori, siamo usciti nel campo esterno per vedere il funzionamento di un drone della scuola. Successivamente mi hanno mostrato l’aula di inglese e i vari laboratori. Alla fine del nostro giro, il prof Fiorella mi ha chiesto di partecipare al mini stage che si sarebbe tenuto il giorno 15 dello stesso mese. In quell’occasione, alla fine della lezione, il prof Francavilla mi ha proposto un concorso intitolato “La città che vorrei” e mi ha domandato se avessi voluto partecipare e io ovviamente ho accettato. Il giorno seguente mi sono iscritto e ho cominciato il disegno; mi ci è voluto un altro pomeriggio per completarlo e scrivere una breve relazione su di esso. Il 26 gennaio la giuria ha votato i vari disegni e ha scelto il mio disegno che ha vinto il primo posto . Il premio del primo classificato consiste nell’intera fornitura di libri che ritirerò a Settembre per iniziare al meglio la mia nuova esperienza nella scuola superiore che ho scelto.
Germoglio Francesco III A
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
RICORDANDO LA SHOAH
Ogni ESSERE umano possiede un cuore per amare e un cervello per pensare; Hitler non ha mai avuto queste caratteristiche, perché se le avesse avute si sarebbe messo al posto degli Ebrei e soprattutto non avrebbe mai permesso tutto questo.
IL GIORNO DELLA MEMORIA, serve proprio a ricordare tutto ciò che è accaduto, e a far in modo che non succeda mai più.
Ognuno di noi a scuola ha portato un disegno, una poesia,un power–point ,qualsiasi cosa che si potesse condividere per poter riflettere. In particolare quattro miei compagni, cioè Simona C., Alessandra, Samuele e Miriam hanno scritto delle poesie:
“UNA CASA CALDA” che paragona la vita fuori e dentro i campi di concentramento.
“PER NON DIMENTICARE”: persone che non hanno vissuto questo orrore e che quindi, devono testimoniare e far in modo che non succeda mai più.
“LA SHOAH” sembra impossibile che l’uomo abbia provocato così tanta confusione e odio, ma dice anche che ci sono state delle persone che hanno nascosto nelle loro case questi innocenti (gli Ebrei) pur mettendo a rischio la propria vita.
“UN TRENO CHE PARTE” narra della vita che hanno vissuto tutti gli Ebrei all’interno dei campi di concentramento dal primo giorno fino all’ultimo, ovvero fino a quando gli americani li liberarono.
Io bambina, non sarei stata capace di sopportare tutta questa criminalità e odio per il diverso, anche perché, se Hitler fosse stato davvero di una “Razza superiore” non avrebbe mai sterminato “Il diverso”, anzi avrebbe cercato di aiutarlo e di farlo diventare forte come lui, costituendo “UNA GRANDE E SOLA UMANITA’.”.
Simona Leone IE
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
I care….
Il giorno 31 gennaio la mia classe ha avuto l’opportunità di partecipare ad una conferenza su “Don Milani”, presso l’auditorium della parrocchia del SS. Sacramento. La maggior parte di noi alunni non lo conosceva e , grazie alla nostra professoressa d’italiano, prima del seminario, ci siamo fatti un’idea di chi fosse, con l’ausilio di un documentario. Don Milani infatti, era un prete, originario di Firenze, con delle idee innovative per i preti dell’epoca. Fu mandato infatti, in un paesino sperduto, Barbiana, che contava circa 80 abitanti, ma soprattutto affollato da ragazzi analfabeti. Don Lorenzo decise quindi, di fondare una scuola per garantire l’istruzione a coloro che , senza di essa, non avrebbero avuto altra scelta se non quella di dedicarsi a lavori molto duri. Alla conferenza era presente la figlia di un alunno della scuola di Barbiana, Sandra Gesualdi, che gira l’Italia per mostrare ai ragazzi la bellezza del metodo di don Milani. Abbiamo seguito con molta attenzione ogni particolare. Oltre a presentarci le varie sfaccettature della scuola di Barbiana, Sandra Gesualdi si è servita della collaborazione di alcuni ragazzi ,che hanno letto dei brani tratti dall’opera più importante del prete di Barbiana“ Lettera ad una professoressa”. La conferenza è stata molto interessante e mi sento fortunato all’idea che la Dirigente abbia scelto la mia classe. Don Milani ci insegna a schierarci sempre dalla parte dei più deboli e bisognosi, ad avere una propria opinione, senza lasciarci influenzare e ad interessarci di tutto ciò che ci circonda. Il suo motto, infatti ,era “I CARE”, che in inglese significa “ci tengo, mi importa, mi interessa…”
Di Palma Lazzaro 3^ F
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
LE CLASSI PRIME DELLA CAFARO INCONTRANO LO SCRITTORE MAURIZIO GIANNINI.
OGGI GIORNO 29/01/2020, LO SCRITTORE MAURIZIO GIANNINI E’ VENUTO A PRESENTARE UNO DEI SUOI ULTIMI LIBRI “LA MEMORIA DI UN CANE”.
IL LIBRO RACCONTA LA STORIA DI UNA MERAVIGLIOSA CAGNOLINA METICCIA, COLOR CHAMPAGNE, RITROVATA IN UNA CUNETTA, SOTTO UN CARTELLO PUBBLICITARIO, DAI SIGNORI ROSSINI E DAL LORO FIGLIO LUCA. LA CAGNOLINA FU CHIAMATA ZOE
ABBIAMO CONDIVISO, INSIEME AI NOSTRI COMPAGNI, TUTTE LE AVVENTURE DI QUESTA PICCOLA CAGNOLINA.
APPENA E’ ARRIVATO L’AUTORE, L’ABBIAMO ACCOLTO CON ACCLAMANTI APPLAUSI.
MAURIZIO GIANNINI HA RACCONTATO UN PO’ DELLA SUA VITA DA SCRITTORE E CI HA RACCONTATO CHE E’ STATO INSEGNANTE PER 35 ANNI E CHE HA SCRITTO MOLTI ROMANZI PER RAGAZZI, TRA CUI QUESTO MERAVIGLIOSO LIBRO. SUCCESSIVAMENTE UN PO’ DI RAGAZZI SI SONO MESSI IN FILA PER PORGLI QUALCHE DOMANDA, A CUI HA RISPOSTO CON INTERESSANTI ARGOMENTAZIONI.
CHE DIRE…UN ‘ESPERIENZA FANTASTICA PER TUTTI NOI, ANCHE PERCHE’ NON ABBIAMO MAI INCONTRATO UNO SCRITTORE DAL VIVO, MA LA COSA PIU’ BELLA E’ CHE CI HA AUTOGRAFATO IL LIBRO.
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A TUTTI I DOCENTI CHE HANNO ORGANIZZATO QUESTO MERAVIGLIOSO INCONTRO CON LO SCRITTORE, , MA I PIU’ GRANDI RINGRAZIAMENTI VANNO ALLA NOSTRA DIRIGENTE CHE CI HA DATO L’OPPORTUNITA’ DI FARE TUTTO CIO’! ……. VORREMMO RIVIVERE QUESTA GIORNATA MILIONI DI ALTRE VOLTE!
VURCHIO MARIASTELLA 1°B
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Una mattinata con l’autore MAURIZIO GIANNINI
Una miriade di alunni di classi prime della scuola secondaria P. Cafaro, si è riunita nell’ auditorium, per incontrare il signor Maurizio Giannini, autore del libro “La memoria di un cane”. Questo libro è stato letto e analizzato da tutti noi studenti durante l’ ora di narrativa ed è stato emozionante incontrare colui che lo ha scritto. Appena lo scrittore è entrato nella grande sala, dopo averci salutato, ha iniziato a parlarci di lui e del suo avvincente romanzo che narra la storia della cagnolina Zoe rapita e portata via dal suo amato padroncino… per fortuna dopo mille disavventure riesce a ritornare tra le braccia di Luca. Subito abbiamo iniziato a porgli delle domande e abbiamo scoperto che proprio la cagnolina dello scrittore ha ispirato il racconto. Infatti il signor Giannini, aveva una cagnolina di piccola taglia color champagne come la protagonista del libro: Zoe.
Tante sono state le domande che noi alunni abbiamo preparato e lui con gentilezza e chiarezza ci rispondeva. Alla fine dell’ incontro l’ autore ha firmato tutte le copie dei nostri libri, ci ha ringraziato e salutato con affetto. Sono contenta di aver conosciuto lo scrittore di questo libro che ha suscitato in me molto interesse, rendendomi partecipe delle avventure di Zoe. Questo libro ci insegna che non bisogna mai maltrattare gli animali, anche loro provano sentimenti ed emozioni e ricordano coloro che li amano perché anche i cani hanno una memoria!
Vittoria Roberto 1^ E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Open day: une école à portes ouvertes
Il giorno 10 gennaio si è tenuto, presso la scuola secondaria di primo grado P.Cafaro, l’open day per accogliere genitori e futuri alunni che hanno visitato, incuriositi, gli ambienti della scuola e partecipato alle varie attività organizzate dai docenti e da molti alunni della scuola secondaria.
Alcuni di noi hanno animato, nel ruolo di tutor, uno dei laboratori linguistici della nostra scuola con una serie di attività in lingua francese. Con l’ausilio delle cuffie e del nostro supporto, i piccoli visitatori hanno visionato ed ascoltato brevi episodi della serie di cartoni animati francesi “Vinz et Lou” su diversi argomenti di grande interesse come: l’uso inconsapevole di internet, la corretta alimentazione, l’integrazione e la solidarietà tra compagni di classe e poi risposto a semplici quiz on line di comprensione. Inoltre, attraverso semplici canzoni in lingua francese, i nostri ospiti si sono approcciati ai primi suoni di alcune parole francesi e svolto, divertendosi, vari giochi linguistici. L’esperienza è stata entusiasmante per genitori e alunni ed anche per noi che ci siamo sentiti parte attiva della nostra scuola.
Di Canosa Ilenia , Bruno Giuseppe III D
Scuola Secondaria di primo grado "P.Cafaro"
Il nostro pomeriggio in biblioteca
Il giorno 10 gennaio nella nostra scuola secondaria di I grado Pasquale Cafaro si è tenuto (in orario pomeridiano) l’open day.
Per presentare al meglio l’offerta formativa della nostra scuola ai genitori e ai futuri alunni sono stati organizzati vari laboratori: dal laboratorio di arte a quello di matematica, da quello di tecnologia a quello di lettura, a cui abbiamo partecipato io e alcuni miei compagni della 2°C, assieme a compagni di altre classi coinvolte nelle attività di valorizzazione dei nostri tanti libri.
Eravamo tutti riuniti in biblioteca per presentare al meglio le proposte legate alla lettura che la nostra scuola mette in atto: il progetto di scrittura “Scrittori di classe” e i due progetti di lettura condivisa “Libriamoci” e “Io leggo perché”. Le docenti che si occupano delle spazio-biblioteca hanno colto l’occasione per raccontare ai genitori il nuovo piano di catalogazione multimediale che sta prendendo forma in questo anno scolastico e che sarà attivo dall’anno prossimo.
Noi alunni della 2°C abbiamo presentato ai genitori un approfondimento sull’evento che abbiamo costruito quest’anno per l’iniziativa “Io leggo perché”, illustrando sia, nello specifico, il pomeriggio passato a leggere vari testi nel Mondadori Bookstore di Andria, sia, in generale, l’importanza della lettura per la nostra formazione personale. Abbiamo poi concluso e salutato i genitori ospiti con una bellissima frase di Daniel Pennac: “Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso”.
Alessandra Zagaria II C
Scuola secondaria di primo grado
La CAFARO in…Open Day
Durante l’OPEN-DAY , la nostra scuola “P. Cafaro” era aperta alle famiglie e ai ragazzi che hanno potuto visitarla e ammirare gli spazi come aule, laboratori, palestra, aula magna.
In tale occasione sono stati allestiti diversi laboratori, uno di questi è stato quello di Italiano, dove abbiamo svolto un esempio di lezione: diversi alunni di II e III media si sono riuniti per giocare insieme con la grammatica suddividendosi in vari gruppi. Dato che la nostra scuola è dotata di lavagne interattive, la nostra prof.ssa di italiano ha simulato una gara sulla morfologia e sulla sintassi. Sulla LIM è stata proiettata la prova da svolgere, ogni gruppo era dotato di una propria lavagnetta dove avrebbe scritto la risposta. Nel caso di risposta errata, con l'aiuto dell’insegnante, riuscivamo a capire l'errore; ogni risposta esatta, invece, ci faceva sentire sempre più compatti e soddisfatti. Questa esperienza ha avuto anche lo scopo di creare un rapporto di amicizia tra i ragazzi di II e III media, facendoci ragionare collettivamente e creando lo spirito di squadra. L’attività ha suscitato molto interesse e ha fatto sì che la nostra istruzione crescesse in modo diverso, mettendo alla prova le nostre competenze con il gioco. L'esperienza si è conclusa con l'ascolto di vari aneddoti divertenti sul percorso fatto dagli alunni di terza.
Simone Stefania, Fucci Antonella e Sgarra Francesca II E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Open Day
In occasione dell’Open Day il 10 gennaio 2020, noi ragazzi della scuola media ci siamo organizzati per accogliere i bambini della scuola primaria. Abbiamo creato delle attività relativamente alle lingue straniere(inglese e francese) nel laboratorio linguistico. Appena sono arrivati i bambini, li abbiamo ricevuti con un sorriso gioioso e guidati dalle professoresse Cammarino e Fusiello, abbiamo attuato un brainstorming ponendo delle domande su Londra, come per esempio: “ Where is London?”, oppure, “What is the London Eye?” I bambini hanno cercato di rispondere correttamente mettendo assieme le loro conoscenze. Dopodiché abbiamo svolto una gara di Kahoot insieme a loro. Soddisfatti di aver fatto questa esperienza, speriamo di ripeterla.
Gli alunni:
Vittoria Roberto
Sofia Lorusso
Alessia Suriano
Fabrizio Civita
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
LE SCIENZE….IN MAGIA
Il 10 Gennaio abbiamo vissuto un magnifico pomeriggio. In occasione dell’Open Day, abbiamo mostrato ai genitori e ai futuri alunni le varie attività che svolgiamo durante le ore di lezione. Alcuni di noi si sono occupati di attività dedicate alla musica, all’arte o alla grammatica. Noi, ragazze della 2E, ci siamo occupate delle attività laboratoriali di scienze. Il laboratorio è stato denominato “Scuola P. Cafaro-Hogworts”. L’aspetto magico delle scienze ci ha coinvolte nella sua bellezza, tanto da trasformarci in vere maghe rendendo gli esperimenti scientifici misteriosi e accattivanti. All’arrivo dei genitori, le professoresse Quacquarelli e Rizzi, li hanno accolti con uno sketch sulla trasformazione dell’acqua in vino e in birra. Dopo aver assistito al piccolo spettacolo, i genitori si sono posizionati davanti ai diversi tavoli e noi abbiamo spiegato le diverse esperienze sentendoci piccoli professori. Con questa avventura abbiamo appreso nuove conoscenze in modo spiritoso.
Sara di Teo,
Chiara Losito,
Raffaella Lambo
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
OPEN DAY CAFARO!!!
Il giorno 10 Gennaio, la scuola media P.Cafaro, ha organizzato un Open day per aprire le porte a tutti coloro che non conoscevano i meravigliosi tesori della nostra scuola. Io ho avuto il privilegio di partecipare al progetto Biblioteca “Il giro del mondo in ottanta giorni!!” che è un tassello molto importante tra le risorse della nostra scuola. E’ stato davvero bello vivere questo momento di condivisione di gioia e di cultura, aprendo le porte ai genitori. Spero di aver contribuito a valorizzare la mia scuola e di aver dato il meglio affinchè il prossimo anno ci siano nuovi alunni che contribuiscano ad allargare la grande e calorosa famiglia della P.Cafaro.
Lorusso Angelica 3^B
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
UNA GIORNATA IN ...OPEN DAY
Il giorno 10 Gennaio dalle 16:00 alle 18:30 si è tenuto l’Open Day presso l’Istituto Comprensivo “P. Cafaro”. Per noi è stata un’occasione per conoscere i futuri alunni che frequenteranno la nostra stessa scuola.Noi ragazzi avevamo il compito di chiarire le idee ai genitori ancora un po’ titubanti. Durante l’Open Day i genitori e i ragazzi hanno potuto osservare dal vivo le diverse attività organizzate dai docenti e dagli alunni stessi (giornalino on line, laboratori di arte, di scienze,linguistici…) per mostrare ciò che noi ragazzi facciamo durante le nostre giornate scolastiche. Io personalmente ho partecipato all’attività del giornalino scolastico e sono felice di aver mostrato una delle tante ottime attività che offre questa scuola. L’anno prossimo io frequenterò la scuola superiore, ma mio fratello allo stesso tempo, frequenterà questa meravigliosa scuola e sono certo che si troverà bene almeno quanto me, perchè penso che sia un ottimo istituto, anche per le numerose possibilità che esso offre.
LAZZARO DI PALMA 3^F
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Un pomeriggio ...in open day
Il giorno 10/01/2020 c’è stato l'open day dell’Istituto Comprensivo “Verdi- Cafaro” a cui ho partecipato io come alunna , insieme ad altri compagni di altre sezioni, seguiti dalla professoressa Valeria Partucci.
Il pomeriggio è iniziato nel nostro auditorium e l’incontro con le famiglie si è aperto con l’inno della nostra scuola.
I genitori dei futuri alunni che decideranno di far intraprendere la scuola media presso il nostro istituto, hanno potuto visitare i tanti e accoglienti ambienti e laboratori che la nostra scuola possiede e partecipare attivamente alle varie attività organizzate per loro da docenti e alunni.
Genitori e figli si sono mostrati interessati all’idea di scoprire la nostra scuola e il percorso che inizieranno.
Io, personalmente, sono stata entusiasta di poter mostrare loro le “ bellezze” della nostra scuola e raccontare la mia personale esperienza durante i miei tre anni nella scuola, in particolare abbiamo parlato del giornalino on line che vede protagonisti noi alunni che si intitola “Il Pianeta dei Bambini” in cui parliamo delle nostre sensazioni, degli incontri , delle uscite che facciamo ma anche di una normale giornata scolastica.
Sono stata contenta di partecipare all'open day ma anche di presentare ai futuri alunni che verranno le bellezze, le caratteristiche e gli ambienti che dobbiamo imparare a valorizzare e che la nostra scuola ha.
Martina Pellegrino, 3^D
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
a cura della 2 G - scuola primaria
Quest'anno ho avuto l'opportunità di partecipare ad una competizione dedicata a “cervelli matematici”: i “Giochi Matematici del Mediterraneo”.
Le prove che ho dovuto affrontare consistevano in quesiti di logica risolvibili con un procedimento impegnativo ed articolato.
Insomma... la sfida giusta per chi ama mettersi in gioco!
Ho superato, insieme ad alcuni compagni della mia classe, la prima prova, ed è stata una grande soddisfazione.
La seconda prova mi è sembrata subito più ardua, ma dopo pochi minuti ho trovato la giusta concentrazione e sono riuscito ad ottenere un risultato più che buono, qualificandomi per la fase successiva.
Sono soddisfatto del mio risultato e di aver superato anche questa prova insieme ad alcuni compagni, con cui ho già condiviso un'esperienza simile durante la scuola elementare.
Adesso ce la metteremo tutta per farci valere nella prossima sfida: la finale provinciale.
Un grazie alla nostra scuola che ci dà l'opportunità di dimostrare le nostre abilità divertendoci. In bocca al lupo!
Fabrizio Civita 1^A
Scuola secondaria di primo grado
di Giorgia Cassetta e Niola Sergio - 5 C --SCUOLA PRIMARIA
Orientarsi per il futuro!
Di Samuele Acquaviva della classe 1^E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
L’orientamento è un fondamentale momento del passaggio dalla scuola primaria a quella di primo grado poiché i ragazzi, ormai non più bambini, si sentono completamente disorientati e non sanno come sarà il proprio percorso formativo futuro. I giorni 10 e 12 dicembre 2019 i ragazzi delle classi quinte della scuola primaria si sono recati presso la scuola Secondaria P. Cafaro per svolgere l’attività di orientamento.Per questo motivo, sono stati organizzati in queste due giornate, quattro laboratori attraverso i quali i ragazzi hanno potuto approcciarsi alle scienze, alla matematica, all’arte e all’italiano in maniera ludica, attraverso giochi matematici, esperimenti scientifici, realizzazione di un prodotto natalizio e gare di giochi linguistici, mentre noi alunni di prima li abbiamo accompagnati in questi percorsi come dei fratelli maggiori. Interessante è stato il laboratorio”Grammaticando”realizzato dai compagni della 2E, i quali hanno coinvolto gli alunni delle quinte in una gara di grammatica,unendo tecnologia e tradizione;infatti,usando piccole lavagnette con gessetti,suddivisi in gruppi,hanno eseguito prove di grammatica create con google moduli,dando prova di fair play. In questo modo l’incontro con la nuova realtà scolastica ha sicuramente suscitato interesse nei futuri alunni di scuola media,entusiasmandoli.
Lucia Porcelli e Sofia Asselti classe 3^ G Scuola Primaria
Gli scienziati in… continuità.
Il laboratorio scientifico in questa settimana si è tinto di molti colori: il blu di tanti grembiuli dei giovanissimi alunni della scuola primaria “Verdi”; il rosso di noi ragazzi di IA, ID e IE, che con emozione ed orgoglio abbiamo mostrato ai futuri alunni le esperienze laboratoriali che abbiamo appreso in questi mesi di intensa attività a scuola; il giallo dello sguardo delle nostre insegnanti, la professoressa Quacquarelli (IE), La professoressa Parenza (IA) e la professoressa Rizzi (ID), che ci hanno accompagnato e guidato nella preparazione di queste giornate speciali; il verde della speranza che trapelava dagli occhi dei piccoli delle classi quinte, la speranza di aver trovato una scuola vivace, stimolante e laboratoriale, proprio come loro la avevano sempre immaginata. Infine le molteplici sfumature delle esperienze laboratoriali che hanno aperto i cuori e le menti dei bimbi presenti, curiosi e partecipi e di noi ragazzi, loro tutor, nonché scienziati alle prime armi.
Gagliardi Andrea (ID)
Zagaria Roberta (ID)
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
GAREGGIARE...CHE PASSIONE!!!
Giocare con la matematica è uno strumento efficace e didatticamente valido! Grande è stata la partecipazione da parte di alcuni alunni delle classi prime e seconde della Scuola Secondaria dell’IC “Verdi-Cafaro”, ai “Giochi Matematici del Mediterraneo”, competizione organizzata dall’A.I.P.M. (Accademia Italiana per la Promozione della Matematica). Circa 70 alunni, selezionati dai docenti di Matematica, hanno partecipato in data 8 Novembre alla fase preselettiva dei giochi e, in data 13 dicembre, alla fase di Istituto. La partecipazione al concorso e alle fasi di allenamento sono risultati un’ opportunità :sfruttando un sano agonismo, la risoluzione dei problemi matematici diverte, migliora l’autostima e valorizza le eccellenze. Ora si attendono gli esiti per la qualificazione di ambito. Buona fortuna a tutti e…comunque vada è stato già un successo!
Lambo Raffaella IIE
Di Teo Sara IIE
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
UNA MATTINATA IN MUSICA
I giorni 4 e 6 dicembre i ragazzi frequentanti le classi quinte della scuola primaria, presso l'auditorium della scuola Cafaro hanno beneficiato di una presentazione del corso musicale a cura della classe terza C, con lo scopo di poter trasmettere loro la passione per la musica.
Per ogni strumento musicale, alcuni alunni del corso C hanno spiegato ai ragazzi la sua struttura, come si produce il suono e la sua evoluzione nel tempo.
I professori hanno coinvolto i ragazzi della scuola primaria facendo suonare loro lo strumento che più preferivano o sperano di poter suonare in futuro. Molti di loro si sono rivelati dei piccoli talenti, dichiarando di avere già una competenza musicale abbastanza sviluppata e sperando di poter far parte dell' orchestra una volta terminata la scuola primaria.
La mattinata è proseguita con una coinvolgente esecuzione, curata da una parte dell' orchestra, dei brani Jingle Bells, Santissima, Les Anges ed Oh Happy Day. Quest'ultimo ha suscitato molto entusiasmo nei ragazzi che, sotto la giuda di uno dei professori, hanno accompagnato l'orchestra con un ritmo coinvolgente, generato dal battito delle mani, per tutta l'esecuzione.
Gli alunni della classe3^C
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
L'arte in ....continuità
La continuità è sempre un’occasione formativa.
Il giorno 10/12/2019 si è svolta la prima parte del progetto della Continuità, nel laboratorio artistico con i bambini di 5ª della scuola primaria Verdi , che fa parte del comprensivo Verdi-Cafaro . La professoressa Rosa Battaglia, che insegna arte, ha fatto realizzare dei lavoretti di Natale ai bambini e come suoi aiutanti ha chiamato alcuni alunni , io con miei compagni, un gruppo di cinque della classe 2ª D della Cafaro. Nel dettaglio, il lavoretto consisteva nel realizzare una stella tutta decorata da appendere all'albero di Natale. Questo progetto serve ai bambini per farsi l'idea di come si lavora nella scuola media. In tutto ciò i bambini sono stari molto bravi e hanno compreso molto velocemente quello che dovevano fare. Però questa esperienza è servita anche a noi per responsabilizzarci. Questa è stata una esperienza molto bella e intensa e spero che ricapiti di nuovo!
Terlizzi Giusy
Classe 2ª D
Scuola secondaria di primo grado
A teatro con “Leonardo da Vinci”
Sicuramente Leonardo Da Vinci è stato uno dei più grandi scienziati, pittori, scultori, e architetti che siano mai esistiti. E oggi, noi alunni della 3^E ce ne siamo resi conto. Ebbene, grazie ad un meraviglioso spettacolo teatrale, messo in scena dalla compagnia teatrale “A sud del racconto”.
Lo spettacolo nel complesso forse, era sicuramente più adatto ad un pubblico di alunni più grandi di noi, ma tutto sommato ce lo siamo goduti il più possibile. Lo spettacolo ha trattato principalmente della vita privata di Leonardo, ma ha offerto anche spunti sul contesto sociale dell’epoca, facendoci capire in quali condizioni viveva un artista di quell’epoca. Il narratore era esterno, un video che ha raccontato delle vicende che stavano per accadere, un’idea, secondo me, molto carina.
C’erano anche altri due narratori, entrambi interni, a differenza del primo.
La storia abbastanza intrigante, se non fosse che in alcuni punti era un po’ ripetitiva;profonda, nel senso che ci ha fatto anche capire e ha svelato molti aspetti e caratteristiche della vita di Leonardo, ma anche della nostra. Insomma, sarà anche un pochino complicato da capire, però ce lo siamo goduti al meglio. Insomma, un’esperienza così la rifarei, anche perché mi è piaciuto lo spettacolo e la compagnia in generale. Il teatro a scuola è sempre una bella esperienza formativa.
Simone Roberto IIIE
Scuola Secondaria di primo grado
UN TUFFO NELLA VITA DI LEONARDO DA VINCI
di Stefano Zagaria III D
Scuola secondaria di primo grado
Il giorno 29 Novembre, presso l’auditorium della Secondaria “ P. Cafaro”, noi alunni di tutte le classi terze abbiamo potuto assistere allo spettacolo teatrale “Leonardo Da Vinci, di mestiere genio” della compagnia “ A Sud del racconto" di Alfredo Vasco. Questo spettacolo ci ha fatto capire che Leonardo da vinci, dietro al suo modo di essere stravagante, ai suoi diversi gusti sessuali e al suo disturbo dell'apprendimento nascondeva una grande genialità, un amore per la cultura, per la natura e una spiccata curiosità. Diverse sono state le scene che hanno catturato la nostra attenzione, ma il momento che è piaciuto più a noi ragazzi è stato quello in cui il personaggio Leonardo, in fin di vita, ha consegnato al suo assistente, l’unico quadro, la Gioconda, che per tutta la sua vita ha continuamente ritoccato e che ha portato con sé, di corte in corte. Mi ha colpito molto scoprire che Leonardo scelse di essere seppellito in Francia, perché gli italiani non avevano saputo apprezzarlo. Spesso, questo succede agli Italiani, per questo tante opere d'arte ce le hanno portate via! Non è stato uno spettacolo semplice, ma ci ha avvicinato alla vita di un grande personaggio della storia e ci ha avvicinato al complesso mondo del teatro. Spero di avere, in futuro, la possibilità di assistere ad altre rappresentazioni di questo genere, poiché la conoscenza del nostro passato ci aiuta ad essere persone migliori e, come diceva il grande Leonardo: “Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri”.
A cura di Alessandro Miracapillo – Simona Conversano – Serena Romanelli
Classe 3^ sez. B - scuola primaria
A cura di Elena Sgaramella e Vittoria Torelli - Classe 3^ sez. B - scuola primaria
a cura di Mattia Di Bari, Simone Panza, Nicola Pizzolorusso
classe 3^ A - scuola primaria
degli alunni della 2 D - scuola primaria
INAUGURIAMO…..L’ANNO SCOLASTICO
DI Sara Pomo
classe terza B
Scuola secondaria di Primo grado
Il giorno 20 Novembre 2019 ,come di consuetudine, nell’auditorium della scuola P. Cafaro si è tenuta l’ inaugurazione dell’anno scolastico . In questo anno si è celebrato il 30° anniversario della firma della Convenzione dei diritti del fanciullo. In occasione di questa speciale celebrazione, la scuola ha organizzato una giornata in cui ciascun ordine di scuola si è espresso sui diritti dei bambini attraverso delle performance di vario tipo. I bambini della scuola d’infanzia Carella, sulle note delle canzoni “Ho imparato ad amare” e “Il cerchio della vita” si sono esibiti in un balletto, i bambini della scuola primaria Verdi hanno girato un video/ rap per i diritti e , in ultimo, i ragazzi della secondaria hanno giocato al Cruciverbone sui diritti del fanciullo; infine, le ginnaste di danza ritmica hanno regalato al pubblico una deliziosa performance in chiusura. Sono intervenuti il vescovo Mons. Luigi Mansi , un rappresentante della BCC di Andria , un dirigente dell’Usr di Bari e il presidente della Onlus “Pasquale Pisani” di Andria, che ha donato alla nostra scuola dei testi di argomento scientifico.
DI Giulia Di Bari 4^ G - scuola primaria
Sono Giulia ed anche quest’anno sono stata eletta nel Consiglio di Circolo della nostra scuola.
Durante i nostri incontri noi consiglieri, guidati dalla maestra Angela Simona e Flora Regano, abbiamo affrontato un tema molto importante: “I DIRITTI DELL’INFANZIA E DELLA ADOLESCENZA”.
Abbiamo deciso di concentrare la nostra attenzione su un diritto particolare: il DIRITTO A GIOCARE.
Ci siamo confrontati e raccontato le nostre esperienze ed abbiamo compreso che oggi i bambini hanno tanti, anzi troppi, impegni a discapito del gioco.
Non abbiamo tempo per giocare, per divertirci, per stare insieme con i nostri coetanei.
Per questo, tutti insieme, abbiamo deciso di registrare un video che facesse capire agli adulti che i nostri impegni come musica, sport, laboratori creativi, sono sì belli e interessanti, ci stimolano e ci arricchiscono, ma è altrettanto bello e importante giocare in piena libertà.
Oltre al video abbiamo anche registrato una canzone con la quale diciamo agli adulti che non abbiamo solo il diritto a giocare ma anche il diritto ad essere noi stessi: cioè essere accettati e amati per quello che siamo.
Molto bello è stato poi riflettere non solo con i miei amici consiglieri ma anche con i miei compagni di classe. Con loro abbiamo fatto un confronto tra i diritti ed i doveri di noi bambini. Il 21 novembre poi, Festa dell’albero, ci siamo resi conto che il nostro diritto ad essere rispettati e tutelati DEVE coincidere con il DIRITTO del Natura ad essere protetta e tutelata.
Insomma ho compreso che il piacere che proviamo nel giocare è lo stesso che l’ALBERO GENEROSO PROVA NEL DONARSI A NOI.
Grazie a tutti, consiglieri, compagni, maestre e direttrice, che permette queste esperienze, per avermi permesso di comprendere importanti messaggi con allegria e gioia.
A cura di Giuseppe Colasuonno, Susanna Falco, Clelia Muraglia
Classe 3^ A - scuola primaria
Nella settimana che va dall’ 11 al 16 Novembre, anche la nostra scuola ha partecipato all’iniziativa “Libriamoci 2019. Giornate di lettura nelle scuole”, che quest’anno ha proposto le letture dello scrittore per bambini Gianni Rodari in vista del centenario della sua nascita che si celebra nel 2020.
Con la nostra insegnante, Irene Civita, ci siamo recati nella biblioteca della scuola dove abbiamo trovato ad accoglierci Tonia e Silvana, due lettrici della Biblioteca Diocesana San Tommaso d’Aquino, che hanno rallegrato la nostra mattinata e ci hanno coinvolto nella lettura ad alta voce dei racconti di Gianni Rodari.
Tra le tante storie lette, una di quelle che più ci ha colpito è stata “Alice Cascherina”, che racconta di una bambina distratta ma molto curiosa che non si annoiava mai. Lei era molto piccola e per questo riusciva ad infilarsi negli oggetti più strani: in una bottiglia, nel cassetto delle tovaglie della nonna, nella sveglia del nonno, nel rubinetto, nel taschino della giacca del suo papà e anche se si trovava nelle difficoltà più strane non si dava mai per vinta, non si arrendeva mai e riusciva a trovare l’aspetto positivo delle varie situazioni.
Attraverso le avventure di Alice noi bambini ci siamo immedesimati nell’esplorazione del suo mondo che corrisponde anche al nostro, abbiamo imparato a distinguere il bene dal male, il giusto e sbagliato di ogni situazione.
Abbiamo sognato con lei di entrare nelle storie, perché è proprio questo il potere dei libri e della lettura ad alta voce. La nostra curiosità e la voglia di conoscere aiuta a stimolare la nostra fantasia, ad aprire le nostri menti e ad allargare i nostri orizzonti alla scoperta del mondo che può essere nascosto anche tra le pagine di un libro.
a cura degli alunni Carlotta Di Palma e Michele Cocco della classe IIIA
scuola primaria
di Liastro Silvia. 3D - scuola primaria
di Piergiorgio Fuzio - 4 B - scuola primaria
gli alunni della 2 F - Scuola Primaria
a cura di Greta Cusmai e Veronica Tondolo - 3^ H - scuola primaria
Diritti dei ragazzi e non solo….
Andrea Spada 1^ E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Quest’anno ho iniziato un nuovo percorso scolastico; sono in prima media e il giorno 20 novembre, insieme alla mia classe 1^ E, mi sono recato presso l’auditorium della scuola secondaria di primo grado P. Cafaro, con le classi 1^ F e 1^ B e alcune classi quinte della scuola primaria G. Verdi, per assistere all’inaugurazione dell’anno scolastico.
Tutto ciò che abbiamo visto, ha avuto come tema centrale”la giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” (quest’anno ricorre il trentennale della Dichiarazione). Il diritto più importante per i bambini è essere felici! I ragazzi della scuola secondaria hanno completato un cruciverbone sui diritti del fanciullo: si sono sfidate due squadre: i Queen e i Monkey. I vincitori sono stati i Queen, ma loro hanno condiviso il premio con i Monkey.
La scuola ha regalato una maglietta con un fiore sui cui petali ci sono le parole-chiave di questa fantastica giornata, donata al dott. Fracchiolla che fa parte dell’amministrazione della Banca di Andria (BdA). La giornata ha visto la partecipazione del vescovo di Andria, mons. Luigi Mansi, con un suo discorso e il suo augurio di un buon anno scolastico a tutti i presenti.
Per concludere l’orchestra “Anni Verdi” del corso musicale ha eseguito “L’Inno alla Gioia” di Beethoven.
È stata una giornata molto interessante in cui abbiamo parlato dei diritti del fanciullo che tutti dovrebbero rispettare,ma soprattutto abbiamo ufficialmente avviato un anno scolastico, che si prospetta altrettanto interessante.
degli alunni della classe 2D - scuola primaria
a cura degli alunni della 2^ G - scuola primaria
Lunedì 11 novembre è stata una giornata speciale per la nostra scuola, infatti, dopo una sana merenda a base di pane e miele biologico, l’orto scolastico ha ospitato i rappresentanti del presidio Slow food per festeggiare l’ inizio del progetto “Orto in condotta”, che ci vedrà impegnati nella cura della nostra “aula a cielo aperto” e della nostra salute, con corrette abitudini alimentari e di salvaguardia dell’ambiente. Siamo pronti a seguire le indicazioni che abbiamo ricevuto riguardo le “azioni chiocciola” che difendono il pianeta dalle “azioni cattive” che lo minacciano ogni giorno. Vogliamo dimostrare di aver compreso l’importanza non solo di adoperarci a non inquinare l’ambiente, ma di agire nel modo giusto per salvarlo, così come avviene nel gioco svolto in palestra dal titolo “Corri per il pianeta”. Ma le nostre azioni chiocciola a difesa della terra non saranno solo un gioco, bensì la promessa di impegnarci nel nostro piccolo per il benessere di tutti!
A cura di : Antonia Di CHIO e Luca MONTERISI 3^A – Scuola primaria
Anche quest’anno stiamo continuando a sostenere agli studi il nostro amico Jimmy che vive in Madagascar, una bellissima iniziativa cominciata un po’ di anni fa con la maestra Irene.
Il giorno 7 novembre abbiamo allestito in classe un mercatino in cui sono state vendute alcune calamite e il ricavato è stato devoluto a Jimmy. Grazie alla collaborazione della mamma del nostro amico Vincenzo sono state realizzate delle bellissime e coloratissime calamite dagli ospiti della Comunità Riabilitativa Psichiatrica EPASS di Corato. Queste calamite sono state realizzate con gesso, colla, colori e tanta tanta fantasia, infatti avevano diverse forme : fiori, pesci, cupcake, luna…….
E’ stata una bellissima idea far realizzare queste calamite dagli ospiti di questa comunità perché hanno trascorso del tempo insieme, realizzando questi oggetti che sono stati venduti nel mercatino. Le calamite sono state molto apprezzate anche dai nostri genitori, felici per questa iniziativa .
Il giorno seguente, con il cuore pieno di gioia abbiamo scritto, una lettera di ringraziamento agli ospiti di questa comunità per la loro preziosa collaborazione. Noi alunni di 3^ A siamo sicuri di poter ancora realizzare queste belle iniziative con lo scopo di rendere felici altre persone.
Leggiamo e Parliamo…..di “AMBIENTE”
Libriamoci 2019, settimana delle letture condivise è stata una occasione speciale per noi alunni del corso E, guidati dalle docenti Addati /di Venosa.
Il giorno 13 Novembre, tutte le classi del corso E, si sono recate nell’AUDITORIUM della nostra scuola e, ogni ragazzo, ha letto un piccolo testo o una poesia riguardante la tutela dell’ambiente con particolare attenzione ai rimedi per ridurre l’inquinamento e lo spreco della plastica.
Come sfondo erano affissi dei cartelloni. I cartelloni rappresentavano in particolare l’innalzamento del livello dell’acqua a causa dello scioglimento dei ghiacciai col rischio di sommergere la terra e provocare danni irreparabili.
Questa esperienza ha permesso a noi alunni, non solo di esprimere il proprio punto di vista sul tema ambientale, ma anche di riflettere e discutere su quanto sia importante proteggere l’ambiente in cui viviamo per tutelare la nostra vita.
Sensibilizzare le persone a tutelare l’ambiente è importante prima di tutto perché significa proteggere il nostro futuro. Non bisogna mai dimenticare che “ amare l’ambiente” è un diritto e un dovere di ogni cittadino.
Il” flash mob” è un modo diverso di imparare cose nuove. Gli alunni sono diventati dei veri e propri professori cercando di spiegare e trasmettere agli altri alunni le proprie conoscenze.
Reggente Pasquale 1^E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
di Campanale G. - 5 E Scuola Primaria
Per l'accoglienza a scuola dei bambini di classe prima, noi alunni di classe quinta, accompagnati dagli insegnanti, abbiamo salutato i nostri piccoli amici con musiche animate da balli e strumenti musicali.
Come augurio di un buon inizio del loro percorso scolastico, abbiamo donato a ciascuna classe dei semi da piantare, come simbolo di crescita scolastica e umana.
Per noi è stata una giornata emozionante, perché ci è sembrato di rivivere i nostri primi giorni di scuola.
FLASH MOB:N.I.L.O.S
(non inquinare l’ambiente: opta per salvarlo)
Giulia Lotito Giada Barile 3E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
N.I.L.O.S (non inquinare l’ambiente: opta per salvarlo) è il titolo del flashmob tenutosi il 13 Novembre 2019 nell’ auditorium dell’Istituto” P.Cafaro”, in occasione della settimana di “Libriamoci”, la settimana in cui la lettura diventa protagonista nelle scuole di tutta Italia, insegnando ai ragazzi di tutte le età l’importanza della condivisione delle storie.
Importante è la condivisione di notizie sull’attualità per trarne spunti di riflessione dalla lettura di quotidiani. L’evento è stato organizzato dalle prof.sse Addati e di Venosa e ha coinvolto circa 72 alunni dell’intero corso E; aveva come tema :”Noi salveremo il pianeta attraverso la finestra sul mondo”. Bella esperienza di condivisione della lettura: brani scelti da libri,articoli di quotidiani,brevi racconti scritti da noi alunni che hanno avuto come unico protagonista l’ambiente.
Oggi tra la lettura di poesie, filastrocche, testi,articoli e alcune pensieri , abbiamo riflettuto e considerato che il mondo è la nostra casa e lo stiamo distruggendo, perché le persone hanno paura, paura di fare la differenza, paura di essere giudicati, di non essere ascoltati .Si resta fermi,completamente indifferenti alla distruzione del nostro “bellissimo” pianeta, che ora sta diventando una discarica immensa. Noi non abbiamo ancora imparato a rispettare l’ ambiente,non riusciamo a vivere senza lasciare carte, oggetti di plastica. L’unica cosa che potremmo fare non è solo protestare per strada,ma utilizzare l’ intelligenza in modo giusto facendo del nostro meglio. Non dobbiamo avere paura di dire la nostra, perché: “Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza”.
Racconto o scherzetto?
La nostra serata di letture “da brivido” per IO LEGGO PERCHÉ
Il giorno 25 ottobre 2019 gli alunni delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado “Pasquale Cafaro” si sono recati presso la libreria “MONDADORI BOOKSTORE” di Andria in corso Cavour per una delle tante iniziative attivate per il progetto nazionale “Io leggo perché”.
Per questo pomeriggio di lettura condivisa è stato scelto il tema “Il racconto del mistero e horror”, data la prossimità alla festività di Halloween.
Le classi partecipanti all’incontro – 2^A, 2^C, 2^F, 3^B, 3^C e 3^F – hanno potuto leggere al pubblico presente dei magnifici testi scelti dalle docenti di Italiano appositamente per questa serata “da brivido”.
Le letture sono state eseguite in ordine, con precisione e con grande espressività da parte dei lettori; le storie hanno appassionato tutti i presenti: dai più piccoli ai più grandi. Essendoci stata grandissima partecipazione, il pubblico si è dovuto alternare nell’ascolto dei racconti, ma il divertimento è stato assicurato!
In seguito alle letture, noi ragazzi ci siamo spostati al piano superiore per acquistare i libri da donare alla biblioteca scolastica: con grande attenzione e cura sono stati scelti classici, romanzi contemporanei, saghe e albi illustrati.
Un ringraziamento speciale va alle insegnanti di italiano dei vari corsi, alla Dirigente che ci motiva sempre nelle tante attività da affrontare e ai librai del Mondadori Bookstore che hanno permesso il compimento di questo bellissimo incontro.
Speriamo tutti di ripetere presto un’esperienza come questa!
Giuseppe Grassi – 2’ C
Scuola Secondaria di primo grado “ P. Cafaro”
“IO LEGGO PERCHE” è Divertente
“Io leggo perché” è la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura,organizzata dall'Associazione Italiana Editori. Nelle librerie aderenti è possibile acquistare libri da donare alle scuole. Grazie all’energia, all’impegno e alla passione di insegnanti, librai, studenti ed editori e del pubblico che ha contribuito al successo di #ioleggoperché, finora sono stati donati alle scuole oltre 600.000 libri. Noi alunni della 3E abbiamo svolto nella libreria “Mondadori” una bella attività di lettura condivisa; abbiamo letto dei testi di genere “Horror”. Il nostro testo si intitolava “La giacca stregata”,di Dino Buzzati. Ci siamo recati in libreria e, in compagnia delle professoresse e del pubblico, abbiamo letto i testi a noi assegnati. Abbiamo letto a turno, con espressività. Il nostro testo narrava di un signore che va da un sarto e si fa cucire una giacca, una volta presa e indossata, nella tasca destra della giacca, trova una banconota da diecimila lire; pensando di poter diventare ricco alla fine si trova in rovina, decide così di distruggere la giacca. Dopo aver svolto l’attività la libreria ci ha offerto la possibilità di acquistare un libro da donare alla biblioteca della nostra scuola. Quest’attività ci ha donato anche dei piccoli oggetti come un cappello, una matita e un segnalibro, tutti con il logo dell'iniziativa…..E’ stata un’esperienza nuova e alternativa.
Sterlicchio Asia
Abruzzese Claudia 3E
Scuola secondaria di primo grado " P. Cafaro"
Un anno da Consigliera d’Istituto
Si parte anche quest’anno con il progetto”Consiglio d’istituto dei ragazzi” e tutti gli alunni della nostra scuola sono stati chiamati a votare per eleggere il proprio rappresentante. Il giorno 17 Ottobre si sono tenute, in tutto l’Istituto, le elezioni dei rappresentanti di classe, per eleggere,appunto, il Consiglio d’Istituto dei ragazzi, un organo che ha la funzione di fare proposte e dare pareri sulla vita della scuola.
Nella mia classe non c’erano ancora candidati, ma il discorso della professoressa di approfondimento,prof.ssa di Venosa, ci ha convinti, ed io e altri tre compagni, ci siamo candidati; è partita una vera e propria campagna elettorale sino al momento delle votazioni.
Ognuno di noi ha cercato di convincere i compagni di classe a votarlo con un discorso che riassumeva tutte le idee per migliorare la scuola e non solo.
Durante la votazione ero molto agitata e quando c’è stata la proclamazione dei voti non credevo ai miei occhi: sono stata votata da 16 persone e sono diventata la rappresentante della classe 1 E.
Alla fine la professoressa e tutti i miei compagni mi hanno fatto i complimenti ed io ho provato tante emozioni diverse: gioia, ansia, entusiasmo, paura…
Adesso non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura scolastica in cui devo rappresentare al meglio la mia classe.
Simona Capurso Classe 1 E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
classe 3^E - Scuola Primaria
Il 2 ottobre è venuto, nella nostra classe 3^E, una persona davvero speciale: Hans Hermans.
Hans è tante cose: maestro dell’ascolto lento e dello sguardo, narratore, lettore e artista capace di realizzare capolavori.
Hans è entrato in classe portando con sé due buste grandi e pesanti piene di libri, forbici, fogli, cartoncini e barattoli pieni della notte, dell’amore, del sole e del mare.
Hans ci ha raccontato, con voce dolce e lenta di quando era piccolo, della sua famiglia, della sua casa, della sua scuola e delle sue paure.
Dopo Hans ci ha mostrato e letto alcuni dei suoi libri preferiti come “IL GIALLO E IL BLU”. Poi Hans ci ha rivelato un suo segreto: lui non sa disegnare. Un giorno, in una ferramenta del suo paese, ha avuto la fortuna di comprare un paio di “forbici magiche”. Da quel giorno quando Hans vuole disegnare, prende le sue forbici magiche e realizza tanti capolavori,grazie anche a un rullo e al colore della notte che Hans porta sempre con sé, racchiuso in un barattolo. Allora anche noi abbiamo voluto provare a “disegnare” con le nostre forbici e siamo stati così bravi da realizzare tanti animali diversi usando la magia delle forbici e le ombre della notte.
Siamo stati davvero contenti dell’incontro con Hans, a molti di noi ha ricordato i nonni che non abbiamo più o che non abbiamo mai conosciuto…chissà quante storie ci avrebbero raccontato!
Alla fine è arrivato il momento dei saluti, eravamo tutti un po’ tristi, ma Hans ci ha salutato con il suo applauso speciale. Noi abbiamo ricambiato con il nostro applauso speciale e con la promessa di rivederci presto per vivere ancora insieme tante nuove emozioni.
FLASH MOB:N.I.L.O.S
(non inquinare l’ambiente: opta per salvarlo)
Giulia Lotito Giada Barile 3E
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
N.I.L.O.S (non inquinare l’ambiente: opta per salvarlo) è il titolo del flashmob tenutosi il 13 Novembre 2019 nell’ auditorium dell’Istituto” P.Cafaro”, in occasione della settimana di “Libriamoci”, la settimana in cui la lettura diventa protagonista nelle scuole di tutta Italia, insegnando ai ragazzi di tutte le età l’importanza della condivisione delle storie.
Importante è la condivisione di notizie sull’attualità per trarne spunti di riflessione dalla lettura di quotidiani. L’evento è stato organizzato dalle prof.sse Addati e di Venosa e ha coinvolto circa 72 alunni dell’intero corso E; aveva come tema :”Noi salveremo il pianeta attraverso la finestra sul mondo”. Bella esperienza di condivisione della lettura: brani scelti da libri,articoli di quotidiani,brevi racconti scritti da noi alunni che hanno avuto come unico protagonista l’ambiente.
Oggi tra la lettura di poesie, filastrocche, testi,articoli e alcune pensieri , abbiamo riflettuto e considerato che il mondo è la nostra casa e lo stiamo distruggendo, perché le persone hanno paura, paura di fare la differenza, paura di essere giudicati, di non essere ascoltati .Si resta fermi,completamente indifferenti alla distruzione del nostro “bellissimo” pianeta, che ora sta diventando una discarica immensa. Noi non abbiamo ancora imparato a rispettare l’ ambiente,non riusciamo a vivere senza lasciare carte, oggetti di plastica. L’unica cosa che potremmo fare non è solo protestare per strada,ma utilizzare l’ intelligenza in modo giusto facendo del nostro meglio. Non dobbiamo avere paura di dire la nostra, perché: “Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza”.
A TRANI CON MATTEO CORRADINI
Giovedì, 3 ottobre, noi alunni della classe III D, ci siamo recati a Trani per incontrare Matteo Corradini, autore del libro “La pioggia porterà le violette di Maggio” da noi letto, durante l’anno scolastico scorso, per gareggiare con le classi delle altre scuole di Andria, sui contenuti del libro, con l’attività “Libringioco”, nell’ambito del Progetto in Rete “Biblioteche per crescere”.
Il libro narra la storia di Clara, che riceve dai suoi genitori un clarinetto antico, che nasconde nel suo astuccio un messaggio d’amore. Clara, incuriosita, vive una serie di rocambolesche avventure, per ritrovare l’originaria proprietaria del violino e riesce a scoprire che lei ha vissuto nel ghetto di Terezìn, durante la seconda guerra mondiale… e proprio del ghetto di Terezìn, da Corradini, che è un ebraista, più volte visitato, ci ha parlato e di alcune tradizioni ebraiche, come quella di depositare dei sassi sulle tombe dei defunti.
Corradini ci ha poi presentato il suo nuovo libro, “Annalilla” che potremo leggere, poiché abbiamo, in quell’occasione, acquistato dei libri per la nostra biblioteca di classe.
Per noi è stata una bellissima esperienza arricchente e formativa
Angela Liddo III D
Scuola secondaria di primo grado
Classi terze B/C/F/G Scuola Primaria
Chi conosce Greta Thunberg? Greta è una ragazzina svedese che,ogni venerdì, con i “Fridays for future”, chiede ai potenti della Terra che i cambiamenti climatici vengano fermati.
Ma che cosa sono i cambiamenti climatici? Le maestre, un po’ preoccupate, ci hanno spiegato che sono fenomeni della natura disastrosi, come il caldo eccessivo, le piogge violentissime…
I cambiamenti climatici sono causati dall’ inquinamento prodotto dall’ uomo e stanno distruggendo il nostro meraviglioso pianeta, facendo sciogliere i ghiacciai e causando l’ estinzione di tanti animali e piante.
Anche se siamo piccoli, anche noi possiamo fare qualcosa per produrre meno inquinamento e salvare la Terra: non sprecare la carta e l’acqua, fare la raccolta differenziata, venire a scuola in bici o a piedi, usare le bottigliette riciclabili, prenderci cura di una pianta….
Se ogni piccolo gesto può diventare importante, immaginate cosa potremmo fare tutti insieme per una Terra più pulita!
Classi seconde A e D - Scuola Primaria
La gioia di ritrovarci insieme per un nuovo anno scolastico ricco di esperienze non ci ha tolto un pizzico di nostalgia per le vacanze estive appena concluse.
Il ricordo del sole, del mare, la sabbia, i giochi sono ancora vivi in noi e li abbiamo voluti far rivivere a scuola; abbiamo realizzato, così, il mare in classe.
Non il solito disegno delle vacanze, abbiamo utilizzato dei cartoncini con varie sfumature di azzurro e, con la tecnica dello strappo, abbiamo ricavato varie strisce che incollate una dopo l'altra sono diventate le onde del mare. Abbiamo arricchito, poi, il nostro mare con una barca, dei pesciolini, il sole e i gabbiani ritagliandoli, questa volta, con punteruolo e feltrino (siamo ancora piccoli e molti di noi non sanno usare bene le forbici), abbiamo aggiunto qualche sfumatura nel cielo con la polverina e questo è diventato il nostro piccolo capolavoro. L'aspetto più bello di questa attività è stato quello di averla realizzata giocando.
Messaggio di AUGURI del Dirigente Scolastico Grazia Suriano alla Comunità scolastica dell’ I.C. Verdi - Cafaro
Oggi è il primo giorno di scuola. 🔔
Per molti bambini comincia l’avventura più bella della vita. ☀️Un viaggio tra i bellissimi sentieri della conoscenza che permetterà loro di spiccare il volo e di diventare le persone che vorranno essere.
Auguri di buon anno scolastico ai genitori, al direttore amministrativo, all’ufficio di segreteria, ai collaboratori scolastici🌸
Un augurio speciale ai docenti che giorno dopo giorno accompagnano i nostri piccoli allievi lungo la strada piena di insidie ma anche lastricata di opportunità, aiutandoli a crescere e ad alzare lo sguardo verso la vita.🌼
C’è ancora tanta strada da fare per migliorare questo Paese, per cambiare il mondo, e lo si fa in classe, con il sorriso, parlando di Impegno, di Rispetto, di Passione, di Condivisione, di Solidarietà, del fatto che nessuno è un numero e ognuno è speciale.⚜️
Siamo tutti chiamati a giocare una partita importante con ruoli diversi ma tutti determinanti nella vita delle Comunità a cui appartieniamo, che siano la famiglia, la classe, la città, la scuola.
Il dirigente scolastico
Grazia Suriano
La 1° C e i suoi… “Quattro passi fra le storie”
Il 24 maggio la sezione 1° C dell’Istituto Comprensivo Verdi Cafaro, accompagnata dalle docenti Micaela Di Trani e Mariangela Losito, ha partecipato a un’uscita scolastica presso il centro storico di Andria.
La prima tappa della nostra visita è stata il Museo del giocattolo, sito presso il Museo CreAttivo La Porta Blu, nel quale le due responsabili, Viviana e Lella, ci hanno raccontato da dove è partita l’idea di realizzare un museo dedicato ai giocattoli. Il desiderio alla base della loro collezione è realizzare questo museo in modo tale che tutte le persone, grandi o piccole, possano rivivere le gioie della loro infanzia, il momento più spensierato della vita di ogni uomo, attraverso un viaggio tra giochi, libri e addobbi raccolti nel tempo e risalenti a diverse epoche. Per raccontarci la storia che ci avrebbe condotto in giro per i luoghi del centro storico, Lella e Viviana hanno preso spunto da un albo illustrato dal titolo “La voliera d’oro”, di Anna Castagnoli e Carll Cneutt. La storia racconta di un’imperatrice molto viziata che possedeva un palazzo con 365 stanze, una per ogni giorno dell’anno, e in ognuna di queste è contenuta una collezione. Ogni stanza della storia corrispondeva a un palazzo di Andria. Attraverso questa passeggiata abbiamo scoperto i tesori del nostro centro storico. Il palazzo ducale “interpretava” il ruolo principale tra i palazzi della città, cioè il palazzo imperiale della principessa. Dopo abbiamo visto l’esterno di una casa i cui balconi sono decorati con delle maschere stupende. Dopo ci siamo diretti nei pressi della chiesa “Mater Gratie”, nella quale la principessa pregava. La nostra tappa successiva è stata una piccola abitazione che fungeva, molti anni fa, da stalla. La struttura era originariamente a livello della strada, ma oggi, invece, si trovo sotto il livello stradale, come se fosse una cantina. Dopo, Lella e Viviana ci hanno letto un indovinello che ci conduceva al Museo del confetto. Infatti la principessa desiderava un uccello parlante e, proprio nel Museo del confetto, c’era l’uovo dell’uccello parlante. Lì ci sono stati anche offerti dei buonissimi tenerelli della Confetteria Mucci. Una volta preso l’uovo, siamo andati in un cortile in cui c’erano tante voliere e una gabbia d’oro in cui la principessa avrebbe conservato l’uovo. La storia si è allora conclusa con la morte della principessa che aspettò così tanto che l’uccello parlasse che morì attendendo e non gioendo delle tante cose bellissime che aveva collezionato in vita.
Per noi ragazzi questa è stata un’esperienza bella, educativa, divertente e accompagnata dalla scoperta per il nostro territorio. Anche il sole, per fortuna, ci ha accompagnato per tutta la nostra mattinata di passeggiate!
Marco Biancolillo e Francesco Cannone
classe prima sez. c
scuola secondaria di primo grado
a cura degli alunni delle classi 3° C e 1° A - scuola primaria
Ringraziamo le maestre della terza C e della prima A della scuola primaria che, ancora una volta, ci hanno fatto vivere una nuova e bellissima esperienza a classi aperte, per offrire alle nostre mamme tanti pensieri d’amore: le nostre poesie per la loro festa.
Ci siamo meravigliati della bella intesa che subito si è creata tra le due classi. È stato molto emozionante!
Durante questo percorso, lavorando in condivisione e armonia di gruppi, abbiamo prima cercato parole d’amore in rima e poi abbiamo creato delle filastrocche da donare alle nostre mamme che con pazienza e amore ci educano. Abbiamo poi musicato questi nostri lavori con l’aiuto del maestro Gaetano Pistillo grazie al suo progetto “Girotondi Musicali”. Con questa esperienza ci siamo divertiti tantissimo, ci siamo arricchiti di nuovi amici e abbiamo fatto un regalo alle nostre mamme invitandole a scuola per presentare loro tutto il nostro lavoro.
Per noi alunni di terza è stato bello poter trasmettere tutto ciò che abbiamo imparato in questi anni ai nostri amici di prima che da poco hanno cominciato il viaggio nel mondo delle conoscenze. Speriamo ci possano essere altre attività originali e divertenti come questa, con percorsi didattici manuali, propri di una metodologia laboratoriale, caratterizzata da una modalità educativa come il peer tutoring che ci ha permesso di trasmettere e apprendere conoscenze, esperienze e emozioni di gruppo.
A cura degli alunni della classe 2^ F , scuola primaria
Per fortuna è stata una giornata di sole! E, dal pullman, abbiamo potuto ammirare il panorama bellissimo e rilassante. Appena arrivati alla masseria, il paesaggio collinare ci ha fatto letteralmente sognare e abbiamo intravisto il Castello di Federico II di Svevia ovvero il nostro Castel del Monte.
Siamo stati accolti calorosamente dalla signora Maria, la nostra “guida per un giorno”: che ci ha portato nelle scuderie delle giumente, cioè delle cavalle, da cui proveniva un “profumo” di letame, che, come ci ha spiegato, fa bene alla nostra respirazione.
Abbiamo poi incontrato la proprietaria della masseria, la signora Ippolita, che ama i cibi biologici e ci ha gentilmente offerto una merenda genuina e deliziosa: torta preparata con uova fresche, marmellata, e abbiamo bevuto succo d’arancia, limone e carota.
La signora Maria ci ha spiegato e ci ha fatto vedere come si fanno la ricotta e il formaggio.
Anche noi abbiamo provato a fare con le nostre mani un piccolo formaggio di pecora che poi abbiamo portato a casa.
Dopo questa fantastica esperienza, la signora Maria ci ha chiamati per salire sul calesse trainato dal cavallo. Abbiamo fatto un giro molto rilassante per la campagna: il vento ci accarezzava i capelli, i profumi delle piante ci inebriavano, abbiamo osservato un panorama stupendo e dei caratteristici trulli, dove i pastori riponevano gli attrezzi da lavoro.
Non dimenticheremo mai questa magnifica giornata, ricca di emozioni ed esperienze significative!
AD MAIORA SEMPER
Martedì 14 e giovedì 16 maggio presso l’Astoria Palace di Corato, nell’ambito del Concorso Nazionale di musica “Euterpe – Best Music School” edizione 2019, l’Istituto Comprensivo “Verdi-Cafaro” di Andria – Corso C a Indirizzo Musicale della scuola secondaria di 1° grado plesso Cafaro ha riportato un eccellente risultato con il conseguimento dei seguenti premi:
Marco Biancolillo – 1°C – primo premio assoluto categoria “A1 pianoforte solista”
Alessandra Zagaria – 1° C – secondo premio categoria “A1 pianoforte solista”
Alessandro Bogdan Teodorescu – 2° C – terzo premio categoria “A2 Archi – violino”.
Bogdan Teodorescu, violinista di talento di origini rumene, è stato accompagnato al pianoforte dal prof. Pietro Catucci, mentre il giovanissimo talento Biancolillo e la giovane promessa Zagaria sono stati preparati dalla prof.ssa Maria Loreta Giaffredo.
L’I.C. “Verdi Cafaro” dimostra così ogni anno di possedere non solo un’ottima formazione orchestrale e corale che valorizza la musica d’insieme, ma anche la capacità di scoprire e valorizzare le eccellenze musicali individuali attraverso l’insegnamento e lo studio.
Ad maiora semper!
scuola secondaria di primo grado
il corso c
a cura di Giulia Fortunato 2^A - scuola primaria
Mercoledì scorso con la mia classe ho visitato la masseria “Sei carri”.
Appena sono scesa dal pullman, che ci ha accompagnati, ho potuto ammirare il panorama della nostra Murgia, il verde brillante del prato e sullo sfondo il nostro bellissimo Castel del Monte. Anche il mio olfatto ha potuto sentire i profumi della natura e degli animali.
Nel fienile ho visto i maiali e i cavalli, mentre nell’ovile gli agnellini.
Non ho avuto il coraggio di prenderli in braccio e di mungere la capra, ma ho accarezzato volentieri il cavallo: per me è stata la prima volta!
Infine abbiamo preparato, insieme con l’esperta, il formaggio fresco che ho portato a casa per degustarlo in famiglia.
Il giro sul carretto, trainato dal cavallo mi è piaciuto tantissimo e mi sono piaciuti anche i fiori colorati che ho ammirato seduta là sopra.
Questa esperienza è stata molto bella e divertente!
Finalmente è arrivato il giorno della tanto desiderata GITA ( le maestre la chiamano visita di istruzione).
Arrivati al castello di Bari, siamo subito andati ad assistere allo spettacolo di Carmen e Francesco che hanno rappresentato simpaticamente l’infanzia di Federico II.
Subito dopo abbiamo visitato il Castello con il suo salone delle feste, il cortile, il fossato, la gipsoteca, il sito archeologico della parte più antica del castello con alcune tombe …..
Insomma alla fine ci siamo sentiti tutti un po’ coinvolti da questa atmosfera magica.
Al solito come per tutti i sogni c’è il risveglio … per noi è stato quando le maestre hanno urlato: “ Bimbi tutti in pullman”.
STUDIARE, INVENTARE, CREARE
di Annalisa Di Renzo I D
scuola secondaria di primo grado
Noi alunni della classe 1°D della Secondaria, con il prof. Sergio Pansini, nostro docente di Tecnologia, abbiamo effettuato un lungo studio sui tessuti, nell'ambito del compito di realtà relativo alla moda nel tempo. Ultimamente, stiamo lavorando con un telaio, da noi stessi realizzato, con una tavoletta di compensato e dei chiodi, e dei fili di lana colorata che abbiamo intrecciato sul telaio, secondo una trama da noi ideata. Il nostro professore ci ha fatto conoscere Picasa, un programma utilizzato per gestire le foto ed elaborarle in modo facile. Abbiamo deciso di utilizzare proprio il logo di Picasa e di riprodurlo, riutilizzando lo stesso foglio di compensato che abbiamo usato precedentemente per il nostro telaio. Abbiamo, poi, ritagliato dai tessuti da noi creati, dei pezzetti di colore rosso, verde, giallo, blu, viola, utilizzando un modello di carta che riproduceva il logo di Picasa. Subito dopo, abbiamo disegnato, sul compensato, il logo e l' abbiamo posizionato, agli angoli dei chiodi. Abbiamo, poi, preso i pezzetti di tessuto e li abbiamo ritagliati e incollati. Con questa tecnica, ci riproponiamo di creare il logo della nostra classe II D, tutto colorato da posizionare l'anno prossimo sulla porta della nostra aula.
Scuola Primaria
Lo scorso 17 aprile si è tenuto il concerto finale del laboratorio “Scuola di musica” a cura dell’Accademia Musicale Federiciana, tenutosi presso l’Istituto Comprensivo Verdi-Cafaro. Tale progetto, in linea con l’offerta formativa della scuola, ha visto come protagonisti bambini che vanno dalla prima alla quinta classe della scuola primaria; il progetto è stato tenuto da docenti dell’Accademia Federiciana: il maestro Michele Liso ha condotto il corso di chitarra, la maestra Daniela Bruno il corso di violino, Pietro D’oronzo il flauto, Michele Lorusso il pianoforte e il violoncello Giancarlo Tuzio.
I bambini, nonostante la tenera età, sono stati guidati abilmente nell’approccio all’uso di questi strumenti. Dopo solo quindici ore di lezione si sono esibiti sia da solisti che come gruppo di musica d’insieme, infatti sono stati in grado di produrre piccole performance offrendo agli spettatori una leggera e melodiosa rappresentazione.
I risultati, più che soddisfacenti, hanno ripagato le aspettative dei genitori e l’interesse della scuola nella persona del dirigente Grazia Maria Suriano e dell’Accademia Federiciana nella persona della direttrice Agnese Paola Festa, entrambe accomunate dall’intento di accrescere la passione per la musica nei nostri piccoli allievi.
SAPERE I SAPORI
Quest’anno noi alunni della classe prima, della scuola secondaria “Pasquale Cafaro”, abbiamo avuto la meravigliosa opportunità di frequentare il Pon di scienze “Sapere e Sapori”.
La professoressa Quacquarelli Arcangela, è stata molto brava nello spiegare in modo dettagliato anche gli argomenti di Scienze più difficili, attraverso interessanti esperimenti laboratoriali.
La nostra Tutor, invece, la professoressa Cammarino Michelina, con dolcezza e gentilezza ci ha supportato durante il percorso.
Grazie a questo Pon, abbiamo compreso molti argomenti che prima, purtroppo, non conoscevamo. Abbiamo eseguito tanti esperimenti molto coinvolgenti sotto la guida della docente esperta.
A noi piacerebbe rivivere questa meravigliosa esperienza, in futuro, poiché è stato a dir poco entusiasmante sentirsi piccoli scienziati alle prese con le complessità delle Scienze.
scuola secondaria di primo grado
ZAGARIA ANNA
1D
UN GIORNO AL TEATRO CURCI”
Assistere ad uno spettacolo diverso dal solito al Teatro Curci è stata una bella emozione. Questo hanno vissuto il 19 marzo i ragazzi della classe 2^E con le professoresse Mara Addati, Lia Cammarino ed Eleonora Naglieri; tutti insieme hanno visto lo spettacolo teatrale “Costellazioni” della compagnia treatrale”Sosta Palmizi”. Alle 8:30 la classe si è recata alla stazione di Andria per poi prendere il treno per Barletta;c’erano ragazzi che non erano mai saliti su un treno e questa occasione è stata più formativa del solito.
Arrivati a Barletta,dopo aver consumato la merenda, essendo troppo presto per andare a vedere lo spettacolo, le docenti hanno guidato i ragazzi attraverso le vie della cittadina,raccontando eventi di storia locale.
Dopo circa mezz’ora, giunta l’ora di andare a vedere lo spettacolo,ttti pronti nei palchetti.
Lo spettacolo è stato molto emozionante,dedicato alla scoperta dell’Universo,fantasioso e gioioso che parte dalla terra per spingersi verso le stelle. Noi personalmente l’abbiamo apprezzato e speriamo di rifare questa esperienza.
Il messaggio più bello dello spettacolo:
“Tutti noi abbiamo un’origine comune,siamo tutti figli dell’evoluzione dell’universo,dell’evoluzione delle stelle e quindi siamo davvero tutti fratelli. Nella nostra galassia ci sono quattrocento miliardi di stelle e nell’universo ci sono più di cento miliardi di galassie. Pensare di essere unici è molto improbabile.” (Margherita Hack).
Sterlicchio Asia
Paparusso Pietro classe seconda sez.E
scuola secondaria di primo grado
Lo sport, che passione!
Nel nostro Istituto, ogni anno si svolgono, in orario extrascolastico, attività sportive per la partecipazione ai Campionati Studenteschi. Gli allenamenti, tenuti dalle insegnanti di educazione fisica: G. Busseti e A. L. Di Terlizzi, prevedono la pratica di diverse discipline. Ma non solo…La partecipazione ai Campionati Studenteschi considera lo sport come momento importante di crescita!
Il rispetto di regole, il confronto positivo sono solo alcuni degli obiettivi che si intendono perseguire. A ciò si aggiunge la gioia di una vittoria…salire su un podio e ricevere una medaglia che ripaga di tutti sacrifici …o la delusione diconfitta…ugualmente importante per riconoscere i propri limiti… Questo è quello che abbiamo provato, partecipando alla Fase Provinciale di atletica che si è svolta a Bari il 02 Aprile. Cinque di noi hanno vinto medaglie: 2° posto, vortex con Giada Barile e salto in lungo con Angelica Lorusso; 3° posto, getto del peso con Saverio Alicino, salto in lungo con Davide Di Gioia e corsa ad ostacoli con Mariachiara Zagaria. A tutti resta comunque il ricordo di aver vissuto momenti indimenticabili…perchè lo sport è passione allo stato puro!
Scuola “P Cafaro”
S. Alicino 3° D
PON DI SCIENZE: SAPERI I SAPORI
L'esperienza dai noi vissuta nell'ambito del progetto Pon di Scienze “Saperi i sapori” è stata un'avventura davvero formativa per noi ragazzi delle classi prime della Scuola Secondaria “P.Cafaro”. Supportate dall’esperta, professoressa Quacquarelli e dalla tutor, prof.ssa Cammarino, abbiamo scoperto la vera essenza delle scienze: scoprire e comprendere quello che accade intorno a noi. Le spiegazioni della professoressa ci hanno guidato in questo percorso. Per noi è stata un'esperienza ricca di emozioni, non sono mancate le risate, la stanchezza ma soprattutto la curiosità.
Farina Diego 1F
Scuola secondaria di primo grado
Gli alunni delle classi seconde B/C/F/G – Scuola Primaria
Oggi le nostre maestre ci hanno letto una storia davvero bella: “Cippilù, lo scoiattolo del pianeta Blu”, di Tiziana Capocaccia.Cippilù è uno scoiattolino un po’speciale che non capisce la lingua degli altri scoiattoli e non riesce a comunicare con loro; i suoi compagni vorrebbero giocare con lui, ma Cippilù sembra chiuso in un mondo tutto suo. Un giorno una scoiattolina ha un’idea: disegna su un foglio una ghianda e la fa vedere a Cippilù. Lo scoiattolino, che è molto affamato, la guarda e… le sorride! La scoiattolina e i suoi amici capiscono che c’è bisogno di un modo diverso per comunicare con Cippilù, per entrare in quel suo mondo tutto speciale e da quel momento si mettono a disegnare per parlare con lui.
Dopo l’ascolto del racconto, abbiamo parlato tanto e poi abbiamo realizzato insieme un piccolo libro su Cippilù, scrivendo la sua storia e colorando tanti bei disegni.
Abbiamo imparato che quando sembra difficile “capirsi” è necessario impegnarsi insieme, unire le mani, trovare “un nuovo punto di vista” per guardare il mondo e aiutare chi è in difficoltà.
À théâtre avec “SABRINA”
di Di Bari Chiara e Liddo Angela della classe II D
Scuola Secondaria di primo grado
Lunedì, 1° Aprile, tutte le classi seconde della Secondaria si sono recate in auditorium per assistere allo spettacolo teatrale in lingua francese “SABRINA”, a cura della compagnia teatrale SMILE di Modena, ispirato all’omonimo e celebre film americano. Lo spettacolo presenta la storia di Sabrina, una ragazza americana, in soggiorno nella capitale francese, per inseguire i propri sogni: imparare la lingua francese, seguire un corso di cucina e dimenticare il suo amore David. A Parigi, Sabrina fa tante nuove conoscenze tra cui la sua nuova amica Véronique; il suo autoritario e rigoroso maestro di cucina, Baron Saint Fontanel; il suo “maladroit” aiutante, Gaston; i due giovani ballerini, Bobou e Totou; il cortese Monsieur Armand Beaumont, proprietario dell’appartamento; il suo innamorato, Laurent con Marceline, la sua collega fotografa.
Lo spettacolo è stato divertente e, soprattutto, è stato interessante partecipare ad uno spettacolo in lingua francese; inoltre, gli attori sono stati molto bravi, coinvolgenti e velocissimi nel cambiarsi, tra una scena e l’altra, per interpretare i vari personaggi dell’opera.
Alla fine dello spettacolo, c’è stato un workshop in cui gli attori ci hanno divisi in due squadre “les cuisiniers” e “les photographes” e ci hanno coinvolti in alcuni giochi linguistici ed in quesiti sui contenuti dell’opera.
Infine, alcuni di noi hanno rivolto delle domande agli attori, per conoscerli meglio ed anche per saperne di più sul lavoro degli attori teatrali.
Questo spettacolo ci ha fatto comprendere che bisogna sempre inseguire i propri sogni, anche se la strada è lunga e faticosa e, soprattutto, ci ha fatto riflettere sull’ importanza di viaggiare all’estero per apprendere le lingue straniere.
di Civita F. e Fucci I. 5 F - SCUOLA PRIMARIA
Anche quest'anno nella nostra scuola, sempre aperta a progetti stimolanti, si è svolto il KANGOUROU della matematica che ha coinvolto alcuni alunnI delle classi quarte e quinte di scuola primaria. Per alcuni di noi è stata un'esperienza nuova ed eravamo molto curiosi di cimentarci con quesiti di logica, matematica e geometria che non troviamo sui libri di scuola.
Le difficoltà non ci hanno scoraggiati, ma spronati a sfidare noi stessi , utilizzando tutte le conoscenze apprese a scuola.
Altri di noi, invece, hanno vissuto quest'esperienza per confrontarsi con nuove sfide.
Ad accompagnarci in questo ingegnoso viaggio, è stata la maestra Mariacristina Capozza, importante punto di riferimento poichè ha saputo dare sempre una risposta esauriente e chiara ai quesiti più complicati e alle nostre curiose domande.
La cosa che ci è piaciuta di più del KANGOUROU è stata capire che per arrivare alla stessa risposta si possono utilizzare strade e strategie diverse. Dopo l'emozionante prova finale che si è svolta lo scorso 21 marzo, ora siamo tutti sulle spine, in attesa di conoscere i risultati raggiunti e scoprire chi avrà il merito di accedere alle semifinali. in bocca al lupo a tutti e in futuro, se potete, partecipate a questo progetto per futuri matematici!
PON “EASY HANDBALL:OBIETTIVO FAIR PLAY”
NOI,ALUNNI DELLE CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA PRIMARIA,ABBIAMO REALIZZATO,PER OGNI SQUADRA,UN CARTELLONE CON LE IMPRONTE DELLE NOSTRE MANI E DOPO UN MOMENTO DI RIFLESSIONE COLLETTIVA ,OGNI SQUADRA HA SCELTO LA REGOLA DEL FAIR PLAY CHE PIU’ LA RAPPRESENTAVA.
PER LA SQUADRA DELLE GIRAFFE "GIOCARE PER DIVERTIRSI IMPARANDO DALLA SCONFITTA”;
PER LA SQUADRA DEI GATTI: "NON VIOLENZA E BUON ESEMPIO”;
PER LA SQUADRA DELLE TARTARUGHE:”RISPETTO DELLE REGOLE”;
PER LA SQUADRA DELLE ZEBRE:”FRATELLANZA E LEALTA’ SPORTIVA”;
PER LA SQUADRA DEGLI ORSI: "RISPETTO PER SE STESSI E PER GLI ALTRI”;
PER LA SQUADRA DEI DELFINI: "VALORIZZAZIONE DELLE DIVERSITA’ E DELLE UNICITA’”.
ABBIAMO REALIZZATO,INOLTRE,UN CARTELLONE:”LA SCALA DEI VALORI”, SUL QUALE CI SONO CINQUE SCALINI:IL PRIMO CON UNA STELLINA E GLI ALTRI CON DUE,TRE,QUATTRO E CINQUE STELLINE.
OGNUNO DI NOI INSERISCE IL SUO CONTRASSEGNO SUL GRADINO GIUSTO,IN BASE AL PROPRIO COMPORTAMENTO (CORRETTO O NO) DURANTE L’ATTIVITA’ SPORTIVA.
QUESTO PERCORSO VALORIALE CI PERMETTE DI CONOSCERE LE PRINCIPALI REGOLE DEL FAIR PLAY E DI IMPEGNARCI PER RAGGIUNGERE I GRADINI PIU’ ALTI DELLA “SCALA DEI VALORI”.
Compito di realtà…e Flipped Classroom
Un articolo per raccontare un’esperienza che tutti gli alunni ,a mio parere, vorrebbero e dovrebbero provare: uno scambio di ruoli tra noi alunni e i nostri professori. Abbiamo condotto questa esperienza a conclusione del compito di realtà di storia quando, guidati dalla nostra prof.ssa Addati Altomare, abbiamo esposto, davanti ai nostri compagni,le ricerche sulla moda dei popoli germanici,dei romani e dei religiosi durante il Medioevo e abbiamo somministrato anche una verifica. Ebbene sì! Alcuni componenti del gruppo hanno fatto svolgere una vera e propria verifica cartacea,realizzata prima con un’applicazione di google(moduli) su ciò che avevamo esposto e,alla fine, alcuni di noi le hanno ritirate e le hanno corrette, come” piccoli professori”. Anche se ci sono stati alti e bassi, per fortuna tutto ha funzionato per il meglio e alla fine il risultato è stato strepitoso. Questa esperienza ci ha dimostrato quello che, ogni giorno, i professori fanno per noi, qualcosa che pensavamo fosse semplice, ma che ,invece, ha alle spalle un grandissimo lavoro e tanto impegno. Ci ha fatto capire che dobbiamo avere molto più rispetto per chi, ogni giorno, si preoccupa per noi e cerca di farci diventare sempre più in gamba .
Sara Di Teo IE
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
La Matematica può essere un bellissimo gioco!
Noi ragazzi della classe seconda, sez. E, della Scuola Secondaria “P. Cafaro”, con la nostra prof.ssa Quacquarelli, spesso affrontiamo lo studio della Matematica facendola diventare un gioco attraverso la risoluzione di problemi no standard del Rally Matematico, di quesiti di logica e di“Rompicapi”. Nell’ultimo periodo ci sfidiamo a colpi di “GeometriKo”. Divisi in gruppi, attraverso un gesto semplice quale può essere quello di scartare una carta, elaboriamo strategie di scelta, interagiamo con gli altri giocatori e cosa più importante di tutti, parliamo il linguaggio della Geometria in un modo nuovo e divertente. Ci piace svolgere la lezione in modo alternativo e metterci in sfida in modo creativo.
Paparusso Pietro 2E
Scuola secondaria di primo grado " P. Cafaro"
VIAGGIO NEL TEMPO ATTRAVERSO I PORTALI
DURANTE IL PON ABBIAMO LAVORATO SU TELA,CON L’AIUTO DELLA PROFESSORESSA ROSA BATTAGLIA,E SUL COMPUTER,CON L’AIUTO DEL PROFESSORE SERGIO PANSINI. CON LA PROFESSORESSA BATTAGLIA ABBIAMO DIPINTO LE VARIE CHIESE E PORTALI DI ANDRIA INVECE CON IL PROFESSORE PANSINI ABBIAMO RICERCATO INFORMAZIONI SU DI ESSI.CI SIAMO DIVERTITI A DIPINGERE MISCHIANDO I VARI COLORI, CREANDO SFUMATURE SEMPRE PIU’ COLORATE E CONTEMPORANEAMENTE ABBIAMO ASCOLTATO LA MUSICA PER RILASSARCI UN PO’.CON IL PROFESSORE PANSINI ABBIAMO IMPARATO COME COSTRUIRE UN POWER POINT AGGIUNGENDO TESTI E IMMAGINI INERENTI ALL’ARGOMENTO A NOI ASSEGNATO.INFINE CI SIAMO CONFRONTATI A VICENDA AIUTANDOCI NEI MOMENTI DI DIFFICOLTA’, MA LE NOSTRE OPERE D’ARTE SONO RIUSCITE MAGNIFICAMENTE CON IL FRUTTO DEL NOSTRO IMPEGNO . ABBIAMO TROVATO IL NOSTRO PON DI ARTE ABBASTANZA IMPEGNATIVO,MA ALLO STESSO TEMPO PIACEVOLE E ISTRUTTIVO.ABBIAMO ANCHE APPRESO NUOVI ARGOMENTI A NOI SCONOSCIUTI.
GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO "P. CAFARO"
a cura degli alunni delle classi seconde - SCUOLA PRIMARIA
Il modulo PON “Easy handball: obiettivo fair play”, in cui sono impegnati gli alunni delle classi seconde di scuola primaria dell’I.C. “Verdi-Cafaro”, guidati dalla professoressa Di Lauro Cristina e dall’ insegnante Fortunato Maria ,è un percorso valoriale che ha come obiettivo la promozione dei principi del “gioco corretto”,inteso come rispetto delle regole,di se stessi e degli altri; la valorizzazione della diversità,la fratellanza,l’uguaglianza e l’integrazione.
I “ piccoli campioni”, divisi in sei squadre, partecipano con entusiasmo ad attivita’ ludiche finalizzate allo sviluppo delle condotte motorie di base,a giochi codificati e propedeutici. Al termine si procede con l’autovalutazione, spostando il simbolo che rappresenta ciascun bambino da un gradino all’altro sul grande cartellone “Campioni di Fair Play” realizzato all’inizio del percorso e si continua con la riflessione sui temi proposti.
Inoltre il gioco-sport della pallamano rappresenta un valido percorso per promuovere il benessere psico-fisico degli alunni e costituisce un ottimo strumento educativo, teso a far cogliere il vero significato sociale e culturale delle attività sportive. In tale forma, le attività stesse favoriscono l’insorgere di un'abitudine alla disciplina, alla cooperazione, alla solidarietà attiva e all’etica sportiva.
Alla fine del percorso gli alunni realizzeranno una semplice coreografia sulle note dell’ Inno del Fair Play”.
REDAZIONE PON 'REPORTER ALO SBARAGLIO' - SCUOLA PRIMARIA - di Caputo N.
Il tema del riciclo è sempre più caldo e preoccupante.
Dall'incontro con i responsabili del gruppo '3PLACE', associazione di volontari che si occupa di ripulire la città, durante il PON 'REPORTER ALLO SBARAGLIO', abbiamo imparato che tutti i rifiuti non riciclati, prima o poi ritornano sulle nostre tavole.
E' il caso dei micro pezzi di plastica trovati di recente nel pesce che mangiamo o nella frutta e verdura inquinata dall'olio esausto gettato, in maniera incosciente, negli scarichi.
Le conseguenze sono devastanti ,la natura si sta ribellando, persino negli abissi più profondo sono state ritrovate tracce di plastica. Serve urgentemente una soluzione imminente.
Già dal prossimo anno sarà vietato il commercio di diversi articoli di plastica usa e getta, ma non credo che questo sia del tutto sufficiente.
Ma già noi bambini , nel nostro piccolo, possiamo rendere questo mondo più pulito, ma come?
Innanzitutto abituandoci a differenziare i rifiuti, correggendo il nostro stile di vita, le nostre abitudini. Ad esempio, ci è venuto in mente, di non portare più a scuola le bottigliette di plastica per l'acqua. Da un rapido calcolo, abbiamo capito che ne consumiamo al mese un numero spropositato.
Consigliamo, allora, a tutti i bambini di procurarsi subito una bottiglia da tenere sempre con sè e riutilizzabile, da utilizzare durante le ore scolastiche, cercando così di inquinare meno.
Il mondo è nostro futuro ed è nostro dovere difenderlo anche con piccoli gesti.
PON 2018 - 2019
Lunedì 25 Febbraio si è tenuto un incontro del PON di scienze-alimentazione, dove abbiamo assaggiato per la prima volta l’olio.
Ci è stato detto che più l’olio è piccante, più è buono; il colore non c’entra niente, i “fattori principali” sono quindi l’odore e il sapore
I due tipi di olio che abbiamo successivamente assaggiato erano entrambi extravergine d’oliva di cui il primo odorava abbastanza di pomodoro fresco e il suo sapore era altrettanto buono e, diciamo, piccante mentre il secondo aveva un odore meno forte del primo, non aveva quindi fruttato e il suo sapore non era piccante; dalla bottiglia si notavano dei piccoli granelli verdognoli, più o meno sul marroncino, infatti, in precedenza non era stato filtrato.
E’ stata un esperienza molto divertente e istruttiva, poiché ho imparato sia ad assaggiare in maniera corretta l’olio* sia ad odorarlo al meglio (visto che ci sono passaggi che a me, e penso anche a molte altre persone, erano sconosciuti)*.
Ho imparato anche molte cose che non conoscevo sull’ olio, anche se è una specialità della nostra città.
*Come odorare in maniera corretta l’olio:
-prima bisogna poggiare la mano sul bicchiere contenente l’olio e girare lentamente il bicchiere;
-velocemente avviciniamo il bicchiere al naso e sentiamo l’odore;
-se sentiamo il fruttato (odore di ortaggi o di frutta) ci dobbiamo aspettare un buon’olio.
Come descrivere in maniera corretta l’olio:
-assaggiare l’olio e tenerlo in bocca almeno tre secondi;
-se sentiamo che è piccante è buono;
-se sentiamo un po’ amaro l’olio è buono;
pon 2018_2019
di Piccolo Mariaelena.
Durante il PON “Come una fiaba”, l’insegnante ci ha letto e raccontato le fiabe “Cappuccetto Rosso” e il “Soldatino di Piombo”.
Ci siamo divisi in due gruppi, uno per fiaba.
In ciascun gruppo alcuni hanno illustrato le varie sequenze della fiaba, mentre altri hanno preferito scriverla.
È stato un bellissimo lavoro di squadra che completeremo con un bel cartellone da mostrare a tutti.
Piccolo Mariaelena.
IL RE CHE VOLLE MISURARE LA TERRA
La compagnia teatrale ”CIARLATANI,GUITTI & SALTINBANCHI è stata accolta il 29 febbraio nell’ auditorium della scuola Pasquale Cafaro ed ha presentato lo spettacolo “Il re che volle misurare la terra”; ad esso hanno partecipato le classi terze e seconde. Lo spettacolo è iniziato in una maniera totalmente diversa dalle solite:il presentatore non ha fatto la sua comparsa sul palco, ma al contrario è entrato, dotato di tamburo, da una delle due porte di ingresso attirando l’attenzione su se stesso tamburellando con forza. Proseguendo, ha presentato i personaggi e ha fatto ingresso sul palco una donna di nome Berenice che ha iniziato a parlare del sogno del re di Alessandria d’Egitto ,Tolomeo III, di misurare la circonferenza della terra, ed è uscita di scena.
Lo spettacolo è proseguito con l’ingresso in scena del personaggio più importante, il vecchio amico del re , il famoso filosofo, matematico Eratostene, il quale, con l’aiuto di diversi intellettuali dell’epoca, riesce a trovare finalmente la misura della circonferenza della terra. Tutti i personaggi della storia sono stati interpretati solo da due attori . Le classi hanno trascorso momenti piacevoli e divertenti, rispolverando conoscenze apprese in classe.
Carlo Cestino IIE
Scuola Secondaria di primo grado
Le “Nuove generazioni” della Cafaro incontrano il Rotary International
Il giorno 16 febbraio 2019 la classe 3C ha partecipato a un incontro con l’associazione Rotary International, facendogli conoscere il suo cavallo di battaglia: “la musica” che le scorre nelle vene. La classe, accompagnata dal professor Catucci Pietro (docente di violino), dalla professoressa Maria Loreta Giaffredo (docente di pianoforte), dal professor Ferdinando Dascoli (docente di flauto) e dalla professoressa Di Trani Micaela (docente di italiano), è arrivata presso l’Hotel Salsello di Bisceglie dove si sarebbe tenuta la tavola rotonda sulle “Nuove generazioni”. Gli alunni, una volta sistemati gli strumenti musicali: il violino, il pianoforte, la chitarra e il flauto, hanno iniziato a provare i tre brani da suonare. Dopo aver gustato il buffet gentilmente offerto dalla struttura, l’evento è stato aperto dall’esibizione del Canto degli Italiani, conosciuto anche come Fratelli d'Italia, Inno di Mameli, Canto nazionale o Inno d'Italia, scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro nel 1847. Si è poi proseguito sulle note dell'Ode alla gioia o Inno alla gioia, conosciuta in tutto il mondo per essere stata composta da Ludwig van Beethoven. Infine, a chiudere l’esibizione è arrivato l’Inno Rotary, il più apprezzato dai ragazzi per il suo animo allegro e vivace. L’evento si è concluso con il suono entusiasmante degli applausi.
I ragazzi sono tornati a casa soddisfatti dell’esperienza fatta e affrontata con impegno e serietà, con un bagaglio culturale più ricco, da custodire con perseveranza e responsabilità.
La classe terza c Scuola secondaria di primo grado
INCONTRO CON L’AUTORE ROBERTO BRATTI
Giovedì 21 febbraio, nell’Auditorium della nostra scuola “Cafaro”,si è svolto un incontro bellissimo con la presenza dello scrittore Roberto Bratti. A conclusione del libro”# Help jack” abbiamo avuto l’onore di conoscere il suo scrittore che ci ha fatto riflettere in modo piacevole e interessante sulla grande tematica della “ diversità”. Io ,personalmente, ho vissuto un’emozione straordinaria ,quella di dover leggere la nostra tradizione dei confetti e di regalare, a nome di tutto l’Istituto, i nostri “dolcissimi Tenerelli”. Ho provato un’emozione indescrivibile che mi ha resa più sicura e ha contribuito ad alzare il mio livello di autostima che, per molti motivi, ultimamente si era notevolmente abbassata…Sin da subito, quando la prof.ssa Cassetta mi ha proposto di leggere, ho rifiutato perché pensavo di non essere in grado e che la vergogna e la paura prendessero il sopravvento, rischiando di fare un figuraccia. Invece, non è stato così. Anzi! Questa esperienza rimarrà un ricordo che custodirò nel mio cuore e che mi ha aiutata a credere in me.
Miriam Zagaria 3B
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
A cura degli alunni della classe 4^A - SCUOLA PRIMARIA
Nel giorno di S. Valentino, abbiamo deciso di aderire ad una iniziativa promossa dalla “Comunità poetica-Andria”.
In classe ognuno di noi si è interrogato sul significato della parola amore e ha deciso di indirizzare una lettera ad una persona cara, alla città, alle sue passioni, a un amico/a o a chiunque sente di amare.
Ci è stato chiesto poi di farne cinque copie e di imbucarle nella cassetta postale degli abitanti della strada in cui viviamo, entro la mezzanotte del 13 febbraio.
Abbiamo girato nel nostro quartiere e consegnato queste lettere d’amore entro i tempi stabiliti, con la speranza che questo gesto inaspettato contribuisca a donare felicità a chi riceverà la nostra attenzione.
A “missione compiuta”, quando abbiamo riletto questi “atti d’amore” in classe, ci siamo emozionati molto e abbiamo compreso che ci vuole veramente poco per ristabilire rapporti più umani tra le persone.
a cura degli alunni della classe 2^ F
Il 14 Febbraio è una data importante che tutti i bambini imparano a conoscere fin da piccoli. I negozi, le strade, i bar, le trasmissioni televisive si riempiono di rose, cuori, baci e tutti hanno un pensiero particolare per qualcuno.
Noi bambini della classe 2^ F abbiamo voluto festeggiare questo giorno insieme alle nostre insegnanti. E’ stata l’occasione per lo scambio di cioccolatini, caramelle, fiori e biglietti augurali in un’atmosfera ricca di gioia e spensieratezza, ma soprattutto di amore, inteso come amicizia tra compagni e affetto verso le insegnanti. La giornata è stata immortalata in una foto ricordo. E’ proprio il caso di dire che nella nostra classe regna l’amore!
REDAZIONE ' REPORTER ALLO SBARAGLIO' - SCUOLA PRIMARIA
Apriamo una finestra sui moduli PON che si stanno tenendo nella nostra scuola per conoscerne attività e obiettivi. Partiamo dalla voce degli alunni che stanno frequentando, in orario pomeridiano, i vari moduli.
1)Ti sta piacendo questo pon?
Sì, lo trovo molto interessante
2)Hai mai partecipato ad altri pon negli anni passati?
Sì, ho partecipato al Pon di ginnastica ritmica.
3)Se sì, quale ti è piaciuto di più?
Sono stati entrambi coinvolgenti per motivi diversi. In quello di ginnastica ritmica ho avuto l'opportunità di muovermi liberamente, in questo sto sperimentando la matematica in modo diverso.
4)Stai imparando cose nuove con questo pon?
Si, stiamo facendo tante scoperte, divertendoci.
5) Lo trovi divertente?
Sì, perchè oltre ad imparare, giochiamo, coloriamo, proviamo strumenti nuovi.
6) Quali sono i diversi modi di fare matematica che stai sperimentando?
Ad esempio è stato molto bello costruire dal niente dei coloratissimi mandala, grazie alle indicazioni dell'insegnante. Durante lo scorso incontro abbiamo lavorato con i triangoli.
7)Quale altro tipo di Pon desidereresti frequentare?
Desidererei frequentare, alla Scuola Media Cafaro, il Pon di arte
8)Avresti preferito avere con te altri compagni di classe o trovi giusto aver fatto nuove conoscenze?
Trovo giusto aver avuto la possibilità di conoscere nuovi alunni che hanno la mia stessa età perchè magari li incontrerò ancora durante la Scuola Media.
a cura di Cannone M. - 5F SCUOLA PRIMARIA
Una vittoria conquistata
Anche quest’anno, hanno avuto inizio I Giochi Sportivi Studenteschi. La prima specialità in cui abbiamo gareggiato è stata la corsa campestre. La gara si è svolta presso la Masseria Vero a Palo del Colle, giovedì 31 gennaio 2019. Grazie all’allenamento a cui gli alunni si sono sottoposti, guidati della professoressa Giovanna Busseti, il nostro compagno Montrone Anthony, della classe III B, ha raggiunto il podio, classificandosi al primo posto. In seguito a questa vittoria, potrà partecipare alla fase regionale. Grande è stata la soddisfazione della nostra preside, dott.ssa Grazia Suriano, nel vedere la nostra scuola sul podio, anche in ambito sportivo.
La redazione di “Cafaro News”
A cura di Roberta Di Vincenzo e Simona Capurso 5F -
SCUOLA PRIMARIA
Venerdì, 8 febbraio, la maestra Angela, per introdurre il testo biografico,ci ha proposto un’attività innovativa e originale.
In classe ci siamo divisi in coppie e abbiamo scelto uno dei libri messi a disposizione dalla nostra maestra. I libri, proprio per bambini, contenevano l'autobiografia di alcuni personaggi famosi, accompagnati da splendide illustrazioni.
Tra le autobiografie c’erano quella di Martin Luther King, di Beethoven, di Amelia Earhart, di Mozart…
Poi siamo andati, carichi di entusiasmo, in sala informatica per leggere le autobiografie scelte e trasformarle, con nuove parole, in biografie.
Dopo aver scritto la nostra biografia, abbiamo arricchito i nostri testi con immagini riguardanti il nostro personaggio, concludendo così l’attività.
È stato molto interessante “studiare” la vita di persone che hanno lasciato un segno importante nella storia.
Inoltre quest’attività ci ha permesso di esercitarci nell’uso del computer, ma anche nella scrittura.
PON 2018-2019
A cura di Micaela Lotito, Roberta Fortunato, Ilaria Alicino - SCUOLA PRIMARIA
Il Pon a cui stiamo partecipando si chiama ‘Mangiar sano’ e ci sta insegnando come nutrirci meglio per aiutare il nostro organismo a crescere sano.
Intanto abbiamo imparato che tutti i cibi sani hanno carboidrati, grassi, vitamine e proteine.
Abbiamo disegnato insieme la piramide alimentare e abbiamo capito che dobbiamo mangiare frutta e verdura, cerali, cibi con tante proteine come la carne,ma evitare i cibi grassi.
L’olio extra vergine ha una grande importanza all’interno della nostra dieta,ma non dobbiamo esagerare con l’uso.
Questo Pon ci sta piacendo molto perché sto imparando tante cose nuove. La nostra maestra è simpatica ed è sempre allegra; lavora alle scuole medie e si chiama Lucrezia,mentre la sua collega si chiama Ester ed è sempre divertente e pochissimo severa.
a cura di Fortunato Giulia; Panza Simone: 2^ A - Cusmai Greta; Uva Nadia: 2^H SCUOLA PRIMARIA
“La bellezza salverà il mondo”. Questa frase appartiene a Dostoevskij, uno scrittore russo vissuto nel 1800, eppure è ancora oggi estremamente attuale. Il mondo che ci circonda e le notizie che ascoltiamo in tv dal telegiornale spesso ci mettono tristezza, paura, preoccupazione e ci fanno sentire insicuri se pensiamo al nostro futuro.
Ma allora come possiamo reagire? Seguendo la strada che ci hanno indicato le maestre a scuola: cercando la bellezza nell’uomo, negli animali, nella natura, nell’arte, nella fede e nella gentilezza. Anche Germana Bruno nella poesia Impara la Bellezza ci invita ad essere i protagonisti, gli artefici della nostra esistenza, a creare il nostro futuro con ottimismo e non con rassegnazione. La bellezza, quella vera, bisogna cercarla con impegno, convinzione, senza fermarsi alla superficie, all’apparenza delle cose ma puntando alla sostanza.
Questo vale sempre, soprattutto nei rapporti con le persone come ci ha insegnato la storia messa in scena nel corto “The other pair” di Sarah Rozik - lo short film che ha vinto il Luxor film Festival - nel quale le scarpe servono a sigillare l’amicizia tra due bambini che non si conoscono.
Nel breve film che abbiamo visto insieme a scuola, uno dei due è molto povero e guarda con ammirazione e desiderio le scarpe nuove del suo coetaneo più fortunato in attesa del treno in stazione. Nell’ amicizia le differenze economiche vengono annullate e e si scopre la bellezza di aiutarsi vicendevolmente con un gesto spontaneo di altruismo.
Questa storia in classe ci ha fatto commuovere, emozionare e ci ha dimostrato che anche nelle situazioni più impensabili la “bellezza può salvare il mondo” facendoci provare la gioia di essere utili agli altri, di sentirsi in pace con se stessi e con l’universo che ci circonda.
Ecco allora che ogni ostacolo, ogni difficoltà, ogni bruttura che possiamo incontrare nelle nostre giornate possono diventare occasione per cercare e inseguire la bellezza che può salvare il mondo in accordo con le parole di Khalin Gibran:
“VIVIAMO SOLO PER SCOPRIRE NUOVA BELLEZZA. TUTTO IL RESTO E’ UNA FORMA D’ATTESA”.
PRIMO POSTO – CORSA CAMPESTRE!!!”
Il giorno 31 Gennaio 2019 si è tenuta una gara di corsa campestre nella Masseria Vero a Palo del Colle.
Io ho partecipato ai giochi studenteschi con la mia scuola P. Cafaro. Con me ha partecipato anche il mio compagno di classe Luca Dentico , ed entrambi siamo stati allenati dalla prof. di educazione fisica Giovanna Busseti.
Durante il viaggio ero molto in ansia, perché pensavo di non essere in grado di affrontarla .
Alle 11.45 ci siamo disposti sulla linea di partenza, e dopo il colpo di pistola siamo partiti. Mentre correvo, l’ansia e la paura di non farcela sono svanite e ho dato il massimo. Il giro era lungo 1500 m , e nonostante la fatica , ero concentrato e determinato a vincere. Ed è stato proprio così: ho vintoooo – PRIMO,POSTO!!! Subito dopo ci sono state le premiazioni. Ero orgoglioso di me stesso. Questa esperienza ha arricchito il mio bagaglio di vittorie in ambito sportivo e ovviamente personale.
Montrone Anthony 3B
Scuola secondaria di primo grado Cafaro.
“IL PICCOLO DITTATORE” …A TEATRO PER NON DIMENTICARE
La Shoah è uno dei momenti più bui della storia. Oltre ad aver causato circa dieci milioni di morti, ha suscitato la paura che un giorno un altro dittatore possa prendere il controllo non di una sola nazione, ma anche del pianeta. Questi i temi affrontati nello spettacolo teatrale da noi visionato in occasione della Giornata della Memoria, intitolato “Il piccolo dittatore”, messo in scena dalla “Compagnia del viaggio”.
Spettacolo davvero molto interessante. La parte più toccante è stato un dialogo tra i signori Brown, marito e moglie tedeschi. Essi parlavano su come il loro figlio Klaus, stesse frequentando sempre di più la gioventù Hitleriana e che questo comportava lo spifferare in giro quello che accadeva in casa loro;uno spaccato di vita dei tedeschi sotto il regime nazista.
Questo era in breve lo spettacolo. I personaggi sono stati molto curati in tutti i dettagli, sia per gli abiti di scena , sia per i dialoghi molto chiari ed efficaci e con uno strano accento tedesco. Fondamentale è stato anche il coinvolgimento di alcuni dei ragazzi presenti, che ha contribuito a ristabilire la tranquillità turbata dall’orrore raccontato.
Insomma, lo spettacolo è piaciuto molto e ci ha aiutati a comprendere ulteriormente cosa è la Shoah,con il messaggio esplicito che è un dovere per noi giovani continuare a ricordare per non commettere errori e orrori simili.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
PAPARUSSO PIETRO IIE
Gli alunni della classe 2^ F SCUOLA PRIMARIA
Il 31 Gennaio, in classe, abbiamo preparato la spremuta d’arancia, un’occasione secondo le maestre per parlarci degli agrumi, insegnarci a scrivere i testi e le parole con le sillabe complesse e difficili. Per noi alunni è stata un’attività interessante e…gustosa!
Grazie anche alla collaborazione delle insostituibili mamme che hanno portato una cassetta di bellissime arance, i bicchieri di plastica e gli spremiagrumi .
Tutti ci siamo cimentati a premere le arance: abbiamo visto il succo scendere in piccoli rivoli nel contenitore dello spremiagrumi. Poi le maestre hanno riempito i bicchieri e li hanno distribuiti. La spremuta aveva un bel colore arancio vivo, era profumata e buona . Abbiamo bevuto lentamente per sentire bene il sapore, davvero squisito. Alcuni hanno fatto anche … il bis!
a cura dei bambini classi quarte - SCUOLA PRIMARIA
Noi alunni di classe quarta abbiamo vissuto in questi ultimi due mesi un’esperienza davvero unica e forse irripetibile. Ci siamo avvicinati al tema della Shoah attraverso la lettura del libro dell’ebraista Matteo Corradini “LA PIOGGIA PORTERÀ LE VIOLETTE DI MAGGIO”. Ci ha affascinato la storia d’amore dei protagonisti. Abbiamo viaggiato con la fantasia per le strade di Praga. Ci ha reso tristi la scoperta della cattiveria umana.
Ma ritrovarci tutti insieme, 170 bambini, in un’esplosione di voci gioiose, attraverso canti legati alla cultura ebraica come GAM GAM, TUMBALALAIKA, EVENU SHALOM ed altri riferiti al periodo della seconda guerra mondiale, ci ha davvero emozionato. Così come ci hanno conquistato la possente voce di Valeria e le dolci melodie del clarinetto di Roberto. Ci siamo convinti che … “La vita è bella!”.
SCUOLA PRIMARIA
Una lezione open air armati di macchine fotografiche per scoprire insolite visuali dei campanili.
Il Pon “I nostri campanili tra sogni e realtà” si arricchisce di una bella pagina vissuta con tanto entusiasmo e voglia di rinvenire nuove prospettive della nostra città.
Una terrazza privata, affacciata sui tre campanili, ci ospita offrendo una vista spettacolare sul panorama della città antica. Lo sguardo si perde fino alla Murgia.
- Ma è Castel del Monte - gridano in coro i bambini appena riconoscono il famoso ottagono federiciano!
Mentre gli occhi spaziano a 360º, due ‘nuovi’ e sconosciuti campanili si rivelano ai più. Sono quelli di Santa Maria dei Miracoli e della Chiesa Madonna dell’Altomare/ Madonna del Carmine. Ma ciò che più stupisce e incanta è la straordinaria vicinanza dei tre più famosi campanili. Dalla nostra posizione privilegiata riusciamo quasi a toccarli con mano.
Ecco San Francesco proprio di fronte a noi e ,più a destra, la Cattedrale. Poi ancora l’antica torre dell’orologio e giù fino a San Domenico. I clic si moltiplicano ed i sorrisi pure.
Torniamo giù con un lauto bottino di immagini. E una nuova sorpresa ci attende: la visita alla chiesa di San Francesco guidati magistralmente dal parroco Don Gianni Agresti. Don Gianni ci spiega cosa è il pulpito, come si arriva lassù e poi ci mostra particolari insoliti come il coro seicentesco, dietro l’altare maggiore. Abbiamo avuto modo di ascoltare in esclusiva il suono magnifico dell'organo settecentesco e di toccare con mano una delle croci portate in spalla dai cruciferi durante la processione del Venerdì Santo. Abbiamo addirittura ammirato l' antica trave di copertura della chiesa sulla quale vi sono le tracce di un'antichissima pittura dedicata al Santo.
Di ritorno all'officina, ci siamo fermati ad ammirare, da un vicolo privato, il campanile di San Francesco e poi il campanile della Cattedrale, già illuminato per la notte. Siamo un po’ infreddoliti ma felici per aver vissuto un PON..eriggio indimenticabile.
a cura di Giorgia Mentano e Graziana Del Zio
Redazione 'REPORTER ALLO SBARAGLIO' Scuola Primaria
1.Quando sei nato?
Sono nato il 15 febbraio del 1564 a Pisa,la città famosa per la sua torre pendente.
A me piaceva molto perchè dall’alto il cielo si vedeva più da vicino.
2.Quale è la tua ossessione?
La mia ossessione sono i numeri,questa passione mi è stata trasmessa da mio padre
3.C’era qualcosa che ti incuriosiva,da bambino?
Sì,da piccolo morivo dalla voglia di imparare come funzionavano la natura e l’universo
4.A quanti anni hai deciso di trasferirti?
Ho deciso di trasferirmi a 28 anni e di andare a Padova, nella Repubblica di Venezia
.Quelli furono gli anni più felici della mia vita
5.Quale è stata per te la tua scoperta più importante?
La mia scoperta più importante è stato il telescopio,capace di amplificare di venti volte ciò che osservavi a occhio nudo
6.Hai mai desiderato tornare a Pisa?
Sì, a Padova ero stato molto felice, ma a 46 anni ho avuto il desiderio di tornare nella città in cui ero nato. Così nel 1610 sono rientrato a Pisa
7. Come funziona il tuo metodo scientifico?
Io ho sempre affermato che per sapere se una spiegazione è corretta, bisogna metterla alla prova e osservare il risultati, fare esperimenti.Se i fatti dimostrano il contrario di ciò che affermano le nostre idee, significa che sono sbagliate e che bisogna cambiarle:è così che funziona il mio metodo scientifico.
di Roberta Di Vincenzo e Giulia Fusiello.
REDAZIONE 'Reporter allo sbaraglio' - Scuola Primaria
1) Quando sei nato?
Sono nato il 27 gennaio del 1756 a Salisburgo,una cittadina austriaca vicino alle Alpi. Vivevo con i miei genitori,Leopold e Anna Maria.
2)Quando hai scoperto di avere un talento naturale per la musica?
Ho scoperto di essere appassionato alla musica a soli 4 anni,quando vidi mio padre insegnare a suonare strumenti melodiosi a mia sorella Maria Anna.Così mi avvicinai e chiesi di provare anch’io! Avvicinandomi a uno strumento,dove le mie dita volavano da un tasto all’altro, iniziai a suonare senza sbagliare ritmo.Mi appassionai così alla musica,scoprendo di avere un talento eccezionale!
3)A quanti anni hai cominciato a viaggiare?
Avevo solo 6 anni quando ho cominciato a viaggiare insieme alla mia famiglia,per suonare presso le corti europee.Ci esibimmo a Monaco e a Parigi,a Londra, all’ Aia, a Zurigo,a Vienna, a Praga.
4)Quando hai composto la tua prima sinfonia?
Ho composto la mia prima sinfonia nel 1764 quando avevo appena otto anni. L’ho eseguita per la prima volta nel 1765.
5)Perchè non hai accettato i tantissimi soldi che ti venivano offerti per diventare compositore per i signori più ricchi?
Non ho accettato questi soldi perchè volevo essere libero di comporre la musica che più mi piaceva.
6)Cosa ricordi di quella notte in cui un ladro non riuscì a trovare soldi dentro le tue tasche?
Mi diverto e rido perchè lui stava cercando invano.Infatti io non ne trovavo nemmeno da sveglio.
- redazione 'Reporter allo sbaraglio' SCUOLA PRIMARIA
Con un gruppo di vivaci bambini, curiosi e interessati , è partito il Modulo PON " Reporter allo sbaraglio". Allo loro guida l'esperto Angela Mansi e l'insegnante tutor Mariangela Terrone .
Per cominciare a conoscerci, abbiamo realizzato delle interviste a coppie che ci hanno permesso di raccontare a tutti le nostre passioni, i nostri interessi e la parte di noi più divertente.
Dopo la condivisione , abbiamo riflettuto insieme, grazie ad un brain storming, sul significato della parola COMUNICARE e poi ci siamo tuffati in un mare di giornali.
Abbiamo toccato quotidiani, mensili, periodici, osservato differenze e caratteristiche. Ciascuno di noi ha, poi, pensato uno slogan che sintetizzasse i significati della parola in esame.
Tutto davvero interessante. Non vediamo l'ora di scoprire le prossime attività.
a cura dell'interclasse quarta SCUOLA PRIMARIA
Nelle giornate 16 e 17 gennaio, la palestra della nostra scuola si è trasformata nel più innovativo laboratorio didattico-scientifico accogliendo un Planetario Itinerante.
Gli alunni delle interclassi terze e quarte sono stati avvolti completamente nelle straordinarie proiezioni tridimensionali emozionandosi e lasciandosi incantare dagli spettacoli proposti.
INIZIA LA MARATONA…..PON
Mercoledi 16 Gennaio è partito il PON di italiano per il potenziamento delle abilità di base, tenuto dall’esperta ,prof.ssa Altomare Addati e dalla tutor , Prof.ssa Valeria Partucci. La prima lezione ha entusiasmato tutti quanti noi alunni perché ci ha mostrato un modo divertente ed insolito di fare lezione usando il PC. Il clima che si è creato ci ha permesso non solo di socializzare, in quanto siamo alunni dello stesso Istituto ma di classi differenti, ma anche di scambiarci opinioni e di confrontarci su argomenti diversi.
Allora…che dire….Che la maratona PON abbia inizio!!
GLI ALUNNI DEL MODULO PON “ E’DI SCENA L’ITALIANO”
QUASI FUORI DAL I QUADRIMESTRE…
Dopo l’estate è cominciato il nostro terzo anno di scuola media. Il tempo passa velocemente tra spiegazioni, interrogazioni, attività e festività. Da poco, siamo rientrati dalle vacanze di Natale e, in un batter d’occhio, è già finito il primo quadrimestre. Questo è proprio l’anno più difficile delle medie, soprattutto, in previsione degli esami, l’unica cosa che ci separa dal passaggio alle superiori. I voti, che, per tutti, non erano importanti, diventano essenziali, perché tutti vogliamo presentarci alle superiori, nel migliore dei modi, perché vogliamo intraprender, al meglio, il mondo del lavoro, dove sappiamo che dovremo impegnarci. L’attesa dei voti del primo quadrimestre, ci fa stare in ansia. Ci aspettano anche le prove standardizzate e si avvicinano, sempre più, le prove d’esame. Insomma, un anno difficile che ci fa riflettere sul fatto che diventare grandi significa:
essere responsabili, lavorare seriamente, investendo sul proprio futuro
Redazione di Cafaro News
PIERCING E TATUAGGI
Oggi, molti ragazzi hanno sul corpo piercing e tatuaggi.
Già i popoli antichi avevano l’abitudine di dipingersi il corpo o praticarsi pearcing.
I più antichi tatuaggi risalgono a 5000 di anni fa e avevano scopi terapeutici, oppure, servivano per adorare le divinità, come segni distintivi d’onore per i soldati o come segni di appartenenza.
Anche il piercing ha origini antichissime. Nella Preistoria, aveva lo scopo principale di distinguere i ruoli assunti dei vari membri all'interno della tribù, allo scopo di regolare i rapporti tra i vari individui sia nel quotidiano che durante le cerimonie, rendendo chiara tutta una serie di informazioni sull'individuo e sul suo rapporto con il gruppo di appartenenza.
Oggi, sia il piercing che i tatuaggi hanno motivazioni religiose, spirituali, rievocano la tradizione, sono di moda, hanno una valenza erotica, servono per identificarsi con una sottocultura.
Quando queste pratiche vengono fatte con consapevolezza, sono studiate, ricercate e motivate, ma ormai, molti le effettuano, perché lo fanno tutti. Tra l’altro, nessuno pensa alle conseguenze: mercurio nel sangue, mancato accesso a determinati posti di lavoro, che non accettano i tatuaggi, o, semplicemente, pentimento, quando finita l’età della ribellione, arriva l’età adulta…
Redazione di Cafaro News
3 -2-1 ….SI PARTE!!!
Dopo preparativi e attesa, oggi, 16 gennaio è partito il PON “Cafaro News”, un PON di consolidamento delle abilità, nell’uso della Lingua Italiana, destinato a noi alunni delle classi terze della Secondaria. La nostra esperta è la prof.ssa Cristiano Alessandra, mentre la nostra tutor è la prof.ssa Corvasce Marcella. Durante questo primo incontro, abbiamo svolto il test d’ingresso ed abbiamo appreso quale sarà il percorso previsto dal PON. Affineremo le nostre capacità scrittorie, producendo articoli relativi ad argomenti di nostro interesse, che saranno, poi, pubblicati sul giornalino on line d’istituto, prepareremo interviste a tutti gli attori del PON, che raggiungeremo, muniti di microfono e cellulare, come dei veri giornalisti, perché il nostro scopo sarà di realizzare un reportage sul PON e poi, anche uno spot. Il tutto andrà in onda su Andria news24 , con lo scopo di documentare e pubblicizzare tutti i moduli del PON attivi alla Secondaria. Non vediamo l’ora di passare all’azione: imparare…divertendoci!
Redazione di Cafaro News
Le emozioni della curva
Redazione “Cafaro news”
Non succede tutte le domeniche ma quando accade la giornata prende una piega meravigliosa.
Andare allo stadio degli Ulivi di Andria, a vedere una partita della squadra della nostra città é un’ avventura spettacolare.
Durante le vacanze di Natale, il giorno 23 Dicembre 2018, abbiamo assistito alla partita Fidelis Andria – Team Altamura. Come sempre, lo stadio era pieno di gente in fermento; la zona in cui noi preferiamo vedere le azioni dei nostri idoli è la curva nord, perché è il posto in cui i tifosi intonano i cori più belli. La maggior parte delle persone è giovane, è divertente e le centinaia di voci della curva diventano un unico fortissimo urlo di incitamento, di gioia, quando c’è un goal, uno spaventosissimo BUUUUUU, quando c’è un fallo. Stare in curva è per noi un’emozione enorme e una conquista da grandi, perché le nostre mamme non sono sempre favorevoli a questo tipo di esperienza. La curva, infatti, può essere un luogo molto pericoloso, perché tante persone confondono il tifo con uno sfogo violento a parole e con le mani, contro gli altri e spesso questo è causa di incidenti che, in passato, hanno visto numerosi feriti. Nonostante tutto, per le nuove
Generazioni e per gli amanti del calcio, l’Andria resta una bellissima squadra e una delle più divertenti attrazioni della nostra città.
Quando i libri prendono vita tra la “parole animate”.
Il giorno 10 gennaio 2019 nella nostra scuola media, Pasquale Cafaro, si è tenuto l’ open day . L’ open day è un giorno in cui le scuole di ogni grado, aprono le loro porte al pubblico, permettendo di visitare la scuola e di assistere ai laboratori che la suola offre. Il fine di questo giorno è quello di invitare le famiglie a iscrivere i propri figli nel nostro istituto.
Noi alunni del corso B, assieme agli alunni di 1^ C, guidate dalle nostre professoresse di lettere , Mariolina Cassetta e Micaela Di Trani, abbiamo partecipato a questa iniziativa , occupandoci di un progetto che ha come protagonista “la lettura.” Ci siamo preparate all’ evento allestendo la biblioteca con cartelloni, palloncini e addobbi vari, per rendere l’ ambiente più accogliente e festoso. Noi del corso B abbiamo animato un dialogo del “Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupery, significativo per il messaggio che trasmette: “ L’ essenziale è invisibile agli occhi” cioè non è l’ immagine quello che conta, ma ciò che si ha dentro. E’ un messaggio importante, soprattutto al giorno d’ oggi; dato che viviamo nella società dell’ immagine dove è più importante apparire che essere. In più abbiamo letto un dialogo del “Barone Rampante” di Italo Calvino, tra Cosimo e Viola, significativo , perché racconta l’ incontro e la nascita dell’ amicizia tra i due ragazzini, che va oltre il contatto fisico, dato che Cosimo viveva sugli alberi per fuggire dal lusso e dall’ etichetta che lo circondava e Viola destinata a condurre una vita austera, perché nobile e legata a determinate etichette… un’ amicizia destinata tuttavia, a durare per tutta la vita , proprio come la scelta di Cosimo. Gli alunni di 1^C hanno illustrato delle letture horror , con sfondo di cartelloni e disegni con i personaggi horror più conosciuti, realizzati da loro stessi.
È stata un’ esperienza diversa e insolita , perché non capita spesso di partecipare ad un’ iniziativa simile. E’ stato un modo alternativo di vivere la lettura , entrando a contatto con i personaggi dei libri e dando vita alle loro parole .
gli alunni della scuola secondaria di primo grado . Sara Leonetti . Sara Pomo . Angelica Lorusso
ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO ED INDIRIZZO MUSICALE
Nei giorni 14, 15 e 16 Gennaio 2019, noi studenti del terzo anno del corso ad indirizzo musicale della Scuola Media Cafaro, abbiamo ricevuto con onore l’incarico che ci ha visti coinvolti nell’attività di orientamento destinata alle classi quinte delle Scuole di Istruzione Primaria.
Il programma ha previsto la visione di video sulla Scuola Media “P. Cafaro”, l’ esecuzione di brani musicali e l’interazione con gli alunni delle scuole ospitanti.
I filmati trasmessi hanno ampiamente illustrato i luoghi della nostra meravigliosa scuola, i numerosi laboratori, le sale, l’auditorium e la biblioteca.
A questa attività abbiamo partecipato in quattro, ognuno di noi ha rappresentato il proprio strumento: chitarra, flauto traverso, pianoforte e violino.
Il nostro compito è stato illustrare lo strumento in tutte le sue funzioni ed eseguire un brano individualmente ed in gruppo.
Dopo l’esecuzione, ogni bambino ha avuto la possibilità di approcciarsi ad uno dei quattro strumenti, osservandone ogni sua parte ed apprendendone le peculiarità, fino ad abbozzare qualche nota.
E’ stata un’esperienza molto interessante e formativa, che ci ha aiutato ad esprimerci in pubblico e ad esibirci senza timore, cose che sicuramente ci torneranno utili in futuro.
Uno dei momenti più emozionanti è stato vedere le espressioni meravigliate ed entusiaste dei bambini, che provavano una evidente attrazione verso la musica.
Questo ci ha fatto riflettere molto sull’importanza e la funzione della musica nella vita di tutti i giorni: essa ha il potere di unire i cuori, di educare alla perseveranza e al rispetto dei ruoli.
Gli alunni dell'indirizzo musicale
Scuola secondaria di primo grado
Il 09 gennaio presso il nostro Istituto Comprensivo “Verdi-Cafaro”,l’equipe “Piccoli scienziati “delle classi terze, ha accolto i bambini che a settembre faranno ingresso nella nostra scuola durante il nostro OPEN DAY.
L’ obiettivo e’ stato quello di mettere in risalto le risorse che il nostro istituto offre a ciascun alunno,al fine di renderlo sempre piu’ competente e garantire il successo formativo di ognuno. Attraverso conoscenze disciplinari e simpatici esperimenti come il “palloncino autogonfiante” ,”l’acqua magica” e “la candela birichina”, abbiamo spiegato semplici fenomeni fisici e reazioni chimiche.
Eseguire esperimenti nel laboratorio scientifico della nostra scuola e’ facilitato dalla presenza di plastici, modelli anatomici, strumenti scientifici, di osservazione e di misurazione come microscopio, binocolo, cannocchiale, becher graduato, contagocce.Con brio, semplicita’ e creativita’ abbiamo voluto condividere il nostro percorso scolastico con i bambini e le loro famiglie e dimostrare che la nostra e’ davvero una “scuola da vivere!”.
Lettera a Gesù Bambino
Il giorno 12/01/2019, si è tenuta, nella basilica Santa Maria dei Miracoli di Andria, la premiazione del concorso "Lettera a Gesù Bambino", a cui varie scuole primarie e secondarie hanno partecipato. Ogni anno i dirigenti del concorso pongono una domanda ai vari scrittori presenti nelle diverse scuole; quest' anno la domanda è stata:"Per chi vuoi che nasca Gesù?". L'evento è stato inaugurato con la partecipazione del coro "Cotugno" che ha interpretato diversi brani di fama mondiale. Mentre la maggior parte delle lettere parlavano di un Gesù che nascesse per aiutare i vari problemi sociali che oggi affliggono il mondo, la mia ha trattato un tema personale e familiare che mi tocca da vicino. Tutto cio' mi coinvolge emotivamente, percio' la mia richiesta d'aiuto a Gesù Bambino è stata fatta proprio affinchè riuscisse a risolvere questo mio problema. La lettera è stata letta dal presidente dell' Associazione ed ha commosso tutti i presenti compresa la sottoscritta e la nostra dirigente. La giuria ha scelto di premiare la mia lettera per il contenuto e la forma, ma anche, per il coraggio e l'originalità della scelta tematica. Francamente mentre la scrivevo, pensavo che avendo deciso di parlare di sentimenti personali, non sarebbe risultata tra le vincitrici, invece non è stato così! Un grazie speciale va alla prof.ssa. Cassetta che m ha spronata a partecipare e alla dirigente scolastica Grazia Suriano, per avermi supportata anche con quell'abbraccio indimenticabile!
Falcetta Claudia
Scuola secondaria di primo grado
classe 3B
a cura delle insegnanti e dei bambini del Gruppo Inclusione-Scuola Primaria
Andria………. apre le sue porte”
“Andria………. apre le sue porte” è il titolo del progetto PON , condotto dalle professoresse Rosa Battaglia e Alessandra Cristiano, a cui partecipo insieme ad altri compagni delle classi prime della Scuola secondaria di I grado Cafaro dell’Istituto Comprensivo Verdi-Cafaro. Il progetto riguarda i Beni Culturali della nostra città e ,in particolare, alcuni dei monumenti storico-artistici , che rappresentano l’identità di Andria e le radici storiche di tutti noi andriesi.
Inizialmente abbiamo fatto una vista guidata , recandoci nel centro storico, per osservare i principali monumenti e chiese della città, poi a scuola abbiamo disegnato alcuni dettagli architettonici e abbiamo cominciato a dipingere, coi colori acrilici, su grandi tele bianche. In questi incontri pomeridiani, ci siamo divisi in due gruppi: il primo gruppo, appunto ,dipinge, mentre il secondo gruppo si reca nel laboratorio informatico, dove svolge ricerche storiche sui monumenti scelti e realizza degli elaborati digitali. Alle lezioni successive i gruppi si scambiano i compiti.
Adoro l’idea che visitando e conoscendo questi monumenti si possa poi creare un’immagine artistica personalizzata , grazie a linee e pennellate di colore., ma oltre a ciò , apprezzo come questo progetto sia accurato nei minimi dettagli. Personalmente consiglio agli alunni futuri di partecipare a questo tipo di progetti, se ne avessero l’opportunità, perché sono convinta che aiutino noi ragazzi a renderci consapevoli di quanta ricchezza artistica e culturale ci appartiene. Questo è sicuramente il miglior progetto a cui io abbia partecipato.
ANNALISA DI RENZO 1^ D.
scuola secondaria di primo grado
LA STRADA GIUSTA DA PRENDERE
Io sono una ragazza che frequenta la terza media e in questo periodo sto scegliendo, come tutti i miei compagni, la strada per il mio futuro. All’inizio non avevo idea di cosa scegliere come scuola, perché non sapevo ancora quali erano le mie competenze, ma adesso con le varie opportunità che ci ha offerto la nostra scuola, ho ormai capito quale potrà essere la mia strada. Ovviamente è difficile scegliere la “scuola”, anche perché una nostra decisione sbagliata, potrebbe compromettere il nostro futuro: non dobbiamo farci condizionare dai desideri dei nostri compagni, perché spesso si tende a seguirli perché abbiamo paura di affrontare le scuole superiori da soli; bisogna valutare bene di cosa siamo capaci e andare per la nostra strada, contando solo su noi stessi.
Scuola Secondaria di primo grado
Zingaro Giulia III A
IN VIAGGIO VERSO IL FUTURO
In terza media arriva la fase più temuta da tutti gli studenti della media: la scelta della scuola superiore. Abbiamo trascorso tre anni di puro divertimento e abbiamo fatto molte conoscenze in ambito scolastico. Ora siamo pronte a dire addio a questa meravigliosa scuola che ci lascerà molti ricordi. In questo periodo ai ragazzi capita che non scelgano una scuola per crearsi un futuro, ma per seguire le amicizie più strette facendosi influenzare. Ad aiutarci ci sono la nostra famiglia e i nostri professori che ci sostengono anche quando non siamo sicuri delle nostre scelte. Siamo pronte ad avventurarci verso questa nuova esperienza, che ci attende, con coraggio e determinazione.
Scuola secondaria di primo grado
Lapenna Giorgia III A
Campanale Liliana III A
COSA FARO’DA GRANDE
Questo è il momento decisivo, dovremo scegliere la nostra nuova scuola, Che deciderà il nostro futuro……una importante decisione. I professori ci stanno seguendo moltissimo, dandoci suggerimenti e consigli, mettendo in risalto tutti i nostri punti di forza e di debolezza. Ognuno di noi ha obbiettivi diversi, traguardi diversi… Siamo in un periodo non molto facile per noi…..ma ce la faremo perché ne va del nostro futuro….
Scuola secondaria di primo grado
Pomarico Sara III A
Piccolo Denise III A
ORIENTARSI…CHE LABIRINTO!!
In questo periodo ci sentiamo sottopressione perché dobbiamo fare una scelta molto importante per la nostra vita: scegliere la scuola superiore da frequentare il prossimo anno! All’inizio sembra una scelta molto facile ma in realtà per noi diventa difficile perché non sappiamo cosa scegliere e il più delle volte veniamo influenzati dai nostri compagni. I nostri professori ci aiutano dandoci consigli e consentendoci di partecipare agli incontri di orientamento con le scuole superiori che si svolgono nella nostra scuola durante le ore antimeridiane. Dopo molti dubbi, incertezze….. e anche qualche lacrima abbiamo quasi tutti deciso cosa fare e quali studi intraprendere . Auguriamo anche a voi di trascorrere questo periodo della vita come lo abbiamo trascorso noi, come UNA GRANDE FAMIGLIA.
Scuola secondaria di primo grado
De Lucia Claudia III A
Regano Graziana III A
di Antonia Di Chio, Susanna Falco, Luca Monterisi 2A -
Veronica Tondolo 2H Scuola Primaria
Il 20 novembre, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, nelle nostre classi 2A e 2H della scuola primaria abbiamo svolto diverse attività interessanti ed emozionanti riguardanti i diritti dei bambini.
“Cosa sono i diritti dei bambini?” hanno chiesto alcuni di noi incuriositi da questo termine. Le nostre maestre ci hanno spiegato che i diritti sono tutte quelle cose importanti che servono a noi bambini per crescere in salute e felici.
E lo abbiamo scoperto attraverso la lettura del libro “Per ogni bimbo un mondo migliore”, attraverso un bellissimo testo poetico di Madre Teresa di Calcutta intitolato “Diritto ad essere bambino” e grazie allo spettacolo teatrale “Vai diritto” messo in scena dalla compagnia “Room to play” nella sala drammatizzazioni della nostra scuola. Tutte queste attività ci hanno aiutato a capire che tutti i bambini hanno diritto ad avere una famiglia che li protegga e li ami.
Purtroppo però ogni giorno al telegiornale vediamo immagini di bambini che sfortunatamente vivono in quelle parti del mondo dove la guerra e la povertà rendono difficile la loro vita e quella delle loro famiglie.
Abbiamo compreso quanto è importante impegnarci tutti per costruire un mondo migliore dove ogni bambino che sia bianco, giallo o moro, che sia ricco o che sia povero, possa vivere felice e crescere sereno.
di Giulia Fusiello 5^ C Scuola Primaria
I giorni 4 e 6 dicembre 2018 noi alunni di 5^C della Scuola Primaria Verdi, accompagnati da un genitore e dalle nostre care maestre, ci siamo recati presso la Scuola Secondaria di Primo Grado P. Cafaro.
Questa iniziativa si è svolta in conformità al progetto di continuità ed ha avuto lo scopo di far conoscere a noi alunni di quinta classe la Scuola Media Cafaro.
Le iniziative di accoglienza sono state davvero tante e molto stimolanti.
Appena arrivati alla Cafaro siamo stati accolti dai ragazzi frequentanti.
Ci hanno parlato del corso C ad indirizzo musicale della Cafaro, un corso particolare perché i ragazzi di questo corso, oltre alle discipline solite, studiano uno strumento musicale.
E’stato possibile per me provare a suonare il violino e devo dire che è stato davvero emozionante abbracciare questo strumento melodioso.
Il prof. Catucci di violino mi ha sorpresa rivolgendomi i complimenti ed io mi sono sentita soddisfatta ed orgogliosa di me. Mi piacerebbe molto studiare violino!
Un’altra iniziativa molto piacevole è stata quella del gioco che abbiamo condiviso con i ragazzi della Cafaro nella palestra.
In sala mensa, poi, ci ha accolto la professoressa Angela Fusiello, docente di lingua straniera, che ci ha guidato nell’ attività d’inglese.
A conclusione di questa esperienza entusiasmante, siamo rimasti soddisfatti, ricchi di conoscenze nuove. Abbiamo varcato la soglia di questa scuola timorosi e pieni di perplessità…ma l’entusiasmo dei ragazzi che ci hanno accolti guidati dalle docenti professionali e gentili ha spazzato via ogni paura.
Siamo pronti ad affrontare con entusiasmo e curiosità la Scuola Media!
a cura degli alunni della 4^A Scuola Primaria
Per questo Natale abbiamo realizzato un albero davvero “speciale” da donare ai nostri cari.
Sui rami di polistirolo abbiamo incollato un pensiero poetico che ognuno di noi ha composto, lasciandosi guidare dalle poesie che hanno fatto da filo conduttore, in un percorso iniziato da alcune settimane, e dalla magica atmosfera natalizia.
Questo metodo, che prende il nome di cut-up, è una tecnica che consiste nel tagliare un testo scritto, lasciando intatte solo parole o frasi, mischiandone in seguito i vari frammenti e ricomponendo così nuovi pensieri.
Un modo diverso per riflettere sul senso più autentico di questa Festività tanto cara a noi bambini: non solo doni, ma amicizia, pace e serenità le parole più frequenti nei componimenti personali!
L’ultimo giorno di scuola, prima delle vacanze natalizie, i nostri genitori hanno osservato stupiti e commossi le nostre creazioni e ascoltato da ognuno di noi i componimenti poetici pensati per i propri affetti.
PICCOLI SCIENZIATI….CRESCONO!
In data 10 e 18 Dicembre, noi alunni della classe IIIE, insieme ad alcuni alunni della II E e II A, abbiamo avuto l’opportunità di apprendere e far apprendere alcuni principi scientifici, svolgendo nel laboratorio attività per la continuità destinate agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria dell’I.C.S “Verdi- Cafaro”.
Preparati dalle nostre docenti prof.ssa Arcangela Quacquarelli e prof.ssa Annalisa Parenza, abbiamo guidato gli alunni più piccoli nello svolgimento delle esperienze laboratoriali di Biologia, Chimica e Fisica, abbiamo riposto a domande, dubbi e chiarimenti, mentre i docenti presenti hanno avuto il ruolo di coordinare le attività. Tanto entusiasmo hanno suscitato nei bambini gli esperimenti, in particolare quelli di Chimica e Fisica, tra i quali “Trasferire l’invisibile”, la combustione e la stratificazione dei liquidi .
Il Laboratorio scientifico è stato vissuto da noi alunni non come uno spazio fisico ma come un luogo di apprendimento attraverso il gioco . Lo studio delle scienze si è rivelato ancora una volta per noi qualcosa di incredibilmente bello !
Guadagno Nicola IIIE
Rutigliano Davide IIIE
Scuola Secondario I Grado “P. Cafaro”
di Gianluca Di Bari 5^ C Scuola Primaria
Il giorno 10 dicembre, sfidando pioggia e vento, noi alunni del pon‘’ I nostri campanili tra sogno e realtà’’ abbiamo visitato la Chiesa Cattedrale santa Maria Assunta, guidati dall’esperta Angela Simone e dalla tutor Maria Giulia Pistillo.
Abbiamo iniziato la nostra visita scattando una foto del vecchio portale di un antico convento delle benedettine.
Dopodichè siamo entrati nella Chiesa e, percorrendo la navata centrale,abbiamo percepito la maestosità e l’importanza di questa cattedrale.
Abbiamo anche potuto apprezzare le bellezze legate al luogo, meta della nostra visita.
Siamo rimasti sorpresi nell’ascoltare le curiosità sui campanili di Andria che dominano la nostra città, fornite dall’ architetto Rosangela Laurea.
Abbiamo scoperto che il campanile della Cattedrale, inizialmente era una antica torre e che, attualmente, è composto dall’ alta torre a due piani sormontata da una cuspide, sulla quale è posizionata una banderuola.
Attualmente il campanile è dotato di quattro campane, due delle quali sono le più pregevoli della città.
I tre campanili, veri capolavori di architettura in pietra vocale, risalgono ad epoche diverse: tra il 1670 – 1772 fu costruito quello di San Francesco, nel 1750 fu costruito il campanile di San Domenico, il più alto della città; mentre il più vecchio è quello della Cattedrale che risale al 1100 – 1200.
L’esperienza vissuta non è finita qui, perché abbiamo ancora diversi incontri da effettuare, ma l’inizio è stato entusiasmante e intensissimo. Aspetto con ansia il prossimo lunedì per conoscere molto altro ancora.
a cura degli alunni della classe 2^ F Scuola Primaria
Nella classe 2^ sez. F della scuola primaria oggi, 14 dicembre, abbiamo festeggiato il Christmas Jumper Day. La nostra classe ha aderito all’iniziativa proposta da Save the Children che mira a sensibilizzare grandi e piccini sul tema dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso una modalità giocosa.
Oggi tutti noi alunni e insegnanti della classe siamo andati a scuola con i Christmas Jumpers, cioè dei maglioni con i colori natalizi, che noi abbiamo abbellito e decorato con i simboli dell’associazione , colorati con gli elementi tipici dei bambini delle diverse razze. Poi abbiamo fatto una tombolata e cantato delle canzoni natalizie .
Tutto il ricavato delle nostre donazioni andrà a sostenere i bambini che i diritti non li hanno.
Le immagini allegate non hanno bisogno di tanti commenti, ma vogliamo ringraziare tutti i genitori e le maestre che si sono lasciate contagiare dalla solidarietà in modo semplice e, soprattutto, divertente.
W I DIRITTI DEI BAMBINI!!!
PROGETTO CONTINUITA’: Incontro con alunni classe 5^D “ G.Verdi”
La Continuità scolastica ha trovato una applicazione coinvolgente nell’incontro che si è tenuto il giorno 13 dicembre 2018 alle ore 12.00 presso la Scuola Secondaria ‘P.Cafaro’.
Le Classi 1^ E della Secondaria e la 5^D della Primaria “G.Verdi (con le docenti insg. Gammarrota-Fortunato-Fiandanese )” sono state, infatti, protagoniste, all’interno del Progetto ‘Continuità’, di un incontro, il cui tema è stato “Les traditions de Noël en France”
Durante l’incontro è stata proiettata una presentazione in power point delle Tradizioni Natalizie Francesi. Il lavoro, frutto della partecipazione degli studenti di 1E, coordinati dalla docente di Lingua francese prof.ssa Chieppa G, ha coinvolto anche i ragazzi della Primaria. Ogni slide della presentazione era dapprima esposta in lingua francese e poi tradotta puntualmente. Non poteva mancare, infine, anche un coinvolgimento dei “piccoli” alunni e, per questa ragione, a conclusione della presentazione, sono stati consegnati loro dei cartoncini, con immagini natalizie, da colorare e da completare con auguri in lingua francese; in questa fase ogni alunno della primaria è stato affiancato da un alunno della secondaria, che ha svolto sia funzione di ‘tutor’ che di rappresentante della nuova Realtà scolastica.
Non solo “continuità” tra i due ordini di Scuola, ma anche e soprattutto coinvolgimento ed armonia sociale.
La docente
Prof.ssa Chieppa G.
di Roberta Di Vincenzo e Simona Capurso 5F Scuola Primaria
Il giorno 12 dicembre, noi alunni della quinta F della Scuola Primaria 'G.Verdi', ci siamo recati presso la Scuola Secondaria 'P. Cafaro', dove, nella sala mensa , ci hanno accolto gli alunni della prima B, per svolgere insieme delle attività di italiano e francese.
Durante la prima ora, con la Prof. Scoccimarro, abbiamo inventato delle fiabe, pescando dai barattoli a disposizione, personaggi, aiutanti, antagonisti, mezzi magici e ambienti.
Lavorando a coppie con i compagni di scuola media, abbiamo inventato delle fiabe ed è stato divertente condividere le idee o metterle insieme. Alcuni di noi hanno,poi, drammatizzato il racconto in un simpatico teatro di cartone.
Sotto la guida della Prof. Petruzzelli, nella seconda ora, gli alunni ci hanno presentato alcune immagini per spiegarci il significato di alcune parole francesi. Abbiamo ascoltato anche un racconto in cui erano presenti tantissimi termini francesi che usiamo , nella lingua italian, senza neanche accorgercene.Abbiamo scoperto che l'uso , in una lingua, di alcune parole provenienti da un'altra lingua si chiama PRESTITO LINGUISTICO.
Con queste stesse parole abbiamo inventato filastrocche, rime, piccoli racconti. Che strana per noi questa lingua e quanti nuovi suoni!
Gli alunni della 1B, ci hanno salutato , cantandoci in coro una canzone natalizia in francese, donandoci dolci e pensieri.
Lavorare con i ragazzi della scuola media è stato molto emozionante e, grazie a loro, la scuola media, non ci è sembrata per niente male!
di Francesco Brudaglio - 5B Scuola Primaria
Il giorno sei dicembre si è concluso il progetto del Consiglio d'istituto dei giovani consiglieri brillantemente guidato dalle insegnanti Angela Simone e Maria Giulia Pistillo.
Ma cari bambini....noi non vi abbandoniamo poiché il nostro mandato terminerà a giugno.
Potete sempre contare su di noi per qualsiasi proposta o iniziativa e noi ci impegneremo a portare alto il nome del nostro Istituto Comprensivo "Verdi- Cafaro". A gennaio torneremo con il consueto entusiasmo, per sorteggiare i premi della prima edizione della Lotteria dei Giovani Consiglieri il cui ricavato sarà destinato interamente ad un’opera di completamento del palco del primo edificio. Pensiamo, per esempio, alle luci o all’ impianto audio. Per cui, con i miei amici consiglieri, vi invito ad acquistare tanti tanti biglietti.
Ora mi rivolgo a voi, cari genitori, consigliandovi, sulla base della mia piacevolissima esperienza di alunno di tale istituto, d'iscrivere i vostri figli all'I.C. "Verdi-Cafaro" in quanto si svolgono dei bellissimi ed interessanti progetti quali scacchi , il Kangourou della matematica, il progetto scuola internazionale d'inglese con esperto di madrelingua, il coro, il Consiglio d'istituto dei bambini, i vari Pon.
Una squadra di docenti molto valida professionalmente ed umanamente è pronta ad accoglierti e a tenerti per mano in prima e a permetterti di spiccare il volo in quinta. Squadra egregiamente guidata dalla nostra splendida dirigente, dott.ssa Grazia Suriano.
Inoltre la nostra scuola da anni partecipa all'Erasmus plus, un progetto interculturale in cui c'è uno scambio reciproco con le scuole europee.
Che dirvi ancora..sono felicissimo di questa mia esperienza di alunno di questo Istituto e non mi resta che salutarvi e augurarvi un Sereno Natale.
Una giornata fiabesca
Il 12 dicembre noi alunni della classe I B della scuola secondaria di I grado P. Cafaro abbiamo condiviso con i compagni della V F della scuola primaria G. Verdi una giornata davvero speciale. Fatine con tutus, principi con papillons, principesse con pochettes, bébés con carillons, orchi, draghi e streghe ci hanno fatto compagnia nelle attività di italiano e di francese proposte dalle professoresse A. Scoccimarro e R. Petruzzelli. Abbiamo giocato a inventare delle fiabe attraverso il laboratorio di scrittura creativa “L’inventa-fiabe” e non sono mancati gli incantesimi e le filastrocche in rima con l’utilizzo dei prestiti linguistici francesi. Cinque barattoli contenevano gli ingredienti tradizionali (protagonisti, antagonisti, aiutanti, mezzi magici e ambientazioni) per scrivere delle storie molto originali; è bastato un pizzico di fantasia e…voilà inedite fiabe, imprigionate nei barattoli di vetro, hanno finalmente preso vita in un teatrino ambulante di cartone.
Gli alunni della scuola primaria hanno potuto approcciarsi alle prime regole di pronuncia, alle correlazioni fra il “come si dice” e il “come si scrive” una parola francese, grazie ad immagini e racconti in cui erano utilizzate parole francesi attinenti la gastronomia, la moda, lo spettacolo e
l’ automobilismo. Questa bella esperienza formativa, in cui ci siamo sentiti protagonisti ed orgogliosi di aver accolto e aiutato gli alunni della V F a familiarizzare con la scuola secondaria, si è conclusa sulle dolci note del canto natalizio ”Vive le vent”. E come in tutte le fiabe che si rispettino, tutti vissero felici e contenti. Au revoir!!!!!
Gli alunni della I B Giulia Alicino e Giancarlo Losito della Scuola Secondaria di primo grado “P. Cafaro”
PROGETTO CONTINUITA’… UNA BELLA ESPERIENZA!
Anche quest’anno non poteva mancare l’appuntamento con il “Progetto continuità”. Il giorno 06/12/2018, noi ragazzi della 1° D della Scuola Secondaria “P. Cafaro”, abbiamo accolto, con calore e gioia, gli alunni della classe 5° C della Scuola Primaria “G.Verdi”.
Il nostro progetto si è svolto in due ore. Nella prima ora con la Prof.ssa Di Terlizzi, docente di Educazione Fisica, abbiamo ospitato gli alunni in palestra, dove abbiamo allestito un percorso ad ostacoli, utilizzando i piccoli e grandi attrezzi. L’obiettivo era quello di far eseguire e sperimentare gli schemi motori di base (correre, saltare, strisciare, rotolare, lanciare) al fine di migliorare la propria motricità. È stato divertente vederli intenti nei diversi esercizi! Infatti si sono sentiti subito a loro agio e il loro divertimento è continuato con il gioco della palla rilanciata. La Prof.ssa ha diviso gli alunni in due squadre e… la sfida è cominciata! Con entusiasmo tutti i piccoli atleti hanno partecipato al gioco ed è stato così apprezzato, che non volevano più smettere.
Nella seconda ora ci siamo spostati nella sala mensa con la Prof.ssa Fusiello, docente di Inglese, dove abbiamo affiancato, divisi in gruppi, gli alunni della 5 C. “Memory game” è l’attività che ci ha visti coinvolti, un gioco di memoria tramite flashcards, relative a diversi ambiti lessicali. La nostra docente ha poi utilizzato alcune flashcards per stimolare lo “speaking” in lingua inglese. La curiosità e l’interesse degli alunni di 5^ C, ha reso anche noi molto felici.
Al termine di queste attività, noi alunni della Scuola Secondaria, ci siamo sentiti fieri di aver svolto il compito di “tutor” e di aver fatto conoscere una nuova e bella realtà scolastica.
Miracapillo Riccardo 1^D
Scuola “P.Cafaro”
di Greta Maria Cusmai 2H , Simone Panza 2A Scuola Primaria
In apertura di questo anno scolastico, noi alunni della classe seconda A e della classe seconda H abbiamo condiviso diversi momenti dedicati all’autunno. E’ stato un percorso fatto di tante tappe: siamo partiti dall’osservazione delle sfumature della natura e abbiamo scoperto che l’arancione, il marrone, il giallo ocra e le tante tonalità di rosso caldo e intenso sono le tinte della tavolozza che questa stagione utilizza per colorare orti e boschi.
In questo percorso siamo stati accompagnati dalle parole del testo poetico ‘Autunno ‘ di Stephen Littleword e di quello narrativo ‘Delizie di stagione’: questi scritti ci hanno trasportato nel magico mondo dell’autunno fatto di profumi e tante squisitezze.
Nel quadro dell’artista italiano Caravaggio abbiamo osservato una canestra piena di frutta di stagione: la mela bacata, l’uva, la mela cotogna, il loto e la pera rappresentati con tale naturalezza che ci è venuta voglia di assaggiarli.
Perciò abbiamo deciso con le nostre maestre di organizzare una merenda a base di frutta autunnale: è stata una festa di mandarini, noci, mele cotogne, melegrane e loti, per la gioia dei nostri palati.
Ma la sorpresa più bella è stata il profumo delizioso che ha inondato le nostre aule: nel grigiore delle mattinate d’autunno, grazie al contributo di alcune mamme, hanno fatto capolino tra noi le caldarroste e il castagnaccio. Che bontà!!!
E’ stata una vera gioia gustare queste prelibatezze ma l’esperienza più importante che abbiamo vissuto riguarda tutti noi alunni.
Abbiamo imparato infatti che “condividere con gli amici i momenti belli e felici moltiplica la gioia”. E non solo: il prossimo anno, quando saremo in terza elementare e la natura tornerà a colorarsi di marrone, giallo, arancio e tante sfumature di rosso sapremo riconoscere i segnali di questa magica stagione e ci prepareremo a gustarla in tutti i suoi aspetti.
di Roberto V. classe 5 F Scuola Primaria
Attori dilettanti…ma non troppo
Lunedì 3 dicembre, la mia classe , la 2^ F della scuola secondaria di primo grado “P. Cafaro”, ha accolto gli alunni della 5^ B della scuola primaria “Giuseppe Verdi”.
Prima dell’incontro abbiamo riflettuto tanto, con le nostre docenti di lettere, A. dell’Olio e V. Di Terlizzi, sul significato del verbo “accogliere” , dal latino “ accolligere” ,accettare, condividere, costruire ponti.
Ecco allora il ponte della continuità , primaria e secondaria insieme, tra passato, presente e futuro. Ci siamo dilettati in alcune attività teatrali , che abbiamo appreso , frequentando il progetto teatrale della nostra docente di storia/geografia.
I compagni di quinta sono apparsi , all’inizio, alquanto intimiditi, a volte impacciati, timorosi di approcciarsi con noi ragazzi più grandi, spesso con una statura doppia rispetto alla loro.
Tuttavia, con il passare del tempo, i nostri ospiti sono diventati sempre più sicuri, grazie anche alle tante attività svolte, tra cui “fidati di me” , guidare e lasciarsi guidare.
A me piacciono i bambini e, per questo motivo, ho cercato di mettere a proprio agio i compagni più piccoli, così come, due anni fa, i compagni della secondaria hanno fatto con me, perché è vero quello che dicono i grandi :” la storia è maestra di vita”.
Spero di reincontrarli tutti l’anno prossimo alla “Cafaro”, la mia scuola, palestra di vita, dalle tante opportunità formative.
Lazzaro Di Palma – classe 2^ F – Scuola Secondaria di primo grado “P. Cafaro”
Un giorno da Consiglieri, Assessori…………… Regionali!
Vivere una giornata diversa dal solito, è stato quello che abbiamo fatto noi oggi, immedesimandoci nei ruoli dei membri del Consiglio Regionale.
Noi alunni delle classi 3E e 3A dell’Istituto Comprensivo Verdi-Cafaro di Andria ci siamo recati alla sede del Consiglio Regionale situato a Bari e abbiamo svolto diverse attività divertenti e educative. Giunti a destinazione abbiamo raggiunto il luogo istituzionale che ci avrebbe ospitato, ed è stato emozionante vedere il’Parlamentino’’regionale che, di solito, guardiamo in televisione e di cui sentiamo spesso parlare. Lì ci aspettavano tre guide esperte nel settore che ci hanno fatto fare un breve viaggio virtuale nel palazzo con cenni storico-geografici sulla Puglia e, naturalmente, anche sul Consiglio Regionale. Proseguendo nella mattinata abbiamo svolto una serie di giochi, il primo dei quali consisteva nell’esprimere pensieri su temi politici; dopo ci è stato illustrato in breve l’Iter legislativo e abbiamo preso parte a una pratica simulazione di esso: siamo stati divisi in base ai vari ruoli e abbiamo effettuato l’approvazione di una legge, cioè la presenza del verde pubblico nelle città. Quest’ultima attività ci ha fatto fantasticare su una futura possibilità di occupare uno di questi ruoli. L’esperienza è stata inaspettatamente bella, perché, nonostante inizialmente sembrasse la solita visita guidata, ci siamo divertiti e il tempo è volato.
gli alunni della Scuola Cafaro di Andria
La lotteria di Natale dei Giovani Consiglieri
Scuola Primaria
Il Natale si avvicina, e nella nostra testa è nata l’idea di organizzare una lotteria. Perché no?!
Subito abbiamo chiesto alle maestre Maria Giulia Pistillo e Angela Simone, di procurarci dei biglietti da vendere a tutta la scuola e anche fuori la scuola…
MA SENZA PREMI NON C’È LOTTERIA!
È partita allora la “caccia” al premio, mobilitando genitori, conoscenti e tanti amici. È scattata una gara di generosità e il bottino è davvero lauto. Ma non vogliamo ancora svelarvi i premi in palio che sono tanti e davvero ghiotti.
Vi diciamo solo che il 18 dicembre sarà il gran giorno dell’estrazione e la vendita dei biglietti, dal costo di € 1,00 ciascuno, partirà a giorni.
Il ricavato della lotteria sarà destinato ad un’opera (e che opera!) di miglioramento della nostra scuola.
I giovani consiglieri sono pronti alla vendita.
E voi, siete pronti ad un mega acquisto?
a cura degli alunni delle classi 2^ A e 2^ H >Scuola Primaria
Considerata l’importanza e il valore del saper leggere, inteso non solo come l’abilità di riconoscere correttamente una parola, ma come competenza che ci aiuta a decodificare messaggi sempre più articolati e complessi, che ci consente di trasmettere il nostro pensiero con precisione, di arricchirci grazie alla possibilità di vivere storie, esperienze, attraverso la lettura del racconto che altri ne fanno, sin dallo scorso anno scolastico abbiamo iniziato un percorso didattico finalizzato ad accrescere la padronanza di quel potentissimo strumento che è il saper leggere.
Pertanto abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa “Libriamoci”.
Durante la settimana dedicata, nelle classi 2^ A e 2^ H abbiamo letto il libro di “Paolo il sonnambulo”. Il racconto ha dato adito a riflessioni e considerazioni molto interessanti e ciascun allievo ha potuto esprimere il proprio pensiero e potuto parlare liberamente delle emozioni suscitate.
A conclusione è stato chiesto ad ogni bambino di raccontare per iscritto cosa pensa di fare da grande, qual è il suo sogno e di arricchire il racconto con un disegno.
Si è trattato di un lavoro articolato che ha impegnato gli allievi su parecchi fronti; ascolto motivato, comprensione, riproposizione del pensiero con il disegno sono attività che favoriscono una crescita consapevole verso l’acquisizione degli strumenti indispensabili per essere persona autonoma e cittadino responsabile.
Per questo occorre definire percorsi didattici motivanti per gli allievi che diano un senso al loro lavoro, com’è stato per questa esperienza.
di Giulia Fuzio 5^C
Giovedì 18 ottobre 2018 abbiamo dato inizio al nostro percorso da consiglieri, un’esperienza ricca di entusiasmanti scoperte.
Dopo esserci conosciti, noi consiglieri di quinta, abbiamo presentato le nostre campagne elettorali per stabilire i nostri ruoli all’ interno del progetto.
Che emozione essere stati votati dagli altri consiglieri!
Dopo un paio di incontri, le maestre ci hanno coinvolto in una manifestazione organizzata nella nostra scuola per celebrare la giornata dell’Inaugurazione dell’anno scolastico, insieme alla " Giornata mondiale dei Diritti dei bambini", celebrata il 20 novembre.
Dopo dure settimane di prove finalmente quel giorno è arrivato!
Eravamo tutti in ansia di esibirci davanti ad un numero elevato di persone, anche se cercavamo in ogni modo di non mostrare ansie e insicurezze che avevamo dentro.
Alla fine dello spettacolo tutto il pubblico, emozionato ed entusiasta, ci ha riservato una standing ovation. Ci siamo sentiti delle celebrità ed è stato bello ricevere gli sguardi di ammirazione del nostro Dirigente scolastico, delle nostre maestre e dei nostri genitori.
Mi sono sentita davvero onorata di investire questo ruolo, inoltre ho avuto la possibilità di mettermi in gioco e provare nuove esperienze.
Code week 2018
Epica medievale………….. nella Flipped Classroom
Studiare è a volte noioso, quando si è soli, ancora peggio.
Niente è perduto, lavorando insieme, divertendosi!
L'epica medievale è un argomento piuttosto " faticoso", ma quando si fa con originalità, tutto è più divertente. La nostra prof.ssa d’italiano, Mara Addati, ha detto che avremmo svolto un’attività di Flipped Classroom……di classe capovolta, un modo d’insegnamento (e di apprendimento) con contenuti digitali dove tempi e schema di lavoro sono invertiti. Quest’ultimo, infatti, prevede un primo momento di spiegazione, dove l’insegnante svolge una lezione in aula alla classe; il secondo momento prevede che le ore di lezione di aula siano utilizzate dall’insegnante per svolgere una didattica personalizzata, dove la collaborazione e la cooperazione degli studenti sono aspetti che assumono centralità.
Si sono ribaltati i ruoli tra il docente e gli alunni. Ci siamo divisi in gruppi per produrre una lezione da esporre alla nostra classe . Ogni gruppo ha lavorato su un poema diverso. Questo lavoro consisteva nel dividere le diverse parti del poema tra i componenti per poi esporre agli altri e premiarli con una rappresentazione grafica digitale come cartelloni power point.
Nel momento dell'interrogazione la professoressa ha valutato i diversi gruppi, ha dato a ognuno di essi un voto, ha valutato l'impegno, la partecipazione di ogni componente, il prodotto digitale,i cartelloni realizzati che abbiamo, poi , appeso alle pareti della nostra aula.
Quest’attività ci ha fatto capire che studiare non è solo prendere un voto, ma anche divertirsi con le materie.
Questa esperienza ci ha aiutato a capire che collaborare con gli altri è un modo per socializzare e per far acquisire sicurezza nell’esprimersi in pubblico. Un modo alternativo per studiare.
A cura della Scuola Secondaria di I Grado "P. Cafaro"
Graziana Sgaramella
Claudia Abruzzese
IIE
code week 2018
di Roberta di V. 5 F Scuola Primaria
code week 2018
A cura degli alunni della classe 4^A Scuola Primaria
COMPAGNI PER UN GIORNO
di Giovanni Pistillo III D
Il giorno 24 Ottobre, presso il nostro istituto, noi studenti, le nostre famiglie e i professori abbiamo incontrato la partigiana Luciana Romoli, detta “Luce”.
La signora Romoli ha partecipato alla Resistenza anti-fascista, durante la Seconda Guerra Mondiale.
Ci ha raccontato tante cose che ha vissuto durante la sua vita. Mi ha colpito molto sapere che, dopo l’emanazione delle leggi raziali, è stata espulsa dalla scuola, per aver difeso la sua compagna Debora, maltrattata dalla maestra, perché era ebrea. Con quanta lucidità questa nonna, di 88 anni, ricordava la sua infanzia!
Questa testimonianza mi è piaciuta molto, perché mi ha permesso di conoscere la Storia, non dai film o dai libri, ma da chi l’ha vissuta. Inoltre, mi ha dato l’esempio di una persona appassionata, che ha rischiato la vita, per difendere un’ideale. Noi ragazzi abbiamo bisogno di esempi virtuosi. GRAZIE, NONNA LUCE!
A CURA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO "P. CAFARO"
LIBRIAMOCI…….IN LIBERTA’
“La libertà è uno tra i valori più importanti per ogni essere vivente. Chiunque ha il diritto di vivere la propria vita come meglio crede, di fare le scelte ritenute più opportune”.
In questi giorni abbiamo affrontato il tema della libertà, partecipando al progetto Libriamoci, settimana dedicata alla promozione della lettura nelle scuole e non solo.
Noi alunni della classe IIE, guidati dalla nostra prof.ssa d’italiano A.Addati, abbiamo trattato parlato della libertà attraverso varie forme di linguaggio.
Il libro scelto s’intitola ”Giacomo di cristallo” di G.Rodari (la storia di un ragazzo speciale che, attraverso la sua diversità riesce a liberare il popolo dalla tirannia); abbiamo scelto, anche, poesie, canzoni, aforismi sullo stesso tema, poiché la libertà è un valore universale che si esprime attraverso infiniti linguaggi.
La giornata dedicata alla Libertà è stata il 25 Ottobre presso l’Auditorium della nostra scuola durante la quale abbiamo ascoltato le canzoni, “Viva la Libertà” di Jovanotti, “Libertà” di Giorgio Gaber suonate dal nostro compagno Matteo alla batteria e dal nostro prof. di musica A. Fiore, mentre Giulia leggeva i testi; proseguendo nella lettura, Pietro ha letto il libro“Giacomo di Cristallo” di Gianni Rodari; poesie, frasi e aforismi sulla Libertà cercati precedentemente da noi.
Inoltre abbiamo scritto, su di un foglio bianco, cosa è per noi la libertà: “La libertà per me è un sentimento che tutti hanno, ma spesso non usano bene”; “ La libertà è aria, ogni ciuffo d’erba esistente, è la liberta ,esistere e creare”.
Libriamoci è una grande occasione per riflettere sul valore della lettura, sull’importanza delle parole, le quali attraverso la musica, la poesia, i racconti e i film esprimono messaggi universali.
A cura della Scuola Secondaria di I° Grado "P. Cafaro"
Sgaramella Riccardo
Tondolo Gincarlo
Vecchietti Michele
IIE
della classe 2^ E Scuola Primaria
CODE WEEK 2018:
a cura degli alunni della classe 3^C scuola sec.
Un martedì mattina, la professoressa di Arte Rosa Battaglia, a sorpresa, ha condotto la nostra classe 3ª C, in uno dei laboratori informatici della scuola Cafaro, per partecipare al progetto “Europe Code Week”. Tutti sorridenti ed elettrizzati, ci siamo cimentati con Scratch e divertendoci tanto, abbiamo partecipato a una lezione di Arte ‘alternativa’.
“Anima il tuo nome” il titolo dell’attività, un gioco di programmazione che stimola la logica in maniera ludica. Insomma, imparare divertendosi, crediamo debba essere lo stile giusto, ogni giorno in classe!
Ecco una “pillola” dell’attività di coding con Scratch!
Grazie prof.!
CODE WEEK 2018:
a cura di Chiara de Bari della classe 2^ D scuola sec.
Si è appena conclusa la settimana dello Europe Code Week 2018, campagna promossa dalla Commissione europea per stimolare lo sviluppo del pensiero computazionale, a cui la nostra classe ha aderito.
Il 17 ottobre ci siamo recati presso il laboratorio di informatica, accompagnati dalle prof.sse Nappi Stefania e Corvasce Marcella e coadiuvati da uno studente dell’ITIS Andria che in questi giorni sta svolgendo il progetto di alternanza scuola-lavoro presso il nostro istituto, con l’obiettivo di eseguire dei giochi proposti dal sito “Lora del codice- L’artista”.
E’ stata un’esperienza impegnativa perché il gioco consisteva nel dare istruzioni precise ad un personaggio che doveva seguire dei percorsi a forma di poligono, perciò abbiamo dovuto richiamare delle conoscenze geometriche, ma al tempo stesso è stata divertente perché ha permesso a tutti di mettersi in gioco e di misurarsi con attività diverse dal solito. Alla fine dell’attività, stanchi ma soddisfatti, siamo tornati in aula con l’augurio di cimentarci nuovamente in altre divertenti proposte.
IL CODING E’ PER TUTTI….COME LA SCUOLA
di Di Ruvo Alessandra 5F e Albano Carola 5E Scuola Pri.
Di Samuele Acquaviva della 5^E Scuola Prim.
Di Giorgia Liso e Federica Ciciriello della 5 a D Scuola Prim.
Scuola dell' Infanzia
Sempre protagonisti nella vita dei bambini, i nonni non fanno mai sentire la loro assenza. Eccoli alla "Scuola dell' Infanzia Carella" a raccontare le tradizioni, grazie alla preparazione di antiche merende quali i 'chicchilicchi' e il pane condito.
Una mattinata è scivolata via tra abbracci e sguardi complici di nonni e nipotini, a festeggiare un significativo 2 ottobre, con gli 'angeli' di tutti giorni. Sono loro, infatti, che vegliano, custodiscono, proteggono i più piccoli con amorevole pazienza.
Fare festa con loro ha più 'gusto' !
Scuola dell'Infanzia
Quali ingredienti migliori della musica e del divertimento, per rendere la festa dell'accoglienza, un momento di condivisione e nuove conoscenze?
A rendere questo importante momento iniziale, un grande successo, il magistrale contributo dei clown dottori, dell'associazione 'In compagnia del sorriso'.
Tanto divertimento e tante risate grazie alla dott. ssa Bo, alla dott.ssa Zuccherina, Patata e Coccinella.
La giornata è stata anche impreziosita dal gesto dei bimbi più grandi che hanno donato ai piccoli, un cono realizzato con le loro mani, colmo di invitanti caramelle.
Messaggio di AUGURI del Dirigente Scolastico Grazia Suriano alla Comunità scolastica dell’ I.C. Verdi - Cafaro
Un nuovo anno scolastico insieme🌸.
Riprende il cammino della nostra Comunità scolastica, coesi, con entusiasmo, passione e gioia educativa, guidati e illuminati dalla stella polare⭐️: il bene dei bambini e dei ragazzi che ci vengono affidati.
A tutti i miei docenti, al DSGA e all’ufficio di segreteria, ai collaboratori scolastici: sono già grata per quello che farete, perché so che vi prendere cura dei nostri allievi con tenerezza e competenza, “armi” potentissime per “insegnare” , per “ lasciare il segno” nelle loro vite.
Buon anno scolastico🌸
DS Grazia SURIANO
Preghiera per il nuovo anno scolastico
Padre della Vita,
Ti prego per tutti i miei docenti e i miei alunni
che mi accompagneranno durante questo anno scolastico.
Padre, dona a noi tutti una passione educativa che possa plasmare il nostro pensare, il nostro progettare, il nostro agire;
concedici l'entusiasmo necessario per testimoniare l'amore del sapere, la gioia della collaborazione, la fiducia negli altri;
rendici capaci di accogliere, guidare e incoraggiare chi si affida a noi ogni giorno;
fa' che la fatica, lo scoraggiamento e l'insuccesso non permettano di chiuderci in noi stessi, ma ci aprano alla ricerca di prospettive sempre più ampie.
Il contagio dell’Amore
Di Vurchio Maria Stella
Classe I sez. B
Scuola secondaria di primo grado
“Sono stata colta di sorpresa quando, i telegiornali, i documentari, comunicavano la nascita di questo virus. Dentro di me c’e’ stato un forte vuoto!!!!
Non avrei mai immaginato di vivere una situazione al limite del surreale e non immaginavo che un virus diffondendosi con rapidita’, avrebbe messo in crisi tutte le nostre certezze.
Ho riscoperto in così breve tempo una nuova dimensione dell’amore. Ho scoperto che il vero amore va oltre la nostra quotidianita’, ho imparato ad amare persone fin’ora sconosciute, solo perche’ accomunati da questa brutta esperienza. Ho provato mille volte e mille volte ancora commiserazione e partecipazione al dolore di tanti miei coetanei che hanno perso i loro amati nonni, in questa che puo’ essere definita una strage. E pensare che spesso mi lamento del fatto di poter vedere i miei nonni solo attraverso un telefono, figuriamoci non vederli piu’. Rabbrividisco a pensarci!!!
Ad oggi i deceduti sono tanti, ma tanti sono anche gli eroi in camice bianco che hanno dimostrato ancora una volta che dietro una sterile mascherina e un paio di guanti bianchi dove la fatica e la stanchezza sono immensi, si nasconde un cuore grande.
Questo virus sta provando e non poco la tenuta mentale di tutti noi che ci ritroviamo a fronteggiare la paura e il panico, ed è per questo che la fede diventa la nostra ancora di salvezza. Anche se non manifestiamo la nostra fede con la preghiera, la manifestiamo attraverso la serena accettazione di quanto sta accadendo.
La prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinti ci offre una riflessione non di poco conto: <<il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio>>. Tutto quanto dunque, è nelle sue mani.
Non ci resta, quindi che affidarci con fede a Dio, anche in questi tempi difficili. Non possono essere le circostanze temporanee, anche tragiche, a cambiare la nostra fede, ma solo “chi avra’ perseverato sino alla fine sarà salvato” (vangelo di Matteo 24;13)