Nella sezione dedicata alla geologia locale, nell'arco degli anni, è stata ricostruita la storia geologica della Valle Brembana. Attraverso pannelli con illustrazioni realizzate dagli studenti si possono ripercorre le diverse epoche testimoniate anche dai campioni di roccia locale esposti nel museo. Una ricostruzione della geologia regionale dell'area orobica che circonda il territorio è stata organizzata in un fascicolo realizzato in collaborazione con Associazione Maurizio Gervasoni - Onlus di Roncobello, intitolato "Appunti di Geologia. Corso di formazione per volontari dell'Associazione "Maurizio Gervasoni" Onlus" allegato in fondo a questa pagina.
Storia geologica della Valle Brembana
Circa 350 milioni di anni fa, sull'antica superficie terrestre prendono forma le rocce che costituiscono la Valle Brembana.
Sull'area emersa, la catena montuosa precedente è ormai completamente smantellata e il paesaggio, forse simile al nostro, si trasforma rapidamente. I movimenti profondi del mantello provocano fratture della crosta terrestre e la risalita del magma dà origine ad un'attività vulcanica intesa.
Dal cratere del vulcano si genera un lago vasto e profondo, dove i fiumi impetuosi che scorrono da est e da sud riversano una grande quantità di sedimenti. Successivamente, durante un lungo periodo di clima secco e arido, sul bacino lacustre si stende una spesa coltre di detrito.
Avviene in seguito un episodio che condizionerà parecchio il paesaggio attuale della Valle: da est avanza il mare, sempre più profondo e si manifestano anche episodi di emersione del fondo marino. Dallo scontro tra la zolla africana e quelle europea ha inizio il processo orogenetico, che culminerà con la nascita della catena alpina e naturalmente della montagna orobica.