Aveva un volto da uomo buono, mentre il resto del corpo era di serpente;
aveva due zampe pelose che arrivavano alle ascelle;
il dorso e il petto ed entrambi i fianchi erano dipinti di nodi e rotelle.
Nessuno dipinse mai un tessuto più colorato e ricamato.
La sua coda guizzava nel vuoto e alzava in alto la forbice velenosa che aveva un pungiglione simile a quello dello scorpione.
Gruppo di diavoli
Miniatura di Priamo della Quercia (1400 - 1467)