L’orientamento è un processo di apprendimento contestuale all’attività curricolare, struttura non accessoria ma centrale dell’azione formativa: sviluppa alcune dimensioni di personalità che favoriscono la progressiva ricerca-costruzione dell’identità dello studente sul piano personale e sociale.

L’orientamento è un processo evolutivo, continuo e graduale, che si manifesta ogni qualvolta l’individuo venga aiutato a conoscere se stesso e il mondo che lo circonda con senso critico e costruttivo. Questo processo formativo inizia già con le prime esperienze scolastiche, quando le premesse indispensabili per la piena realizzazione della personalità sono ancora pressoché intatte sia a livello di potenzialità che a livello di originalità, e rappresenta un momento fondamentale per prendere coscienza delle competenze necessarie ad affrontare le successive scelte di vita scolastica e professionale. Ne consegue che l’orientamento si persegue con ciascun insegnamento. Infatti, alcune competenze generali sono gli strumenti di base che ogni docente fornisce ai propri alunni per permettere loro di acquisire, attraverso i contenuti, la maggior parte delle abilità professionali che verranno richieste una volta usciti dalla scuola. Il processo di orientamento diviene così parte di un progetto formativo che prefigura obiettivi condivisi e al cui raggiungimento concorrono tutte le discipline con le proprie proposte di metodo e di contenuto. L’orientamento è dunque un’attività interdisciplinare e, in quanto tale, un vero e proprio processo formativo teso ad indirizzare l’alunno alla conoscenza di sé (Orientamento formativo) e del mondo circostante (Orientamento informativo). Sotto quest’ultimo aspetto la scuola diventa il centro di raccolta delle informazioni provenienti dal mondo esterno, il luogo di rielaborazione e di discussione delle stesse per favorirne l’acquisizione da parte degli allievi attraverso attività organizzate.

Al centro di questa attività interdisciplinare non può che esserci l’alunno con i suoi bisogni e le sue esigenze specifiche, a cui si devono fornire conoscenze e competenze che lo rendano consapevole della propria identità e in grado di confrontarsi con una realtà sempre più complessa e mutevole. Quanto più il soggetto acquisirà consapevolezza di sé, tanto più diventerà attivo, capace di orientarsi e di delineare, in collaborazione con l’adulto, un personale progetto sufficientemente definito.

Obiettivi

Quale scuola scegliere?????


Il secondo ciclo di istruzione prevede due tipologie di percorsi:

  • scuola secondaria di secondo grado, di durata quinquennale. Appartengono a questo percorso i licei, gli istituti tecnici e gli istituti professionali;

  • percorsi triennali e quadriennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) di competenza regionale.