Torna l'appuntamento annuale con la Settimana Nazionale della Dislessia.
L'iniziativa, giunta quest'anno alla IX edizione, si svolgerà dal 5 al 11 ottobre 2026
Torna l'appuntamento annuale con la Settimana Nazionale della Dislessia.
L'iniziativa, giunta quest'anno alla IX edizione, si svolgerà dal 5 al 11 ottobre 2026
Come ogni anno, ad ottobre, l’Associazione Italiana Dislessia, promuove la Settimana Nazionale della Dislessia, durante la quale si organizzano molte attività di sensibilizzazione verso questa tematica. “DSA ad alta voce” è lo slogan di quest’anno, e, come sempre, il G.L.I. ha formulato una serie di proposte per la nostra Scuola:
● proporre letture dedicate con libri e albi illustrati agli alunni della scuola dell’infanzia;
● proporre letture in classe di libri dedicati, albi illustrati, ascolto di audiolibri, visione di video e cartoni animati sul tema agli alunni della scuola primaria;
● proporre letture in classe di libri dedicati, albi illustrati, ascolto di audiolibri, ascolto di podcast, visione di video e film sul tema della dislessia e sensibilizzazione all’utilizzo del libro digitale in dotazione agli alunni della secondaria.
I disturbi specifici dell'apprendimento (DSA)
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) sono disturbi del neuro-sviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio della scolarizzazione.
I DSA sono classificati in base alla difficoltà specifica che comportano. Si dividono in:
Dislessia - disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella lettura accurata e fluente di un testo in termini di velocità e correttezza. Questa difficoltà, a causa della fatica nella lettura, si riflette spesso nella comprensione del testo.
Disortografia - disturbo specifico della scrittura che è legato ad aspetti linguistici e consiste nella difficoltà di scrivere in modo corretto.
Disgrafia - disturbo specifico della grafia che riguarda la componente motoria della scrittura per cui scrivere risulta difficoltoso e poco veloce. È come per un mancino scrivere con la mano destra e viceversa: si fa una fatica enorme e la scrittura risulta spesso incomprensibile.
Discalculia - disturbo specifico che riguarda una difficoltà nella manipolazione dei numeri, i calcoli veloci a mente e il recupero dei risultati nelle diverse operazioni aritmetiche.
Questi disturbi dipendono dalle diverse modalità di funzionamento delle reti neuronali coinvolte nei processi di lettura, scrittura e calcolo, cioè da un diverso funzionamento del cervello e delle sue modalità di apprendimento. Non sono causati da un deficit di intelligenza, da problemi ambientali o psicologici e nemmeno da deficit sensoriali.
I DSA non sono una malattia in quanto non sono dovuti ad un danno organico, ma un diverso neuro funzionamento del cervello, che non impedisce la realizzazione della specifica abilità (lettura, scrittura, numerazione o altro) ma necessita di tempi più lunghi e carichi maggiori di attenzione. Questa caratteristica è innata e non è transitoria: accompagna l’individuo per tutta la vita, anche se si modifica nell’età evolutiva.
Quindi non si "guarisce" dai Disturbi Specifici dell’Apprendimento ma le difficoltà che li accompagnano possono essere compensate con il tempo e con una buona attività di potenziamento e riabilitativa.