ANTONIO GUADAGNINI
L'autore del ciclo degli affreschi
ANTONIO GUADAGNINI
L'autore del ciclo degli affreschi
Antonio Guadagnini (Esine, Bs, 1817-1900) è un importante esponente nel neoclassicismo lombardo, che, nella sua lunga vita, si dedica essenzialmente alla tematica religiosa e ritrattistica, come testimoniano i numerosi affreschi nelle chiese della Valcamonica, del Lago di Iseo e di Franciacorta, ma anche di Milano (chiesa di S. Alessandro) e di Bergamo (chiesa del Sacramento al Duomo e delle Grazie).
Le opere del Guadagnini sono caratterizzate dalla ricerca dell’eleganza, della misura e dell’armonia delle composizioni che, nel ciclo del palazzo Silvestri, mostrano echi del movimento purista e di una concezione dell’arte che esprime valori morali attraverso immagini religiose, scene storiche e allegorie. Così negli affreschi del palazzo Guadagnini illustra la storia civile dell’Italia con una partecipazione sincera (frutto delle idee liberali e repubblicane e del fervente patriottismo), celebrando ideali tipicamente romantici come la Patria, il sentimento nazionale, la lotta per l’indipendenza e l’autodeterminazione dei popoli, i grandi padri della cultura e della storia patria (Dante, Raffaello, Michelangelo, Canova e Garibaldi, tra gli altri). Ai piedi della scala padronale del palazzo, in maniera curiosa, è presente è un autoritratto del pittore, frutto di uno "strappo" di cui non si conosce la provenienza.