IL SUONO TRA SCIENZA E ARTE
Linea di Intervento A - Realizzazione di percorsi didattici, formativi e di orientamento per studentesse e studenti - Competenze STEM
Scuola dell'Infanzia Gallese
Linea di Intervento A - Realizzazione di percorsi didattici, formativi e di orientamento per studentesse e studenti - Competenze STEM
Scuola dell'Infanzia Gallese
La logica programmatica di questo progetto ha voluto accompagnare i bambini in uno spazio fatto di note, espressioni musicali e colori, dove i suoni, nella loro scientificità, hanno preso meravigliosamente forma, diventando visibili, percepibili, tangibili e soprattutto esprimibili, mediante la musica e il colore che più hanno sentito affine.
Tante le sorgenti sonore che ci hanno ispirato: i suoni del corpo, i suoni della casa, della scuola, della strada, della montagna, della campagna, del mare…per scoprire che il suono è essenzialmente una vibrazione e come tale, emette un suono. In uno spazio creato sull’acustica, su diverse espressioni musicali e tanti vivaci colori, siamo approdati dal sentire scientifico al sentire emozionale, riuscendo ad immergerci, con stupore e meraviglia, nell’ascolto profondo e sensibile.
Questo percorso ci ha anche insegnato l’importanza di non fermarsi alla superficie delle cose ma ad andare in profondità, cercando di capire e comprendere, presupposto necessario per ogni indagine, non solo scientifica.
L’intervento educativo esposto, ha assunto quindi una duplice valenza perché, se da una parte è nato per generare competenze scientifiche, ha sensibilmente e parallelamente stimolato, necessarie esperienze riflessive circa il proprio percorso esplorativo e di riconoscimento.
Del resto, siamo vibrazione, siamo suono, siamo melodia, in ogni nostra più piccola particella; ed ognuno di noi risuona di una musica particolare e sensibile che merita di riconoscersi nella forma, nel colore e con tutto il calore possibile.
I INCONTRO:
Partendo dalla domanda cos’è il suono? Abbiamo percorso un itinerario fatto di indagine, esperimenti, espressioni musicali e colori, durante il quale abbiamo identificato il suono e la sua forma.
Tante le sorgenti sonore che ci hanno ispirato: i suoni del corpo, i suoni della casa, della scuola, della strada, della montagna, della campagna, del mare…per scoprire che il suono è essenzialmente una vibrazione e come tale, emette un suono.
Tutto ciò che vibra infatti, che sia percepibile dall’orecchio umano o meno, emette un suono. Ogni cosa, che siano oggetti o il nostro stesso corpo, possiede un suo “suono”, in quanto costituito da particelle infinitesimali in continua vibrazione.
Abbiamo scoperto che il nostro corpo ne è una fonte inesauribile: la respirazione, le pulsazioni del sangue, uno starnuto, la voce…ed il suono che più ci ha emozionato è stato sicuramente il battito del cuore!
II INCONTRO:
Nel secondo incontro, abbiamo costruito l’eidofono per mostrare gli effetti delle vibrazioni sonore sulla materia. Diverse fasi laboratoriali hanno guidato i bambini nell’esplorazione della sonorità, per vivere insieme esperienze di ascolto, produzione e allestimento di contesti di gioco sonoro.
Esperimenti di riconoscimento uditivo.
III INCONTRO:
In questo terzo incontro ci siamo dedicati alla propagazione del suono nell’aria, nell’acqua e nei solidi.
Esperimenti per verificare la forza del suono, scoprendo come nasce e cosa serve per generarlo, come si propagano le onde sonore e come possiamo percepirle.
Rappresentazione grafica del processo.
IV INCONTRO:
LE SFUMATURE DIPINTE DALLA MUSICA! Durante questo incontro, con entusiasmo ed interesse, abbiamo esplorato nuove espressioni del suono. Abbiamo versato sabbia colorata sui fogli , alzato al massimo il volume della musica e mandato in esecuzione la nostra canzone preferita. Le vibrazioni hanno fatto incontrare, mescolare, abbracciare i colori scelti così che, ciò che si è formato, è diventato meravigliosamente una RAPPRESENTAZIONE VISIVA ANALOGICA DELLA NOSTRA CANZONE.
Questo momento , fortemente immersivo, ha dato vita a capolavori tracciati con il cuore e che hanno dato forma visibile e comunicazione iconografica al sentire umano.
V INCONTRO:
Il nostro viaggio scientifico, LA FORMA DEL SUONO, muovendosi tra SCIENZA E ARTE, ha rappresentato un forte elemento di riconoscimento e di unione, e non solo per i bambini.
Per una sorta di incantevole proprietà transitiva, passando dal suono alla musica e dalla musica alla pittura, insieme ai genitori abbiamo “traghettato” le emozioni, che diverse vibrazioni ed espressioni musicali hanno generato nella nostra anima, dando forma a capolavori dipinti con il cuore .
Lo slogan emozionale del nostro laboratorio:” LE MELODIE DIPINTE…PENTAGRAMMA IN EMOZIONE” ha rappresentato un momento appassionante e commovente che ha dato COMUNICAZIONE ICONOGRAFICA al SENTIRE UMANO.
Quest’ ultima attività ha ben esplicitato il significato immersivo dell’ascolto e dell’attesa, così come la ricerca e la prospettiva di senso, acutizzando e coinvolgendo sensazioni ed emozioni. Questo nel riconoscimento e nel rispetto, di sé e dell’altro.
Questo itinerario scientifico ha messo in evidenza l’avvicinamento spontaneo e naturale dei bambini per la ricerca e l’esplorazione, portandoli a formulare domande pertinenti, a cercare spiegazioni e a teorizzare ipotesi in modo personale ed originale. Aspetto non secondario, ha educato i giovani utenti all’amore per la ricerca, imparando ad approfondire ed esaminare, non fermandosi alla superficie delle cose. Presupposto necessario per ogni indagine, non solo scientifica. Infatti, pensandoci bene, non solo l’esplorazione tecnica ha bisogno di tempi distesi, attenti e profondi. Anche le relazioni umane hanno bisogno della stessa “cura”. Ecco allora che per una sorta di incantevole proprietà transitiva, siamo passati dal sentire scientifico al sentire emotivo…il sentire dell’anima. Esperienze riflessive ci hanno coinvolto in un ascolto profondo, divenendo un meraviglioso percorso esplorativo, di riconoscimento e di appartenenza e in un tempo che ormai “va di corsa” e che ci fa vivere il più delle volte frettolosamente, lasciando poco spazio all’ascolto sensibile, di noi stessi ma anche dell’altro, era importante soffermarsi su questo aspetto. Educarci all’ascolto, educarci all’attesa, diventa oggi urgente e necessario. Del resto, in una scuola che vuole essere veramente inclusiva, è giusto e doveroso imparare ad andare in profondità nelle cose…imparando ad osservare ed ascoltare, mettendoci di riflesso, in connessione profonda con noi stessi e con gli altri.
Nelle nostre giornate, paghiamo infatti la capacità di seguire simultaneamente più cose, con a volte una perdita effettiva di amplificazione e profondità rispetto a ciò che si fa e a chi si vive. La ricerca scientifica ha bisogno di immersione, di spazi calmi e pazienti per favorire la riflessione e l’ amorevole ascolto. Ed è proprio su questo principio fondante che si è mossa la filosofia progettuale del nostro itinerario scientifico. Sentire ed ascoltare…ponendo l’attenzione sulla differenza che c’è tra i due verbi.
Il ”sentire" è un'attività di fondo, che avviene in modo automatico, fisiologico, senza sforzo. L’ascolto invece presuppone concentrazione e interesse ed è soprattutto un'azione fatta con l'intenzione di comprendere. Comprendere ciò che si ascolta, comprendere ciò che si fa, comprendere ciò che si vive, comprendere l’altro e tutto ciò che nella nostra vita prende meravigliosamente forma. Durante i diversi incontri, curiosità, originalità, dinamismo, partecipazione, collaborazione, stupore, entusiasmo, capacità, desiderio di imparare e soprattutto scoprire insieme la nostra identità sonora. Il nostro augurio … Non spegnete mai la vostra musica! Alimentate il vostro suono con sane vibrazioni sintonizzandovi sulle giuste frequenze e splendete sempre, senza aspettare che l’avvenire avvenga, trovate la vostra melodia ed esprimetela, nel divenire della vita che vi attende!
🗓️PROGRAMMA DELL'EDIZIONE
1° INCONTRO – 25/02/2025
LA FORMA DEL SUONO
Ascoltiamo i suoni attraverso attività di riconoscimento di diverse sorgenti sonore:
i suoni del corpo
gli strumenti musicali
gli oggetti sensoriali
Esperimenti con la voce e gli strumenti
2° INCONTRO – 11/03/2025
COSTRUIAMO L’EIDOFONO
Costruzione di un eidofono per mostrare , in classe, gli effetti delle vibrazioni sonore sulla materia. ESPERIMENTI SCIENTIFICI.
3° INCONTRO – 25/03/2025
PROPAGAZIONE DEL SUONO NELL’ARIA, NELL’ACQUA E NEI SOLIDI.
Ascoltare suoni è divertente ma riusciamo a vederli ? Scopriamo come nascono i suoni e cosa serve per generarli, come si propagano le onde sonore e come possiamo percepirle e vederle.
ESPERIMENTI SCIENTIFICI sulle vibrazioni prodotte dal suono.
4° INCONTRO – 02/04/2025
DAL SALE AI COLORI…LE SFUMATURE DIPINTE DALLA MUSICA!
ESPERIMENTI SCIENTIFICI Posizioniamo sul fondo di una ciotola, l’altoparlante wireless con la cassa rivolta verso l’alto, associando l’altoparlante al cellulare. Al posto del sale, versiamo sabbia colorata sulla pellicola e alziamo al massimo il volume dell’altoparlante, mandando in esecuzione la nostra canzone preferita. Le vibrazioni fanno piegare e torcere i vari colori in modo che ciò che si forma è una rappresentazione visiva analogica della canzone.
5° INCONTRO – 16/04/2025
PENTAGRAMMA DI EMOZIONI
Lo slogan emozionale del laboratorio:” LE MELODIE DIPINTE” , un momento appassionante e commovente che ha dato FORMA e COMUNICAZIONE ICONOGRAFICA al SENTIRE UMANO.
AL NOSTRO SENTIRE.