Le bambine e i bambini Bruchi, tutti insieme nel cerchio dell'agorà della loro scuola dell'infanzia, in un luogo e in un tempo prima del Corona-virus, leggevano la storia di MOMO, libro scritto da Michael Ende.
La lettura si è interrotta ma in un luogo e in un tempo diverso da quel prima si è deciso di continuare a raccontare la storia insieme a Momo, Gigi Cicerone e gli altri amici.
Buon ascolto
I NOSTRI DISEGNI SU MOMO
LE STORIE INVENTATE
Un giorno a scuola, anche noi abbiamo iniziato a inventarci delle storie, come se fossimo Gigi Cicerone. Abbiamo lanciato due dadi sulle cui facce, al posto dei numeri, c'erano disegnate delle parole. Questi si chiamano "dadi delle storie".
Il gioco consiste nel lanciare i due dadi e in base alla immagine che compare sulle facce si dovrà raccontare una storia che comprenda quelle due parole che rappresentano l'immagine.
Questi i nostri racconti inventati in gruppo: "Il Principe e l'anello" e "Il drago e la strega"
Cosa pensate di Momo, vi piace? Vorreste averla come amica? Che giochi fareste con lei?
Vi è piaciuto il gioco della tempesta inventato da Momo e i suoi amici? Anche voi, a casa, inventate dei nuovi giochi? Costruite con la fantasia navi pirata o razzi interspaziali o castelli magici?
Dopo aver ascoltato la descrizione degli amici di Momo, a chi vi sembra di somigliare? A Gigi o a Beppo? Siete timidi, non vi piace parlare ma pensate tanto come Beppo? Oppure fate come Gigi e vi bi buttate a dire cose che vi inventate per la voglia di raccontare agli altri tante storie diverse? E se non siete in nessuno di questi modi?
Raccontate come vi sentite di essere e cosa pensate vi piaccia fare di più
Vi sono piaciute le storie di Gigi? Possiamo dire che ha usato proprio tanta fantasia! Quasi quasi mi viene da chiedervi di inventare una storia. Mica così lunga come quella che abbiamo ascoltato, potete inventarne anche una piccola piccola. Io lo so che la vostra fantasia è molto intensa e vivace, teniamola in allenamento altrimenti diventa molliccia come i muscoli che non usiamo mai.
Se volete potete usare i dadi delle storie che abbiamo usato a scuola. Non li avete? Loredana vi ha pensato e vi ha mandato alcuni esempi di come potete farli anche a casa.
Aspetto le vostre risposte, buon lavoro
Momo si accorge che quando è con i suoi amici non si annoia mai e il tempo passa molto veloce mentre con il gioco perfetto non riesce proprio a fare niente e il tempo non passa mai.
A voi succede di avere la sensazione che il tempo non passi mai e che vi stiate annoiando? Quando lo capite che vi state annoiando? Vi sentite allegri, tristi o altro?
Raccontatemi le vostre storie, vi aspetto!
Momo comincia a seguire la tartaruga in direzione della grande città! Cosa succederà adesso? Chi sarà quella strana tartaruga che è venuta a prendere Momo? Dove la porterà? Provate a farvi un’idea di quello che potrà succedere continuando la storia pensando a chi è la tartaruga e a cosa vuole da Momo.
Vi state preoccupando per quello che potrà succedere a Momo e ai suoi amici? Avete paura? Raccontatemi di quando c'è stato (se c'è stato) un momento in cui avete avuto paura o se ne avete adesso!
Momo ha scoperto il Tempo. E voi, come lo usate? Raccontate cosa fate durante tutta la giornata. Vi alzate, fate colazione e poi.....?
Oggi chiedo a voi se avete delle domande da fare a Momo. Cosa vorreste chiederle?
L'incertezza e la solitudine rendono Momo inquieta, agitata, ansiosa e preoccupata. Avete mai provato queste emozioni? Vi siete mai preoccupati per qualcosa o per qualcuno? Raccontate in quale occasione vi siete sentiti così.
Momo è una bambina davvero forte e coraggiosa, dovrà affrontare una prova veramente difficile. Come possiamo incoraggiare la nostra amica?
Care Bruchette e cari Bruchetti, Nuvola Parlante ha perso un pezzo e non ha visto che la storia di Momo non era finita. Che ne dite però di leggere insieme le ultime pagine? Le maestre vi aspettano mercoledì 3 giugno per terminare la storia di Momo e per una sorpresa segreta (altrimenti che sorpresa è?).
Il gioco dell'ECO
Il gioco dell'ECO.....continua
I dadi delle Storie
La maestra legge il libro "La grande fabbrica delle parole" di Agnes de Lestrade e Valeria Docampo, ed. Terre di Mezzo.
Dopo l’ascolto del libro continuiamo a giocare con i suoni delle parole. Cerchiamo un oggetto di casa (per esempio barattolo) diciamo il suo nome e pensiamo a un’altra parola con cui fare la rima (per esempio giocattolo oppure scoiattolo).
Film animazione
"Alla conquista delle Orefiori"
Care Bruchette e cari Bruchetti
finisce così il nostro percorso insieme a Momo. Però c'è un'ultima sorpresa. Un tesoro da conquistare che vi aspetta. Per essere pronti per questa grande avventura bisogna indossare scarpe comode, vestirsi a strati, portarsi una borraccia d'acqua e avere tanta voglia di divertirsi. Aspettate però, aspettate un attimo! Prima di partire e di girare senza sapere dove andare a cercare il tesoro, occorre conoscere bene il nostro paese. Intanto chi mi sa dire come si chiama? Lo sapete? Eh già, San Giovanni in Persiceto. Bene, adesso fatevi aiutare da mamma o da papà a leggere quali sono i luoghi in cui forse potete trovare il tesoro. Le maestre, invece, vi aspettano sabato mattina......in un luogo che dovrete scoprire voi attraverso gli indizi.
Buon divertimento!!!!