Staffetta partigiana
1924 - 2014
Figlia di un ferroviere autodidatta e di un'impiegata, nasce a Milano nel 1924.
Giovanissima, entrò a far parte dei Gruppi di Difesa della Donna. Per evitare i bombardamenti, frequenti nella zona nord della città vicina alla ferrovia e agli stabilimenti di Sesto S. Giovanni sfollarono a Giussano. A lei spettò il compito di tenere i collegamenti con Milano, e di portare volantini, cibo e vestiario in bicicletta.
Adele racconta: “Ci fu il comizio della Carnevale in piazzale Loreto. Qualche giorno dopo il 25, era il 27 aprile, mi sembra, continuavano ad arrivare in città i partigiani e noi eravamo andate a vederli passavano da piazzale Loreto per andare in Duomo. Eravamo un bel gruppo di donne e lì su un camion Maria Piera Carnevale ci fece un comizio volante. Mi emozionò moltissimo sentir parlare una donna. Ci diceva che, visto che avevamo partecipato alla lotta come gli uomini, ci eravamo conquistate non solo la pace e la libertà ma anche la dignità di cittadine e che avremmo dovuto continuare a lottare per essere veramente libere, protagoniste della nostra vita e del nostro futuro.” Ma questo momento di entusiasmo ebbe un epilogo violento. “Sulla piazza c’era l’hotel Terminus dove si trovava un comando fascista. Dalle finestre all’improvviso partono degli spari contro di noi. Fortunatamente c’era il tram bianco fermo in mezzo al piazzale e ci siamo rifugiate lì.”
Iscritta all’Unione Donne in Italia, Adele ha lavorato per diverso tempo nella Fiom difendendo i diritti della classe operaia. Dalla passione del sapere, matura la volontà di insegnare. Educatrice esemplare, pratica il pensiero pedagogico democratico e innovativo e si impegna nel Movimento di Cooperazione Educativa (MCE).
Collabora a "Il Giornale dei genitori", fondato da Ada Gobetti e successivamente diretto da Gianni Rodari. Nel 1984, questa rivista pubblica il resoconto di un lavoro didattico svolto da Adele insieme ad un gruppo di sue colleghe nella scuola elementare di via Bottego. Tema fondamentale: "Storia della Terra - un pianeta da salvare" dalle guerre e salvaguardare in pace.
Il suo amore per i libri e la lettura la porta a collaborare con la biblioteca di Crescenzago e a sostenere il giornale di zona "Martesana Due" e la sua editrice. Custode della memoria antifascista e resistenziale, si iscrive alla sezione ANPI Crescenzago e partecipa alle loro iniziative, in particolare a quelle del 25 aprile.
La sua esperienza di lotta partigiana e la sua "vita di lavoro e di impegno sociale" la narra nel bel libro autobiografico "Luoghi della memoria", edito da Comedit nel 2000.
Fonti:
Il giorno 23 aprile 2021, una delegazione di studenti delle classi seconde ha partecipato alla celebrazione della Festa della Liberazione e al ricordo di Adele Del Ponte presso la sede dell'ANPI Crescenzago cantando "Bella ciao".