A cura di Amina Niass, Viola Longo, Linda Ceselin e Caterina Scattolin
Il Carnevale ques't anno si terrà da lunedì 3 Marzo a mercoledì 5 Marzo: una pausa davvero meritata!
Ma... Che cos'è il Carnevale? Scopriamolo in questa rubrica.
Il Carnevale è una festa che è collegata al mondo cattolico e cristiano e prevede celebrazioni pubbliche, tra cui eventi come parate, giochi di strada e intrattenimenti che combinano alcuni elementi di un circo. I costumi e le maschere consentono alle persone di diventare irriconoscibili il ricco e il povero???. Altre caratteristiche comuni del Carnevale includono battaglie simulate con i coriandoli, costumi grotteschi e il lancio delle stelle filanti. La tradizione italiana di indossare maschere risale al Carnevale di Venezia del XV secolo e per secoli è stata un'ispirazione per la commedia dell'arte (e non solo. . .).
La parola "carnevale" deriva dal latino carnem (levare), ovvero "eliminare la carne" poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (il martedì grasso) prima del periodo di astinenza e digiuno dettato dalla Quaresima durante la quale poi a nessuno era concesso di mangiare carne!
Qual è l' origine dei dolci fritti di Carnevale?
Nell'antica Roma i ''Fritcilia'' erano i dolci fritti nel grasso di maiale dei Saturnali (il Carnevale). In epoca dei cristiani era tradizione friggere molte frittelle per far carico di grassi prima del digiuno per Quaresima.
La tradizione veneta offre molti dolci tipici, come i galani, le frittelle, le castagnole, gli gnocchi dolci del carnevale di Verona, la Megiassa... Tutti questi sono dolci molto antichi e ognuno con una storia diversa alle spalle.
I "galani" o "crostoli" o "chiacchiere" sono una tradizionale pasta dolce e croccante a base di un impasto che è stato modellato in sottili nastri ritorti, fritti e cosparsi di zucchero a velo. Sono diffusi in gran parte d'Europa e più comunemente consumate nel periodo subito precedente la Quaresima, generalmente durante il carnevale. La loro tradizione risale a quella delle frictilia, i dolci fritti nel grasso animale che nell'antica Roma venivano preparati proprio durante il periodo del calendario romano corrispondente al Carnevale.
Le frittelle, assieme ai galani, sono dei dolci che non possono mai mancare durante il carnevale. E' da sempre considerata il dolce nazionale della Repubblica Serenissima. In passato le frittelle venivano prodotte esclusivamente dai fritoleri.
Le castagnole sono delle piccole sfere fritte e dalla consistenza fragrante. Sono un dolce antichissimo che prende nome dal dolce del castagno.
Nell'archivio di stato di Viterbo su un volume manoscritto del settecento sono state trovate ben 4 ricette diverse delle castagnole.
In Umbria settentrionale sono anche dette ''Strufoli di Carnevale''.
Il Carnevale a Venezia si festeggia fin dal 1296, quando con un editto che dichiarava giornata festiva un giorno prima della quaresima.
E' famoso per i costumi e le sue maschere tradizionali (come la Bauta, il Tabarro, la Moretta e la Gnaga).
Nel 1999 la Festa delle Marie, ovvero il corteo d'acqua, è uno degli eventi più importanti del Carnevale Veneziano e ricorda che nel 973, 12 ragazze furono rapite da un gruppo di pirati dalmati mentre stavano facendo una festa dedicata alla Vergine Maria nella chiesa di San Pietro di Castello. Alla fine, dopo un inseguimento del doge Pietro Candigliano III, sono state liberate e riportate a Venezia!!
La 2° domenica del Carnevale Veneziano è tradizione il Volo dell'Angelo dove la vincitrice del concorso di bellezza delle'' Marie'' Carnevale dell'anno precedente si lancia dal campanile di San Marco per raggiungere il Palazzo Ducale, ovvaimente attaccata ad una fune!!
Perché si fanno i carri di Carnevale??
Ve lo spieghiamo noi il perché ... dunque a Babilonia, si andava in giro per le strade con dei grossi carri che simboleggiavano la Luna e il Sole e rappresentavano la creazione del mondo.