Nel mese di maggio, in occasione de Il Maggio dei Libri, la biblioteca scolastica ha ospitato un interessante incontro con Elio Michelotti, autore del libro Metti una sera e Taranto, rivolto agli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado.Attraverso le pagine di questo particolare libro a fumetti, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere e approfondire il mito della fondazione di Taranto, scoprendo una storia antica e affascinante attraverso un linguaggio narrativo vicino alla loro sensibilità.L’incontro è stato soprattutto un’occasione per riflettere sul rapporto con il territorio e con le proprie radici. Il mito, infatti, non è stato presentato soltanto come un racconto del passato, ma come uno strumento per riscoprire la storia della propria città e rafforzare nei ragazzi il senso di identità, appartenenza e comunità. Particolare attenzione è stata dedicata anche al genere del fumetto, analizzandone le caratteristiche e le potenzialità espressive. La narrazione per immagini, unita alla dimensione mitologica, ha permesso agli studenti di comprendere come parole, disegni, sequenze e personaggi possano collaborare alla costruzione di una storia. L’incontro si è trasformato così in un momento di lettura, confronto e scoperta, capace di unire passato e presente, tradizione e linguaggi contemporanei. Un’esperienza significativa per avvicinare i ragazzi alla lettura e, allo stesso tempo, aiutarli a guardare la propria città con occhi nuovi, riconoscendone storia, memoria e identità.
La biblioteca scolastica ha avuto il piacere di ospitare Gaetano Appeso, autore di Okis, prepara lo zaino e lancia il dado, un libro particolare e coinvolgente, un enigma da risolvere attraverso il viaggio.
L’incontro è stato preparato con grande entusiasmo dai nostri ragazzi, che non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno scelto di diventare protagonisti attivi dell’esperienza.
Per arrivare preparati all’appuntamento, gli studenti hanno realizzato diverse produzioni creative, tra cui un originale Gioco dell’Oca, dei fumetti e uno zaino di cartone contenente le domande pensate per intervistare l’autore. Oggetti e attività che hanno permesso di entrare nello spirito del libro e di trasformare la lettura in un’esperienza concreta e condivisa.La disponibilità dell’autore, la sua attenzione verso gli studenti e la sua capacità di dialogare con loro hanno reso l’appuntamento particolarmente piacevole e stimolante.Il viaggio raccontato in Okis, prepara lo zaino e lancia il dado è diventato così anche il nostro viaggio, fatto di domande, creatività, gioco e scoperta.Un’esperienza in cui il libro non è stato soltanto letto, ma vissuto e reinterpretato dai ragazzi, che hanno dimostrato quanto la lettura possa diventare occasione di partecipazione, collaborazione e creatività.
Zaino pronto, dado in mano… e si parte!
PAROLE, IMMAGINI E CREATIVITA'.
Laboratorio di lettura con la poetessa e scrittrice Chiara Carminati
Abbiamo avuto il piacere di incontrare Chiara Carminati, poetessa e autrice per ragazzi, che ha coinvolto i nostri studenti in un interessante e coinvolgente laboratorio di poesia. Attraverso parole, immagini, tecniche di scrittura poetica e figure retoriche, Chiara Carminati ha accompagnato i ragazzi alla scoperta del linguaggio poetico, mostrando loro come le parole possano giocare, sorprendere ed emozionare. Con il suo stile vivace, diretto e appassionato è riuscita a catturare l’attenzione degli studenti, stimolandone la curiosità e la creatività e avvicinandoli alla poesia in modo autentico e piacevole.
Leggiamo I Promessi sposi di Alessandro Manzoni con la scrittrice e docente barese Lucia Schiralli.
La biblioteca scolastica ha avuto il piacere di ospitare Lucia Schiralli, insegnante e scrittrice di albi illustrati e libri Pop, per un incontro dedicato a tutte le classi terze della scuola secondaria di primo grado.
Al centro dell’incontro , Manzoni Pop, Progedit , un testo che propone i personaggi de I Promessi Sposi in una veste originale e contemporanea, arricchita da approfondimenti e materiali interattivi, accessibili anche tramite QR code.
L’incontro è stato il momento conclusivo di un percorso di animazione alla lettura: gli studenti hanno presentato anatomie dei personaggi, lettere ai protagonisti, testi per drammatizzazioni e altre attività creative, confrontandosi direttamentecon l’autrice e diventando protagonisti di un dialogo vivo con l’opera di Manzoni.
Il percorso si è intrecciato con la formazione dedicata ai docenti, “Non siamo nati per leggere”,condotta dalla stessa Lucia Schirò Relly e dedicata al mondo degli albi illustrati.
Un'esperienza che ha unito formazione, lettura e creatività, coinvolgendo docenti e studenti e trasformando la letteratura in un'occasione di incontro e partecipazione.