Compito di realtà classe 4^C Plesso La Sorte
Un angolo verde
Il progetto “Un albero per il futuro”, che coinvolge la nostra interclasse in collaborazione con i Carabinieri Forestali- Reparto Biodiversità Sezione Galeone di Martina Franca, dà modo agli alunni di assistere alla piantumazione di arbusti tipici della Macchia Mediterranea nei cortili adiacenti i plessi e di essere sensibilizzati agli spazi ecosostenibili per il benessere della comunità. Sono previste uscite didattiche sul territorio per esplorare la natura, nello specifico presso l’Istituto Tecnico-Agrario Basile Caramia di Alberobello. Nel percorso didattico di questo progetto l’alunno acquisirà conoscenze ed abilità in modo efficace per risolvere problemi reali. Creare spazi verdi nella scuola contribuisce al benessere psicofisico degli alunni. Pertanto, attraverso questo compito di realtà, saranno stimolati all’elaborazione di un progetto ecosostenibile in cui saranno coinvolti interdisciplinarmente nella realizzazione finale di un plastico e/o presentazione in formato digitale.
FASE 1
Presentazione agli alunni da parte dell’insegnante dell’attività per la realizzazione del progetto dell’angolo verde.
Gli alunni ricercano le informazioni sulle piante tipiche della macchia mediterranea attraverso diversi canali.
FASE 2
Gli alunni confrontano e scelgono le piante rispetto al habitat e al proprio gusto personale.
FASE 3
La classe realizza un opuscolo contenente brevi testi informativi sulle piante, corredato da immagini, scelte responsabilmente dal web e rappresentate graficamente.
FASE 4
Gli alunni individuano lo spazio all’interno del proprio plesso, ricavano informazioni da fonti cartografiche, lo misurano e lo progettano.
FASE 5
Gli alunni ricercano i costi delle piantine, calcolando il preventivo di spesa.
FASE 6
Gli alunni ricercano il materiale per la realizzazione del plastico.
FASE 7
Produzione del manufatto
Incontro con i Carabinieri Forestali
Come progettare un giardino
Fase preliminare
Per realizzare il nostro giardino occorre sempre considerare che, per quanto sia un ambiente esterno, ha la stessa importanza delle aree coperte della nostra scuola: l’area esterna infatti non è un elemento a sé stante, ma costituisce l’estensione architettonica, stilistica ed estetica della scuola.
La progettazione di un giardino o spazio esterno si articola in diverse fasi.
La prima fase comprende solitamente una relazione sullo stato dei luoghi, risultato dei sopralluoghi da parte del tecnico (un alunno), in cui vanno inseriti: le limitazioni dovute al tipo di suolo, esposizione e condizioni climatiche, i punti di forza del giardino, le criticità che si vorrebbero eliminare.
Questi elementi devono essere attentamente considerati, registrati e analizzati perché sono le fondamenta su cui si baserà il progetto del giardino.
La fase preliminare può essere così scomposta: analisi delle esigenze della committenza, sopralluoghi, rilievi fotografici/geometrici, reperimento dati, progetti e cartografie, indagini e analisi del luogo, posizione del sito, tipo di suolo e drenaggio, vegetazione esistente, condizioni climatiche e microclimatiche
L’ultimo passo della fase preliminare consiste nella redazione di un programma di progetto, ossia un elenco di tutti gli elementi e gli spazi progettuali che devono essere inclusi nel progetto.
La progettazione concettuale del giardino
Questa fase è essenziale perché si stabiliscono tutte le scelte che verranno in seguito dettagliate.
La progettazione generale
Definiti gli elementi fondamentali si passa al progetto vero e proprio.
La progettazione generale consiste nel passaggio dagli schemi del concept alla realizzazione del modello 3D; è questa la fase in cui è possibile riformulare le scelte progettuali che non si ritengono più adeguate.
Oggi, grazie alla diffusione di nuove tecnologie applicate alla progettazione, è possibile addirittura entrare nel modello per osservare la bontà delle scelte progettuali compiute: si tratta di un notevole vantaggio sia per il progettista che per il committente.
Grazie alla realtà virtuale, ad esempio, il tecnico può navigare nel progetto ed apprezzarne i dettagli come se fosse tutto già realizzato.
E’ consigliabile, ancor prima di scegliere le piante, pensare a come organizzare lo spazio:
dove mettere il prato e quanto ampio questo deve essere, dove prevedere aree pavimentate, vialetti, ecc., dove inserire aiuole e fioriere, dove mettere la fontana
La progettazione esecutiva
La fase successiva, quella della progettazione esecutiva o specifica, consiste nell’approfondimento del grado di dettaglio del progetto.
Come progettare un giardino: dal concept alla progettazione esecutiva
E’ in questa fase che si scelgono i materiali, le essenze arboree, l’arredo ed il progetto viene corredato da grafici di dettaglio, particolari costruttivi. Il progetto prende forma, si arricchisce e si configura nella sua stesura definitiva.
La scelta delle piante
Per scegliere le tipologie di vegetazione (alberi, arbusti, erbacee perenni, piante grasse, piante annuali, ecc.) occorre considerare: le condizioni climatiche della zona, esposizione
funzione che si vuole assegnare alla vegetazione
La scelta dei materiali
I materiali devono essere scelti per assicurare durabilità all’opera, coerenza con il concept di progetto e fruizione in sicurezza da parte degli utenti. Ad esempio, la pavimentazione potrà essere in pietra naturale o in ghiaietto.
Arredo giardino, idee e consigli
Gli arredi per il giardino devono essere in grado di: resistere agli agenti atmosferici (esposizione prolungata al sole, all’acqua, ghiaccio, ecc.), unire comodità ed estetica, richiedere pochissima manutenzione.
Un ringraziamento particolare a Federico Palmisano.
Notan è una parola giapponese che significa: buio-luce.
Attraverso un gioco di colori i bambini sviluppano la manualità fine, la concentrazione, la riflessione, la logica e la creatività.
Libera riproduzione del murale di Keith Haring realizzato nel 1989 sulla parete esterna della canonica della Chiesa di Sant'Antonio Abate a Pisa.
Prima parte
Seconda parte
CODE WEEK 4 ALL 2021: CERTIFICATO DI ECCELLENZA NELL’ALFABETIZZAZIONE DIGITALE
Anche quest’anno, in collaborazione con i partners del progetto eTwinning “Green Wonder” la classe 4C, Plesso La Sorte, ha partecipato alla CodeWeek 4 All e alla Settimana del Codice, organizzando eventi di coding all’interno della classe.
La sfida di CodeWeek 4 All e’ stata completata con successo…
abbiamo ottenuto il certificato di eccellenza!
CONGRATULAZIONI A TUTTI!
Le Vostre Maestre
Dal brainstorming al testo.
Gli alunni, durante l'annuale Giornata della Memoria, hanno approfondito il tema della shoah, concentrandosi sulla testimonianza di una compagna che è stata in visita guidata presso il Campo di Auschtwiz-Birkenau. Sono scaturite delle profonde riflessioni, grazie alle quali ognuno ha ulteriormente pensato al valore dell'essere umano e all'importanza di valorizzare ogni diversità, senza alcuna discriminazione. Con l'ascolto e visione dell'Audio Fiaba "Federico" di Leo Lionni, realizzata da un ex alunno, poi, i bambini hanno ancor di più meditato e fatti propri i sentimenti di integrazione, collaborazione e amicizia. Ognuno ha riassunto i propri pensieri in una parola e infine, con quanto espresso da ciascuno, è stato realizzato un unico testo collettivo: un invito a porre fine alle guerre e vivere nella pace, con solidarietà.
Natale 2021
Natale 2021
Natale 2021