Gli alunni delle classi terze hanno preso parte ad un progetto di approfondimento e sensibilizzazione sul tema della guerra in Afghanistan. Oltre ad aver affrontato il tema della guerra in generale attraverso letture, analisi e visione di materiali multimediali, ragazze e ragazzi hanno avuto la possibilità di incontrare due figure di spicco, che dedicano tempo e professionalità alle vittime dei conflitti. In questa sezione gli alunni di terza presentano il medico chirurgo Mario Battocletti e il giornalista Nico Piro ed offrono le proprie impressioni e riflessioni nate da questi incontri speciali.
MARIO BATTOCLETTI
Il 26 ottobre, dopo quasi due anni e mezzo di pandemia e nessuna gita, siamo finalmente riusciti ad uscire dalla nostra aula per un incontro avvenuto in presenza nella sede della scuola media di Mezzolombardo: quello con Mario Battocletti, un medico chirurgo volontario di Emergency che ci ha donato un po’ del suo tempo libero per parlarci delle vittime della guerra in Afghanistan, dove periodicamente esercita la sua professione.
Una delle cose che fa è diffondere tra i giovani l’ideale di speranza che un giorno si possa cambiare il mondo in modo più pacifico ed equo per tutti.
Il dottore ci ha raccontato come nei primi giorni della sua esperienza in Afghanistan non riuscisse a dormire per via degli spari. Poi si è abituato. Si è abituato alle scene di morte violenta e alle urla delle persone mutilate dai proiettili. Non ci si dovrebbe abituare a cose del genere.
Poi ci ha chiesto di tappare occhi e orecchie per farci capire cosa provano tutte quelle persone, anzi, bambini che restano sordi o ciechi, o addirittura entrambi.
Alla fine di quest’ incontro ha donato ad ogni plesso l’ ultimo libro di Gino Strada “Una persona alla volta”, come se ci stesse affidando con esso l'eredità dello stesso Gino Strada.
Durante il nostro incontro, Nico Piro ha cercato di trasmetterci tutto ciò che pensa sulla guerra: le sue impressioni, le sue paure, le sue speranze. Ora tocca a noi condividere il suo messaggio.