La corteccia visiva primaria è l'area visiva meglio studiata nell'intero cervello. In tutti i mammiferi studiati, è localizzata nel polo posteriore del lobo occipitale ( la corteccia occipitale è responsabile del processamento degli stimoli visivi). Si tratta della corteccia visiva più semplice, dalla filogenesi più arcaica. Si tratta di un'area altamente specializzata per il processamento dell'informazione riguardante la forma e collocazione di oggetti statici ed il loro movimento nel campo visivo. Eccelle nel riconoscimento di caratteristiche ripetitive.
La corteccia occipitale, dove risiede la corteccia visiva, è la più piccola delle quattro cortecce del cervello umano, che includono corteccia temporale, parietale e frontale. Il numero medio di neuroni nella corteccia visiva primaria di un umano adulto, in ciascun emisfero, è di circa 140 milioni.
L'area visiva V1 possiede una mappa molto ben definita dell'informazione spaziale nella visione. Concettualmente, questa mappatura retinotopica è una trasformazione dell'immagine visiva della retina nella V1.
Forse con lo scopo di fornire un'adeguata decodifica spaziale, i neuroni nella V1 hanno il più piccolo campo recettoriale rispetto a qualsiasi altra regione microscopica dell'area visiva. La proprietà di sintonia dei neuroni V1 (ciò a cui i neuroni rispondono) differisce notevolmente nel tempo.
L'area visiva V2 o corteccia visiva secondaria,è la seconda area più estesa della corteccia visiva, e la prima regione all'interno dell'area associativa visiva. Riceve forti connessioni di feedforward dall'area V1 (sia dirette che tramite il pulvinar) e invia forti connessioni alla V3, V4 e V5. Invia anche forti connessioni retroattive alla V1.
Fornisce una mappa completa del mondo visivo. Funzionalmente, la V2 ha molte proprietà in comune con la V1. Molti dei neuroni di quest'area sono regolati da caratteristiche visive semplici come l'orientamento, la frequenza spaziale, le dimensioni, il colore e la forma. Le cellule V2 rispondono anche a varie caratteristiche complesse, come l'orientamento di contorni illusori e la disparità binoculare o dal fatto che lo stimolo faccia parte della figura oppure dello sfondo.
Il termine corteccia visiva terziaria complessa si riferisce alla regione della corteccia situata immediatamente di fronte alla V2, che include la regione denominata area visiva V3 negli umani.
Il termine "complessa" è giustificato dal fatto che esistono diverse controversie circa l'esatta estensione dell'area: alcuni ricercatori teorizzano che la zona di fronte alla V2 possa avere due o tre suddivisioni funzionali.
La V3 dorsale è normalmente considerata come parte della corrente dorsale, che riceve imput dalla V2 e dall'area visiva primaria, e proietta alla corteccia parietale posteriore.
La corteccia ventrale V3 (VP), ha connessioni più deboli con l'area visiva primaria, e connessioni più forti con la corteccia temporale inferiore. Mentre degli studi precedenti proponevano che la Vp potesse contenere una rappresentazione della sola parte superiore del campo visivo, alcuni lavori più recenti indicano che quest'area è molto più estesa di quanto si credesse, e come altre aree visive, può contenere l'intera rappresentazione visiva.
L'area visiva V4 è una delle aree visive nella corteccia extrastriata. Comprende almeno quattro regioni. La V4 è la terza area corticale nel sistema ventrale, che riceve dei forti segnali feedforward dalla V2 e invia forti connessioni alla PIT. Riceve anche impulsi diretti dalla V1, specialmente dall'area centrale.