Ci presentiamo! Siamo le insegnanti dell'Istituto Comprensivo Lagaccio e rappresentiamo la redazione di questo giornalino. Scorrendo queste pagine virtuali, troverete attività didattiche che proponiamo nelle nostre classi e anche articoli scritti per riflettere insieme. Ogni giorno impariamo con entusiasmo affrontando temi sempre diversi, questo ci permette di lavorare "a tutto tondo". Le bambine e i bambini che crescono hanno bisogno di sperimentare la vita di tutti i giorni anche in classe!
Vi auguriamo una buona lettura!
La redazione
Ciao siamo i bambini e le bambine della scuola dell'Infanzia Don Acciai! Queste sono due attività che abbiamo svolto insieme divertendoci. Queste attività ci hanno permesso di vivere esperienze sensoriali sui tavoli luminosi. Ci siamo anche divertiti a praticare il coding con i mini robot. Abbiamo potuto fare questa bellissima esperienza grazie perché il nostro Istituto ha aderito al pon infanzia acquistando diversi materiali.
Classe Prima A
EMOZIONI IN PAROLE, COLORI, NOTE.
La classe 1A della scuola Duca degli Abruzzi, presenta il piccolo percorso interdisciplinare dedicato alle emozioni.
Ultimamente si è spesso parlato di emozioni e scuola perchè grazie a studi e a ricerche si è confermata l’ esistenza di una triangolazione perfetta tra i processi di apprendimento, il mondo emozionale e il successo/insuccesso scolastico: è necessario che tale evidenza venga raccolta dagli insegnanti e inserita nei percorsi didattici.
Le parole e le immagini dell’ albo illustrato “ I colori delle emozioni “ ( Anna Llenas, Gribaudo, 2012) sono state il fulcro del percorso che ha proficuamente intersecato diverse discipline ( italiano, storia, arte, scienze, musica), percorso che si inserisce nella consueta pratica didattica di utilizzare gli albi illustrati di qualità come strumento pedagogico per riflettere su se stessi e gli altri attraverso un medium emotivamente stimolante e linguisticamente arricchente.
Gli alunni e le alunne, dopo la lettura, hanno condiviso i loro pensieri e le loro esperienze riguardo cinque emozioni (paura, rabbia, allegria, tristezza, calma), scoprendo e scambiandosi informazioni preziose riguardo esse, facendo emergere anche domande e risposte contrastanti. I personaggi del mostro e della bambina sono stati compagni del viaggio nel riconoscimento delle proprie emozioni e dell’ avvio della presa di conoscenza che non esistono emozioni buone o cattive, ma tutte sono parte di noi stessi in momenti diversi.
Durante il laboratorio musicale, sono state proposte musiche di diverso genere a cui gli alunni hanno associato una delle cinque emozioni di cui sopra: la successiva condivisione
orale ha evidenziato quanto il risuonare interiore delle note possa provocare in ognuno una risposta emozionale diversa.
Il percorso è stato un momento arricchente da un punto di vista didattico e relazionale sia per i singoli che per l’intero gruppo e si pone come un passo verso l’acquisizione della competenza emotiva.
Classi Seconde A/B
INSIEME E’ MEGLIO
“L’insieme è diverso dalla somma delle singole parti”
Fin dalla prima infanzia è importante educare alla collaborazione e al rispetto reciproco.
Ecco perchè alle classi 2°A e 2°B della scuola primaria Duca degli Abruzzi, durante le ore di educazione motoria, vengono proposti moltissimi giochi di squadra (es. gioco delle anfore, palla avvelenata, gioco dei conetti, percorsi strutturati, gioco del fazzoletto ecc.), con raccordi continui con le altre discipline, in particolare matematica, inglese e geografia, volti allo sviluppo di competenze quali la cooperazione, il mutuo soccorso e, non meno importante, la gestione delle emozioni.
Può capitare, infatti, che i bambini, soprattutto a quest’età, mostrino difficoltà nell’accettazione della sconfitta provando sensazioni quali la frustrazione e/o lo sconforto.
Ecco perché risulta basilare lavorare su questo tema già in tenera età.
Noi lo facciamo proponendo giochi e attività in cui i compagni diventano un punto di forza e un sostegno insostituibile nella gestione di questi momenti.
Un gruppo che collabora in vista di un obiettivo comune è sicuramente un punto di forza su cui investire al fine di accrescere l’autonomia e creare un clima armonioso per l’intera classe.
Classi Seconde A/B
A Settembre inizia la scuola!!!
I bambini tornano dalle vacanze e sono pronti per un nuovo anno scolastico con tanta voglia di vivere nuove esperienze.
A Settembre siamo nella stagione dell'autunno.
Ma quante sono le stagioni? E soprattutto, quali?
Le classi seconde della scuola primaria Duca Degli Abruzzi si cimentano nella costruzione dell’orologio delle stagioni... ma non basta. Lo facciamo in inglese perché noi, dallo scorso anno, abbiamo un’amica speciale, inglese, che ci aiuta: Cesira.
Questo bizzarro personaggio fa parte di uno sfondo magico e affascinante che rende le nostre lezioni di inglese più coinvolgenti e, di conseguenza, maggiormente divertenti.
Cesira ci manda spesso lettere, produce materiale per noi e ci fornisce feedback sul nostro lavoro.
In questo caso, proprio lei ha preparato per noi una canzoncina strepitosa! L’abbiamo ascoltata e riascoltata, così facendo abbiamo imparato il nome dei 12 mesi dell’anno… in English!
Classi Seconde A/B
La matematica del fare
La matematica risulta, da sempre, una delle materie più ostiche per i bambini. Spesso, infatti, quando si domanda loro “qual è per te la materia più difficile?” la risposta è sempre la stessa: “Matematica!”.
Ma se la matematica toccasse con mano la vita quotidiana degli alunni?
Se fosse una materia proposta in maniera attiva, dove ognuno si potesse mettere in gioco per apprendere e costruire da sé il proprio sapere?
Le bambine e i bambini delle classi 2°A e 2°B del plesso Duca degli Abruzzi hanno così creato un negozio, in uno spazio della biblioteca della scuola dove, ogni giovedì, si recano per svolgere attività laboratoriali legate ad azioni di vita quotidiana che ogni adulto compie: comprare, vendere, calcolare.
La proposta di tale progetto è stata accolta con grande entusiasmo!
E così ognuno di loro si è procurato del materiale da "vendere" portando a scuola diverse scatole o involucri di cibo, saponi o detersivo che in casa sarebbero stati buttati.
Nel corso degli incontri si sono succedute differenti attività: allestimento del negozio, creazione di cartellini con i prezzi in euro, stesura di un listino prezzi, produzione di banconote e suddivisione delle monete nella cassa, role playing cliente/venditore del negozio.
L’intero percorso ha l’obiettivo di stimolare e sviluppare diverse abilità tra cui, ad esempio, il concetto di prezzo e quantità, favorire l’acquisizione delle competenze sull’uso dell’euro, il calcolo con il resto, il ragionamento logico e deduttivo (i prezzi devono essere coerenti) e con le regole del vivere insieme, anche in altri contesti rispetto a quelli della scuola.
Ogni alunno ha contribuito attivamente apportando il proprio pensiero, il tutto accompagnato anche da attività svolte sul quaderno per tener traccia di quanto appreso.
La matematica è nella vita di tutti i giorni e noi abbiamo la fortuna di averlo scoperto già in seconda….divertendoci!
Classi Seconde A/B
Piccoli scrittori cominciano a crescere!
Nelle nostre classi seconde le bambine e i bambini hanno cominciato a lavorare sul racconto. Per rendere stimolante e accattivante il lavoro e appassionarli alla scrittura, ho predisposto la lezione creando dei gruppi di lavoro e attivando il Cooperative Learning. Il Cooperative Learning E' una metodologia di insegnamento che prevede l’apprendimento in piccoli gruppi, dove gli studenti lavorano insieme per raggiungere obiettivi comuni e migliorare reciprocamente il loro apprendimento. Questo metodo si distingue sia dall’apprendimento competitivo che dall’apprendimento individualistico e può essere applicato ad ogni compito, ad ogni materia, ad ogni curricolo. Tornando alla nostra esperienza, in ciascun gruppo, grazie ai dadi inventa storie e alle marionette a dito, tutte le bambine e tutti i bambini si sono appassionati e impegnati. Per far comprendere loro come scrivere un racconto ho anche preparato una video lezione che abbiamo visto in classe prima di iniziare il lavoro e che ho poi condiviso su Classroom perchè potessero vederla anche a casa. La Didattica Digitale Integrata è uno strumento che può stimolare l’apprendimento e così noi insegnanti cerchiamo di far uscire dal nostro cilindro magico di tutto un po’ perchè i nostri bambini e le nostre bambine possano apprendere anche in modo divertente e giocoso! Cliccando sul link potrete guardare il video.
Venerdì 29 settembre, la classe 5 B della scuola Duca degli Abruzzi, ha avuto la fortuna di partecipare ad un'attività molto bella ed educativa.
L'evento consisteva nel fare movimento mentre si raccoglievano rifiuti nella zona. Appena giunti nei pressi del campo di Hockey, siamo stati accolti dagli organizzatori che subito ci hanno spiegato la parte esecutiva. Divisi in 4 squadre affiancati da un tutor adulto, pensati i nomi da assegnare a ciascun gruppo ,ci hanno muniti di una pinza, guanti e cinque sacchetti in base ai materiali oggetto della raccolta. Ogni squadra si è diretta alla ricerca dei rifiuti negli spazi circostanti. Abbiamo trovato bottiglie di plastica e vetro, lattine, bicchieri di carta , incarti vari e rifiuti di ogni genere. La squadra vincitrice"I MARANZA" hanno raccolto 27 kg di rifiuti.....ci siamo impressionati quando abbiamo fatto la conversione in CO2.
Successivamente abbiamo svolto un laboratorio e consumata una sana e gustosa merenda offerta.
Ringraziamo Roberto Cavallo che ha portato questa attività in Italia e speriamo di ripeterla a breve.
Gli alunni e le alunne della classe 5B.
L’inclusione viaggia sempre….
“Mancano sempre le parole per spiegare le intenzioni. Come quando in prima elementare la maestra disse: “Disegnate una bella casetta, la casetta dei vostri sogni.” Eravamo in ventisette, io pensai: “Povera maestra, alla fine avrà ventisette casette. Dai, le faccio un gattino”. Quando le consegnai il foglio, la maestra mi guardò attonita: “Ma …ma …tu mi capisci quando parlo?” Non seppi spiegarle che era un dono: scelsi di sembrare deficiente” La mia intenzione non mi faceva tremare il cuore, solo avevo vergogna per le parole che non uscivano e vergogna per lei, che non aveva altri occhi che quelli dietro agli occhiali, che vedono soltanto i risultati.” Chandra Livia Candiani, Questo immenso non sapere Conversazioni con alberi, animali e il cuore umano. (Einaudi 2021) Parlare di inclusione ha a che fare con l’allenare lo sguardo al di là di quello che gli occhi osservano, è implementare una sempre più puntuale consapevole e umile conoscenza del proprio ed altrui funzionamento; è arricchire il proprio bagaglio con una formazione costante che possa incrementare la capacità di utilizzare metodologie e strumenti ma che possa anche stimolare sguardi strabici, pensieri insoliti, domande disturbanti. Parlare di inclusione implica agire con metodo: investire energie negli aspetti più propriamente organizzativi, che non sono disgiunti da uno sguardo etico teso ad offrire occasioni e opportunità per permettere il massimo sviluppo possibile a tutte le alunne ed a tutti gli alunni.
Parlare di inclusione significa alimentare il pensiero complesso, sostenere sistemi polifonici in cui più voci siano possibili e le differenze siano riconosciute e valorizzate. Esso ha a che fare anche con la capacità di saper mantenere le opportune distanze tra i vari “attori”, distanze mobili non prestabilite rigidamente. Parlare di inclusione ha a che fare con la formazione di docenti che possano occupare cattedre miste in modo che possano ampliarsi le “letture di situazioni” e gli apporti da prospettive e posizioni differenti onde permettere tessiture di percorsi evolutivi inediti in organismi trasformativi. E questo, per dirla con il grande rimpianto Andrea Canevaro perché: “L’inclusione viaggia sempre, è impossibile tenerla ferma. A tenerla ferma si fanno dei danni”.
Delis Berretti Docente di sostegno/cattedra mista (plesso: Duca Degli Abruzzi)
EVVIVA LA SCUOLA!!
I primi mesi di scuola sono passati, con gioia e qualche fatica, e tante attività sono già state fatte. Eccone alcune svolte dalla 2° B della scuola Mazza e raccontate direttamente dalle loro penne….
EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE
Durante le ore di disegno abbiamo fatto tante cose divertenti: i segnalibri della festa dell’albero, l’albero “con i riccioli” e un dipinto di una persona con la frutta dell’autunno, dopo che abbiamo visto il ritratto del pittore Arcimboldo. Tutti noi abbiamo fatto una femmina e un maschio.
LA FESTA DEL 100
Quando in matematica siamo arrivati a fare il numero 100 abbiamo fatto una grande festa. Prima di fare il 100 avevamo fatto il 99 ed eravamo già tutti contenti! Il giorno dopo la maestra ci annunciò: ”Oggi facciamo la festa del 100!” “Sì!!Che bello!”. Poi abbiamo costruito gli occhiali e festeggiato con biscotti e caramelle.
LABORATORIO COOP
Un pomeriggio è venuta un’educatrice della coop di nome Federica e ci ha insegnato la parola “cooperativa”. Ci ha parlato dei diritti dei bambini ed abbiamo costruito un treno dei diritti; avevamo due diritti per squadra per lavorare e disegnare. Poi lo abbiamo appeso nel corridoio. Ci siamo divertiti molto.
UNA NUOVA MAESTRA
Lunedì è venuta la maestra Sara; è una tirocinante che verrà ogni lunedì per imparare a fare la maestra, per aiutarci e stare con noi. Siamo contenti. E’ simpatica e gentile.
Classe Terza B
GIOCHIAMO CON LA MATEMATICA.
Un laboratorio divertente alla scoperta dei solidi.
Gli alunni della terza B , lavorando in gruppi, hanno realizzato cubi utilizzando materiali semplici e facilmente reperibili.
RICICLI...AMO
Gli alunni della terza B hanno trascorso due ore al centro "SURPLUSE" dell' Amiu per partecipare ad un laboratorio di educazione ambientale. Giocando hanno imparato a salvaguardare la nostra amata terra dall' impatto negativo dei rifiuti sull' ambiente.
UN CALENDARIO DELL' AVVENTO RICICLOSO E FATTO CON IL CUORE!
Ogni alunno della classe terza B, aiutato dai genitori, ha realizzato un "Dono" usando materiale di recupero e tutta la propria creatività comprendendo così che è bello dedicare il proprio tempo per gli altri e che è bene non buttare via nulla: tutto è una risorsa.
"Un dono per te!
Sono felice io perché lo creo
E rendo felice te perché lo ricevi"
E’ ARRIVATO L’AUTUNNO
Lavoro svolto dalla classe IIB Attività laboratoriale di scienze: osservazione e descrizione dei frutti dell’autunno utilizzando i 5 sensi. Attività di rielaborazione grafica, discussione collettiva, utilizzo di risorse in rete, fruizione di software didattico.
Primo step:
Osserviamo i frutti : colore, dimensione, forma
Tocchiamo la superficie esterna
Discussione e confronto
Osserviamo ogni frutto al suo interno: forma, colore, consistenza
Tocchiamo, annusiamo e assaggiamo
Elaborazione grafica e ricerca materiali sul web. Giochi didattici con fruizione di software