GLI ALUNNI DELLA CLASSE TERZA DI VILLA ROMANO’ RACCONTANO IL PROGETTO “ORTO A SCUOLA”
Quest’anno a noi alunni di terza è stato proposto il progetto “ORTO A SCUOLA”. “Ma io so che per fare l’orto ci vuole un terreno abbastanza grande, come quello di mio nonno!”
A scuola però abbiamo solo un cortile con la ghiaia e non possiamo ancora utilizzare lo spazio dietro la biblioteca, dove diversi anni fa i bambini di terza avevano preparato un bellissimo orto, con l’aiuto dei nonni.
Allora noi ci siamo organizzati per preparare un “ORTO IN VASO”, utilizzando 6 grandi vasi di cemento che ci sono fuori ai lati del portico. Nel mese di marzo abbiamo incominciato a fare qualche esperimento di semina in classe.
“La mattina del 30 marzo è venuto in classe mio nonno che ci ha spiegato come fare la semina nei vasetti: ognuno di noi ha scelto se seminare i fagioli o i piselli”
Nei giorni successivi ci siamo presi cura dei vasetti, dando l’acqua quando la terra era asciutta e osservando se spuntava qualcosa dal terreno.
Ognuno di noi ha scritto e disegnato sul quaderno i cambiamenti: “ Nel mio vasetto oggi sono spuntati due germogli!” “Guarda le mie piantine quanto sono cresciute!”
Prima di Pasqua abbiamo portato a casa i vasetti e quando li abbiamo riportati a scuola dopo Pasqua . . . che sorpresa! “Che belle piantine! Su quelle di fagiolo c’è ancora il seme aperto, da cui escono le foglioline!”
Il 3 aprile abbiamo ripulito la terra dei vasi di cemento togliendo: erbacce, sassi, vecchie radici. Abbiamo poi aggiunto il terriccio ricco di humus.
Nel frattempo in classe abbiamo aperto un seme di fagiolo e abbiamo scoperto che dentro c’è l’embrione da cui nascerà la nuova piantina.
Il 20 aprile, con l’aiuto di nonno Francesco, abbiamo piantato gli ortaggi nei vasi di cemento: in uno i ravanelli, nel secondo e nel terzo le piante aromatiche: TIMO, MAGGIORANA, MENTA, ORIGANO, ROSMARINO. Negli altri 3 vasi: POMODORI, INSALATA DI VARI TIPI ( GENTILINA ROSSA, LATTUGA REGINA DEI GHIACCI, LATTUGA PAN DI ZUCCHERO, CICORIA PALLA ROSSA ), 2 PIANTINE DI FAGIOLI E 2 DI PISELLI.
Ognuno di noi ha poi trapiantato in un vasetto una piantina di pomodori e l’abbiamo portata a casa. Ci siamo presi cura degli ortaggi, annaffiandoli quando la terra era asciutta e togliendo le erbe infestanti che crescono intorno. C’erano anche 2 vasi, fuori dall’ingresso secondario dove escono i bambini del pedibus, pieni di erbacce: erano proprio brutti da vedere! Per fortuna ci hanno portato dei vasetti di margherite gialle così le abbiamo trapiantate in quei due vasi, dopo aver tolto tutte le erbacce e dopo aver aggiunto anche lì un po’ di nuovo terriccio. Adesso quell’ingresso ha proprio cambiato aspetto: si vedono queste belle margherite gialle che danno colore e rallegrano quell’angolo di scuola!
Ci hanno consegnato anche una pianta di ULIVO nel vaso: è ancora piccola, il suo tronco è sottile, non grosso e contorto come quelli delle piante di ulivo che vediamo in alcuni giardini. Con la maestra abbiamo cercato alcune informazioni per conoscere meglio la storia di questa pianta, le sue caratteristiche e anche una bella leggenda! Questa pianta servirà anche a ricordarci il valore della PACE, perché il ramoscello di ulivo è sempre stato simbolo di pace.
Ma i nostri ortaggi stanno dando frutti? Sì sì, il 18 maggio abbiamo tagliato l’insalata, l’abbiamo portata al centro cottura e venerdì 19 maggio l’abbiamo mangiata in mensa: tutti hanno detto che era molto buona!
Il 25 maggio abbiamo tagliato alcuni rametti di piante aromatiche che sono state utilizzate per cucinare la pasta agli aromi. Concludendo, possiamo dire che è proprio stata una bella esperienza! “
Io ho detto alla mamma che il prossimo anno aiuterò il nonno a fare l’orto a casa!”
Vogliamo ringraziare:
• la Signora Mariangela Colzani, presidente della Commissione mensa, che ci ha portato le piantine e tutto il materiale necessario,
• l’Amministrazione Comunale che ha permesso e finanziato la realizzazione di questo progetto,
• nonno Francesco che ci ha aiutati nella semina e nella cura degli ortaggi.