La parità di genere passa anche per sistemi di mobilità che tengano in considerazione i bisogni femminili, garantendo accessibilità e sicurezza, secondo uno studio del World Economic Forum
“Il nostro Piano di Genere e Mobilità interviene su vari ambiti: pianificazione, progettazione e gestione con una prospettiva di genere; l’obiettivo di aumentare il numero di donne che lavorano nel settore dei trasporti ; più ricerca sulla mobilità quotidiana e sulla sicurezza con una prospettiva di genere”, spiega afferma Manuela López Menéndez, assessore. La quale ricorda,una certa frequenza a molestie quando si utilizzano i mezzi di trasporto. Il primo passo verso una trasformazione della mobilità basata sul genere è comprendere le esigenze di mobilità uniche e variabili tra i sessi.
Si crede che le donne, abituate a badare alle risorse e ai bisogni degli altri, siano capaci di gestire con più efficacia la complessità dei territori. Questo avviene grazie a una combinazione equilibrata di rigenerazione e riqualificazione degli edifici esistenti da un lato e innovazione intelligente dall'altro.
Forse la vera assente nelle attuali suddivisioni è proprio la donna: non si tratta di imporre una specie di "quote rosa urbana", ma di coinvolgere una componente fondamentale dell'ambiente cittadino.
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