In occasione della ripresa delle attività didattiche il sindaco di Parma e l’assessore alla scuola hanno incontrato le insegnanti della Scuola in Ospedale
13 settembre 2021
Prima campanella per i giovani pazienti dell’Ospedale di Parma, pronti all’avvio delle lezioni grazie alla presenza della scuola all’interno delle strutture di cura del Maggiore.
In occasione della ripresa delle attività scolastiche, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’assessore alla Scuola e ai servizi educativi Ines Seletti hanno portato un saluto ai ragazzi e alle insegnanti della Scuola in ospedale.
Presenti, questa mattina, all’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla” Agnese Tirabassi, dirigente dell’Istituto comprensivo Giacomo Ferrari, Ettore Brianti, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, Gian Luigi de’Angelis, direttore del dipartimento Materno-Infantile, i primari e il personale medico e infermieristico dei reparti pediatrici. E ovviamente loro, le protagoniste di questo nuovo anno scolastico in Ospedale, sette insegnanti, tre per la scuola primaria Maria Teresa Bacchi referente della Scuola in Ospedale, Stefania Re, Rossana Addesa e quattro per la scuola secondaria di primo grado Marzia Fusi, Cecilia Bruschi, Denise Cuna e Simonetta Capelli.
“Siamo in Ospedale – spiega Ines Seletti – perché vorrei che tutti i cittadini conoscessero questo progetto. Una realtà insostituibile per la formazione dei piccoli che sono costretti per motivi di salute ad assentarsi dalle lezioni a scuola. Esprimo profonda riconoscenza sia come assessore che come genitore per le docenti che sono qui e per tutti i medici che lavorano e accompagnano questi bambini. Una scuola attenta ai loro bisogni“.
“Ogni inizio è un atto di fiducia e di stima – precisa Agnese Tirabassi -. Ed in Ospedale questo atto di fiducia è raddoppiato perché i ragazzi vivono un momento di particolare fragilità. Le nostre insegnati sono esperte e motivate per seguirli nel loro percorso scolastico e, nonostante le difficoltà del periodo, non molleremo di un passo”.
Ringraziamenti all’assessore, alla preside e alle insegnanti sono arrivati da Gian Luigi de’ Angelis, direttore del dipartimento, dai primari e dal personale di tutte le strutture coinvolte che hanno ribadito l’importanza di un progetto che consente ai piccoli pazienti, soprattutto quelli che devono assentarsi per lunghi periodi di mantenere un contatto con la scuola di riferimento. E la didattica a distanza ha aperto nuove opportunità per mantenere ancora più stretto questo legame.
“Non tutto è malattia nei bambini malati – conclude il direttore sanitario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma Ettore Brianti. – serve offrire una vita normale, gli affetti, la scuola e l’amicizia. Oggi siamo qui tutti uniti scuola, amministrazione e professionisti proprio perché i percorsi dei nostri bambini vedono un lavoro di squadra dietro. Grazie a tutti. Insieme faremo un buon percorso”.
La Scuola in Ospedale
Le lezioni sono individuali e vengono svolte direttamente nella stanza di degenza o nelle sale comuni del reparto, con l’insegnante che concorda tempi e modi di svolgimento dei compiti assegnati e degli argomenti trattati nella classe di provenienza. Particolarmente coinvolgenti per i bambini sono le esperienze dei laboratori, che prevedono l’utilizzo di diversi strumenti in dotazione al reparto, ottenuti dalle donazioni di numerose associazioni di volontariato che sostengono le strutture.
Per la scuola secondaria di secondo grado (superiore) è attivo il progetto Concordia Magistra Vitae, che si avvale di insegnanti delle scuole superiori del territorio che mettono a disposizione la loro professionalità. La Scuola in ospedale è attiva all’Ospedale dei Bambini e in tutti i reparti che ospitano ragazzi ricoverati.
La Scuola in ospedale è istituita dal Ministero della Pubblica Istruzione. A Parma la scuola primaria (elementare) in ospedale è attiva dal 1950; mentre dal 1995 l’Istituto Comprensivo Ferrari ha introdotto anche la sezione di scuola secondaria di primo grado (media).
Le maestre della Scuola Primaria di Felino fanno una donazione alla Scuola in Ospedale in ricordo di una loro alunna
Le insegnanti della classe 3a D della scuola primaria di Felino hanno voluto donare il loro regalo di fine anno alla Scuola in Ospedale e al reparto di Oncoematologia pediatrica diretto da Patrizia Bertolini per ricordare una loro alunna vinta da una tremenda malattia. Il tradizionale “dono alle maestre” si è quindi trasformato in un carrello carico di pennarelli, matite, quaderni che, tramite la rappresentante di classe, è stato consegnato al reparto e alla scuola.
A ringraziare le maestre e i genitori per il gesto e a ricordare con commozione la loro paziente e alunna, la responsabile della Scuola in Ospedale Maria Teresa Bacchi con alcune colleghe, la direttrice Patrizia Bertolini e la coordinatrice infermieristica Maria Luisa Zou. “Ci ha regalo disegni meravigliosi, era bravissima, e dal viaggio nel suo paese d’origine voleva portare un regalo a tutti gli amici che aveva trovato in reparto”, dice Maria Teresa Bacchi ripensando che da quel viaggio non è più tornata mentre Patrizia Bertolini sottolinea: “lei e la sua famiglia hanno affrontato il loro percorso con grande forza e ci hanno lasciato tanto e insegnato tanto”.
Mattia, a seguito della sua partecipazione al concorso promosso dal global Educational Festival di Sanremo, è stato premiato durante la cerimonia del 16 di ottobre per la lettera scritta all'illusionista e attore Arturo Brachetti
Lo studente, festeggiato dalle docenti e dal personale sanitario dell'Ospedale del Bambino, riceve il premio del global Educational Festival di Sanremo e l'affettuosa lettera di Arturo Brachetti
Tramite Snupi l’iniziativa dell’infermiere poeta Giosuè Forleo consegnata alle insegnanti della Scuola in Ospedale
26 novembre 2021
Il vasetto dei sogni vuole essere un aiuto alla fantasia dei bambini e un incentivo a credere nella scienza e nei medici che contribuiscono a migliorare, molte volte a salvare, le tante vite sofferenti. E’ con questo spirito che l’associazione Snupi ha voluto essere al fianco di Giosuè Forleo, infermiere dell’Ospedale Maggiore e poeta per passione, che ha voluto far avere ai bambini ricoverati un vasetto natalizio con una poesia “Vasetto dei sogni”. E chi meglio delle insegnanti della Scuola in ospedale per un ambasciata così poetica?
Alla consegna erano presenti le insegnanti della Scuola in ospedale con la referente Maria Teresa Bacchi e la direttrice della scuola “G. Ferrari” da cui la Scuola dipende Agnese Tirabassi, il direttore del dipartimento materno infantile Gian Luigi de’ Angelis, il presidente di Snupi Giulio Orsini e ovviamente l’autore Giosuè Forleo.
“Giosué Forleo è una persona straordinaria – ha dichiarato il prof. de’ Angelis ringraziando l’infermiere per la sua iniziativa – ed è bello che questa sensibilità di chi lavora in ospedale con i malati ci faccia compagnia nella nostra vita di ogni giorno”.
“Snupi con l’autore Giosuè Forleo – ha dichiarato Giulio Orsini – vogliono sempre essere presenti, nel lavoro e nella ricerca del sostegno per migliorare e contribuire alla guarigione anche solo con un semplice sorriso”.
A Giosué Forleo e a Snupi i ringraziamenti delle insegnanti che distribuiranno i vasetti ai bambini ricreando la magia della poesia che è stata loro consegnata.
L’Assessora alla Scuola del Comune di Parma Ines Seletti, con il Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Massimo Fabi hanno appeso le prime decorazioni, poi le insegnanti della scuola dell’infanzia statale “Sergio Neri” e quelle della scuola dell’infanzia comunale “Il giardino magico” con la Responsabile delle scuole d’infanzia Ivonne Coruzzi hanno allestito tutto l’albero rosso e oro che ora parla di Festa nell’atrio dell’Ospedale dei Bambini Pietro Barilla.
“Questo è un momento atteso perché unisce le mani e l’attività scolastica dei bambini della Ferrari, e da quest’anno anche quelle piccoline dei bimbi della scuole dell’infanzia “Sergio Neri” e “Giardino Magico” alle giornate e all’attività scolastica dei piccoli ricoverati. L’albero condivide tradizioni, esperienze e vissuti diversi. Per questo ogni anno è sempre più bello”, racconta Agnese Tirabassi Dirigente dell’I.C. “Ferrari”.
“La Scuola in Ospedale è un patrimonio della città e il progetto delle decorazioni condivise la vuol far sentire parte della grande comunità educativa che Parma dedica ai suoi bambini e bambine” ha sottolineato l’Assessora Ines Seletti insieme alle insegnanti della Scuola in Ospedale e l’Associazione “Noi per loro” che sostiene il progetto “A Natale puoi” della Scuola in Ospedale.
“L’importanza della continuità scolastica anche durante i periodi di permanenza in reparto è resa possibile dalla collaborazione con gli altri istituti scolastici. Fin dagli ’50, tra le prime realtà a livello nazionale, la Pediatria dell’Ospedale di Parma si è caratterizzata dall’impegno nel coniugare cura e continuità educativa” dice il Direttore Massimo Fabi. “Due pilastri di promozione di salute e consapevolezza per i futuri cittadini. Questa iniziativa ci ricorda con quale spirito li accolga la pediatria e come sono vicini al cuore di tutti i parmigiani”.
Progetto 'A NATALE PUOI'
Lo Spettacolo Schiaccianoci
Gli studenti della Scuola in Ospedale della scuola primaria e secondaria hanno partecipato attivamente alla commemorazione della 'Giornata Internazionale contro il cancro infantile' realizzando decine di mani colorate destinate a coronare la chioma dell'albero della vita, simbolo del coraggio, forza e resilienza dei giovani pazienti.
La giornata è parte di una campagna collaborativa internazionale che ha lo scopo di fornire supporto ai bambini che combattono la malattia e alle loro famiglie e di diffondere l'importanza della prevenzione e dell'informazione.
Gabriele, studente della scuola secondaria, viene premiato per il suggestivo messaggio inviato all'Ambasciatore italiano in Ucraina, Pier Francesco Zazo.