ACCOGLIENZA per noi è...
A come ASCOLTO: un momento speciale e delicato che richiede tempo, dialogo e pazienza. Tutto il personale scolastico si mette in ascolto dei bisogni dei bambini e delle famiglie nel rispetto dei tempi e delle esigenze di ciascuno.
C come CONDIVISIONE: la scuola si pone come spazio di condivisione di luoghi, materiali ed esperienze. Il singolo incontra il gruppo, scopre le regole, le routines, nuovi giochi ed attività. Anche questo passaggio richiede tempo e pazienza, non è facile passare dall'io al noi, per questo è importante che il bambino viva la sezione come luogo proprio in cui possa avere spazi e tempi individuali per sperimentarsi e misurarsi con sé stesso ed aprirsi poi all'incontro con l'altro.
O come OSSERVAZIONE: il tempo dell'inserimento è dedicato all'osservazione da parte degli insegnanti che hanno modo di conoscere il bambino attraverso il gioco e le varie fasi della giornata scolastica.
G come GRUPPO: il bambino entra gradualmente a far parte di un gruppo qual è la propria sezione, ha l'occasione di conoscere bambini più grandi che possono accompagnarlo nella scoperta della scuola, nascono le prime amicizie. In giardino e nei laboratori il bambino ha poi l'opportunità di giocare anche con i bambini delle altre sezioni.
L come LUOGO: la scuola è un luogo fisico e mentale, l'ambiente è strutturato per essere accogliente e il materiale, facilmente fruibile. L'aula è suddivisa in spazi, i giochi vengono posti a disposizione del bambino e riordinati sempre nello stesso modo. Questa organizzazione permette al bambino di ri-trovare una organizzazione che diviene sempre più familiare.
I come INCONTRO: la scuola è spazio di incontro non solo per i bambini ma anche per le famiglie. Gli insegnanti sono a disposizione per seguire la crescita dei bambini ed accompagnare le famiglie. L'istituto offre inoltre, per situazioni di difficoltà, anche uno sportello di ascolto con una figura professionale esperta.
E come EMOZIONI: l'inserimento porta con sé un vortice di emozioni quali l'entusiasmo ma anche la paura e la tristezza. L'adulto si pone in ascolto e accoglie tutto l'arcobaleno di emozioni che il bambino esprime. Solo riconoscendo e rispettando le emozioni del bambino egli si sentirà accettato e accolto dalle figure significative che gli stanno intorno.
N come NAVE: il triangolo educativo BAMBINO- GENITORI - INSEGNANTI fa parte della stessa barca, solo insieme potremo trovare la rotta e salpare lontano affrontando insieme i giorni di sole e anche le tempeste.
Z come ZZZ: il riposo a scuola è qualcosa che spesso spaventa, il dormitorio è allestito con luci soffuse e stelline, c'è sempre una musica dolce in sottofondo e ogni bambino può avere ciò che lo rassicura. Un peluche, il ciuccio, una bambola. Tranquilli mamme e papà che a scuola si dorme bene!
LA RIUNIONE CON LE FAMIGLIE
PER UN AMBIENTAMENTO CONSAPEVOLE