Oggi si parla tanto di Orientamento e di educazione alla scelta. Ecco, in sintesi, quelli che sono i principi e le linee guida per rendere questo delicato momento un'occasione di confronto e di crescita per noi e per i nostri ragazzi, per imparare ad ascoltarli e renderli protagonisti delle loro scelte.
Cosa è cambiato oggi?
• Oggi il valore aggiunto è la risorsa umana
• Oggi faccio una professione che so descrivere ma non so dire come si chiama
• Pensare a cosa farò tra qualche anno è un azzardo
• Oggi il ragazzo è il protagonista del percorso di orientamento mentre l'orientatore è uno specchio, applica l'ascolto attivo, aumenta le informazioni, le possibilità per il ragazzo di trovare una risposta.
FINALITA' AZIONE ORIENTATIVA
Primo: Prevenzione
• Lasciamo sognare i ragazzi/e
• Chiediamo loro cosa vorrebbero fare
• Accompagniamo i giovani
Secondo: Fronteggiamento
• l'orientamento aiuta a fronteggiare una situazione di disorientamento
Terzo: Sostegno all'incontro
• Conoscere il mondo del lavoro, sperimentarlo
• Oggi si trova lavoro grazie alle reti relazionali
COME EDUCARE ALLA SCELTA?
Oggi l'indecisione è legata all'autostima ed alla fiducia in se stessi. Favorire una maggiore conoscenza di se permette di mettere a fuoco le proprie attitudini ed i propri interessi. Bisogna creare situazioni in cui i giovani possano raccontare se stessi, i propri problemi ed i loro sogni. Oggi i ragazzi/e hanno bisogno di essere detti, ascoltati, sentiti, compresi e rispettati.
I ragazzi devono sentirsi protagonisti. L'intelligenza si sviluppa in contesti positivi e non in contesti valutanti. L'intelligenza si sviluppa in quello che ti riconoscono gli altri.
Lavoriamo sul concetto di fiducia. Facciamo sperimentare il successo ai ragazzi.