INCONTRO CON L'ESPERTO DELLA SAVNO
Il giorno 25 novembre nella nostra scuola è venuto un esperto dalla Savno che ci ha parlato del rapporto tra gli alberi e come dovremmo cercare di rispettarli.
Come primo argomento abbiamo discusso sull' unione tra l'uomo e l'albero; con unione s'intende il rapporto che ha l'umanità con gli alberi; quando li abbattiamo non percepiamo il loro dolore e tristezza.
Poi ci siamo concentrati su quanto un albero può vivere rispetto a un umano e come capire quanti anni è vissuto l'albero prima di essere tagliato. Leonardo Da Vinci ha capito che bastava contare i vari cerchietti o anelli che si vedono sul ceppo tagliato.
Come terzo argomento abbiamo parlato dei segnali trasmessi dagli alberi. Per "segnali" tra alberi si intendono quei segnali che fanno capire agli altri alberi come agire in certe situazioni. Per capirlo meglio l'esperto ci ha fatto l'esempio delle giraffe che mangiano le foglie alte degli alberi. L'albero manda dei segnali a tutti gli altri (attraverso le radici) in modo tale che questi producano un acido nelle foglie: se la giraffa proverà a mangiarle, le sentirà amare!
Come ultimo argomento ci siamo soffermati sulle radici, una parte fondamentale dell'albero che servono a raccogliere l'acqua e i sali minerali dal terreno su cui è piantato l'albero. Le radici hanno anche la funzione di trasmettere gli zuccheri o l'acqua ad altri alberi attraverso i funghi, che sotto terra intrecciano le loro radici con quelle degli alberi.
E così è terminato l'incontro. Ringraziamo l'esperto che ci ha trasmesso le sue conoscenze.
Lorenzo Casagrande 2^A
a.s. 2025-2026
Ieri a scuola è venuto un signore a spiegarci la differenze e le capacità degli alberi.
Ci ha detto molte cose nuove, per esempio la comunicazione difensiva degli alberi.
Ha fatto tanti esempi tra i quali quello che mi ha colpito di più spiegava perché le giraffe quando mangiano si spostano di un centinaio di metri.
Si spostano perché l'albero tramite le radici comunica agli altri di produrre una sostanza amara perciò le giraffe si spostano dove le foglie sono più buone.
Poi ci ha detto quali sono le tipologie di alberi e quali vivono di piú e alla fine ci ha parlato dello scambio di sostanze tramite le radici.
Le sostanze vengono spostate quando un'altra pianta ne ha carenza tramite i funghi.
Giovanni Coan 2^A
a.s. 2025-2026
Ieri 25 novembre 2025 nella nostra classe 2A della Scuola Secondaria di primo grado di Cordignano è venuto Giancarlo una persona che collabora con la Savno. Il sig. Giancarlo ci ha parlato degli alberi.
Per prima cosa ci ha spiegato che la Savno fa parte di 44 comuni di Sinistra Piave, cioè tutti comuni alla sinistra del fiume Piave.
Poi ci ha spiegato tante cose, ad esempio che gli alberi sono come esseri viventi cioè respirano, mangiano, comunicano tra loro e si sviluppano.
Gli alberi riescono a respirare attraverso le foglie che aprono delle fessurine da cui fanno entrare l'aria e la spargono in tutto l'albero. Gli alberi riescono a mangiare grazie alle radici perché assorbono nutrienti dal terreno.
Mi ha colpito molto un'informazione che non sapevo: quando una giraffa finisce di mangiare le foglie di un albero, si sposta di 50 metri in cerca di un altro albero. Ma perché non può mangiare quelle dell'albero vicino?
Siccome gli alberi comunicano tra di loro, gli alberi vicini producono una sostanza velenosa in modo tale che la giraffa non le mangi.
Ho scoperto anche un'altra cosa: l'albero più vecchio del mondo è un abete rosso che si trova in Svezia e ha più di 9500 anni.
L'incontro è stato molto interessante e mi sono divertito molto.
Simone Stival 2^A
a.s. 2025-2026
La nostra classe, il 25 Novembre 2025, ha avuto un incontro con un esperto della Savno che ci ha spiegato quanto è importante la vita delle piante.
Loro possono vivere senza di noi invece noi non possiamo vivere senza di loro. L'albero più vecchio al mondo è un abete rosso che si trova in Svezia che si chiama Old Tjikko che ha 9500 anni. Gli alberi sono nostri alleati e dobbiamo cercare, il più possibile, di rimediare agli sbagli che abbiamo fatto e che facciamo nella natura.
Gaia Toffoli 2^A a.s. 2025-2026
Gli alberi e le loro foglie sono giganti silenziosi della natura.
Quando guardiamo un albero, vediamo solo una parte della sua vera grandezza. Il tronco, i rami e le foglie sono ben visibili sopra la superficie, ma quello che non si vede è ancora più importante. Sotto terra si nasconde un'enorme rete di radici. Le radici servono all’albero per assorbire acqua e sali minerali dal terreno e per mantenerlo saldo, anche durante le tempeste più forti.
Grazie alla fotosintesi clorofilliana, le foglie riescono a catturare la luce del sole e trasformarla in energia per l’albero. Durante questo processo, producono anche ossigeno, un elemento fondamentale per la vita degli esseri viventi. Per questo gli alberi sono così importanti per l’ambiente.
Esistono alberi giovani e altri molto antichi. L’albero più vecchio del mondo si trova in Svezia e ha circa 9500 anni: un vero e proprio testimone della storia della Terra!
Gli alberi non sono solo parte del paesaggio, ma veri amici della natura e dell’uomo. Prendersi cura di loro significa proteggere il nostro futuro.
Grazie Savno per questa full immersion nel verde!
Ettore Gava 2^A a.s. 2025-2026
Il 25 novembre un rappresentante della Savno ci è venuto a parlare degli alberi, della loro importanza, se sono " amici o nemici "e ci ha raccontato molte curiositá. Le giraffe, per chi non lo sapesse, sono erbivore e si cibano delle foglie degli alberi. Dopo aver mangiato le foglie di un albero, anche se intorno ce ne sono altri uguali, si spostano di almeno una cinquantina di metri. Il perché è molto affascinante: gli altri alberi, avvisati tramite le radici, per difendersi producono una sostanza amara. Ogni essere vivente (quindi anche gli alberi) espelle gli scarti. Noi esseri umani per esempio le espelliamo gli scarti attraverso le feci. Gli alberi, invece, quando si avvicina la primavera iniziano il lavoro di espulsione attraverso le foglie che si riempiono di una sostanza dentro il midollo. Questa sostanza le rende marroni/ rossastre e quando arriva l'autunno la foglia cade. Come ho detto prima gli alberi comunicano con gli odori, ma non solo. Hanno un altro modo strabiliante per " parlare" cioè attraverso i funghi: in cambio di zucchero l'albero gli dà i sali e i minerali. Ecco perché i funghi sono molto importanti per la natura.
Gli alberi molto importanti per noi umani, perché ci danno ossigeno attraverso la fotosintesi clorofilliana. Un albero riuscirebbe benissimo a vivere senza di noi, ma noi non potremmo vivere senza di loro. Ecco appunto una famosissima frase dello Scienziato Darwin: "Con le piante, come con ogni altro essere vivente, condividiamo una lunga storia evolutiva". Gli alberi poi vivono molto più di noi: Ginkgo Biloba L. è considerato un fossile vivente che ha 200 milioni di anni mentre Equiseto ha circa 300 milioni di anni. L'albero più vecchio al mondo si trova in Europa, in Svevia e produce ancora ossigeno: Old Tjikko.
Concludendo gli alberi sono molto importanti per l'ecosistema e vivono molto, come le querce che vivono dai 200 ai 300 anni.
Chiara Benedetti 2^A a.s. 2025-2026
La nostra natura straordinaria e i suoi segreti. Il 25 novembre nella nostra classe 2A è arrivato un esperto della SAVNO .Ci ha spiegato del suo lavoro e della natura che ci circonda. Ci ha parlato soprattutto degli alberi, dei più popolari della zona, dei più antichi e persino dei più alti. Ad esempio il più vecchio è L'Odi Tyhkg in Svezia ha quasi 9000 anni .Tra i più grandi e alti di sicuro al primo posto c'è la sequoia molto nota in America ma ce n'è una vicino a Longarone (in provincia di Belluno) che è sopravvissuta per molti anni.
Il più frequente nelle nostre zone è il pioppo che è usato per sorreggere la bellissima città di Venezia. Gli alberi vengono dal Bosco del Cansiglio
Ci ha spiegato anche delle difficoltà che ha vissuto il nostro territorio. Per esempio nel 2017 si è scatenata la tempesta Vaia che ha distrutto ettari di bosco.
Ma non solo...purtroppo diversi insetti hanno danneggiato diversi alberi succhiando molti sali minerali (uno di questi è il bostrico). Questo insetto entra nell'albero e lo ammala lo si puó notare togliendo la corteccia.
Inoltre l'esperto ci ha detto che tagliando un tronco in due si possono contare gli anni grazie agli anelli presenti.
Ringraziamo moltissimo la SAVNO per averci aperto gli occhi nella magnifica natura che ci circonda.
Rebecca Salatin 2^A
a.s. 2025-2026
Ieri 25 novembre abbiamo incontrato un esperto della SAVNO che si è presentato e poi ci ha parlato degli alberi. Ci ha detto che gli alberi sono tutto per noi: ci danno frutta, ossigeno e molte altre cose, poi ha proiettato una slide con una frase "PRENDI UNA COSA QUALSIASI E SCOPRIRAI CHE È COLLEGATO A TUTTO IL RESTO" di Charles Darwin. Ci ha spiegato che senza di noi gli alberi vivrebbero anche meglio e poi ci ha spiegato com'è formata ľaria, come fanno a cadere le foglie e perché si anneriscono. Poi ha detto che la Regione Veneto ha incluso delle lezioni sulľeducazione ambientale a grandi e a piccoli, e come attraverso queste lezioni i ragazzi/e hanno imparato a rispettare le piante e anche a fare la raccolta differenziata. Infine ci ha raccontato della raccolta differenziata e ci ha fatto leggere questa frase" :
L'ERRORE PRINCIPALE CHE FACCIAMO NOI UMANI È CHE LA TERRA CI SEMBRA QUALCOSA CHE POSSEDIAMO".
Mi è piaciuto molto questo incontro e penso che mi sia servito a diventare una persona migliore, spero di fare altri incontri di questo perché sono veramente bellissimi.
Camilla Buriola 2^A
a.s. 2025-2026
Il 25 novembre 2025 un signore che si chiama Giancarlo, che lavora per la Savno ci ha parlato, con l'aiuto di un power point, di un argomento molto interessante: gli alberi e come riciclare.
Citando John Muir, un naturalista inglese nato nel 1838 e morto nel 1914, ci ha detto che alberi sono venuti prima dell' uomo e dei dinosauri. Gli alberi sono più longevi perché un uomo vive in media circa 80 anni i vece un albero può vivere in media circa 200-300 anni. Una pianta fossile, ritrovata in Cina, si chiama Ginkgo Bilobo.
Poi c'è una quercia a Portogruaro che è vissuta più di 500 anni. L'albero che è vissuto di più si trova in Svezia ed è un abete rosso che si chiama odi Tjhko e ha circa 9500 anni.
Abbiamo scoperto chi ha capito come si contano gli anni di un albero: Leonardo de Vinci.
Ci ha spiegato di come si forma la clorofilla e di come in inverno l'ossigeno entra negli stomi.
Ed per ultimo chi ha fatto una domanda:
Le piante possono vivere senza l'uomo ma l'uomo non può vivere senza piante.
Questo è stato proprio un bellissimo viaggio tra gli alberi.
Elena Bianchi 2^A a.s. 2025-2026
Il giorno 25 novembre abbiamo avuto un incontro con un esperto che lavora alla Savno.
L’incontro si è svolto nell’aula ITA 1 dove noi facciamo geografia. L’esperto ci ha parlato degli alberi, è stato molto interessante, perché ci ha spiegato molte curiosità su essi: come fanno la fotosintesi clorofilliana, i tipi di legna, come capire gli alberi e tanto altro. La sua domanda che ci ha fatto riflettere è stata: l’uomo può vivere senza piante? No. Le piante possono vivere senza l'uomo? Si.
Poi ci ha fatto una mini interrogazione: ci ha chiesto di che tipo di legno fosse fatta la mini libreria che abbiamo in classe. Nessuno ha saputo rispondere: era faggio!
Dopo ci ha spiegato come capire l’età di un albero: si taglia un tronco e, più cerchi ha, maggiore è l'età. Infine, ci ha spiegato che l’albero più vecchio del mondo ha più di 9.000 anni!
È stata una visita molto interessante e spero che ritorni l'anno prossimo!
Michela Tardivo 2^A
a.s. 2025-2025
L'incontro con la SAVNO il giorno 25 novembre 2025 l'ho trovato interessante ma allo stesso tempo noioso.
All'inizio l'esperto ci ha fatto ricopiare una frase:
prendi una cosa qualsiasi e scoprirai che è collegata con il resto del mondo.
L'esperto ci ha elencato i nomi delle piante più antiche:
la pianta fossile 200 milioni di anni, l'equineto di 350 milioni di anni e un albero in Svezia che è il più vecchio del mondo.
Il genio che ha scoperto come si possono contare il numero di anni è Leonardo Da Vinci. Il metodo è quello di contare le linee del tronco.
Giorgio De Re 2^A
a.s. 2025-2026
Il 25 novembre 2025 un signore dell’associazione Savno è venuto a scuola per raccontarci l’importanza degli alberi.
Ci ha accennato, con delle slide, ad alcuni naturalisti e filosofi, per esempio John Muir che è un naturalista nato nel 1838 e morto nel 1914. Di lui ci ha detto una delle sue frasi: “Prendi una cosa qualsiasi e scoprirai che è collegata a tutto il resto dell’universo”. Darwin con una sua frase ci spiega che “con le piante, come con ogni altro essere vivente, condividiamo una lunga storia”. Lev Tolstoj è un filosofo nato nel 1828 e morto nel 1910. Ci ha spiegato che “l’essere principale è che la terra ci sembra qualcosa di acquisito che ci appartiene.”
Questi sono alcuni dei personaggi più importanti riguardanti lo studio della natura. Poi l'esperto è passato a raccontarci degli alberi. L’albero Ginkgo è uno dei più vecchi alberi, per questo viene considerato un fossile vivente di circa 200 milioni di anni. Dopo questa spiegazione ci ha posto una domanda: “Qual è l’albero più vecchio d’Europa?”
Tutti noi non abbiamo saputo rispondere, quindi lui ce l'ha detto: l’albero più vecchio d’Europa è il pino di Tjikko e si trova in Svezia, ha la bellezza di 9500 anni. Noi siamo rimasti stupiti per la sua età, è incredibile!
Infine l'esperto ci ha spiegato le caratteristiche dell’albero. Lui ci ha detto che se gli alberi non esistessero noi saremmo già tutti morti, perché gli alberi scartano dei rifiuti utili per l’ambiente e per noi. Per esempio scartano l’ossigeno, che è fondamentale per la nostra vita.
Eva Perin 2^A a.s. 2025-2026
ESSERI VIVENTI, AMICI, ALLEATI
"Prendi una cosa qualsiasi e scoprirai che è collegata a tutto il resto dell' universo".
Questa è una frase scritta da John Muir (naturalista). Un esperto della Savno, ci ha descritto le molte qualità di una pianta e come mai cadono le foglie. Gli alberi durante tutto l'anno accumulano le sostanze di rifiuto e in autunno le espellono tramite la caduta delle foglie. Inoltre ci ha parlato dei fossili viventi, così chiamate le piante con una durata di vita molto lunga (circa 200 milioni di anni). Ecco alcune tra le piante più vecchie del mondo: pianta di Equiseto (circa 30 milioni di anni),
Quercia a Portogruaro (ha raggiunto i 500 anni),
Old Tjikko (la pianta più vecchia al mondo 9500 anni che si trova in Svezia).
Una frase scritta da Tolstoj mi ha fatto riflettere molto:
"L'errore principale è che la Terra ci sembra qualcosa di acquisito, che ci appartiene. Invece sono io che appartengo alla Terra".
Ora, tu che leggi, prova a rispondere a queste domande:
"La pianta può vivere senza l'uomo? L'uomo può vivere senza la piante?"
Melissa Sonego 2^A
a.s. 2025-2026
Il 25 novembre è venuto un signore che si chiama Giancarlo che ci ha spiegato che cos'è la Savno.
La Savno è una ditta che offre servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti per perseguire tre importanti obiettivi:
-sostenibilità
-zero spreco
-raccolta differenziata.
L'esperto ci ha parlato della vita delle piante e della loro hanno storia evolutiva.
Per far stare bene una pianta dobbiamo comportarci bene...
Le piante vivono a lungo.
La vita media di una quercia, in generale, è di circa 200-300 anni ma può arrivare fino a 500 anni.
L'albero più vecchio al mondo è un abete rosso che ha 9500 e si trova in Svezia.
L'età di un albero si calcola guardando gli anelli del tronco quando è stato abbattuto e ogni anello conta un anno: questa tecnica l'ha creata Leonardo Da Vinci. Ci ha detto delle frasi molto belle per esempio (prendi una cosa qualsiasi e scoprirai che è collegata a tutto il resto dell' universo). Un'altra frase di Darwin mi ha colpito molto: "l'errore principale è che la terra ci sembra qualcosa di acquisito, che ci appartiene invece sono io che appartengo alla terra).
Nella parte finale della lezione ci ha detto che le piante espellono i loro residui in eccesso. Ma come fanno? Attraverso le foglie che si staccano dal ramo grazie al vacuolo che si gonfia come un palloncino. Ho imparato tante cose e spero di poter fare altre esperienze come questa.
Luca Lavecchia 2^A
a.s. 2025-2026
Ieri un esperto della Savno ci a parlato di tante cose interessanti e importanti e sulla lim ci mostró delle immagini. Ľ albero più vecchio del mondo 9 500 anni, poi la vita media della quercia 200 o 300 anni. E poi ci ha fatto scrivere queste frasi molto belle:"prendi una cosa qualsiasi e scoprirai che è collegata a tutto il resto dell' universo “ e poi anche questa domanda “le piante possono vivere senza il uomo? E un altra frase “con le piante , come ogni altro essere vivente, condividiamo una lunga storia.Ci a spiegato anche dei alberi: praticamente le radici dei alberi sono il loro cervello , gli alberi sono tutti collegati alle radici : se tipo nutri un albero anche gli altri si nutrono . Senza gli alberi noi siamo morti.
Mia Perez 2^A a.s. 2025-2026