Il Giappone è una nazione dell’Asia orientale, spesso definita “La Terra del Sol Levante” perché rispetto alla Cina è posto maggiormente a Est, dove sorge il sole. La capitale del Giappone è un’intrigante città di nome Tokyo con monumenti affascinanti: uno di questi è il tempio di Sensoji che è uno dei monumenti più antichi che si trova in centro città. Il Palazzo Imperiale invece è la residenza dell’Imperatore e della sua famiglia è stato costruito ma poi fu bruciato, e poi ricostruito.
Se oggi il Giappone attrae così tanto i turisti lo deve alla sua affascinante cultura, ricca di antiche tradizioni e feste particolari.
Una festa curiosa è quella dei Fagioli, che si festeggia il 3 febbraio: durante questa ricorrenza gli abitanti si lanciano i fagioli per scacciare la sfortuna e per segnare la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Questa festa è chiamata Setsubun.
Un’altra festa celebrata in Giappone è quella del Tanabata, che in italiano significa ”La festa delle stelle” che si celebra il 7 luglio: questa ricorrenza si basa sulla leggenda di due amanti che si possono incontrare solo una volta all’anno. Si festeggia scrivendo su un pezzo di carta il proprio desiderio e poi viene appeso ad un albero di bambù, per far sì che si avveri.
L’Obon è invece una festa buddista giapponese che commemora e onora gli antenati defunti, credendo che i loro spiriti tornino a visitare le famiglie. Si celebra dal 13 al 15 agosto. La festa prevede rituali, pulizia, offerte di cibo sulle tombe e la partecipazione di danze. La festa solitamente si conclude con fuochi di commiato.
Altra festa molto particolare è quella delle Bambole che in Giappone si chiama “Hinamatsuri”: è celebrata il 3 marzo per augurare salute, felicità e buona crescita alle bambine. La tradizione prevede l’allestimento di un palco per esporre le bambole che rappresentano la corte imperiale. Le origini della festa risalgono un’antica credenza secondo cui le bambole potevano assorbire gli spiriti maligni e la sfortuna; nel corso dei secoli la festa si è evoluta diventando una celebrazione della virtù femminile e del benessere delle nuove generazioni.
Oltre a queste originali feste, il Giappone è ricco anche di cibi gustosi: il Sushi è uno dei cibi più famosi di questo Paese. Esso è principalmente a base di pesce crudo e riso. La Tempura invece è una frittura leggera e croccante ricca di verdure. Il Ramen è un cibo molto economico. si tratta di un brodo molto salato e i condimenti sono soia, fette di carne e uova.
Il Sashimi è composto da sottili fette di pesce crudo. Il Sukiyaki consiste in una pentola messa al centro della tavola nella quale ognuno mette a cuocere fette di carne.
Numerosi sono anche i dolci tipici sono: i Mochi sono dolci di riso che si possono riempire con varie guarnizioni; i Rakugan sono dolci scenografici realizzati con stampi fatti con riso acqua e zucchero; il Melonpan è un panino dolce realizzato con acqua e farina con uno strato di biscotto; i Dorayaki sono due pancake ripieni di crema e infine il Dango merita di essere assaggiato: si tratta di spiedini dolci fatti di polpettine di riso.
L’anno di emissione delle monete è indicato con l’era dell’anno del primo imperatore. La monetazione antica è particolarmente complessa, ogni regione emetteva i propri pezzi. La forma può essere diversa come pesi e titoli.
Ecco alcune curiosità sui soldi giapponesi!
La moneta da 5 Yan, emessa dal 1959 al 1987. E’ bucata al centro con un foro a forma circolare; ma in quelle più antiche al centro avevano una forma quadrata.
Un altra di queste è in alluminio da 1 Yen coniata dal 1955 al 1989. Questa moneta è simbolo della rinascita del Giappone dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale
La moneta in bronzo da 10 Yen approvata dal 1951 al 1958, al dritto è raffigurato un antico tempio. Cento anni fa questa moneta conteneva 15 grammi d’oro.
Le monete del cristianesimo nascono con una riforma monetaria nel 1870, il valore dello Yen e Sen compare anche in inglese. Queste monete possono raffigurare un drago, lo stemma nazionale o un sole stilizzato chiamato crisantemo. Dal 1916 al 1945 le epigrafi ritornano ad esse tutte in giapponese; al posto del drago compaiono fiori, uccelli e il vulcano Fujiyama alto 3776 metri, la cima più alta del Giappone. Dal 1941 ci sono monete in zinco, stagno e alluminio. Invece dal 1948 sulle monete scompare lo stemma nazionale del cristianesimo.
Le monete commemorative sono fra le più belle negli ultimi anni.
Il Giappone è pieno di curiosità, come la puntuale precisione dei treni, il divieto di fumare per strada in alcune aree e le auto che aprono automaticamente le porte. In Giappone purtroppo esistono più animali domestici che bambini, una triste realtà! Sui treni ed in generale nei mezzi pubblici, è proibito parlare al cellulare.
Fatto da: Gioia, Elena, Giulia V, Adele della 2^C