Il secondo anno di accreditamento Erasmus+ vedrà in nostro staff coinvolto non solo in percorsi di formazione, ma anche in esperienze di job-shadowing in diversi paesi europei. Pubblicheremo in queste pagine i loro racconti. Buona lettura!
Giovedì 3 dicembre 2025
DAY 6
Stamattina, avendo abbastanza tempo libero, ho fatto la prima tipica colazione irlandese e assieme alle compagne, ho partecipato a una breve visita guidata al Trinity College. Un polo dove modernità e antichità si intrecciano e dove studiano ragazze e ragazzi provenienti da diversi paesi europei e non solo.
Sapevate che fino al 1970 non era permesso agli studenti cattolici frequentare il Trinity, essendo essa un'istituzione di stampo protestante, e che per chi decideva di iscriversi era prevista la scomunica?
Eppure stiamo parlando di poco più di 50 anni fa...
Terminata la visita, ci siamo recate a scuola, per le nostre solite 5 ore di lezione, dalle 14.00 alle 19.00.
Il lavoro di oggi è stato particolarmente coinvolgente, perché abbiamo potuto sperimentare un vero momento di pura meditazione (guidata dalla nostra insegnante) dopo la quale, durante la restituzione, non sono mancate commozione e confidenze anche molto personali. Questo anche grazie al clima positivo, di fiducia e accoglienza, che nel nostro gruppo è venuto a crearsi.
Nella seconda parte di lezione abbiamo approfondito alcuni aspetti più teorici riassumiamo in alcuni punti:
- gli aspetti neurologici e i benefici della meditazione sul sistema nervoso;
- i concetti racchiusi nell'acronimo S.T.O.P (Stand up, Sit down, Smile, ovvero muovi il corpo, cambia posizione, per cambiare il pensiero; Think, ovvero pensa e focalizza ciò che è importante in questo preciso momento; Organize, ovvero impara ad organizzare lo spazio; Proceed, ovvero procedi e agisci);
- il modo di dire "Fake it, until you make it", ossia "
Fingilo, finché non riesci davvero a farlo", cioè vivere come se una determinata competenza fosse già dentro di noi.
Al termine del lavoro ci sono stati consigliati diversi testi da cui attingere per approfondire alcuni degli argomenti sollevati durante queste giornate e del materiale per cominciare a introdurre qualche semplice momento di meditazione sia nella nostra vita quotidiana che successivamente in classe.
Arrivata a sera ho scelto il locale dove cenare: era ora di ascoltare della buona musica irlandese e vedere i ballerini danzare!
Siamo state al Murray's caffè (un locale a due passi dal mio hotel per mia fortuna, che avevo adocchiato dal primo giorno), dove qualsiasi turista, e non solo, può sentirsi pienamente avvolto dall'atmosfera festaiola tradizionale! Qui infatti ogni sera è possibile godere di un concerto di musica e canto dal vivo, intervallato dall'esibizione di danzatori tradizionali.
Uno spettacolo davvero meraviglioso, da godersi mentre si gustano i piatti tipici della cucina locale!
Questa sera poi, ciò che mi ha sciolto il cuore è stato vedere nel tavolo a fianco al mio una coppia di teneri vecchietti. Lei beveva un cappuccino e lui una birra piccola. Senza dirsi quasi niente, ma rimanendo in un intimo, tranquillo e condiviso silenzio, hanno goduto del concerto per tutto il tempo, battendo le mani a ritmo e riproducendo le parole dei testi con il labiale. Un appuntamento davvero romantico e probabilmente abituale...
Buonanotte.
Mercoledì 3 dicembre 2025
DAY 5
Questa mattina la nostra insegnante ha organizzato una lezione al di fuori della scuola per farci immergere all'interno di un'esperienza pratica di mindfulness quotidiano.
Dalla Connolly Train Station abbiamo preso il treno in direzione Bray e ci siamo fermati a Sandycove. In questo paesino delizioso, direttamente affacciato sul mare (dove molte persone, tra qui poco prima anche la nostra Dee, erano intente a farsi un bagno nonostante le bassissime temperature), abbiamo fatto una colazione insieme e discusso degli argomenti che avremmo affrontato. In particolare ci siamo soffermati sui temi dell'alimentazione e del movimento e di come le nostre abitudini rispetto essi possano influenzare la nostra vita. Dopo avere concluso la prima parte di lezione dialogando, sempre sotto proposta della nostra docente ci siamo presi una buona mezz'ora per fare una passeggiata in pieno stile "mindfulness" sullo splendido lungo mare, in rigorosa solitudine e silenzio per poterci concentrare sulle sensazioni fisiche che ci avrebbero attraversato (una camminata con un paesaggio del genere dovrebbero poterla fare tutti almeno una volta al giorno!). Un momento da dedicare solo al nostro io, al qui ed ora. Cosa assai difficile, quando si è abituati a farsi attraversare da mille pensieri e dubbi, sul cosa avresti potuto fare, o dovresti fare, o dovrai fare, o al come farlo e a come giudicarlo
Meta ultima della camminata è stata la James Joyce Tower, luogo in cui si svolge il primo capitolo della famosa opera Ulysses dell'omonimo scrittore. Abbiamo poi potuto visitare il museo allestito al suo interno, grazie alla preziosa guida di una dolce signora volontaria di 80 anni!
Durante il pranzo, anche questo svolto tutti insieme in un caffè del paese, abbiamo restituito ciò che avevamo vissuto durante la passeggiata, collegandoci poi al tema del movimento e dell'esercizio fisico.
Al rientro io e una compagna abbiamo approfittato del tempo libero e degli ultimi posti dispobili per vistare il famoso EPIC (The Irish Emigration Museum): un museo ricco di informazioni e notizie sulla storia dell'emigrazione irlandese nei secoli, che tra l'altro prevede anche
un secondo ingresso gratuito per una giornata successiva! Evidentemente perché è considerato normale che non tutto ciò che viene proposto riesca ad essere fruito in una sola visita!
Il museo prevede un'audioguida (in diverse lingue) molto ben fatta, che ti accompagna nelle diverse sale interattive e multimediali. Ognuna di esse affronta un tema diverso: dagli autori della letteratura al cibo tipico, dalle musiche tradizionali alle scoperte scientifiche ad opera di irlandesi sparsi per il mondo, dalle lotte per i diritti e l'indipendenza ai personaggi dello spettacolo.
Sicuramente un'altra giornata di visita ci starebbe bene!
La sera, dopo una cena assieme a qualche compagna, ho passeggiato per un po' sola, come tutte le sere prima di rientrare...e qui ho potuto rendermi ancora più conto di come, parallamente alla Dublino brillante e luminosa, addobbata a festa e fatta di alberi di Natale e ghirlande luccicanti, ci sia anche la Dublino di tante persone in situazione di povertà, di disagio e senza tetto. E la cosa che tocca ancora di più è che non sembra esserci troppa distinzione di sesso o età per questa condizione.
Non siamo così abituati a vedere certe immagini nella nostra realtà quotidiana di piccola città italiana.
È confortante però, almeno un poco, notare come siano presenti associazioni o anche solo singole persone comuni che si adoperano per offrire un pasto caldo e una coperta. O che provano a lanciare un messaggio di vicinanza e sensibilizzazione, semplicemente tramite qualche frase scritta a terra con il gesso, come ho potuto fotografare stasera.
Buonanotte.
Martedì 2 dicembre 2025
DAY 4
Avendo lezione solo questo pomeriggio, io e alcune compagne abbiamo deciso di dedicare la mattinata alla visita di Christ Church Cathedral e di Saint Patrick's Cathedral. Luoghi davvero maestosi e sollenni che trasudano storia e spiritualità.
Impossibile resistere al non rimanere in contemplazione qualche minuto, immersi in un'atmosfera talmente mistica.
Terminata le visite siamo partite per la scuola, ma nessun autobus sembrava volerci portare a meta. Abbiamo poi scoperto da un autista che a Dublino era arrivato niente di meno che Zelensky...per una volta possiamo dare la colpa dell'arrivo in ritardo a scuola ad un capo di Stato!
Arrivate alle 14.30 abbiamo subito cominciato a lavorare, sino alle 19.30.
In questa seconda lezione siamo entrati maggiormente mel vivo del nostro corso di Mindfulness. Ci è stata peoposta infatti la sperimentazione di diversi esercizi di respirazione, da poter spendere sia nella nostra vita privata, sia in quella professionale.
In particolare abbiamo poi riflettuto molto profondamente sul tema della consapevolezza, delle situazioni o dei fattori (fisici, biologici, relazionali, emotivi, psicologici) che ci provocano stress e di come questi impattano sulla nostra vita e sulla nostra personalità, in base anche al tipo di riposte agli stimoli interni ed esterni che decidiamo di dare o che siamo in grado di dare.
Le espressioni chiave che possono racchiudere la lezione di oggi sono state:
- "Control the controllable";
- "E + R = O" ovvero "EVENT + RESPONSE = OUTCOME";
- "W.I.N" ovvero "What's Important Now".
L'approccio alle lezioni per adesso sembra essere molto laboratoriale e, nonostante siamo quasi tutte di nazionalità italiana, la lezione si svolge sempre ed interamente in lingua inglese.
Terminata la lezione, una buona Guiness e un'ottima bistecca irlandese hanno chiuso la giornata...
(E non ha nemmeno piovuto!)
Lunedì 1 dicembre 2025
DAY 3
The first day of school!
Questa mattina abbiamo ufficialmente iniziato il nostro corso intitolato "Mindfulness for Teachers: a Hands on Approach".
Le lezioni si svolgono in una struttura situata esattamente a fianco le mura di una Chiesa (della quale non ricordo il nome: ve lo dirò domani!). All'interno dello stesso edificio sono tenuti contemporaneamente diversi corsi organizzati da Europass Teacher Academy.
È stato incredibile sentire, appena varcata la soglia dell'ingresso, tante voci..."famigliari"! Siamo davvero in tanti proveniente dall'Italia!
Solo nel mio corso infatti siamo in quattro, mentre una quinta compagna viene dalla Spagna (in realtà pare manchino all'appello altre due ragazze...quindi vedremo!).
Mi sento fortunata, non tanto per avere compagne italiane (certo, per alcuni aspetti può risultare molto comodo), ma per avere conosciuto persone che sin da subito si sono dimostate affabili, gentili, collaborative e collaborative.
La nostra insegnante Deirdre Cronnelly (nome impronunciabile e per questo detta semplicemente"Dee"...) ci è sembrata molto preparata e appassionata al tema che andremo ad affrontare.
Dopo le prime ore di lezione, dove abbiamo sin da subito provato a scambiarci idee e opinioni rispetto i nostri bisogni, le nostre aspettative, i nostri obiettivi sia in termini professionali ma anche e forse sopratutto personali, tutti i corsisti e gli insegnanti si sono riuniti per condividere il momento del pranzo: un incontro culinario internazionale dove ognuno è stato invitato a portare un qualche prodotto tipico del proprio paese! Inutile dire che il tavolo italiano era il più abbondante!
Dopo il banchetto, è stata organizzata una camminata guidata, della durata di due ore, attorno alla città. Una passeggiata davvero piacevole e coinvolgente dove abbiamo attraversato alcuni dei principali quartieri di Dublino e ci sono state raccontate curiosità e aneddoti. La pioggia: sempre una leggera e fidata compagna!
Al termine io e due compagne (assieme ai rispettivi mariti che le hanno raggiunte poco dopo), abbiamo deciso di provare un locale consigliato poco prima dalla guida: The Church, ovvero una chiesa sconsacrata all'interno della quale ora vi è un'ottimo ristorante dove gli ospiti sono accompagnati da musica tipica e balli dal vivo! Davvero bellissimo godersi lo spettacolo di suonatori e danzatori mentre si cena!
Insomma, una giornata molto piacevole.
Peccato che al rientro la porta della mia camera d'hotel non si apriva...!
"Batterie scariche della serratura" mi ha detto il ragazzo della reception.
E quinidi, venti minuti di attesa durante i quali ho avuto veramente paura che non sarebbe riuscito a ripararla, visto che non sapeva nemmeno dove erano gli attrezzi...ma alla fine: here I am!
Good night...
Domenica 30 novembre 2025
DAY 2
Sveglia presto per partecipare al tour delle bellissime Cliffs of Moher organizzato dall'agenzia Paddywagon Tours! Un'esperienza che mi è stata consigliata da un'amica di Modena e che è durata ben 12 ore, fatto di viaggio in pullman (sempre accompagnato da musiche irlandesi e non, paesaggi e relax), di tanto vento, tanto freddo, tanti gabbiani (uno mi ha anche rubato di mano e al volo la merenda...), ma anche dalla visione di tanta meraviglia: le famose scogliere!
Esperienza che consiglio fortemente anch'io!
Durante il viaggio ho fatto amicizia con due sorelle venezuelane, una delle quali vive in Italia ormai da 10 anni. Alla fine del tour abbiamo deciso di cenare insieme nel quartiere del Temple Bar, che sotto l'atmosfera natalizia è ancora più folcloristico e vivo!
Ci siamo salutate (ripartono già domani) e prima di rientrare, lungo la via, mi sono fermata a ammirare lo spettacolo di proiezioni di luci sulla facciata del General post office!
Ah dimenticavo: ho bevuto la prima Guiness!!
Sabato 29 novembre 2025
DAY 1
Sono arrivata a Dublino in perfetto orario e per fortuna la mia camera in hotel mi aspettava già pronta!
Peccato che sono partita subito in perlustrazione perché non mi sono ricordata che qua le prese per l'elettricità sono diverse! Quindi via a comprare un adattatore e a cercare qualcosa da mangiare. Convinta di sapere subito dove andare per poi tornare presto in camera a riposarmi, in realtà non ho resistito ad imboccare ogni viuzza che attirava la mia attenzione. Così si è fatta sera in fretta...
Primo giorno trascorso passeggiando e provando prese e caricabatterie!
Venerdì 17 ottobre 2025
Giorno 6
Ci ritroviamo per l'ultima volta in quella che è stata in questi giorni la nostra aula.
Alexander ci accoglie illustrando il programma della giornata e un resoconto delle attività di gruppo della settimana. Chiede ad ogni gruppo di scuole una mappa sulle difficoltà che potremmo incontrare nelle nostre uscite all'aperto e su ciò che vorremmo migliorare in futuro.
Propone un lavoro di gruppo utilizzando l'app action bound per creare un percorso di esplorazione sul territorio per gli alunni.
Un gioco di gruppo direzionale con invenzione di suoni e movimenti.
Quiz sul metodo Montessori
Ogni gruppo di scuole dei vari Paesi (Slovenia, Svezia, Norvegia, Italia) presenta la propria scuola e le pratiche outdoor.
La consegna degli attestati si svolge nel piazzale esterno all'hotel. L'incontro termina con la cena in un ristorante tipico con tutte le partecipanti di altri gradi scolastici che abbiamo conosciuto all'arrivo.
Abbiamo festeggiato insieme con un brindisi, uno scambio di indirizzi , un abbraccio e un arrivederci a presto! È stato entusiasmante conoscere colleghe simpatiche e appassionate con le quali è stato un piacere condividere esperienze personali e formative.sociale e relazionale.
www.erasmustrainingcourses.com/blog/the-impact-of-outdoor-learning-on-preschool-children
Giovedì 16 ottobre 2025
Giorno 5
Stamattina il corso si svolge all'esterno con una lunga camminata panoramica della città di circa un'ora.
L'attività outdoor si volgerà nella spiaggia di Bolullo.
Nel tragitto abbiamo visto molti surfisti e le spiagge piene di gente, 2 pappagalli colorati, magnifiche piantagioni di platani e delle lucertole giganti.
Arrivati in spiaggia ammiriamo con stupore le onde oceaniche correndo tutti insieme sulla sabbia vulcanica.
- Divise in tre gruppi svolgiamo attività pratiche, simulazioni e giochi:
- Utilizzo di materiali naturali
- Osservazione di animali e piante, canti e riproduzione sonore.
- Giochi di selezione e di memoria.
- Giochi di movimento a grande gruppo.
È stata una bellissima esperienza! Abbiamo scoperto il valore dell'educazione all'aria aperta per lo sviluppo personale, sociale e relazionale.
Mercoledì 15 ottobre 2025
Giorno 4
La mattinata inizia con una bella passeggiata a Puerto della Cruz per raggiungere il parque della Sortija. Il nostro insegnante Alexander suggerisce un gioco a coppie con alcune domande per conoscerci e chiacchierare di esperienze personali con le colleghe del corso.
Proposte nel parco:
- Giochi sensoriali in coppia alla scoperta di alberi e piante.
- Lavoro in piccolo gruppo di osservazione di potenziali rischi e pericoli del parco e valutazione della sicurezza e opportunità di apprendimento e gioco.
- Confronto e condivisione delle diverse pratiche educative nei diversi Paesi.
Gita sul Teide: abbiamo ammirato il meraviglioso paesaggio vulcanico e il parco nazionale.
Garachico e il Drago Millenario di Icod de los Vinos che sebbene non abbia ancora compiuto i mille anni di età, si tratta dell'albero del drago più antico di tutto l'arcipelago delle Canarie.
Martedì 14 ottobre 2025
Giorno 3
Iniziamo con la visita di una scuola dell'infanzia privata di Santa Cruz.
- Illustrazione e osservazione dell'ambiente interno ed esterno, le routine e le pratiche educative della scuola.
- Confronto e riflessione con le diverse scuole del Paese d'origine.
- Orienteering in piccolo gruppo a Puerto de la Cruz utilizzo di un app per la ricerca di piante e oggetti caratteristici del territorio.
(14.30/ 18.00)
- Visita culturale a la Orotava:
Casa di cultura San Agustín.
Liceo de Tauro luogo.
Jardin Victoria.
Jardin del Marquezado
Hijuela del Botàmico
Casa de los balcones
Lunedì 13 ottobre 2025
Giorno 2
Inizia il nostro corso con la presentazione dell'isola e attività di team building, condivisione valutazione di bisogni e aspettative, brainstorming e la definizione di educazione all'aperto.
Domenica 12 ottobre 2025
Giorno 1
Dopo una lunga notte di attesa, tra GoOpti per il trasferimento a Milano Malpensa e il volo in aereo siamo arrivate a Puerto de la Cruz dell'isola di Tenerife. Il nostro Erasmus comincia con il pranzo con la guida e le colleghe del corso. Nel pomeriggio abbiamo fatto un'escursione alla scoperta di questa splendida cittadina famosa per la sue spiagge nere di origine vulcanica e dominata dal Teide. Il lago Martiànez è un complesso di piscine di acqua salata, il vecchio Porto, Playa E l'Eremo di San Telmo e il Castillo di San Felipe a ridosso della Playa Jardin una delle spiagge più belle di Porto de la Cruz.
Venerdì 5 settembre
Giorno 5
Pratica del Qigong in spiaggia.
Lezione basata prevalentemente sulle emozioni degli adolescenti, soprattutto per la scuola secondaria di secondo grado
Style of communication: lo stile comunicativo è molto importante perché determina le nostre interazioni e costruisce relazioni basate sulla fiducia e sul rispetto, prevenendo malintesi e conflitti.
Infine revisione dei punti fondamentali del corso; ultima attività di gruppo su come e a chi voler trasmettere quanto appreso.
Consegna degli attestati e saluti.
A seguire, solo noi, corso di paella tipica di Alicante, diversa dalla Valenciana, con spesa al Mercado Centrale, ritenuto il fulcro della città ed unico monumento che non ha mai subito bombardamenti nel corso degli anni. A seguire preparazione della Paella, della Sangria e di un insalata tipica a base di pesce affumicato, pomodori e peperoni. Finalmente degustazione dei piatti da noi preparati, un gran successo!
Pomeriggio alla scoperta delle grotte di Canelobre, a circa 23 km da Alicante. Il nome significa “candelabro” per la forma della colonna di stalattiti e stalagmiti più grande della grotta. Sono ritenute le grotte più alte della Spagna.
Giovedì 4 settembre
Giorno 4
Pratica del Qigong in spiaggia al mattino presto, poi rientro in sede.
Argomento basato su come insegnare ai ragazzi a nominare le emozioni, utilizzando anche un diario giornaliero.
Attività pratiche:
- flashcards degli animali
- costruzione di una torre con a disposizione solo 18 spaghetti, 2 rotoli di scotch, e un marshmallow da posizionare sulla punta della torre, 17 minuti di tempo a disposizione. Attività sempre di collaborazione, basata sul raggiungimento del focus , nel tempo assegnato per gestire gli stati d’ansia e frustrazione.
Pomeriggio dedicato alla visita del Museo delle illusioni, solita passeggiata sulla famosa Explanada de Espana e del Paseo del lungomare che con la loro pavimentazione offrono un effetto 3D illusionistico, molto particolare.
Mercoledì 3 settembre
Giorno 3
Pratica del Qigong in spiaggia al mattino presto, poi rientro in sede.
Emozioni: strategie per riconoscerle, gestirle e “governarle”.
Esempi pratici da poter applicare nelle classi:
-“Il vaso della positività “ per insegnare a gli alunni a regolare le emozioni su fattori ed eventi positivi, a spostare il focus emotivo.
-Metodologie con l’uso di flashcards.
Dopo il rientro a casa e breve siesta, abbiamo noleggiato le biciclette per andare a San Juan, a circa 8 km, seguendo un percorso molto panoramico, costeggiando spesso il mare. Fermata alla bellissima playa e non poteva mancare un tuffo nelle limpide acque.
Martedì 2 settembre
Giorno 2
Lezione introduttiva sul significato del corso:
Punti chiave da seguire e spiegazione di alcune pratiche meditative e di concentrazione.
Introduzione teorica alla pratica Qigong e attività applicabili con i bambini a scuola.
A seguire visita della città in inglese con guida del posto.
Al pomeriggio visita al museo dell’acqua di Alicante e alla basilica di Santa Maria nel pieno centro cittadino.
Lunedì 1 settembre
Giorno 1
Presentazione dei partecipanti al corso, oltre a noi erano presenti insegnanti di scuola secondaria di secondo grado provenienti dalla Bulgaria. La struttura del loro ordinamento scolastico secondario è molto simile al nostro, mentre differisce nella scuola primaria in quanto è prevista un’unica docente che insegna tutte le discipline, mentre le educazioni (musica, arte, motoria) sono affidate ad altri insegnanti specializzati.
A seguire, presentazione con power point delle rispettive scuole. Angel, il nostro formatore è una persona molto accogliente e disponibile, infonde da subito fiducia e molta empatia; brevemente ci mostra i punti principali del corso.
Pomeriggio di relax alla spiaggia del Postiguet e bagno in mare.
Arriviamo ad Alicante di sera e subito ci rechiamo all’alloggio, poi dopo una bella doccia e una buona cena, facciamo un giro nel centro del paese per cominciare a prendere confidenza con il luogo.
Il giorno successivo, essendo domenica, abbiamo avuto modo di girare a piedi lungo le vie della cittadina e nel pomeriggio ci siamo recate al Castello di Santa Barbara, che dall’alto sovrasta l’intero borgo e dal quale si possono ammirare splendidi paesaggi.
Il nostro corso inizierà domani.
Giovedì 28 agosto
4° giorno a Dublino:
- Lezione e conversazioni con gli studenti del Ces. Le lezioni terminano alle ore 13.
- 13.30 Pranzo da Tesco
- Sosta al Temple Bar dove abbiamo sorseggiato la Guinness e ascoltato musica dal vivo
- Visita all’Epic Museum, un museo interattivo e digitale dedicato alla storia e all’influenza dell’emigrazione irlandese nel mondo.
- Visione dello spettacolo teatrale River Dance.
Abbiamo ammirato all’interno dello spettacolo la tradizionale danza irlandese, famosa per i rapidi movimenti delle gambe.
Venerdì 29 Agosto
Ultimo giorno
- Nell’ultimo giorno di lezione, abbiamo salutato i nostri compagni di corso. Josephine per salutarci ci ha preparato una torta squisita alle carote.
- ore 13.30 Pranzo
- ore 14.00 Visita alla National Gallery prima di ripartire per l’Italia. Il museo raccoglie capolavori dal XIV al XXI secolo tra cui opere di Caravaggio, Tiziano e Vermeer.
Mercoledì 27 agosto
3° giorno a Dublino:
- colazione ed inizio lezioni. Break e conversazioni con gli studenti del CES. Si continua l'attività fino alle 13.
- ore 13.30 pranzo.
- Direzione DART Station, arrivo alla fermata Tara Street per Howth, piccolo e caratteristico paese di pescatori, sulla costa nord di Dublino.
- camminata sulle scogliere ricoperte di fiori selvatici e presenza di animali tipici con viste mozzafiato "sul mare d' Irlanda"
- Stop al cartello"EIRE 6"
- Arrivo al porto di Howth, avvistamento delle foche irlandesi
- cena con Fish & Chips
- rientro in DART- poi direzione Heyday Accommodation passando per l'antica Irish Parliament House, che oggi ospita la Bank of Ireland ed il Dublin Castle.
Martedì 26 agosto
2° giorno a Dublino:
- colazione a Heyday Carman's Hall Student Accommodation Dublin
- inizio lezioni fino alle 13 con diverse modalità interattive e break: scambio di informazioni fra colleghi e studenti
- ore 13.30 pranzo e proseguimento della visita della città: un viaggio speciale alla scoperta del Book of Kells e della Long Room nella Old Library del Trinity College. Si termina con la "Book of Kells Experience": percorso immersivo nella nuova mostra digitale, dove tecnologia e storia si uniscono per offrire nuovi modi di raccontare e per preservare un patrimonio unico;
- passeggiata all'interno dei parchi della città;
- arrivo nel cuore dello storico quartiere georgiano di Dublino per osservare la statua in bronzo di Molly Malone giovane pescivendola e simbolo della lotta quotidiana dei lavoratori più umili
- cena nel pub più antico di Dublino "The Brazen Head"
e rientro.
Lunedì 25 agosto
Primo giorno a Dublino :
- colazione a Legit Coffee Co 1 Meath Mart, Meath Street Dublino 8. !
- assegnazione delle classi al CES English studies ed inizio lezioni fino alle 13
- ore 14 giro nel centro di Dublino passando per alcuni dei luoghi più caratteristici come: Temple Bar; Trinity College; Ha'penny Bridge; il GPO: storico ufficio postale scelto come quartier generale dai leader della Rivolta di Pasqua ed il "The Spire"
- pomeriggio libero si continua il tour: Parco di Merrion Square con la statua di Oscar Wilde e di fianco la casa in cui abitò; Book Store H.F, passeggiata in Grafton street .....
Giorno 6 - Venerdì 4 luglio
Ci ritroviamo per l'ultima volta in quella che è stata in questi giorni la nostra aula.
Carmen ci accoglie con il sorriso e ci illustra il programma della giornata. Faremo una sorta di esame finale e concluderemo con la consegna degli attestati.
Il nostro "esame" consiste in una presentazione al gruppo del nostro percorso di formazione.
Per la consegna degli attestati ci raggiungono i partecipanti ad un altro corso che avevamo conosciuto durante la cena di benvenuto. E' il momento di festeggiare insieme, brindando e cantando, ma anche ballando.
Anche questa nuova avventura europea è conclusa. Ci lascerà tanto, come sempre Erasmus sa fare.
Abbiamo conosciuto colleghe appassionate con le quali è stato un piacere condividere il nostro percorso di formazione.
Arrivederci a presto...
Giorno 5 - Giovedì 3 luglio
Iniziamo con un po' di teoria sulle tecniche di gestione dei conflitti e riflettiamo insieme sulle possibili applicazioni in un contesto scolastico.
Proseguiamo con un'attività a coppie: ad ogni coppia è richiesto di preparare un podcast su diverse tematiche presentandone pro e contro.
Infine ci viene richiesto di rispondere ad una email provocatoria, cercando di evitare il conflitto. Dopo una nostra elaborazione mettiamo alla prova l'AI che ci stupisce con la produzione di una risposta anche migliore della nostra.
Le ore di attività scorrono veloci, tutte le proposte sono interessanti e coinvolgenti.
Giorno 4 - Mercoledì 2 luglio
Oggi facciamo lezione all'interno. La nostra giovane teacher ci accompagna ad una riflessione su come affrontare diverse situazioni problematiche che si possono verificare nelle nostre giornate di lavoro.
Ancora ci improvvisiamo attrici, impersonando ruoli diversi. Ci troviamo ad essere in classe impegnate a convincere un alunno a completare il proprio lavoro, durante un colloquio con un genitore problematico o a gestire un confronto difficile con un collega. Ad ogni situazione segue una discussione ed è veramente interessante scoprire i diversi approcci adottati specialmente in culture diverse dalla nostra.
Come ultima attività della giornata ci viene chiesto di scrivere su un foglietto anonimo una situazione difficile che ci siamo trovate ad affrontare a scuola. Ogni situazione viene analizzata insieme cercando di trovare possibili soluzioni.
Queste semplici attività ci lasciano tanti spunti di riflessione che sicuramente porteremo con noi al rientro.
Giorno 3 - Martedì 1 luglio
La giornata di oggi comincia con una sorpresa: la nostra teacher di oggi è Matilde, una giovane ragazza di soli 21 anni.
Con lei ci dirigiamo verso la stazione dei treni per raggiungere Olhao, una movimentata cittadina a pochi chilometri ad Est di Faro.
Matilde ci giuda alla visita del caratteristico mercato del pesce e ci invita a riconoscere le emozioni delle persone presenti osservando i loro atteggiamenti.
Ci raduniamo poi per confrontarci su quanto osservato.
Proseguiamo prendendo un traghetto per l'isola di Armona, dove Matilde ci illustra le caratteristiche dell'isola e del piccolo villaggio di pescatori.
Riprendiamo le nostre attività con alcuni giochi di ruolo che ci portano a riflettere sulle varie modalità di rapporti interpersonali in ambiente scolastico.
Insieme alle nostre compagne di corso, abbiamo proseguito la giornata assaporando la cucina locale, dove il pesce la fa da padrone, e godendoci le splendide spiagge di Armona.
Giorno 2 - Lunedì 30 giugno
Ci ritroviamo di buon mattino con i nostri compagni di corso e con Carmen, la nostra teacher.
Al nostro gruppo si è unita Laura, un'insegnante di scuola primaria irlandese che parla benissimo l'italiano.
La prima attività è dedicata alla conoscenza reciproca. Divisi in coppie ci siamo a presentati alla nostra compagna e, successivamente, l'abbiamo descritta agli altri utilizzando la lingua inglese.
Carmen ci ha illustrato il programma del corso e ci ha introdotto alle prime nozioni sull'intelligenza emotiva, dimostrandoci, con qualche esempio pratico, quanto sia importante anche la comunicazione non verbale.
Ognuno di noi ha apportato il proprio contributo arricchendo la conversazioni con le proprie esperienze personali in ambito scolastico.
Ancora divisi in gruppi abbiamo riflettuto su alcuni termini relativi alle emozioni (solitudine, empatia, fiducia, amore, delegare, rispetto...) individuandone le accezioni positive e negative.
La nostra giornata prosegue lungo le vie di Faro con la visita alla città vecchia e alla sua cattedrale Igreja da Sé.
Giorno 2 - Domenica 29 giugno
Oggi incontreremo i nostri compagni in questa avventura, ma, nel frattempo, abbiamo ancora qualche ora a disposizione.
Ci dirigiamo verso Lagos per vedere le famose scogliere dell'Algarve.
Una bella passeggiata sulla costa ci fa ammirare panorami mozzafiato.
Verso sera l'appuntamento per l'avvio del corso è in centro a Faro in un bellissimo e tipico ristorante.
Conosciamo il gruppo con cui condivideremo questa nuova esperienza. Siamo tutti insegnanti, alcuni di scuola secondaria, provenienti dalla Repubblica Ceca e dalla Slovacchia, che condivideranno con noi solo una parte delle attività essendo impegnati in un corso sull'AI, e altre della scuola primaria.
Con nostra sorpresa scopriamo che queste ultime sono di una scuola in provincia di Piacenza (anche loro con mobilità Erasmus - PNRR).
Rompiamo in fretta il ghiaccio confrontandoci sulle reciproche esperienze Erasmus e sulle differenti gestioni del progetto stesso. Un confronto stimolante e interessante.
Gustiamo piatti tipici portoghesi in un'atmosfera gioviale ma rovente (il caldo anomalo di questi gioni ci mette a dura prova).
I nostri formatori sono molto accoglienti e disponibili a rispondere a tutte le nostre curiosità.
L'appuntamento è per domani mattina alle 8:30.
Giorno 1 - Sabato 28 giugno
Dopo un viaggio durato una giornata intera, tra Flixbus, aereo e una corsa da paura su un taxi, oggi siamo finalmente a Faro, in Algarve. Il nostro Erasmus comincia qui, con una giornata dedicata alla scoperta di questo splendido angolo d'Europa famoso per la sue spiagge sabbiose e le imponenti scogliere a picco sul prorompente Oceano.
Cominciamo a sperimentare la cucina locale, gustando prelibatezze a base di pesce.
Il nostro corso comincerà domani.
DISCOVERING CORFU
Ed eccoci giunti, a malincuore, all’ultimo giorno di corso… domani si ritorna a casa …
L’ultimo giorno con le mie colleghe trascorre sereno passeggiando per le vie della città vecchia, chiacchierando e sorseggiando un cappuccino freddo sedute al bar in piazza Liston, “testando sul campo” le nostre competenze in lingua inglese image.png
Abbiamo visitato la Galleria municipale che si trova all’interno del palazzo di San Michele e San Giorgio. Questo edificio, in stile neoclassico, è stato commissionato durante il protettorato britannico nelle Isole Ionie e fu utilizzato come residenza della nobiltà britannica che dominava l’isola di Corfù.
In seguito, visita alla Fortezza nuova e scoperta di antichi mestieri che gli artigiani corfioti portano avanti ancora con la stessa passione da anni e anni: lavorazione di utensili con legno di ulivo, produzione di sandali rigorosamente handmade…ho conosciuto anche il famoso produttore di burro Costas Alexis che ci intrattiene raccontandoci di re, greci e stranieri, ma anche importanti personalità internazionali , come Onassis, che negli anni si sono recati nel suo caseificio per acquistare il suo famoso burro, per assaggiare la sua panna, il latte di riso o il suo prelibato budino di latte.
Per il resto della giornata, decido di visitare la golden beach di Corfù, “Glyfada”, dalla parte ovest dell’isola, semplicemente meravigliosa. Sabbia dorata e mare cristallino! Quello che mi ci voleva per salutare degnamente questo angolo di paradiso. Pranzo vista mare e pomeriggio trascorso facendo snorkeling e passeggiando sulla battigia.
Domenica, avendo l’intera giornata a disposizione, dato che il volo è previsto dopo la mezzanotte, ho in programma un’attività tipicamente turistica image.pngimage.png : giro dei dintorni della città sul caratteristico bus rosso “CitySeightSeeing hop-on hop-off”, un modo rapido per visitare luoghi leggermente distanti, che non posso assolutamente perdere.
Prima tappa: Pontikonissi, o isola dei topi, e l’iconico Santo Monastero di Panagia Vlacherna, adiacente alla pista dell’aeroporto di Corfù. Da lì ammiri, uno dopo l’altro, gli aerei che decollano e che atterrano a un passo dal tuo naso.
Altre tappe imperdibili sono state Mon Repos, residenza reale britannica che ha dato i natali al principe Filippo, consorte della regina Elisabetta II d’Inghilterra e Achilleion, un bellissimo palazzo in stile neoclassico che domina il mare, fatto costruire a Corfù dall'Imperatrice Elisabetta d’Austria, anche nota come Sissi, e da lei utilizzato come residenza estiva.
E dopo una giornata da vera turista, mi gusto le ultime delizie della cucina corfiota e, in seguito, mi reco all’aeroporto per il mio rientro in Italia, immensamente grata per questa stupenda possibilità di formazione culturale alla scoperta di un’isola meravigliosa!
A presto, Corfù!
Giorno 5 - Venerdì 27 giugno
Oggi, quinto giorno di corso, le attività effettuate a scuola sono di diverso tipo: conversazione sull’esperienza vissuta a Corfù, giochi linguistici, produzione scritta, creazione di esperimenti e presentazione al resto della classe. La mattinata è trascorsa in modo allegro e spensierato fino ad arrivare al momento della consegna dell’attestato, riconoscimento sempre molto gratificante!
Ci si saluta calorosamente con quante di noi non saranno presenti domattina, mentre con le altre ci si rivedrà per una lezione outdoor, alla scoperta di Corfù.
Pomeriggio rilassante tra una passeggiata e un fresco caffè frappé, credevo…ma, a sorpresa, mi ritrovo catapultata in un mare di colori, musiche e danze folkloristiche ed etniche. Eccomi, infatti, nel bel mezzo della parata di Sinies 2025, il 26° Festival Internazionale della Danza. Ballerini provenienti da varie parti del mondo hanno sfilato per le vie principali della città di Kerkyra, terminando con un bellissimo spettacolo al Palazzo di San Giorgio e al colonnato di San Michele. Per cena, appuntamento con le mie colleghe di corso. Decidiamo di deliziare i nostri palati con una prelibata moussaka, un saporito sformato di melanzane e carne macinata, tipico della cucina greca. Che bontà! Appuntamento per sabato, purtroppo l’ultimo giorno di corso…
Giorno 4 - Giovedì 26 giugno
Per la quarta giornata di corso si cambia sede: si va in una coloratissima scuola di lingua inglese che si trova nel centro della città di Corfù. In questa nuova location ci aspetta Athena, la nostra insegnante, che ci fa entrare nel vivo della lezione con un simpatico gioco simile al famoso “Guess Who?” solo che in questo caso è più “Indovina chi sono io”, un gioco semplice, ma molto divertente ed efficace da proporre ai nostri alunni.
In seguito, sempre per sperimentare il nostro inglese parlato, ci addentriamo nelle vie del centro, fino ad arrivare ad una distilleria dove ci aspetta una gentile ragazza che ci fa conoscere e gustare cibi e liquori prodotti con un frutto che si coltiva principalmente nel nord di questa isola greca: il kumquat, un piccolissimo mandarino cinese. Tutto delizioso.
Proseguiamo la nostra passeggiata fino al lungomare chiacchierando e condividendo le nostre esperienze lavorative e le differenze culturali tra Italia, Grecia e Polonia.
Nel pomeriggio, decido di andare a visitare Benitses, un piccolissimo villaggio di pescatori, pieno di taverne e negozietti e con un mare stupendo. Tuffo in acqua obbligatorio e si riparte verso Kerkyra, il nome greco di Corfù old town. Per cena, un gustoso “sofrito”, tipico piatto greco, e si conclude così un’altra splendida giornata corfiota! ☺
Giorno 3 - Mercoledì 25 giugno
Il terzo giorno di corso si tiene nei locali della scuola ed è cominciato con una interessante conversazione sui nostri interessi personali, tanti esercizi di grammatica e moltissimi “brain riddles” da risolvere in gruppo, motivando oralmente le nostre possibili soluzioni, tutte attività che ci hanno permesso di potenziare la lingua parlata arricchendo il nostro lessico.
Il pomeriggio, invece, è stato dedicato alla conoscenza del territorio… passeggiando in lungo e in largo, ho avuto modo di conoscere molti luoghi caratteristici di Corfù assaporando i suoi profumi e deliziando il mio palato con le bontà del territorio.
Una giornata tranquilla e rilassante, tra gente ospitale e cordiale.
Giorno 2 - Martedì 24 giugno
Secondo giorno a Corfù😊
La mattinata è trascorsa con una bella camminata alla scoperta della costa della città e nel pomeriggio lezione outdoor alla scoperta di Corfù Old town dal punto di storico. Ad accompagnarci Zita, la nostra guida, ed Alexandra, una nostra insegnante.
La visita culturale è cominciata dalla Fortezza vecchia o altrimenti detta fortezza veneziana, proprio perché la sua costruzione, risalente al XV secolo, è avvenuta sotto il dominio della Repubblica di Venezia come sistema difensivo dall’attacco dei popoli provenienti da est.
Zita ci ha affascinato con i suoi racconti puntuali e precisi, ripercorrendo la storia dell’isola. È stata dura arrivare fino alla sommità della Fortezza, ma la vista da lì sopra su tutta Corfù ci ha ripagato abbondantemente! Il nostro sguardo si è perso fino alle coste della vicina Albania e della penisola greca.
In serata, Zita e Alexandra ci hanno fatto fare un giro per le vie della città vecchia, facendoci ammirare le sue bellezze architettoniche di influenza principalmente veneziana, ma anche britannica e francese.
Ma la parte più “gustosa” di questa lezione alternativa è stata una bella cena prenotata dalla scuola in una taverna tradizionale alla scoperta della vera cucina corfiota. Ci hanno fatto degustare piatti prelibati che ci hanno aiutato ad entrare pienamente in contatto con la cultura locale…..E tra una risata e l’altra, un altro giorno volge al termine, un’altra avventura vissuta in attesa di scoprire cosa ci regalerà l’indomani.
Giorno 1 - Lunedì 23 giugno
Ed eccomi a Corfù, per la mia esperienza di Erasmus+ “in solitaria”!
Piena di emozioni diverse, affronto il mio primo giorno recandomi di buon mattino alla scuola in cui si terrà il corso. Lì mi aspettano le insegnanti e un gruppo di simpatiche colleghe polacche, con le quali ci scambiamo qualche parola in inglese e subito ci sentiamo di più a nostro agio. La mattina scorre tranquilla tra presentazioni, attività volte alla conoscenza reciproca, esercizi di grammatica e narrazioni orali e scritte di leggende appartenenti al nostro Paese di origine. L’appuntamento è per l’indomani con una bella visita culturale di Corfù Old town!
Per pranzo, ovviamente, ho scelto di gustare una meravigliosa Greek salad e stasera cena tipica tra i vicoletti della città vecchia pieni zeppi di turisti intenti a fare acquisti nei caratteristici negozietti di artigianato locale. Veramente una bella atmosfera!
…E adesso, con la certezza di un’altra bella avventura all’orizzonte, si va a letto cariche di entusiasmo per quello che è stato e per quello che sarà!
Appunti di viaggio
Martedì 24 giugno. Gita di classe, piazza Espana, università di Siviglia, Torre dell'oro, Real Casa della Moneda, Plaza Santa Marta, Plaza del Salvador, Balcon de Rosina e per finire Setas (costruzione in legno panoramica).
In classe siamo in 5 (4 docenti Romania ed io). Simpaticissime. La docente Teresa molto preparata e paziente. Oggi mercoledì 25 giugno lezione fino alle 14:00. Alle 17:00 visita a Alcazar e cena in centro.
Giovedì 26 giugno: a scuola fino alle 14:00, pranzo nel quartiere Nervion e visita al grande magazzino (aria condizionata!!).
Sera: visita allo stadio dove si è tenuta una competizione di "mangiatori di hamburger".
Qui ci sono 40 gradi!
Domani alle 7:30 passerà Uber per il trasferimento all'aeroporto!
Appunti di viaggio
Primo giorno - Sabato 21/06/25
- 5:50: Volo Bologna /Siviglia
- 8:10: Arrivo
Alla sera conoscenza di Siviglia:
- Giro in centro: Cattedrale e Giralda (da fuori), Plaza del Cabildo (abitazione semi-circolare con portico ad archi affrescato).
- Cena (tapas) presso il ristorante Casa de la Moneda (Plaza Ministro Indalecio Prieto - statua in bronzo del cantante e compositore "El Pali")
- Passeggiata in Avenida de la Constitucion e Plaza de San Francisco.
Secondo giorno - Domenica 22/06/25
- Gita a Triana (quartiere gitano che si raggiunge attraversando il Puente de Isabel II sul fiume Guadalquivir)
- Mi sono imbattuta, per caso, nella festa del Corpus Christi, con esibizione della banda del paese e distribuzione di rosmarino.
- Pranzo al Mercato di Triana (mercato coperto, luogo molto particolare con insegne piastrellate con azulejos)
- Sera: Piccola visita in centro, ho visto la Setas (struttura in legno panoramica); ho programmato di visitarla nei prossimi giorni al tramonto.
Lunedi' 23/06/25
- Autobus per raggiungere Avenida San Francisco Javier - scuola
- Docenti e studenti molto cordiali. Domani "andiamo in gita"!! Siviglia è molto suggestiva. Bellissina! A domani
Giorno 5 - Venerdì 20 giugno
Il pomeriggio ho osservato una classe quinta.
Il primo quarto d'ora è dedicato alla lettura libera.
Poi lezione di matematica, in modo molto simile al nostro. Spiegazione, fotocopie e correzione collettiva.
Ricreazione di venti minuti poi un po' di lingua francese: analisi grammaticale.
Quindi sono state assegnate sei pagine di lettura da un libro di narrativa (Les derniers géants - Gli ultimi giganti) di proprietà della scuola e affidato agli alunni che devono preservarlo e restituirlo. Al termine si è aperta una discussione per capire il livello di comprensione del testo.
I compiti a casa in generale sono disincentivati. I compiti scritti addirittura vietati, mentre è consentito assegnare delle letture.
Ancora una quinta con un insegnante. No, non è un errore la mancanza di apostrofo: come in Italia gli insegnanti maschi di primaria sono rarissimi.
Lezione di matematica: calcolo rapido. Stanno facendo un'attività di "riscaldamento" che viene fatta ogni mattina prima della lezione.
Grande consapevolezza degli alunni che durante tutta la lezione mi aggiornavano sui vari esercizi, sugli obiettivi e sulle tecniche.
Geometria
I solidi: costruzione di un cubo partendo dal disegno delle facce. Questa attività ha richiesto quasi un'ora. Mi sembra di percepire che si propongano poche attività tutte svolte con calma.
Dopo la ricreazione mi sono messo a diposizione degli alunni che mi hanno tempestato di domande, sulla pizza, sulle squadre di calcio, sull'Italia e sulla scuola italiana. E' stata anche un'occasione importante per analizzare le differenze e le similitudini tra i due sistemi scolastici.
P.s.: sono ancora valorizzate ed utilizzate le lavagne tradizionali e le lavagne magnetiche, addirittura illuminate in modo puntuale. Le aule hanno un sacco di corpi illuminanti (9) con 15 neon.
Giorno 4 - Giovedì 19 giugno
Lezione di francese in una classe terza con 27 alunni. Banchi molto belli e "complicati", regolabili in mille modi e utili per migliorare la postura. Al solito spazio relax e biblioteca di classe ben fornita. L'insegnante parla piano, con delicatezza, ad una classe attenta e silenziosa.
L'orario, come già detto si articola su due blocchi giornalieri (8.30-11.30 e 13.30-16.30) spezzati da un intervallo di 20 minuti. Quindi lezioni al massimo di un'ora e venti minuti. Mi pare che questo modello garantisca un alto mantenimento della concentrazione, quindi una grande efficacia e ricaduta del lavoro.
Ci siamo poi trasferiti presso la scuola di musica, dove gli alunni hanno fatto l'ultima lezione dell'anno. Seduti in cerchio hanno parlato principalmente dello stress e delle emozioni provate durante lo spettacolo conclusivo, e ben stimolati, hanno verbalizzato gli aspetti positivi e quelli negativi dell'esperienza. Hanno anche cantato un paio di canzoni .
Rientrati in classe hanno fatto qualche esercizio di matematica.
Riassumendo, in tre ore:
Lezione di lingua francese;
○ Dettato
○ Correzione
○ Lettura
Ricreazione
Uscita a piedi presso la scuola di musica
Esercizi di matematica
Giorno 3 - Mercoledì 18 giugno (Appunti di viaggio)
Oggi lo dedico esclusivamente al turismo, visto che la scuola chiude il mercoledì. Vale la pena di notare come in Francia alla scuola sia delegato il compito altissimo di occuparsi esclusivamente dell'Istruzione nei modi più efficaci, conseguentemente quando la riforma ha ritenuto di dividere la settimana in due momenti distinti con una pausa al mercoledì non sono stati presi in considerazione argomenti che riguardassero gli svantaggi organizzativi delle famiglie, che sono stati risolti con l'intervento delle amministrazioni comunali, al pari di pre e post scuola, mensa e trasporti scolastici. Un approccio completamente diverso dal nostro, purtroppo.
Viaggetto di un'ora tra immensi campi di lavanda fiorita, per raggiungere le Gole del Verdon, scavate dal fiume e veramente impressionanti: alte fino a 700m, si restringono alla base fino a 6m. Il fiume forma anche dei laghi, dove ho noleggiato un kayak per risalire il fiume e addentrarmi nelle gole.
Al ritorno ho fatto una breve visita al borgo di Moustiers‑Sainte‑Marie, arroccato sulla roccia, considerato uno dei villaggi più belli di tutta la Francia.
Dopo pranzo ho visitato i dintorni di Oraison: Manosque, antica cittadina, e Pierrerue.
Giorno 2 - Martedì 17 giugno (Appunti di viaggio)
Passo un'oretta nella Sala Insegnanti per capire alcuni aspetti organizzativi di questa scuola e del sistema scolastico francese in generale. Ovviamente anche gli insegnanti francesi pensano "che fosse meglio prima..." :-)
Ricreazione in cortile con uno stuolo di bambini curiosi
Osservazione di una lezione di matematica in una classe del secondo anno, con inserita una bambina con handicap motorio e cognitivo...
Percepisco tanta disciplina e organizzazione
Tutte le classi hanno delle enormi LIM col videoproiettore, che usano molto spesso spente scrivendoci coi pennarelli cancellabili
Giorno 1 - Lunedì 16 giugno (Appunti di viaggio)
Ho incontrato la Direttrice, che di fatto è una coordinatrice distaccata con molti più poteri (e impegni). Quando un bambino "fa l'asino" bussa al suo ufficio e va a colloquio, spiega l'accaduto e si scusa. E' la direttrice che decide se mandarlo di nuovo in classe o chiamare i genitori e prendere altri provvedimenti. Comunica personalmente alle famiglie. C'è in Francia una piattaforma gestita a livello statale che serve per comunicare direttamente ai singoli genitori, ai genitori di una classe o di tutto l'istituto; è vietato ogni altro sistema di comunicazione non sicura per i dati sensibili (Whatsapp, gmail, o altro...).
"Sopra" la Direttrice c'è l'Ispettrice, che equivale grossomodo alla nostra preside. Gestisce più scuole.
L'orario di funzionamento è dalle 8.30 alle 11.30, con un intervallo, mensa non obbligatoria, e dalle 13.30 alle 16.30 con un intervallo. Si va scuola il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì. Gestiti dal comune ci sono altri servizi: pre e post scuola, mensa, giornata del mercoledì.
Mi ha fatto conoscere la scuola e gli insegnanti. 328 alunni dai 6 agli 11 anni. Classi dai 20 ai 29 alunni. Aule grandi, luminose, tutte con aria condizionata, angolo relax e piccola biblioteca.
Ampi spazi esterni coperti e scoperti: campi da calcetto, basket e pallavolo.
Raggiungibili a piedi ci sono anche la piscina comunale e la scuola di musica, a cui i bambini vanno nelle ore pomeridiane.
Molta differenza nella gestione dei bambini in situazione di handicap: ci sono insegnanti attribuite al singolo bambino e educatrici, ma il bambino prevalentemente sta fuori in aule specializzate. Le insegnanti di sostegno non possono operare sulla classe. Progetto ULIS.
Per tutti bimbi il quaderno piccolo, E una lavagnetta bianca coi pennarelli cancellabili, dove fanno la "brutta" e si esercitano
In tutte le classi invece del crocifisso c'è la Carta della Laicità della scuola.
Giorno 6 - Sabato 17 maggio.
Concludiamo il nostro viaggio in questa città ricca di fascino, dove modernità e tradizione convivono tra canali, biciclette e atmosfere nordiche. Oggi ci godiamo gli ultimi scorci di Nyhavn, salutiamo il mare, visitiamo la Mable Kirke e la Biblioteca reale, assistiamo al cambio della guardia e terminiamo la nostra giornata a Tivoli. Un arrivederci con gratitudine a una città che ci ha sorpreso, ispirato e accolto con il suo stile unico.
Indispensabile ringraziare chi ci ha permesso di vivere questa esperienza, che ci ha consentito di osservare quanto appreso a Stoccolma tre anni fa, cioè quanto sia importante, in questi Paesi, che il bambino ( e l'insegnante ) "stia bene" a scuola!
Grazie ad Erasmus e al super staff di Erasmus!
Elisabetta e Marina
Giorno 5 - Venerdì 16 maggio: ultimo giorno di scuola per gli studenti del IX anno. Oggi si concludono dieci anni del loro percorso scolastico. Gli studenti dell'ultimo anno si presentano a scuola mascherati e, insieme ai loro professori, fanno una colazione tipica danese; poi con dei fischietti iniziano a girare per tutta la scuola regalando caramelle agli altri alunni. La mattinata termina con giochi in cortile, anche con pistole ad acqua.
Noi salutiamo e ringraziamo i "nuovi" colleghi danesi e la nostra giornata termina con un giro in battello nella città di Copenaghen e la visita al quartiere Christiania, simbolo di contro-cultura, libertà creativa ed esperimento sociale.
Giorno 4 - Giovedì 15 maggio. Oggi iniziamo le lezioni osservando ( finalmente!) un' attività di matematica in una classe 2a: i bambini ricevono un fascicoletto con esercizi sull'area e sul perimetro da completare in modo autonomo e noi riusciamo ad aiutare chi si trova un po' in difficoltà! L' insegnante Mai organizza insieme agli alunni i giochi in giardino dalle 8.45 alle 9.00. Rientrati in classe, mangiano la merenda seduti al proprio tavolo ( non ci sono banchi, ma tavoli ai quali sono seduti 3 o 4 alunni); dalle 9.15 alle 11.00 si lavora ad un progetto interdisciplinare ( interrotto da un altro momento ricreativo alle 10); dalle 11.00 alle 11.30 è il momento del pranzo ( che la maggior parte dei bambini porta da casa, ma è possibile comunque ordinare un pasto che proviene da una struttura esterna ed arriva in classe in contenitori usa e getta); durante il pranzo l'insegnante fa ascoltare un audiolibro, poi escono tutti a giocare in giardino fino alle 12.00.
E l'ultima ora è lezione di inglese, di danese...o di altre materie!
La maggior parte dei bambini si ferma poi al post-scuola fino alle 17.00, dove possono fare tantissime attività ludiche, manipolative e sportive!
Nel pomeriggio proseguiamo la conoscenza della città, visitando il Municipio, la Galleria Ny Carslberg Glyptotek e la biblioteca. In serata passeggiamo lungo il Nyhavn, il tipico porto-cartolina di Copenaghen!
Giorno 3 - Mercoledì 14 maggio è iniziato con una calorosa accoglienza in palestra, dove alcune classi (quelle del "2 grade") hanno aperto la giornata con un balletto. I bambini/e, preparati con cura dalle insegnanti, si sono esibiti coinvolgendo e trasmettendo allegria ed energia, offrendo ad alcuni ospiti del Belgio un assaggio della vivacità e della creatività della scuola danese.
Tornate in classe abbiamo incontrato una docente universitaria del Belgio, referente dei progetti di orientamento per futuri insegnanti. Questo incontro ha offerto spunti interessanti sulla cooperazione internazionale e sul ruolo delle scuole nel sostenere i percorsi accademici degli studenti in una prospettiva europea.
Infine abbiamo assistito alla lezione di inglese, dove i bambini hanno cantato e giocato a "Fish".
Nel pomeriggio abbiamo visitato il Castello di Rosenborg e il Museo Nazionale d'Arte, dove abbiamo potuto ammirare i gioielli reali e opere d'arte di molti famosi artisti, in particolar modo del nord Europa.
Giorno 2 - Raggiungiamo, da vere danesi, la scuola in bicicletta ! Questa mattina attività diversa dal solito: tutti i bambini/e e ragazzi/e sono impegnati in una corsa organizzata dalla scuola in un enorme, verdissimo e bellissimo parco!
Nel primo pomeriggio partecipiamo ad una programmazione con le insegnanti del 2nd grade. Comprendiamo che questa è una scuola un po' "diversa" dalle altre... "alternativa"! Corrisponde in parte alle nostre scuole senza zaino ( senza libri, quaderni, ecc...). L' insegnante Mai ci condivide il loro metodo di valutazione e, in generale, il modo che hanno di vivere la scuola! Sicuramente cogliamo tanti spunti interessanti...
Nel pomeriggio visitiamo il palazzo Christiansborg, oggi sede del parlamento danese, degli uffici del Ministro di Stato e della Corte suprema. Alcune parti del palazzo, inoltre, sono utilizzate dalla famiglia reale, come le sale di rappresentanza, la cappella reale e le stalle reali. Saliamo poi sulla torre panoramica del palazzo per ammirare Copenaghen dall'alto!
Giorno 1 - Ore 8.00 suona la campanella nella Brønshøj Skole di Copenaghen, dall'architettura moderna e con spazi ampi e condivisi. La maggior parte degli alunni arriva in bicicletta ed entra in classe senza scarpe.
Accolti calorosamente dall'insegnante Mai, la lezione inizia con lettura individuale, seguita dall'organizzazione degli incarichi, delle attività da svolgere e dei giochi, e con lo studio di alcuni canti popolari intervallata da pause in giardino.
Nel pomeriggio abbiamo visitato la città grazie a una guida che ci ha mostrato gli edifici più importanti e le curiosità della cultura danese.
Grazie all'accreditamento Erasmus+, in questi mesi estivi sette docenti e una assistente amministrativa saranno coinvolti in percorsi di formazione tra Spagna e Portogallo. In queste pagine descriveranno le loro esperienze. Buona lettura!
Giorno 1
In aeroporto a Bologna abbiamo incontrato Elisa e Chiara, colleghe della Direzione Didattica di Vignola in Erasmus, in partenza per Lund in Svezia dove parteciperanno a un programma di Job shadowing. Sarebbe interessante scambiarci al ritorno le relative esperienze. Siamo poi partite per Barcellona alle 16.00 e atterrate alle 17.30. Nonostante la pioggia della prima sera, siamo riuscite a fare un giro in centro e abbiamo ammirato la maestosità della Sagrada Familia. La nostra avventura a Barcellona è iniziata, domani mattina saremo a scuola per la.prima lezione d'inglese!!! Buenas noches!!!
Giorno 2
Stamattina ci siamo alzate molto presto e siamo state accolte calorosamente da Roul, uno dei responsabili del Xior Student Housing dove soggiorniamo, il quale ci ha fornito le indicazioni per raggiungere la nostra scuola che si trova nel quartiere Garcia di Barcellona.
Arrivati alla Bcn languages school abbiamo conosciuto la nostra teacher che ci accompagnerà per tutta la settimana e alle 9 abbiamo iniziato la nostra prima lezione d'inglese. La lezione è stata molto interessante e abbiamo conosciuto meglio abitudini e particolarità della cultura spagnola. L'insegnante ci ha poi chiesto informazioni relativamente alle nostre scuole e alla nostra città di provenienza.
La lezione d'inglese è terminata alle 13. Nel pomeriggio ci siamo dirette verso Casa Batlo' ubicata al n°43 di Paseo de Gracia. La casa opera dell'artista spagnolo Gaudi' è attualmente patrimonio mondiale dell'Unesco; icona di Barcellona è una sosta imprescindibile per chi si trova in città.
Dopo la visita ci siamo fermate ad assaggiare le famose tapas accompagnate dalla tipica Sangria.
Per finire la giornata siamo andate alla fiesta de Gracia che si svolge tutti gli anni in questo periodo nelle strade del Barrio. Non si può non rimanere stupiti dalle volte di decorazioni appese che colorano le vie.
Buenas noches!
Giorno 3
The weather is great!!
Ci dirigiamo verso la scuola di primo mattino, in questi giorni la temperatura a Barcellona è favolosa. Arrivati a scuola, ci accogloe Katarina la nostra teacher e così ha inizio la nostra seconda lezione d'inglese. La mattinata trascorre velocemente, Katarina ci parla del suo percorso scolastico, dalla Serbia al master a Vienna e infine la specializzazione a Barcellona.
NNel pomeriggio ci siamo recate all'hospital San Pau che viene considerato il complesso modernista più grande d'Europa. Venne costruito tra il 1902 e il 1930 e si tratta dell'opera più importante di Lluis Domenech Montaner.
Dopo l'hospital non poteva mancare la visita al monumento più caratteristico di Barcellona: la Sagrada Familia. Questa opera di Gaudì è emblema dell'architettura modernista.
Alla.sera ci siamo incamminate lungo la Rambla e abbiamo fatto tappa al murales del bacio. Il fotomosaico è stato progettato dal celebre fotografo Joan Fontcuberta nel 2014 per commemorare la caduta di Barcellona durante la guerra di successione
Vamos adelante...buenas noche!
Giorno 4
Llegamos al tercer dia!
Questa mattina Katarina ci ha illustrato il sistema scolastico spagnolo. In Spagna la scuola primaria inizia a 6 anni e termina a 12 anni e generalmente è un solo docente a occuparsi di tutte le discipline.
Al termine della scuola primaria gli alunni devonp sostenere un esame.
Nel pomeriggio siamo andate a visitare casa Vicens, primo importante progetto di Gaudì. L'opera presenta uno stile orientale sebbene interpretato con quell'originalità che apparteneva ai progetti di Gaudì.
Siamo poi stati al parco Guell che è un giardino impreziosito da elementi architettonici situato nella parte alta di Barcellona. Da questi giardini si può ammirare un paesaggio spettacolare! Anche questo rientra fra i progetti del noto architetto spagnolo.
Come consuetudine concludiamo la giornata con una buona caraffa di Sangria.
Hasta mañana!
Morena, Marialuisa, Simona, Vilma, Rosa
Giorno 5
Estamos llegando al final de esta extraordinaria experiencia!
Katarina, la nostra teacher, viene dalla Serbia durante le lezioni capita che ci parli del suo straordinario paese: suggestivi paesaggi, natura incontaminata e storia. Ex crocevia di culture e religioni, la Serbia ha un passato ricco e conserva un'atmosfera di altri tempi.
Alla fine della lezione con Katerina ci siamo dirette a Barceloneta.
In questi giorni la spiaggia è particolarmente affollata perché si svolge l'America' s Cup, il più famoso trofeo nella storia della vela.
Oggi gareggiava Luna Rossa !!!
A Barceloneta ci siamo fermate al Barraca, un ristorante tipico spagnolo, dove abbiamo mangiato la paella e bevuto sangria.
D'altra parte la storia e la cultura di un paese si apprendono anche conoscendo quelli che sono i piatti tipici e le abitudini a tavola e noi non ci tiriamo indietro.
Nel tardo pomeriggio siamo andate al museo di Picasso che raccoglie una delle più vaste collezioni di opere dell'artista spagnolo ed è uno dei più famosi e visitati musei della città.
Poco distante dal museo ha sede la Basilica di Santa Maria del Mar che è l' esempio più emblematico del gotico catalano. Viene considerata la chiesa dei marinai perché si trova nella zona mercantile nel quartiere della Ribera.
Torniamo come sempre all'ostello stanche ed esauste ma la bellezza della città ci ha ormai conquistate!!!
Buenas noches!! A mañana!!
Morena, Marialuisa, Simona, Vilma, Rosa
Giorno 6
Siamo arrivati all'ultimo giorno di Erasmus, domani mattina si ritorna in Italia. Katarina stamattina ha fatto un ripasso delle diverse forme verbali: present simple, present continuos, past simple e irregular verbs.
Al termine della lezione siamo andate con Katarina al ristorante che si trova al nono piano del centro commerciale di Plaza.de Cataluña. Dal ristorante si puo' ammirare una splendida veduta della città!
Da Plaza de Cataluña siamo andate sulla Ramla e abbaimo fatto sosta alla Buqueria, il famoso mercato coperto spagnolo.
Proseguendo sulla Rambla si può raggiungere la statua di Cristoforo Colombo; alta 60 metri è tra i monumenti più famosi della città e della Spagna, si trova alla fine della Rambla davanti al porto.
Cosa ci rimarrà di questa esperienza? Sicuramente il calore e l'accoglienza degli spagnoli, la bellezza di opere d'arte straordinarie, i colori della città, la mescolanza di culture che che rendono unica questa città.
Barcellona è una città cosmopolita, piena di storia, cultura e sempre in movimento.
Adios o mejor hasta pronto Barcelona!
Morena, Marialuisa, Simona, Vilma, Rosa
Giorno 1
Ola! Atterrate a Porto alle 21 (ore 22 in Italia)!
La città ci ha accolte con una temperatura davvero invidiabile: 19 gradi!
Stasera sperimentiamo uno dei piatti tipici, il cachorro especial, e ci prepariamo alla nostra avventura Erasmus+ che inizierà ufficialmente domani!
Boa noite!
Anna Maria e Claudia
Giorno 2
Olá!
Questa mattina siamo partite alla scoperta della città di Porto. Prima sosta ai Jardins di Palácio de Cristal, dove circondate dal verde, da pavoni e galli, abbiamo raggiunto un punto panoramico da cui fotografare il fiume Douro.
Successivamente ci siamo addentrate nel cuore della città, un sali e scendi continuo che ci ha portate al Largo da Pena Ventosa, una piccola piazza con una vista sulle case colorate tipiche di Porto.
Nel primo pomeriggio abbiamo incontrato il gruppo del nostro corso “Soft skills and emotional intelligence for teachers and education staff” e conosciuto la nostra trainer Isabel Martinez. Per rompere il ghiaccio ci è stato proposto il gioco “What’s in my bag?”. Isabel ci ha invitati a scegliere un oggetto presente nella nostra borsa che raccontasse qualcosa di noi e a condividerlo con gli altri. È stato un modo diverso per entrare in contatto con i nostri compagni.
Siamo state coinvolte in un “walking tour” che ci fatto scoprire la Cattedrale di Porto, la Sé, un mix di diversi stili architettonici, concepita come chiesa fortezza, risalente al XII secolo. Qui è stato celebrato il matrimonio tra Giovanni I del Portogallo e Filippa di Lancaster ed è considerato la prima alleanza tra Portogallo e Inghilterra. Per celebrare e ricordare questo evento simbolico, c’è una strada di fronte alla cattedrale che unisce due piazze, una dedicata a Giovanni I e una a Filippa.
La tappa successiva è stata quella del Ponte Luis I, un ponte ad arco in ferro, che ricorda molto la Torre Eiffel, infatti è stato costruito da un allievo di Gustave Eiffel; questo ponte collega Porto a Vila Nova de Gaia, un comune noto per i numerosi produttori di vino Porto.
I portoghesi sono molto accoglienti e ospitali e, per sottolineare questa loro caratteristica, un artista contemporaneo locale ha realizzato un murales, Anfitrione, che rappresenta un uomo portoghese che tende la mano a chi attraversa il ponte arrivando da Vila Nova de Gaia. Qui abbiamo potuto ammirare anche un’altra opera di Street art, l’Half Rabbit, realizzata con oggetti di recupero; l’artista cerca di sensibilizzare alla necessità di dare nuova vita alle cose, seguendo il motto “One man’s trash is an other man’s treasure”, ovvero “La spazzatura di uomo può diventare il tesoro di un altro”.
Per concludere la lunga giornata abbiamo cenato con tutti i nostri compagni e la trainer, assaggiando uno dei piatti tipici di Porto, il Bacalhau.
Boa noite
Anna Maria e Claudia
Giorno 3
Olá!
Oggi inizia ufficialmente il nostro corso di didattica sulle “Soft skills and emotional intelligence for teachers”. Conosciamo meglio i nostri compagni che sono tutti insegnanti di diversi ordini di scuola e di diversa provenienza (Finlandia, Ungheria, Malta, Repubblica Ceca, Polonia, Italia).
Abbiamo iniziato con un’attività rompighiaccio per favorire la conversazione, successivamente abbiamo compilato dei post-it in cui ogni partecipante ha inserito le proprie aspettative, le paure e il contributo che poteva dare al corso. I post-it sono stati poi incollati sulla sagoma di un albero.
Abbiamo poi lavorato in gruppi attraverso la strategia del brainstorming per riflettere su quali siano le competenze, le conoscenze e le attitudini che un insegnante e uno studente debbano avere. Siamo entrati nel vivo del corso parlando di effective communication con l’attività “Can you hear me?”, durante la quale ci siamo immedesimati in uno dei nostri compagni, raccontando al gruppo ciò che sapevamo di lui.
Infine la trainer Isabel ci ha ricordato i diversi tipi di comunicazione, concentrandosi sull’importanza di essere assertivi nel lavoro così come nella vita, attraverso la lettura e il commento di alcuni scenari.
Al termine delle attività, ci siamo recati nel vicino Mercado Bom Sucesso, dove abbiamo mangiato assieme ai nostri compagni di corso. Da lì siamo ripartite alla scoperta della città, visitando il Palacio da Bolsa e l’Igreja de São Francisco, un edificio che ci ha sorprese per lo stile barocco dell’interno (virtual-tours.4dvirtual-lab.com/show/?m=7ww8LkWJYjn&sm=1&sr=2.73,.01&ss=33&sp=-23.05,1.49,0.05&sz=0.7 )
Da lì, abbiamo preso lo storico Tram 1 di Porto per raggiungere il punto in cui il fiume Douro incontra l’oceano Atlantico: esperienza che ci ha dato il refrigerio sperato!
Dopo aver immerso i piedi nell’oceano, siamo ritornate verso la città, fermandoci nella coloratissima Ribeira, un quartiere pieno di vita, dove abbiamo aspettato il tramonto, gustando un pastel de nata.
Si tratta di un dolce nato nel Monastero Dos Jeronimos di Belém a Lisbona durante il Medioevo, la cui ricetta è custodita gelosamente. Terremo il segreto anche noi!
Boa noite!
Anna Maria e Claudia
Giorno 4
Olá!
Questa mattina si è tenuto il secondo giorno di corso, cominciato con un’attività di Wrap-up a gruppi: realizzare un disegno creativo che racchiudesse tutti gli argomenti trattati il giorno precedente.
I temi del giorno sono stati l’intelligenza emotiva e le social skills e come siano fondamentali nell’ambiente di lavoro.
Le considerazioni teoriche sono intervallate da attività di gruppo, brainstorming e role playing che movimentano la lezione, ci permettono di socializzare e di sperimentare delle strategie applicabili anche in classe. L’attività che ci ha colpito maggiormente è stata quella di scrivere su un post- it un’emozione che ci rappresentasse, e poi le parole, le azioni e i pensieri collegati ad essa. È stato bello notare come, anche vivendo emozioni diverse, molti dei pensieri e delle reazioni associate fossero comparabili.
Durante il pomeriggio abbiamo partecipato ad un altro walking tour organizzato dalla nostra trainer Isabel: alla scoperta degli azulejos, dall'arabo "pietra lucidata". Abbiamo visitato la stazione di São Bento, l’Igreja de Santo lldefonso e l’Igreja do Carmo.
In serata, abbiamo condiviso la cena con i nostri compagni di corso, provando la famosissima francesinha, piatto tipico e imperdibile di Porto: panino triplo ripieno di carni miste, coperto da una salsa al pomodoro, birra e spezie, il tutto sormontato da una cascata di formaggio. La ciliegina è l’uovo al tegamino sullo strato superiore. Ci ha allontanate dalla prova costume, ma ne è valsa la pena!
Il valore aggiunto è stata sicuramente la compagnia: fra risate, onomatopee e letture di caffè, ci siamo sentite a casa, a Porto.
Boa noite!
Anna Maria e Claudia
Giorno 5
Olá!
Questa mattina, dopo l’attività di wrap-up, abbiamo ragionato sui diversi stili di leadership e sulle loro caratteristiche, partendo come sempre da un brainstorming iniziale, per poi passare all’analisi e alla discussione di diversi scenari, proposti dalla trainer. Successivamente abbiamo trattato la membership e il lavoro di squadra. La trainer ha sottolineato come nel mondo animale ci siano esempi magistrali di team working. È il caso delle oche, che sono in grado di sostenersi e comunicare durante gli spostamenti, supportare i membri in difficoltà e alternarsi nel ruolo di leader, durante il consueto volo con formazione a “V”. Per sperimentare l’importanza della collaborazione e del sostegno reciproco, ci ha proposto numerose attività di cooperazione, applicabili all’interno delle nostre classi. In particolare è molto significativa il lavoro conclusivo in cui il gruppo doveva portare a termine delle missioni, ma ogni membro aveva un particolare limite, per esempio non poter usare le mani, non poter vedere o parlare, usare solo la propria lingua d’origine. Questa attività ci ha aiutato a sperimentare cosa significa avere una limitazione e gestire quella di qualcun altro, all’interno di un team.
Al termine del corso, ci siamo recate a Vila Nova de Gaia, attraversando il ponte Luis I, per mangiare il famoso Bacalhau alla portoghese e per provare il vino Porto, fiore all’occhiello della città. Fun fact: il vino Porto viene prodotto in vigneti lontani dalla città, viene trasportato attraverso piccole imbarcazioni, ormeggiate poi lungo il fiume.
Trattenendoci per la cena, abbiamo ammirato Porto di notte: un tripudio di luci sullo specchio del fiume Douro.
Anna Maria e Claudia
Giorno 6
Olá!
Ultimo giorno di corso qui a Porto. Come ogni mattina, attività di wrap up per rivedere i concetti della giornata precedente.
Topic della giornata è stato il public speaking: abbiamo visto quali sono le caratteristiche per fare un buon discorso in pubblico, cosa si può comunicare anche attraverso il linguaggio non verbale e quali sono gli atteggiamenti da evitare. Sono state due le interessanti attività proposte: un PowerPoint karaoke sulla scuola ideale, una sorta di staffetta in cui, a turno, ogni partecipante doveva improvvisare un discorso con l'ausilio di un'immagine proiettata e sempre diversa. Come attività conclusiva, per esercitare le competenze acquisite durante il corso, abbiamo preparato un breve discorso pubblico su un'opinione impopolare a nostra scelta, cercando di argomentare le tesi a supporto. Le attività di questa giornata sono state senza dubbio quelle più sfidanti e difficili, sia per la barriera linguistica che per l'impatto emotivo, ma siamo state guidate con professionalità e competenza dalla nostra trainer e supportate dal clima positivo del gruppo.
A sera, abbiamo cenato in una taska, trattoria tipica portoghese, e abbiamo svelato chi fosse il nostro "elfo nobile": durante il primo giorno, infatti, ognuno di noi ha ricevuto l'incarico segreto di aver una particolare cura per uno dei compagni di corso. Non è stato semplice indovinare chi fosse il nostro elfo, perché tutti i componenti del gruppo classe sono sempre stati gentili e disponibili. Finita la cena siamo corsi sul ponte Luis I per ammirare il nostro ultimo tramonto sul fiume Douro, inutile dirvi che la vista era incantevole.
Anna Maria e Claudia
Giorno 7
Olá.
Questa mattina è cominciata con un quiz a squadre su Baamboozle inerente a tutte le conoscenze acquisite durante il corso e agli aspetti culturali della città. Successivamente abbiamo ricevuto il nostro attestato di partecipazione durante una piccola cerimonia festosa. È stata l'occasione per salutare i nostri compagni e ringraziare la nostra trainer Isabel con la promessa di rimanere in contatto.
Nel corso del pomeriggio abbiamo visitato l'ultima attrazione della città, la Livraria Lello. Uno spettacolo per gli occhi, in cui, in un ambiente suggestivo, si possono ammirare le scale che, secondo la tradizione, avrebbero ispirato J. K. Rowling per l’ ambientazione del suo celebre Harry Potter. Non è l’unico riferimento alla saga che si può incontrare nella città. Gli universitari, infatti, indossano una divisa che ricorda molto l’ambiente fantasy di Hogwarts: mantello lungo e cravatta con colore diverso per ogni facoltà.
All’interno di questa libreria storica abbiamo fatto ovviamente shopping, acquistando un albo illustrato che narra in lingua portoghese la nascita di questo luogo molto caratteristico e due romanzi in lingua inglese. Ve li mostreremo presto!
Adesso che ci prepariamo a ripartire, possiamo dire di sentirci immensamente grate e più ricche dal punto di vista professionale e umano.
Partecipare all'Erasmus è una sfida, che ti spinge a uscire dalla zona di confort, a conoscere realtà diverse, a confrontarti con colleghi provenienti da differenti parti d’Europa. È un viaggio felice che non lascia mai tristezza e che nasconde tanto lavoro, per cui vogliamo ringraziare immensamente le referenti Erasmus della nostra scuola, Roberta, Patrizia e Barbara e la nostra Dirigente Scolastica per questa immensa opportunità!
Come scrisse Luís Vaz de Camões, famoso poeta portoghese, vi salutiamo da “Aqui onde a terra se acaba e o mar comeca”(“Qui dove la terra finisce e il mare comincia”).
A presto!
Anna Maria e Claudia
Giorno 1 - Presentazioni
Siamo tutte insegnanti e di vari ordini di scuola: infanzia, primaria, secondaria.
Le provenienze sono varie: TORINO, FROSINONE, SVEZIA, UNGHERIA, SLOVENIA.
Questa mescolanza di origini rende già tutto molto interessante.
La giornata inizia in terrazza con vari giochi di presentazione, prosegue poi in aula dove ci viene illustrato il programma della settimana, seguito da un confronto sulle nostre aspettative e sulle nostre esperienze rispetto all'outdoor.
A conclusione della giornata si apre un ricco buffet, infatti ciascuno di noi ha portato qualcosa di tipico dei propri Paesi da condividere.
Giorno 2
La giornata inizia con un risveglio muscolare in spiaggia all'ombra di un palmeto.
Dopo una introduzione teorica iniziamo a sperimentare tantissime attività di outdoor, una di queste davvero stravagante, un Safari City, a piedi scalzi passeggiamo per la città e a destinazione, in un bellissimo parco, concludiamo la giornata con una lunga riflessione sulle esperienze fatte.
Nell'outdoor la fase di riflessione finale è fondamentale e precisamente strutturata.
Giorno 3 - Laboratorio ad Alcazaba Castle
Oggi iniziamo la giornata condividendo varie energizing activity e mettendone qualcuna in pratica.
Si apre poi una discussione sugli approcci da adottare in caso di classe con dinamiche conflittuali, l'insegnante ci fornisce qualche spunto su strategie da mettere in pratica per sviluppare le relazioni sociali.
Dopo un approfondimento sulle metodologie della Outdoor education, divisi in gruppi proviamo a simularle.
Ciascun gruppo ora dovrà pianificare una lezione di outdoor ad Alcazaba Castle, con l'aiuto di una checklist e successivamente dovrà metterla in pratica sperimentandola.
Giorno 4 - Lezione teorica, confronti e flamenco
La lezione si svolge in classe e si riepilogano tutte le fasi dell' Outdoor education, dall'analisi del contesto, alla programmazione, quindi alla scelta delle metodologie e per finire alla valutazione.
Si apre anche un interessante dibattito sui rischi della metodologia e sul riscontro dei genitori.
Essendoci persone da varie parti d'Europa ciascuno di noi apporta il proprio contributo alla conversazione e ne scaturisce un confronto anche di natura culturale.
La giornata scolastica è finita, ma questa sera assisteremo insieme ad uno spettacolo di flamenco in uno dei locali più famosi della città.
Giorno 5 - Valutazione e saluti
Divisi a gruppi abbiamo il compito di progettare un percorso di outdoor.
L'insegnante ci assegna una materia e liberamente dobbiamo scegliere l'argomento, svilupparlo e presentare poi il lavoro a tutta la classe.
Alla fine di ciascuna presentazione c’è un feedback dell’insegnante ma anche da parte dei corsisti.
L'ultima ora viene dedicata alla consegna degli attestati ed ai saluti.
È stata un'esperienza davvero arricchente sul piano professionale ma anche personale.
Il gruppo Whatsapp rimarrà attivo con l'intenzione di poter condividere le esperienze che ciascuno farà nella propria scuola e di mantenere quindi i contatti.
Bye bye Malaga!