Sede: Scuola Primaria "A. Nuzzo", Via Rubellia 31
Sede: SSIG "Eugenio Montale", Via Casal Bianco 140
Nel laboratorio “La casa sostenibile” gli studenti diventano giovani architetti del futuro! Con un software 3D facile e divertente, progetteranno la loro casa ideale, bella e amica dell’ambiente. Tra energia solare, materiali green e idee brillanti, scopriranno quanto è entusiasmante costruire un mondo più sostenibile… partendo da una casa!
Sede: SSIG "E. Montale" Via Casal Bianco 140
Si recita e si prepara il musical!!!
Si comincerà a gennaio, le prove si svolgeranno il venerdì dalle ore 14:30 alle ore 16:30.
Maggiori info saranno date agli iscritti.
Sede: SSIG "Eugenio Montale", Via Casal Bianco 140
Piccoli pannelli solari, scarti e ritagli di cartone e cartoncino, materiali di recupero, colori saranno gli ingredienti per costruire modellini di giostrine da luna park.
I ragazzi potranno assemblare le componenti elettriche del modellino e montarle sulla struttura da loro scelta in quanto sarà offerta la possibilità di scegliere il modello da realizzare presentando alcuni esempi con il relativo tutorial.
Il laboratorio sarà pertanto finalizzato alla realizzazione di un oggetto unico ed originale, che porta a scoprire le potenzialità di un’energia pulita e sempre disponibile come quella fornita dal sole.
L’esperienza, i tentativi di creare qualcosa, il desiderio di veder realizzate le loro curiosità, hanno infatti la finalità principale di formare atteggiamenti e abilità scientifiche.
Durante il laboratorio, alcune domande strategiche guideranno i ragazzi attraverso il processo di applicazione delle competenze acquisite in scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica.
Sede: SSIG "Eugenio Montale", Via Casal Bianco 140
Il laboratorio mira a coinvolgere gli studenti nella realizzazione di semplici manufatti all'uncinetto, imparando a familiarizzare con i vari punti, dalla catenella di base ai punti più difficili.
Sedi: Scuola Primaria
"A. Nuzzo" Via Rubellia 31
"N. Manfredi" Via Corropoli
Attraverso attività manuali e creative, gli studenti saranno guidati nella progettazione e nella realizzazione di oggetti vari realizzati con l’uso del filo, sperimentando diverse tecniche di intreccio, tessitura e decorazione.
Sede Scuola Primaria "A. Nuzzo" Via Rubellia 31
Età: 9–12 anni (studenti curiosi, creativi e desiderosi di sperimentare)
Il laboratorio trae spunto dall'esperienza dello Space Science Club già realizzato. È un percorso di educazione scientifica (e creativa) dedicato alla sperimentazione diretta e alla costruzione di exhibit astronomici collegati, direttamente e indirettamente, a "Il Piccolo Principe".
Gli studenti (15 max) partecipano a un’esperienza parallela e complementare a quella del modulo 2. I due percorsi trovano sintesi nella meraviglia della scoperta e nella drammatizzazione; si fondono lavorando in sinergia, scambiando idee e conoscenze, fino all’evento conclusivo pubblico, dove anche il sapere scientifico diventa spettacolo e comunicazione.
Per la migliore riuscita del percorso e la realizzazione dello spettacolo si invita ad una partecipazione puntuale e costante.
Sede Scuola Primaria "A. Nuzzo" Via Rubellia 31
Età: 9–12 anni (studenti desiderosi di conoscere, sperimentare e di sognare)
Ogni incontro di INTERSTELLAR è un esperimento condiviso, in cui dati, immagini, suoni e parole si intrecciano per dare vita a nuove visioni del mondo. Gli alunni (max 15), in connessione con il Modulo 1, saranno protagonisti di un percorso esperienziale che li porterà a scoprire nuove modalità di apprendimento e di espressione, in un clima di curiosità, entusiasmo e partecipazione attiva. Questo laboratorio interdisciplinare inviterà ad osservare la realtà attraverso due lenti complementari: la lente emotiva, che accoglie la meraviglia, la sensibilità e l’intuizione, e la lente scientifica, che analizza, misura e comprende. Sarà un viaggio che attraversa i confini tra arte e scienza, un invito a pensare, creare e sentire in modo nuovo, dove la precisione della scienza incontra la poesia dello sguardo umano e sognatore del Piccolo Principe. Il momento conclusivo di restituzione al pubblico sarà l’occasione per dimostrare come l’interdisciplinarità possa tradursi in pratiche di lavoro nuove, creative e originali.
Per la migliore riuscita del percorso e la realizzazione dello spettacolo si invita ad una partecipazione puntuale e costante.