Moda
Gentili lettori,
oggi approfondiremo la moda degli ultimi decenni.
Ma da che cosa è nata questa nostra esigenza? Spesso gli adulti ci dicono che vestiamo in modo strano, con poco gusto e, soprattutto, che ci facciamo condizionare dai nostri coetanei nella scelta degli abiti.
In redazione ci siamo confrontati su questo punto e abbiamo deciso di scavare nel passato, in particolare negli ultimi decenni, per capire se la moda giovanile è un fenomeno che interessa solo noi, oppure ha riguardato anche le generazioni passate.
E abbiamo realizzato che le mode del passato sono state bizzarre almeno quanto quelle attuali.
Che cosa abbiamo capito?
La moda la dettiamo noi e col passare dei anni si è evoluta tantissimo: scopriamo insieme i cambiamenti della moda!
ANNI ‘80: le donne indossavano un abbigliamento colorato ecreativo; gli uomini mettevano soprattutto jeans oversize con risvolti e camicie colorate.
In questi anni divennero celebri diversi stilisti italiani come Versace, Armani, Moschino, Valentino, Laura Biagiotti.
Ma tra tutti gli stilisti, siamo rimasti colpiti da Vivienne Westwood, una stilista e attivista britannica che contribuì a inventare il punk e a imprimerlo per sempre nell'immaginario collettivo.
Anni 1990: dopo i colorati e fantasiosi anni '80, gli anni '90 sono stati un ritorno alla semplicità. Infatti, andavano di moda gli abiti "unisex": modelli di jeans e magliette uguali per ragazze e ragazzi.
Gli anni 2000: andavano di moda crop top, jeans a zampa di elefante e per gli uomini t-shirt con jeans larghi e felpe con cappuccio.
Le ragazze, anche nella quotidianità, sono tornate a vestirsi in modo più personalizzato e femminile, con maglie sciancrate che valorizzano la linea.
2010: nell’anno 2010 andavano molto di tendenza abiti corti ed eleganti e, per gli uomini, jeans neri e giacche in pelle.
2017: per le donne si è affermato l'uso degli skinny jeans con t-shirt e giacca in pelle; per gli uomini pantaloni da completo accompagnati da maglioni, cappotto oversize e scarpe sportive.
2023: la moda in quest'anno è detta "drip" e, come brand, il più popolare e più seguito è "Trapstar". Come scarpe le "Nike -Jordan".
Insomma, dalla ricerca delle immagini e chiedendo alla prof.ssa Vezza, che quei decenni li ha vissuti tutti, abbiamo capito che gli anni ‘80 sono stati variopinti e fantasiosi, ma proprio in quel periodo molti giovani hanno preso l’abitudine di vestirsi con abiti firmati per non venire esclusi.
Le foto di moda degli anni ‘90, invece, ci sono sembrate molto semplici, forse un po’ banali. Ci è sembrato che la maggior parte dei giovani (almeno dagli elementi che abbiamo raccolto) cercassero di confondersi tra gli altri e non farsi notare: tutti jeans e maglietta.
Successivamente, le nostre fonti ci hanno fatto pensare a una maggiore varietà nell’abbigliamento: l’impressione è che negli ultimi vent’anni dal modo di vestire di un giovane si possa capire la musica ascoltata (trap, drill, rap) o lo sport praticato.
E per di più abbiamo notato che… a volte ritornano! Quando l’incubo di certe mode sembra ormai sepolto, ecco che ricompaiono gli strani abiti del passato. Basti pensare alle zampe d'elefante, al cavallo basso dei pantaloni o al risvolto alla caviglia…
Insomma, la moda è un fenomeno complesso: dovrebbe portarci a esprimerci attraverso l’abbigliamento ma spesso accade che ci appiattiamo sulle tendenze attuali per essere accettati.
Una cosa però è certa: anche in passato la moda è stata bizzarra (per non parlare delle immagini nei libri di storia)...
...Quindi non criticateci! Anzi, guardate al nostro modo di vestire come al frutto della naturale evoluzione della moda!
Muntaha e Carlos 3A