Le lezioni del corso tratteranno la storia del cinema e le tecniche audiovisive, supportati da manuali, dispense e software dedicati.
È evidente che in una società come quella contemporanea, così condizionata dai mezzi di informazione e
comunicazione di massa, proprio questi veicoli di immagini, parole e idee assumano un ruolo rilevante, non tanto nel plasmare, ma almeno nell’influenzare l’opinione pubblica su questioni e realtà che, in modo più o meno diretto, coinvolgono tutti. E altrettanto chiaro risulta come questi mezzi abbiano contribuito e
contribuiscano tutt’ora alla definizione di un immaginario collettivo che si fa veicolo di una precisa lettura della realtà e della società contemporanea.
Educare, dunque, alla comprensione e alla lettura dei codici del linguaggio audiovisivo è la precondizione essenziale per comprendere cosa le immagini ci stanno davvero raccontando e dunque fare degli spettatori figure consapevoli e attive che non subiscano passivamente il racconto per immagini, ma lo decostruiscano, analizzino, rielaborino traendo proprie conclusioni in merito. Il corso di formazione qui proposto, pensato per docenti e inerente il linguaggio cinematografico si propone come percorso di scoperta e approfondimento della storia dell’audiovisivo, dei suoi elementi compositivi, delle dinamiche narrative e del suo possibile impiego nella didattica scolastica, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti una completa formazione di base per un uso costruttivo di cinema e altre forme audiovisive in ambito scolastico.
Si prevedono 5 incontri di due ore l’uno. Nella prima lezione sarà introdotto il corso e i suoi obiettivi di
avvicinamento dei partecipanti al linguaggio audiovisivo e all’importanza di una didattica che lo sfrutti al
meglio. Si procederà poi a un excursus sulla storia del cinema e l’evoluzione della sua tecnica linguistica.
La seconda, terza e quarta lezione si incentreranno sull’approfondimento degli elementi essenziali del
linguaggio audiovisivo e della sua analisi (racconto, tempo della narrazione, inquadrature, punti di vista,
angolazioni, movimenti di macchina, musiche, suoni, voci, montaggio).
Infine l’ultimo incontro sarà dedicato alla didattica attraverso l’audiovisivo, con un’esercitazione pratica di
visione, scomposizione e analisi di un cortometraggio individuando temi e argomenti utili per sviluppare
eventuali discorsi e approfondimenti in classe con i propri studenti.