La scuola Secondaria di Colceresa ha avviato il progetto “AI & Curvatura tecnologico-ambientale”, realizzato in partnership con la Business Unit Climb di Euro Informatica SpA.
L'iniziativa vede il coinvolgimento attivo degli studenti delle classi terze in un percorso formativo d'avanguardia, condotto dall’Ing. Cappozzo, AI ed Innovation Manager, finalizzato a studiare il funzionamento dell'Intelligenza Artificiale generativa in relazione ai temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva.
Durante l'incontro di kick-off, sono stati forniti i fondamenti teorici della disciplina e sono state lanciate tre tracce di Project Work che impegneranno i ragazzi nelle prossime settimane. Il programma punta a sviluppare negli alunni una alfabetizzazione informatica (AI literacy), mantenendo però al centro l’esercizio del pensiero critico per saper gestire i confini dei sistemi digitali.
Seguirà un periodo di circa un mese di lavoro collaborativo: divisi in gruppi, gli studenti elaboreranno soluzioni concrete a problemi ambientali e civici legati alla scuola e al territorio. L'esperienza si concluderà il 18 marzo con la presentazione degli elaborati e una discussione sulle implicazioni etiche e professionali della tecnologia.
Attraverso questa metodologia attiva, si intende promuovere una cittadinanza digitale responsabile, in cui le tecnologie emergenti siano vissute come un supporto creativo e non come un sostituto del pensiero umano, rafforzando così l’offerta formativa STEM e la consapevolezza ecologica degli alunni.
Le Pietre d’Inciampo per costruire la Pace
Per la Giornata della Memoria di martedì 27 gennaio, le classi della secondaria di Colceresa hanno lavorato a un’attività intitolata “Le Pietre d’inciampo per costruire la pace”. Tutte le ragazze e i ragazzi hanno realizzato dei modelli di Pietre d’inciampo, scrivendovi il nome loro assegnato, la data di nascita e di morte, oltre al luogo di deportazione; in Aula Magna, dopo una breve introduzione sull’istituzione e il significato della Giornata della Memoria, ogni classe ha letto una riflessione sul valore di queste Pietre e dell’attività svolta. Ogni alunno ha quindi letto il nome della vittima scritto sulla propria Pietra, che ha poi posizionato con l’obiettivo di comporre la scritta “Pace”.
Un momento pieno di significato, che ha visto la partecipazione attiva e responsabile di tutte le classi, con le quali si è riflettuto in particolare sull’atteggiamento dell’indifferenza, per evitare che le atrocità passate possano ripetersi.
Per dare voce al valore attribuito dagli studenti a questa iniziativa, si riportano alcune delle loro riflessioni:
“La pietra d’inciampo non è un oggetto, ma un’anima che cerca di essere ricordata: non fermarsi a riflettere su quello che è successo è come dimenticare lo sterminio di tanti innocenti.” 1E
“Quando ad una persona si tolgono nome e cognome, vuol dire che questa è cancellata da tutto e da tutti. A volte ci chiediamo come avremmo fatto noi, abituati con tutte queste ricchezze che ci circondano, per quanto tempo avremmo resistito? Loro hanno lottato per rimanere in vita, per mantenere la loro identità e dignità.
Il nome. Oggi, ci sembra scontato, ma a quei tempi aveva un valore inestimabile.” 1F
“Abbiamo creato delle pietre d’inciampo che formano la parola PACE, per non ripetere gli stessi errori del passato e ricordare e rispettare in modo originale tutte le persone deportate, perché le pietre d’inciampo si guardano con gli occhi ma si ricordano col cuore.” 2E
“Leggendo nomi, date e luoghi, ci ricordiamo di persone reali che hanno vissuto, sofferto e sono state uccise solo per ciò che erano, considerate sbagliate secondo alcuni falsi stereotipi. La loro unica arma, non sufficiente, era l’innocenza; quella che abbiamo noi oggi è la memoria.” 2F
“Le pietre d’inciampo salvano la memoria di tanti deportati vittime di odio e razzismo, ma ancora oggi il nostro pensiero va a coloro che sono scomparsi nei lager senza lasciare nessuna traccia del loro passaggio, neanche un nome.
La Giornata della Memoria è ogni giornata in cui qualcuno si arroga il diritto di perseguitare un proprio simile.” 3E
“Per onorare questa giornata abbiamo guardato un video sulle “pietre d’inciampo” che ci ha fatto capire meglio il loro significato, ossia imprimere in modo indelebile nella memoria di ciascuno di noi le vittime del terribile genocidio ebreo e che ci ha spiegato come, da un giorno all’altro, la vita di milioni di persone, dai bambini agli anziani, cambiò completamente, trasformandosi in un orrore inimmaginabile. Ad ognuno di noi, è stato assegnato il nome di una vittima, la sua data di nascita, il luogo di deportazione e la data di morte, così facendo abbiamo tenuto viva la memoria di venti persone. Appena entrava nei campi di concentramento, infatti, ogni ebreo deportato perdeva la sua identità e dignità. Ricordare i loro nomi ci aiuta a non dimenticare.” 3F
“Grazie alle pietre d’inciampo abbiamo potuto scoprire le storie di bambini, adulti e anziani che sono stati costretti a lasciare la loro casa perché discriminati. Anche se piccole, queste pietre ridanno indietro alle vittime la loro dignità.” 3G
Tra tradizione e Big Data: gli studenti alla scoperta dell'innovazione firmata Morato
Cosa succede quando l’arte della panificazione incontra la potenza dei Big Data e dell’Intelligenza Artificiale? Gli studenti della Scuola Secondaria di I Grado di Colceresa lo hanno scoperto partecipando a un’esperienza formativa dedicata alla visione innovativa di Morato Group.
L’uscita didattica non è stata solo una visita aziendale, ma un vero e proprio tuffo nel futuro della produzione industriale. Gli alunni hanno potuto osservare come un’eccellenza del territorio trasformi la maestria artigianale in un modello di efficienza 4.0, dove ogni fase del processo è ottimizzata grazie all’analisi dei dati e alle tecnologie più avanzate.
Il cuore dell’iniziativa è stato l’orientamento scolastico-professionale. In un momento cruciale per le loro scelte future, i ragazzi hanno toccato con mano come la tradizione sia una base solida che evolve grazie all'innovazione. Vedere come i Big Data influenzano la produzione quotidiana ha offerto spunti concreti sulle competenze STEM e digitali che il mercato del lavoro richiede oggi.
L'esperienza ha permesso di esplorare le dinamiche di una grande azienda alimentare, mostrando come sensori e algoritmi migliorino la qualità e riducano gli sprechi. Il contatto con la tecnologia applicata ha stimolato la curiosità degli studenti verso i nuovi profili professionali, offrendo spunti concreti per le loro future scelte nel campo dell'innovazione.
Questa esperienza ha dimostrato ai nostri studenti che l’innovazione non sostituisce l'uomo e il suo "saper fare", ma ne potenzia le capacità. Un ringraziamento speciale all’azienda Morato Group per averci ospitato e aver illustrato il futuro della panificazione, in un perfetto equilibrio tra passione e analisi dei dati.
Fonte: Morato Pane S.p.A., Sezione Prodotti, moratopane.com
Bibliotecario per un giorno: piccoli ambasciatori di cultura sul territorio
L’iniziativa "Bibliotecario per un giorno" entra nel vivo, offrendo ai nostri studenti l'opportunità di vivere un’esperienza diretta presso la Biblioteca Civica di Colceresa: dopo il successo del primo appuntamento di sabato 31 gennaio 2026, il progetto proseguirà con il prossimo turno previsto per sabato 7 febbraio.
Durante la mattinata, i ragazzi affiancano attivamente il personale nelle operazioni di gestione del prestito, nel riordino dei volumi, nell'accoglienza degli utenti e nella consultazione del catalogo multimediale, rendendo la biblioteca un luogo di partecipazione concreta.
Questa esperienza, che mira a creare un ponte tra la scuola e la comunità locale, si inserisce nel più ampio progetto di promozione della lettura "Superlettore, dal banco allo scaffale: nuovi itinerari per leggere oltre la scuola", nato dalla collaborazione con l’Amministrazione Comunale per valorizzare il patrimonio librario e rafforzare la lettura come presidio di cittadinanza attiva.
Un’entusiasmante esperienza per tutti i nostri nuovi bibliotecari!
Le classi prime di Colceresa in campo per l'ambiente: successo per l'Olimpiade dei rifiuti
Colceresa 3 dicembre 2025
Entusiasmo e partecipazione hanno caratterizzato l'iniziativa dedicata all'educazione ambientale che ha visto protagoniste le classi prime della scuola Secondaria di Colceresa. Nell'ambito della curvatura tecnologico-ambientale del plesso, gli studenti hanno preso parte a un progetto didattico focalizzato sulla fondamentale importanza della raccolta differenziata e sulla gestione consapevole delle risorse.
L'attività si è sviluppata attraverso un primo momento teorico, intitolato "L'ABC della raccolta differenziata", durante il quale sono state illustrate le corrette modalità di conferimento dei materiali e il complesso viaggio che i rifiuti compiono dal cestino di casa fino alle fasi di recupero e riciclo. Questa preparazione è stata poi messa in pratica durante l'Olimpiade dei rifiuti: la palestra della scuola si è trasformata in un vero e proprio campo di gioco sostenibile dove gli alunni, attraverso prove pratiche e sfide a squadre, hanno dimostrato le conoscenze acquisite con grande spirito di collaborazione e sensibilità ecologica.
L'evento ha rappresentato un'occasione per sensibilizzare gli studenti sui temi del rispetto ambientale, trasformando l'apprendimento in un'esperienza concreta nel formare i cittadini di domani alla cura del nostro ambiente.
♻️Progetto ETRA - Classi Seconde♻️
Consumi invisibili e scelte consapevoli: le classi seconde a lezione di sostenibilità
Il percorso di formazione ambientale della Secondaria di Colceresa ha conosciuto un momento di analisi che ha visto protagonisti gli studenti delle classi seconde in un’indagine sul valore delle risorse naturali. L’iniziativa, parte integrante della curvatura del plesso, ha proposto una lezione dal titolo "La nostra impronta idrica", pensata per svelare l'effettivo impatto che ogni individuo ha sulle riserve d'acqua globali.
L’obiettivo dell’incontro è stato andare oltre la consapevolezza del consumo visibile, legato all'igiene personale o all'alimentazione, per portare alla luce l'enorme quantità di risorsa "virtuale" che resta nascosta dietro gli acquisti e lo stile di vita. Attraverso l'analisi di gesti quotidiani, come lo shopping e la scelta di capi d'abbigliamento, gli studenti hanno potuto toccare con mano quanto le abitudini di consumo influenzino direttamente l’ambiente.
Questa attività è stata un invito alla riflessione critica, dimostrando ai ragazzi che il cambiamento verso un futuro più sostenibile parte proprio dalle piccole ma significative scelte consapevoli che ognuno può compiere ogni giorno.
A lezione di clima: le classi terze di Colceresa analizzano i dati per comprendere il futuro.
Classi terze - Colceresa 18 dicembre 2025
Si è concluso il percorso didattico "Clima e scenari futuri", che ha visto protagoniste le classi terze della Scuola Secondaria di Colceresa, confermando l’impegno dei docenti verso i temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva attraverso un’analisi approfondita delle trasformazioni del territorio.
L'attività ha permesso agli studenti di immergersi nelle complesse dinamiche ambientali, esaminando non solo i mutamenti globali ma anche le evoluzioni del contesto locale. Attraverso un approccio scientifico, i ragazzi hanno osservato le variazioni meteorologiche e riflettuto su quanto le abitudini quotidiane, individuali e collettive, influenzano gli ecosistemi circostanti.
L’obiettivo centrale del progetto è stato fornire agli alunni gli strumenti critici necessari per interpretare correttamente le evidenze e imparare a monitorare il presente per farsi trovare pronti alle sfide del futuro. Saper leggere le mutazioni contemporanee è, infatti, il presupposto fondamentale per comprendere gli scenari a lungo termine e sensibilizzare la collettività ai cambiamenti attesi.
Il confronto in aula ha trasformato la teoria in una riflessione concreta sulla responsabilità di ciascuno, delineando le competenze necessarie per diventare custodi consapevoli del nostro pianeta in un futuro prossimo.
Respect Revolution
"Respect Revolution": a Colceresa il rispetto diventa un percorso di crescita condiviso.
L’Amministrazione Comunale di Colceresa ha rinnovato il proprio impegno verso le nuove generazioni promuovendo e sostenendo "Respect Revolution", un’iniziativa di valore educativo volta ad accompagnare gli studenti in un percorso di crescita personale e relazionale.
Il progetto, che ha l’obiettivo di potenziare la capacità dei giovani di esplorare la propria interiorità e di comprendere l’altro, ha vissuto un momento fondamentale lo scorso 23 dicembre presso la palestra del plesso. In questa occasione speciale, tutti gli alunni hanno ricevuto in dono il libro della dottoressa Angelica Montagna, un prezioso strumento di riflessione reso disponibile grazie al fondamentale contributo della Banca di Credito Cooperativo, che ha sposato pienamente le finalità sociali del progetto.
L’iniziativa non si esaurisce con la consegna del volume, ma prosegue attraverso un percorso sperimentale che vede coinvolte alcune classi in un dialogo diretto con l’autrice; l'obiettivo è stimolare la consapevolezza emotiva e promuovere attivamente i principi del rispetto reciproco, favorendo lo sviluppo di relazioni positive e responsabili all’interno del gruppo dei pari e nella quotidianità.
Serate e passeggiata tra Storia e Scienza
Con la passeggiata geologica di sabato 13 dicembre si è conclusa la prima parte di una serie di attività, organizzate dal Comitato nato per celebrare i mille anni dalla prima attestazione del toponimo “Molvena”, con la partecipazione delle classi 2E e 2F della secondaria di Colceresa.
La collaborazione è cominciata alla fine dello scorso anno scolastico, dopo che le classi hanno ottenuto il primo posto ex aequo al premio di studi “Giovanni Nicolli” con l’ebook “Le nostre storie nella Storia” (visibile al link). Lo studio della storia e la riproposizione di leggende e aneddoti locali, aggiunto alla parte scientifica sugli utilizzi delle erbe spontanee della zona, presenti nell’ebook, oltre a ulteriori lavori di approfondimento sui toponimi e sulla geologia del territorio comunale di Colceresa, hanno portato le classi a partecipare attivamente a due serate presso il teatro della scuola dell’infanzia Paolo VI di Molvena.
La prima, dal titolo “Origini e sviluppo di Molvena e del suo territorio: il secolo d’oro”, si è svolta lo scorso 23 ottobre ed è stata condotta dal prof. Giordano Dellai che, a partire dall’origine del toponimo “Molvena”, ha ricostruito la storia del territorio e del suo sviluppo in epoca medievale. Gli alunni, oltre ad aver presentato loro stessi dei toponimi mediante una lettura animata da personaggi storici da loro inventati, hanno rivolto delle domande allo storico, nate dai loro approfondimenti e curiosità. Al termine della serata l’amministrazione comunale ha inoltre premiato ogni ragazzo con un attestato per il brillante risultato conseguito al premio di studi “Giovanni Nicolli”.
La seconda serata, intitolata “Il territorio di Molvena da un punto di vista geologico”, svoltasi il 6 novembre e condotta dal prof. Umberto Tundo, ha visto invece le classi presentare dei propri approfondimenti sulla geologia del territorio, realizzando cartelloni e presentazioni e allestendo una piccola mostra di rocce, minerali e fossili.
Sempre con la guida del prof. Tundo, il 13 dicembre i ragazzi della 2E e 2F della secondaria, con la presenza anche di compagni della scuola primaria e delle loro famiglie, oltre che di una rappresentanza della comunità locale, hanno partecipato a una passeggiata geologica sulle splendide colline di Molvena, avventurandosi anche in luoghi poco conosciuti e che hanno suscitato l’ammirazione dei presenti, come la cascata di travertino, una vera rarità geologica! Anche in questo caso i ragazzi hanno animato la passeggiata con interventi di approfondimento sui toponimi e su alcuni luoghi caratteristici, come le Soldamare, oltre alla lettura di un testo poetico corredato da loro riflessioni. Il prof. Tundo ha guidato le famiglie e i ragazzi alla scoperta di come si è formato e come cambia il territorio in cui viviamo, cercando di capire i fenomeni che modellano il paesaggio e i rischi nel sottovalutarli, per una maggiore consapevolezza ambientale, in accordo con l’indirizzo che caratterizza la secondaria di Colceresa.
Gli insegnanti ringraziano vivamente il comitato di Molvena 1025-2025 per le opportunità offerte a loro e ai ragazzi, che hanno avuto l’occasione di mobilitare competenze multidisciplinari, civiche e relazionali in contesti autentici e stimolanti e il cui operato è stato molto apprezzato dalla comunità locale che ha partecipato a tutti questi eventi, che non si esauriscono qui; nella seconda parte dell’anno scolastico sono infatti previste nuove attività, tra cui l’ampliamento dell’ebook con nuovi approfondimenti storici e scientifici.
Il 27 novembre le classi prime della Scuola Secondaria di Colceresa hanno partecipato a una giornata dedicata all’educazione stradale, svoltasi presso il parco di Pianezze.
Gli studenti hanno potuto seguire e sperimentare una lezione teorico-pratica sulla conoscenza e uso della bici.
Dopo una breve presentazione del codice stradale, i ragazzi, utilizzando le proprie biciclette, hanno affrontato un percorso attrezzato con segnaletica reale (stop, semafori, rotatorie, incroci, curve pericolose). L’attività ha previsto anche la simulazione di situazioni quotidiane di circolazione, alternando i ruoli di ciclisti e pedoni.
La mattinata è stata guidata dalla Polizia Locale, che ha illustrato le principali norme di comportamento sulla strada, contribuendo a rafforzare la consapevolezza e il senso di responsabilità degli studenti.
Il percorso ha offerto inoltre un’interessante opportunità interdisciplinare: gli alunni hanno ripassato in lingua francese i nomi delle parti della bicicletta, integrando così educazione alla cittadinanza e competenze linguistiche.
L’attività è stata accolta con partecipazione ed entusiasmo e si è rivelata un’occasione significativa di apprendimento attivo, promuovendo la sicurezza e il rispetto delle regole.
Progetto Superlettore
Dal banco allo scaffale, nuovi itinerari per leggere oltre la scuola
Prende il via a Colceresa un'importante iniziativa di promozione della lettura, frutto della sinergia tra l'istituzione scolastica e l'Amministrazione Comunale: il progetto denominato "Superlettore".
Con l'obiettivo di superare il tradizionale concetto di lettura legato esclusivamente ai testi scolastici, l'iniziativa si propone di favorire un solido collegamento tra la biblioteca scolastica e quella civica. L'intento primario è avvicinare gli studenti al patrimonio librario del territorio, valorizzando il ruolo centrale che la biblioteca riveste come presidio culturale.
Il percorso è strutturato in diverse fasi pensate per un coinvolgimento attivo: gli studenti hanno partecipato al lancio del progetto, dove il bibliotecario ha tenuto, in Aula Magna, una presentazione per illustrare i servizi e le opportunità della struttura. Successivamente, è prevista un'uscita didattica dedicata alla visita della biblioteca, un'attività che permetterà di familiarizzare con gli spazi e le modalità di consultazione. La fase più distintiva, denominata "Bibliotecario per un giorno", offrirà infine agli studenti la possibilità di vivere un'esperienza pratica in biblioteca civica nelle mattine del sabato.
L'elemento cruciale di "Superlettore" risiede nel suo profondo valore culturale e formativo, in quanto intende allargare la prospettiva degli studenti sui libri, rafforzando la lettura come strumento di cittadinanza attiva e consapevole. Questa preziosa collaborazione coincide inoltre con la futura apertura dei nuovi spazi dedicati alla biblioteca all'interno del plesso, auspicando che tale sinergia dia un forte impulso alla diffusione della lettura nell'intero territorio.
Progetto Revolution
La Scuola Secondaria di Colceresa ha partecipato ad un percorso sull'inclusione inserito nella rassegna annuale dedicata alla Settimana della Fragilità, promossa dall'Amministrazione Comunale. Alla Scuola Secondaria di Colceresa ha preso il via il progetto sull'inclusione, un percorso integrato e formativo che si è inserito nella rassegna annuale dedicata alla Settimana della Fragilità, promossa dall'Amministrazione Comunale. L'iniziativa è stata pensata per trasformare gli studenti in protagonisti attivi nella creazione di un forte messaggio di accoglienza e rispetto. Attraverso l'uso congiunto della musica, del canto e del linguaggio audiovisivo, il progetto si è posto l'obiettivo di valorizzare la creatività degli studenti, stimolando la riflessione e la condivisione sul tema della diversità e del rispetto reciproco.
In coerenza con la curvatura tecnologica del plesso, un elemento centrale del percorso è stata la realizzazione di un video che ha dato voce alle nuove generazioni, offrendo alla comunità una testimonianza duratura dell’impegno del territorio verso l’inclusione e la valorizzazione dei talenti espressivi.
Le attività laboratoriali non si sono limitate alla produzione audiovisiva (incluse tecniche di stop motion e animazione), ma sono culminate anche nell'organizzazione di un flash mob, pensato per un impatto comunicativo diretto e visibile sul territorio.
L'intero progetto è stato gestito da Revolution M.T.S. Music Theatre School e si è articolato in una serie di incontri formativi con esperti del campo musicale, tenuti in orario curriculare per tutte le classi e integrati da laboratori pomeridiani dedicati alla registrazione e alla produzione del materiale audiovisivo definitivo.
La fase conclusiva delle attività ha previsto la proiezione del video realizzato nel corso dei laboratori presso la sede di Revolution, un evento che è stato seguito da un concerto a quattro mani “Insieme nella musica”.
Progetto Diesel
Sabato green
Confartigianato-academy-vicenza-lego
Confartigianato-academy-vicenza-arduino
Sostenibilità e Storia
Carotaggio
Progetto-confartigianato-academy
Esperienze-di-fotogrammetria-e-telerilevamento-con-i-droni
Aula-verde-un-giardino-di-apprendimento
Incontro-esplorativo-sui-sistemi-di-ricetrasmissione-come-strumento-di-protezione-ambientale