Ciliegia e parole di inclusione
Ciliegia e parole di inclusione
Grande successo per il Concorso "Ciliegia e parole di inclusione": premiati i nostri ragazzi alla Festa della Ciliegia
Si è concluso con una sentita partecipazione il Concorso letterario e poetico “Ciliegia e parole di inclusione”, l'iniziativa promossa in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Colceresa e la Scuola Secondaria di I Grado. Nella mattinata di domenica 7 giugno, la splendida cornice della tradizionale Festa della Ciliegia ha ospitato la cerimonia ufficiale di premiazione che ha visto protagonisti alcuni studenti delle classi terze. Il concorso ha preso spunto da un simbolo fondamentale del nostro territorio, la ciliegia, trasformandola in una potente metafora in cui ogni frutto è unico, ma insieme agli altri forma qualcosa di ancora più grande e speciale. Partendo da questa suggestione, i ragazzi sono stati invitati a riflettere su concetti chiave per la loro crescita, quali l'inclusione, l'accoglienza, l'amicizia e il senso di comunità. Attraverso la produzione di testi poetici, racconti brevi e storie, gli alunni hanno espresso con maturità le proprie emozioni, alternando vissuti reali a narrazioni di fantasia. La commissione giudicatrice, dopo aver valutato gli elaborati in base a originalità, coerenza tematica e qualità espressiva, ha decretato i vincitori assegnando i tre riconoscimenti previsti per la miglior poesia, il miglior racconto e il premio speciale dedicato all'inclusione. La Scuola e il Comune di Colceresa desiderano esprimere la più profonda gratitudine a tutti gli studenti delle classi terze che hanno partecipato al progetto. Con la loro straordinaria sensibilità, i nostri ragazzi hanno dimostrato come la scrittura possa farsi veicolo di unione e abbattere le barriere, e un ringraziamento speciale va anche ai docenti e all'Amministrazione Comunale che hanno sostenuto questo importante percorso di riflessione.
Venerdì 29 maggio, le classi 2E e 2F della scuola secondaria di Colceresa hanno concluso il progetto “Le nostre storie nella Storia”, realizzato in stretta collaborazione con il comitato di Molvena Mille, con la visita all’atelier del celebre scultore locale Roberto Lanaro.
Formatosi alle Accademie di Venezia e Salisburgo, l’artista ha saputo ereditare l'arte paterna della lavorazione del ferro trasformandola in opere di respiro internazionale, che oggi impreziosiscono piazze a Parigi e portali monumentali come quello della Basilica di Sant’Antonio a Padova. L'incontro ha rappresentato un'occasione preziosa e una grande fonte di ispirazione per diverse attività didattiche multidisciplinari.
L’arte di Lanaro è da tempo parte della quotidianità degli studenti: una sua imponente scultura a forma di grande vela adorna infatti il parco della scuola, simboleggiando il viaggio nella conoscenza intrapreso da intere generazioni.
Guidati dai loro insegnanti, gli alunni delle seconde hanno lavorato su più fronti: in Arte hanno analizzato i materiali, le tecniche di composizione e la collocazione della scultura, cimentandosi poi nella realizzazione di sculture di carta che riprendono i motivi geometrici e triangolari delle vele dell'artista.
In Italiano hanno dato voce alle sensazioni ed emozioni suscitate dall'opera. I testi sono stati raccolti in un opuscolo dal titolo “Oltre le vele: il nostro viaggio oltre il futuro”, diventato anche una prima significativa occasione di riflessione per gli alunni sul proprio orientamento scolastico e professionale.
Il giorno della visita, gli studenti hanno consegnato l'opuscolo e i manufatti di carta direttamente nelle mani di Roberto Lanaro. Gli alunni hanno potuto esplorare il "dietro le quinte" del lavoro dell’artista visitando la sua officina, e hanno toccato con mano i significati dell’arte contemporanea passeggiando tra le numerose sculture che popolano il giardino della sua abitazione.
Un sentito ringraziamento va al comitato di Molvena Mille, e in particolare alla prof.ssa Silvia Azzolin, per aver offerto alle classi seconde l'opportunità di sentirsi parte attiva della loro comunità. Questa visita ha infatti rappresentato solo la tappa di un percorso che ha visto i ragazzi partecipare agli incontri sulla storia e la geologia di Molvena (ottobre e novembre) e alla passeggiata geologica di dicembre.
I frutti di questo intenso anno di lavoro sono stati infine presentati e valorizzati dalla prof.ssa Azzolin in un banchetto dedicato, allestito domenica 7 giugno durante la tradizionale Festa della ciliegia di Colceresa.
Sabato 30 maggio presso l’aula Magna della Scuola Secondaria di primo grado di Marostica si sono tenute le premiazioni del Premio di Studio intitolato al prof. Giovanni Nicolli, giunto alla sua settima edizione.
Ospite d’onore della mattinata lo scrittore nonché insegnante Paolo Malaguti.
La giuria composta dall’avv. Piera Campana (Presidente della Fondazione BPMV), Matteo Vivian (vicepresidente della Fondazione), prof. Albano Berton, prof.ssa Liliana Contin, prof. Paolo Pozzato e Francesca Rodeghiero (Mondo Rurale), ha così motivato il premio assegnato: “L’elaborato intitolato “Passeggiando per Colceresa” realizzato dalla classe 1F della scuola secondaria di primo grado “Alcide De Gasperi” di Colceresa ha sviluppato un percorso fatto di due “passeggiate”: una tra i sentieri e i luoghi del proprio territorio e un’altra all’interno dei corridoi del nuovo edificio scolastico, conosciuto dagli studenti a partire dallo scorso settembre. L’attività ha coinvolto diverse discipline, tra cui italiano, geografia, educazione civica, scienze e informatica. Attraverso testi descrittivi gli alunni hanno raccontato la loro esperienza nella nuova scuola, mentre attraverso la poesia hanno espresso emozioni, colori e sentimenti legati al paese di Colceresa. I componimenti e gli elaborati, nella loro semplicità, riescono a trasmettere il valore delle piccole cose e il profondo legame con il territorio in cui vivono.
La giuria ha apprezzato soprattutto le poesie tutte ispirate all’osservazione della natura e capaci di rappresentare con intensità e affetto i luoghi del cuore, sia quelli d’origine sia quelli diventati parte della propria vita. Particolarmente significativa anche la conclusione del percorso: uno sguardo rivolto al futuro attraverso “10 passi e 10 buoni propositi” dedicati alla tutela e al benessere della propria terra”.
Grandissima soddisfazione per gli alunni e le alunne della classe 1F che oltre al premio in denaro hanno ricevuto due libri di Malaguti, da aggiungere alla biblioteca di classe, e a ciascuno di loro è stato consegnato anche il libro “I METALLI E L'UOMO nella Pedemontana Vicentina” Suggestioni del Mondo Rurale.
▶️ Link all'elaborato ◀️
Nell'ambito dell'ampliamento dell'offerta formativa dedicata alle discipline STEM, si comunica lo svolgimento del progetto “CONFARTIGIANATO Academy” rivolto alle classi prime, un ciclo di lezioni volto ad approfondire le dinamiche dell'ecosistema terrestre in relazione alla presenza umana. Il percorso è stato coordinato da due allievi della Scuola Galileiana di Studi Superiori e laureandi in Biologia Molecolare presso l’Università di Padova, il cui profilo accademico è orientato alla ricerca negli ambiti della biologia, dell'ecologia e della zoologia.
L’obiettivo centrale dell'iniziativa è stato fornire agli studenti gli strumenti necessari per sviluppare un pensiero critico e consapevole rispetto alle problematiche ambientali contemporanee; attraverso esperienze pratiche e supporti visivi, il laboratorio ha analizzato le conseguenze delle attività antropiche sulla natura, esaminando fenomeni complessi come l’effetto serra, la deforestazione e l’acidificazione degli oceani. Particolare attenzione è stata dedicata allo studio della resilienza biologica e dei processi di adattamento, con un focus specifico sugli ecosistemi marini, sulla sopravvivenza dei coralli e sulla tutela del mare, offrendo agli studenti un'importante occasione per confrontarsi con la ricerca scientifica d'avanguardia e coniugare l'apprendimento teorico con una rinnovata sensibilità verso la salvaguardia del pianeta.
Si è tenuto martedì 19 maggio 2026, presso l’Aula Magna della Secondaria di Colceresa, l’evento conclusivo di restituzione del progetto DIESEL; la mattinata ha visto la presentazione ufficiale del manufatto realizzato dagli studenti, coronamento di un percorso che li ha avvicinati concretamente al mondo del lavoro e dell'impresa.
Ospite dell'incontro è stata la Sig.ra Rina Tollio, responsabile Creatives Talent Acquisition di OTB, la cui autorevole presenza ha arricchito la mattinata offrendo ai ragazzi una prospettiva privilegiata sul settore produttivo e creativo. Il progetto DIESEL non si è limitato alla sola realizzazione pratica dell'opera, ma ha rappresentato un'opportunità di orientamento. Inoltre, l'iniziativa ha sancito l'avvio di una preziosa collaborazione di Service Learning volta a costruire un ponte intergenerazionale con la comunità di Colceresa allestendo un laboratorio parallelo che ha visto il coinvolgimento attivo delle memorie storiche dell’Associazione "Buseta & Boton", realtà comunale dedicata all’invecchiamento attivo supportata dalla Cooperativa Margherita.
Ispirati dalla natura e dall'ambiente circostante, gli studenti hanno collaborato con i "nonni" del paese, custodi delle tradizioni del territorio. La fusione tra l'esperienza dell'adulto e la freschezza degli alunni ha dato vita a un mutuo scambio di competenze, trasformando il progetto in un autentico atto di cittadinanza attiva e in una tappa fondamentale per la costruzione dell'identità civile dei nostri ragazzi.
Il progetto “Dalla teoria al volo: il nostro futuro in un drone” si è concluso con successo con la serata finale di restituzione del progetto, dimostrando come la scuola possa trasformarsi in un laboratorio di cittadinanza attiva capace di proporre soluzioni tecniche concrete alle realtà locali. Questa innovativa iniziativa ha declinato il rilievo fotogrammetrico, l'uso dei droni e l'integrazione di sistemi di intelligenza artificiale in veri e propri strumenti operativi per la mobilità casa-scuola, integrando le competenze di mobility management con l'educazione ambientale e civica. Attraverso il telerilevamento, un gruppo selezionato di diciassette studenti, ha superato la visione puramente cartografica del territorio per approdare a una pianificazione sostenibile che unisce l'analisi tecnica delle infrastrutture al vissuto emotivo di chi abita lo spazio. In questo percorso, i ragazzi sono stati affiancati dal Prof. Barci dell’ITET "Aulo Ceccato" di Thiene e da un gruppo di studenti di classe quarta che, in un'ottica di peer education, hanno supportato le attività teoriche e laboratoriali. Tale sinergia ha permesso di mappare le barriere architettoniche e le criticità dei percorsi limitrofi all'istituto, individuando soluzioni logistiche come le aree di "kiss&ride" per contrastare la sosta selvaggia e l'inquinamento. Inoltre, grazie alla generazione di modelli tridimensionali, è stata visualizzata la futuribile riqualificazione degli ingressi in "isole pedonali" rinverdite, alimentando un dialogo con l'amministrazione locale basato su rilievi oggettivi utili a presentare alla cittadinanza i risultati raggiunti e gli elaborati realizzati in collaborazione tra le due realtà scolastiche.
Classi terze - Colceresa
Immagini realizzate con strumenti di I.A.
In questi giorni ha preso il via con entusiasmo il percorso di Service Learning rivolto alle classi seconde, un’iniziativa nata per costruire un ponte ideale tra i banchi e la nostra comunità. L’obiettivo è trasformare l’attività didattica in un incontro intergenerazionale dove lo studio teorico si fonde con l'esperienza vissuta, trovando la sua cornice ideale nei nuovi locali della biblioteca, oggi concepita come spazio polifunzionale aperto alla condivisione.
Fondamentale in questo cammino è il contributo dell’Associazione "Buseta & Boton" -realtà dell'Amministrazione Comunale dedicata all'invecchiamento attivo, sostenuta dalla Cooperativa Margherita- che porta tra i giovani il valore dell’associazionismo e del calore umano.
Un ringraziamento speciale va alle signore Franca, Daniela e Liliana: per merito della loro disponibilità e il tempo dedicato, i ragazzi hanno ricevuto un'accoglienza calorosa, rendendo possibile questa sinergia.
Gli studenti si cimentano in un’attività dedicata alla natura e alla sostenibilità, operando fianco a fianco con i "nonni" del paese. Questi ultimi, nel ruolo di guide e custodi delle tradizioni locali, accompagneranno i giovani in un viaggio attraverso la memoria, intrecciando le radici del passato con le sfide del presente. Più che un semplice workshop, si tratta di un atto di cittadinanza attiva in cui l'adulto affianca lo studente in uno scambio reciproco di competenze e umanità.
Il percorso, coordinato dal prof. Foladore, punta a rendere l'istituzione scolastica una parte viva del tessuto sociale, offrendo agli alunni un'occasione concreta per formare, con consapevolezza, la propria identità civile.
Nell'ambito delle attività di arricchimento dell'offerta formativa, gli studenti delle classi terze hanno preso parte a una lezione asincrona dedicata a NEOS, compagnia aerea italiana fondata nel 2001 che si è distinta nel settore per la sua capacità di coniugare affidabilità e innovazione.
L'approfondimento ha permesso agli studenti di analizzare come l'impiego di tecnologie d'avanguardia abbia favorito una significativa riduzione dei consumi e un rafforzamento della sostenibilità ambientale, senza rinunciare a un design ergonomico volto a massimizzare il comfort dei passeggeri. Durante l'attività sono stati illustrati i rigorosi standard internazionali e i sistemi di manutenzione che garantiscono la sicurezza e la massima efficienza operativa della flotta, composta da aeromobili moderni come i Boeing 787-9 Dreamliner e i Boeing 737-8 MAX. Oltre al trasporto turistico di linea, l’analisi ha toccato il modello di business flessibile della compagnia, capace di eccellere nei trasporti cargo e nei voli on-demand per grandi società.
Questa iniziativa ha offerto ai ragazzi una preziosa occasione per scoprire come l'alta tecnologia e l'attenzione all'ambiente si incontrino in un contesto professionale d'alto livello, trasformando ogni volo in un'esperienza di efficienza e innovazione.
Si è concluso, con un bilancio estremamente positivo, il modulo di robotica educativa che ha visto protagonisti i nostri studenti nelle scorse settimane. Grazie all'utilizzo dei kit LEGO Mindstorms EV3, le aule si sono trasformate in veri e propri laboratori di innovazione, dove la teoria ha lasciato spazio alla creatività e alla sperimentazione pratica.
Il corso non è stato solo una lezione di informatica, ma una sfida di problem-solving. Partendo da zero, i ragazzi hanno imparato a:
Progettare e assemblare strutture robotiche capaci di muoversi nello spazio.
Programmare sensori di colore, tocco e ultrasuoni per permettere ai robot di interagire con l'ambiente.
Lavorare in team, suddividendosi i compiti tra "meccanici" e "programmatori".
Ciò che ha reso speciale questa esperienza è stato l’entusiasmo contagioso degli studenti. Vedere il proprio "robot" prendere vita e completare un percorso a ostacoli dopo aver scritto righe di codice ha regalato una soddisfazione immediata, trasformando concetti astratti di matematica e fisica in risultati tangibili e divertenti.
Visto l'ottimo risultato e l'alto livello di partecipazione, la scuola si conferma in prima linea nel promuovere le competenze STEM. Questo corso è solo il primo passo di un percorso che mira a fornire ai nostri ragazzi gli strumenti base necessari per affrontare nuove sfide nel digitale.
Un ringraziamento speciale ai nostri piccoli "ingegneri" per l'impegno e la passione dimostrati.
L’esperienza presso Diesel ha rappresentato per i nostri studenti un’opportunità di immersione in una realtà internazionale d’eccellenza, dove l'innovazione tecnologica si fonde con la responsabilità civica e ambientale. Durante la mattinata, i ragazzi hanno potuto approfondire nuclei tematici quali l’identità aziendale, l’architettura green e la sostenibilità dei processi produttivi, ottenendo una visione concreta di come una filosofia di marchio si traduca in scelte strutturali e organizzative.
Il Diesel Headquarter è stato valutato come esempio concreto di architettura sostenibile. Gli alunni hanno osservato come i criteri di efficienza energetica e benessere dei lavoratori non siano semplici teorie, ma elementi fondanti nella progettazione di spazi moderni. L’analisi dei programmi funzionali della sede -che integra armoniosamente uffici, magazzini e aree espositive con servizi quali l’auditorium, l’asilo aziendale, la mensa e le zone verdi attrezzate- ha permesso di comprendere come l’ambiente di lavoro possa riflettere i valori di un brand e favorire la qualità della vita di chi vi opera quotidianamente.
Particolare entusiasmo ha suscitato la visita diretta ai reparti di sartoria e prototipia: osservare dal vivo la trasformazione dell'idea progettuale in prodotto finito, attraverso la maestria artigianale di figure professionali altamente specializzate, ha lasciato negli studenti un ricordo indelebile e una nuova consapevolezza sul valore del “saper fare”.
Questa uscita didattica non ha fornito solo gli strumenti metodologici necessari per affrontare la fase realizzativa del concorso interno volto a nobilitare i tessuti di recupero, trasformando il concetto di "scarto" in quello di "risorsa", ma ha offerto agli alunni preziose chiavi di lettura per comprendere le relazioni tra ambiente e produzione.
L’esperienza ha così rivestito un’importante funzione di orientamento, aiutando i ragazzi a leggere con maggiore consapevolezza le proprie future scelte scolastiche e professionali in un’ottica di innovazione e responsabilità verso la collettività.
Gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di I grado di Colceresa hanno concluso un ciclo di approfondimento dedicato al patrimonio idrico locale, iniziativa che rappresenta il cuore dell’indirizzo tecnologico-ambientale del plesso.
Il percorso ha preso il via con i laboratori dedicati in collaborazione con ETRA Academy, dove il geologo e guida naturalistica dott. Tundo ha illustrato il valore dell'acqua come risorsa preziosa e limitata. Durante questa prima fase, gli alunni hanno ripercorso il viaggio dell'acqua dai pozzi al Bacchiglione fino all'uso domestico, affrontando temi attuali quali l’impatto dei cambiamenti climatici e le strategie per il risparmio idrico. L’esperienza laboratoriale in aula, attraverso prove pratiche di analisi chimico-fisica, ha fornito ai ragazzi gli strumenti tecnici per monitorare i parametri di qualità di questa risorsa vitale.
Dalle nozioni teoriche si è passati all'esperienza diretta con un'uscita sul campo che ha portato le classi a esplorare le Oasi di Novoledo di Villaverla e di Dueville. Accompagnati dal dott. Tundo, gli studenti hanno scoperto la realtà idrogeologica locale trasformando la natura in una vera e propria aula a cielo aperto. Camminando tra i sentieri, i ragazzi hanno potuto osservare direttamente l’interazione tra roccia, suolo e acqua, soffermandosi sul suggestivo fenomeno delle pozze risorgive: vedere l'acqua che affiora spontaneamente dal sottosuolo ha permesso di comprendere visivamente il legame indissolubile tra la falda e l'ambiente esterno. Questa immersione ha svelato la straordinaria biodiversità di un habitat prezioso, ma sempre più a rischio di impoverimento ambientale.
Integrando scienze, tecnologia e sostenibilità, l’iniziativa ha promosso una cittadinanza attiva e consapevole, offrendo agli studenti gli strumenti critici necessari per comprendere e tutelare l’ecosistema in cui vivono; comprendere la complessità delle nostre risorgive significa, infatti, imparare a prendersi cura del futuro.
Il progetto ha visto gli studenti delle classi terze impegnati in un programma formativo, volto a integrare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale generativa con i valori della sostenibilità e della cittadinanza attiva.
Grazie a questa iniziativa, gli studenti hanno sviluppato un efficace alfabetizzazione informatica. L’apprendimento non si è limitato all’uso tecnico di strumenti avanzati attraverso la formulazione di prompt efficaci, ma ha posto un accento sull’esercizio del pensiero critico, necessario per riconoscere i limiti e le possibili imprecisioni dei sistemi digitali.
Il percorso, iniziato l'11 febbraio con un incontro di kick-off, si è sviluppato attraverso un mese di lavoro di squadra. Divisi in gruppi e supervisionati, gli studenti hanno elaborato soluzioni concrete per affrontare problematiche ambientali e civiche legate direttamente alla scuola e al territorio locale, articolando le proposte in tre ambiti specifici: la progettazione di un "green school assistant" (un assistente virtuale per rendere la scuola più ecologica), l'ideazione di una "campagna scuola sostenibile" (una agenzia creativa per migliorare i comportamenti ambientali) e la realizzazione di un "podcast" (una puntata pilota per raccontare l'impegno green del plesso).
Nella mattinata conclusiva, ampio spazio è stato dedicato alla discussione sulle implicazioni etiche e professionali della tecnologia. È emerso chiaramente come l’IA debba essere vissuta come un potente supporto creativo e mai come un sostituto del pensiero e dell'intuito umano.
Con questa metodologia didattica attiva, si conferma l’impegno nel promuovere una cittadinanza digitale responsabile. L'obiettivo è formare studenti capaci di gestire l’innovazione con consapevolezza, trasformandola in un alleato strategico per le sfide del futuro e rafforzando, al contempo, l’offerta formativa STEM di ogni alunno.
Project work: green school assistant
Immagine realizzata con strumenti di I.A.
Nelle ultime settimane, il plesso di Colceresa ha trasformato i propri spazi didattici in veri e propri laboratori all’aperto, coinvolgendo le classi seconde e terze in due percorsi dedicati alla custodia del territorio.
In coerenza con l’indirizzo tecnologico-ambientale che caratterizza l’offerta formativa, gli studenti hanno partecipato ai progetti "Acqua" e "Suolo e Aria", entrambi guidati dall’esperto geologo e guida naturalistica Dott. Tundo.
Le classi seconde sono state protagoniste di un approfondimento sul patrimonio idrico locale, dove hanno esplorato il valore di questa risorsa preziosa, dalle risorgive del Bacchiglione fino all'uso domestico. Oltre a riflettere sull'impatto dei cambiamenti climatici e sulla necessità di contrastare gli sprechi, gli alunni hanno effettuato valutazioni per verificare i parametri di qualità dell'acqua.
Parallelamente, il percorso dedicato alle classi terze ha trasformato l'area verde del nostro plesso in un vero laboratorio di analisi ambientale. L'obiettivo centrale delle lezioni è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti tecnici e metodologici per "leggere" il territorio, partendo dagli elementi naturali che ci circondano ogni giorno: la terra che calpestiamo e l'aria che respiriamo.
Attraverso l’attività pratica del carotaggio, eseguita direttamente nel giardino, gli alunni hanno potuto osservare la sezione verticale del terreno. Questa operazione ha permesso di esaminare dal vivo la stratificazione del suolo, distinguendo la parte organica superficiale dagli strati minerali sottostanti. Vedere la composizione del terreno ha offerto una comprensione immediata di come il suolo si formi in tempi lunghissimi e di quanto sia una risorsa fragile e non rinnovabile.
Per quanto riguarda il monitoraggio della qualità dell’aria, gli studenti hanno sperimentato come si rilevano i principali parametri atmosferici, imparando a interpretare i dati scientifici per valutare lo stato di salute dell'ambiente locale.
Questo approccio laboratoriale ha l'obiettivo di stimolare un interesse concreto per le scienze della terra e comprendere i fenomeni naturali per sviluppare una sensibilità indispensabile per i futuri cittadini; sperimentare il metodo scientifico sul campo aiuta gli studenti a passare dalla semplice osservazione alla comprensione dei processi che regolano l'equilibrio del nostro ecosistema.
Tra Bit e Storia: le classi prime alla scoperta dell’informatica e di Verona
Un viaggio nel tempo che coniuga l’innovazione tecnologica alle radici medievali: gli studenti delle classi prime della Secondaria di Colceresa hanno vissuto una giornata di formazione tra i laboratori d’avanguardia dell’Università degli Studi di Verona e le storiche mura scaligere.
La prima parte della giornata è stata dedicata all'esplorazione dell’area tecnico-scientifica presso il Dipartimento di Informatica. Grazie al percorso espositivo del Museo di Storia dell'Informatica, gli alunni hanno compiuto un vero itinerario nel tempo, osservando da vicino i primi calcolatori: macchine imponenti che occupavano molto spazio. Questo ha permesso loro di comprendere come la sfida della miniaturizzazione e del calcolo abbia portato ai sofisticati sistemi contemporanei che oggi utilizziamo quotidianamente.
Un momento altrettanto significativo dell'esperienza è stata la dimostrazione dedicata ai dispositivi di controllo e monitoraggio ambientale, dove gli studenti hanno compreso come l’informatica non sia un concetto astratto, ma uno strumento concreto al servizio della sostenibilità e della tutela del clima. Vedere come i principi del sensing e dell'Internet of Things (IoT) siano alla base della protezione del nostro paesaggio ha permesso di trasformare le nozioni teoriche in vere competenze di cittadinanza attiva.
Nel pomeriggio l’itinerario ha cambiato scenario, spostandosi nel cuore storico della città. Il percorso attraverso la Verona medievale ha permesso di osservare direttamente architetture e assetti urbanistici, offrendo l'opportunità di leggere la stratificazione culturale della città come una fonte storica a cielo aperto.
L'iniziativa ha riscosso grande interesse, confermando l'efficacia di un approccio che sa coniugare la dimensione scientifica con quella umanistica, garantendo un apprendimento trasversale.
Gli studenti e gli insegnanti rivolgono un sentito ringraziamento per l'accoglienza e il valore formativo al Prof. Cristanini, curatore del Museo di Storia dell’Informatica, per il prezioso sguardo sull'evoluzione tecnologica, e al Prof. Quaglia, esperto di computational ecology e architetture di elaborazione, per aver illustrato con chiarezza come le moderne tecnologie di precisione possano rispondere alle sfide ambientali del nostro tempo.
Fonte: Dipartimento di Informatica, Università degli Studi di Verona.
Immagini su gentile concessione.
Progetto affettività scuola secondaria di I grado
Emozioni, sentimenti, relazioni … quante sfaccettature può assumere la nostra affettività! A partire da questa consapevolezza e dalla necessità di aiutare i nostri ragazzi e ragazze a crescere, la scuola ha organizzato in queste settimane un percorso di formazione per gli studenti, gestito dalla dott.ssa Silvia Barbieri.
La psicologa ha inizialmente incontrato i genitori e i docenti, offrendo un importante incontro formativo con lo scopo di creare un linguaggio condiviso per poter parlare con i ragazzi di ciò che si muove nel loro cuore, sottolineando l’importanza di saper riconoscere le emozioni che ci guidano e gli elementi fondamentali per vivere e costruire relazioni positive.
Nelle settimane successive, la dottoressa ha incontrato i ragazzi nelle classi, lavorando con loro per tre incontri, per un totale di 5 ore per classe. Le attività sono state molto utili per i ragazzi per comprendere quanto è ricco il pianeta delle emozioni e dei sentimenti e per poter migliorare le proprie relazioni con i compagni e le compagne, approfondendo il valore dell’amicizia, dell’innamoramento, del rispetto di sè e degli altri, imparando l’importanza della comunicazione e della condivisione di ciò che si sente.
Un ponte tra generazioni: incontro con gli Alpini a Colceresa
Il giorno 24 febbraio, a seguito dell’organizzazione curata dall’Amministrazione Comunale, sono stati ospitati presso il plesso della Scuola Secondaria di primo grado di Colceresa i giovani allievi della Scuola Militare Alpina, presenti a Bassano del Grappa per la cerimonia di consegna del cappello. Erano inoltre presenti rappresentanti del territorio dell’Associazione Nazionale Alpini.
La mattinata si è aperta con la cerimonia dell’alzabandiera. Successivamente, gli alunni hanno avuto l’opportunità di dialogare direttamente con gli Alpini, confrontandosi su temi quali la solidarietà, il senso di responsabilità, il volontariato e l’impegno nella Protezione Civile. L’incontro si è concluso con un momento di convivialità organizzato dall’Associazione Nazionale Alpini, durante il quale i ragazzi hanno potuto proseguire il dialogo, ponendo domande e condividendo curiosità. L’iniziativa è stata anche un’occasione per riscoprire le radici del territorio attraverso la visita e la valorizzazione del piccolo museo allestito all’interno del plesso, custode di significative testimonianze legate alla Grande Guerra.
Attraverso il racconto dell’esperienza degli Alpini gli studenti hanno avuto modo di riflettere come la conoscenza del passato possa alimentare lo spirito di fratellanza e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e al Paese. Il legame storico tra la nostra scuola e gli Alpini si rinnova così attraverso nuove modalità, volte a trasformare la memoria in un seme di cittadinanza attiva per le future generazioni.
La scuola Secondaria di Colceresa ha avviato il progetto “AI & Curvatura tecnologico-ambientale”, realizzato in partnership con la Business Unit Climb di Euro Informatica SpA.
L'iniziativa vede il coinvolgimento attivo degli studenti delle classi terze in un percorso formativo d'avanguardia, condotto dall’Ing. Cappozzo, AI ed Innovation Manager, finalizzato a studiare il funzionamento dell'Intelligenza Artificiale generativa in relazione ai temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva.
Durante l'incontro di kick-off, sono stati forniti i fondamenti teorici della disciplina e sono state lanciate tre tracce di Project Work che impegneranno i ragazzi nelle prossime settimane. Il programma punta a sviluppare negli alunni una alfabetizzazione informatica (AI literacy), mantenendo però al centro l’esercizio del pensiero critico per saper gestire i confini dei sistemi digitali.
Seguirà un periodo di circa un mese di lavoro collaborativo: divisi in gruppi, gli studenti elaboreranno soluzioni concrete a problemi ambientali e civici legati alla scuola e al territorio. L'esperienza si concluderà il 18 marzo con la presentazione degli elaborati e una discussione sulle implicazioni etiche e professionali della tecnologia.
Attraverso questa metodologia attiva, si intende promuovere una cittadinanza digitale responsabile, in cui le tecnologie emergenti siano vissute come un supporto creativo e non come un sostituto del pensiero umano, rafforzando così l’offerta formativa STEM e la consapevolezza ecologica degli alunni.
Le Pietre d’Inciampo per costruire la Pace
Per la Giornata della Memoria di martedì 27 gennaio, le classi della secondaria di Colceresa hanno lavorato a un’attività intitolata “Le Pietre d’inciampo per costruire la pace”. Tutte le ragazze e i ragazzi hanno realizzato dei modelli di Pietre d’inciampo, scrivendovi il nome loro assegnato, la data di nascita e di morte, oltre al luogo di deportazione; in Aula Magna, dopo una breve introduzione sull’istituzione e il significato della Giornata della Memoria, ogni classe ha letto una riflessione sul valore di queste Pietre e dell’attività svolta. Ogni alunno ha quindi letto il nome della vittima scritto sulla propria Pietra, che ha poi posizionato con l’obiettivo di comporre la scritta “Pace”.
Un momento pieno di significato, che ha visto la partecipazione attiva e responsabile di tutte le classi, con le quali si è riflettuto in particolare sull’atteggiamento dell’indifferenza, per evitare che le atrocità passate possano ripetersi.
Per dare voce al valore attribuito dagli studenti a questa iniziativa, si riportano alcune delle loro riflessioni:
“La pietra d’inciampo non è un oggetto, ma un’anima che cerca di essere ricordata: non fermarsi a riflettere su quello che è successo è come dimenticare lo sterminio di tanti innocenti.” 1E
“Quando ad una persona si tolgono nome e cognome, vuol dire che questa è cancellata da tutto e da tutti. A volte ci chiediamo come avremmo fatto noi, abituati con tutte queste ricchezze che ci circondano, per quanto tempo avremmo resistito? Loro hanno lottato per rimanere in vita, per mantenere la loro identità e dignità.
Il nome. Oggi, ci sembra scontato, ma a quei tempi aveva un valore inestimabile.” 1F
“Abbiamo creato delle pietre d’inciampo che formano la parola PACE, per non ripetere gli stessi errori del passato e ricordare e rispettare in modo originale tutte le persone deportate, perché le pietre d’inciampo si guardano con gli occhi ma si ricordano col cuore.” 2E
“Leggendo nomi, date e luoghi, ci ricordiamo di persone reali che hanno vissuto, sofferto e sono state uccise solo per ciò che erano, considerate sbagliate secondo alcuni falsi stereotipi. La loro unica arma, non sufficiente, era l’innocenza; quella che abbiamo noi oggi è la memoria.” 2F
“Le pietre d’inciampo salvano la memoria di tanti deportati vittime di odio e razzismo, ma ancora oggi il nostro pensiero va a coloro che sono scomparsi nei lager senza lasciare nessuna traccia del loro passaggio, neanche un nome.
La Giornata della Memoria è ogni giornata in cui qualcuno si arroga il diritto di perseguitare un proprio simile.” 3E
“Per onorare questa giornata abbiamo guardato un video sulle “pietre d’inciampo” che ci ha fatto capire meglio il loro significato, ossia imprimere in modo indelebile nella memoria di ciascuno di noi le vittime del terribile genocidio ebreo e che ci ha spiegato come, da un giorno all’altro, la vita di milioni di persone, dai bambini agli anziani, cambiò completamente, trasformandosi in un orrore inimmaginabile. Ad ognuno di noi, è stato assegnato il nome di una vittima, la sua data di nascita, il luogo di deportazione e la data di morte, così facendo abbiamo tenuto viva la memoria di venti persone. Appena entrava nei campi di concentramento, infatti, ogni ebreo deportato perdeva la sua identità e dignità. Ricordare i loro nomi ci aiuta a non dimenticare.” 3F
“Grazie alle pietre d’inciampo abbiamo potuto scoprire le storie di bambini, adulti e anziani che sono stati costretti a lasciare la loro casa perché discriminati. Anche se piccole, queste pietre ridanno indietro alle vittime la loro dignità.” 3G
Tra tradizione e Big Data: gli studenti alla scoperta dell'innovazione firmata Morato
Cosa succede quando l’arte della panificazione incontra la potenza dei Big Data e dell’Intelligenza Artificiale? Gli studenti della Scuola Secondaria di I Grado di Colceresa lo hanno scoperto partecipando a un’esperienza formativa dedicata alla visione innovativa di Morato Group.
L’uscita didattica non è stata solo una visita aziendale, ma un vero e proprio tuffo nel futuro della produzione industriale. Gli alunni hanno potuto osservare come un’eccellenza del territorio trasformi la maestria artigianale in un modello di efficienza 4.0, dove ogni fase del processo è ottimizzata grazie all’analisi dei dati e alle tecnologie più avanzate.
Il cuore dell’iniziativa è stato l’orientamento scolastico-professionale. In un momento cruciale per le loro scelte future, i ragazzi hanno toccato con mano come la tradizione sia una base solida che evolve grazie all'innovazione. Vedere come i Big Data influenzano la produzione quotidiana ha offerto spunti concreti sulle competenze STEM e digitali che il mercato del lavoro richiede oggi.
L'esperienza ha permesso di esplorare le dinamiche di una grande azienda alimentare, mostrando come sensori e algoritmi migliorino la qualità e riducano gli sprechi. Il contatto con la tecnologia applicata ha stimolato la curiosità degli studenti verso i nuovi profili professionali, offrendo spunti concreti per le loro future scelte nel campo dell'innovazione.
Questa esperienza ha dimostrato ai nostri studenti che l’innovazione non sostituisce l'uomo e il suo "saper fare", ma ne potenzia le capacità. Un ringraziamento speciale all’azienda Morato Group per averci ospitato e aver illustrato il futuro della panificazione, in un perfetto equilibrio tra passione e analisi dei dati.
Fonte: Morato Pane S.p.A., Sezione Prodotti, moratopane.com
Bibliotecario per un giorno: piccoli ambasciatori di cultura sul territorio
L’iniziativa "Bibliotecario per un giorno" entra nel vivo, offrendo ai nostri studenti l'opportunità di vivere un’esperienza diretta presso la Biblioteca Civica di Colceresa: dopo il successo del primo appuntamento di sabato 31 gennaio 2026, il progetto proseguirà con il prossimo turno previsto per sabato 7 febbraio.
Durante la mattinata, i ragazzi affiancano attivamente il personale nelle operazioni di gestione del prestito, nel riordino dei volumi, nell'accoglienza degli utenti e nella consultazione del catalogo multimediale, rendendo la biblioteca un luogo di partecipazione concreta.
Questa esperienza, che mira a creare un ponte tra la scuola e la comunità locale, si inserisce nel più ampio progetto di promozione della lettura "Superlettore, dal banco allo scaffale: nuovi itinerari per leggere oltre la scuola", nato dalla collaborazione con l’Amministrazione Comunale per valorizzare il patrimonio librario e rafforzare la lettura come presidio di cittadinanza attiva.
Un’entusiasmante esperienza per tutti i nostri nuovi bibliotecari!
Le classi prime di Colceresa in campo per l'ambiente: successo per l'Olimpiade dei rifiuti
Colceresa 3 dicembre 2025
Entusiasmo e partecipazione hanno caratterizzato l'iniziativa dedicata all'educazione ambientale che ha visto protagoniste le classi prime della scuola Secondaria di Colceresa. Nell'ambito della curvatura tecnologico-ambientale del plesso, gli studenti hanno preso parte a un progetto didattico focalizzato sulla fondamentale importanza della raccolta differenziata e sulla gestione consapevole delle risorse.
L'attività si è sviluppata attraverso un primo momento teorico, intitolato "L'ABC della raccolta differenziata", durante il quale sono state illustrate le corrette modalità di conferimento dei materiali e il complesso viaggio che i rifiuti compiono dal cestino di casa fino alle fasi di recupero e riciclo. Questa preparazione è stata poi messa in pratica durante l'Olimpiade dei rifiuti: la palestra della scuola si è trasformata in un vero e proprio campo di gioco sostenibile dove gli alunni, attraverso prove pratiche e sfide a squadre, hanno dimostrato le conoscenze acquisite con grande spirito di collaborazione e sensibilità ecologica.
L'evento ha rappresentato un'occasione per sensibilizzare gli studenti sui temi del rispetto ambientale, trasformando l'apprendimento in un'esperienza concreta nel formare i cittadini di domani alla cura del nostro ambiente.
♻️Progetto ETRA - Classi Seconde♻️
Consumi invisibili e scelte consapevoli: le classi seconde a lezione di sostenibilità
Il percorso di formazione ambientale della Secondaria di Colceresa ha conosciuto un momento di analisi che ha visto protagonisti gli studenti delle classi seconde in un’indagine sul valore delle risorse naturali. L’iniziativa, parte integrante della curvatura del plesso, ha proposto una lezione dal titolo "La nostra impronta idrica", pensata per svelare l'effettivo impatto che ogni individuo ha sulle riserve d'acqua globali.
L’obiettivo dell’incontro è stato andare oltre la consapevolezza del consumo visibile, legato all'igiene personale o all'alimentazione, per portare alla luce l'enorme quantità di risorsa "virtuale" che resta nascosta dietro gli acquisti e lo stile di vita. Attraverso l'analisi di gesti quotidiani, come lo shopping e la scelta di capi d'abbigliamento, gli studenti hanno potuto toccare con mano quanto le abitudini di consumo influenzino direttamente l’ambiente.
Questa attività è stata un invito alla riflessione critica, dimostrando ai ragazzi che il cambiamento verso un futuro più sostenibile parte proprio dalle piccole ma significative scelte consapevoli che ognuno può compiere ogni giorno.
A lezione di clima: le classi terze di Colceresa analizzano i dati per comprendere il futuro.
Classi terze - Colceresa 18 dicembre 2025
Si è concluso il percorso didattico "Clima e scenari futuri", che ha visto protagoniste le classi terze della Scuola Secondaria di Colceresa, confermando l’impegno dei docenti verso i temi della sostenibilità e della cittadinanza attiva attraverso un’analisi approfondita delle trasformazioni del territorio.
L'attività ha permesso agli studenti di immergersi nelle complesse dinamiche ambientali, esaminando non solo i mutamenti globali ma anche le evoluzioni del contesto locale. Attraverso un approccio scientifico, i ragazzi hanno osservato le variazioni meteorologiche e riflettuto su quanto le abitudini quotidiane, individuali e collettive, influenzano gli ecosistemi circostanti.
L’obiettivo centrale del progetto è stato fornire agli alunni gli strumenti critici necessari per interpretare correttamente le evidenze e imparare a monitorare il presente per farsi trovare pronti alle sfide del futuro. Saper leggere le mutazioni contemporanee è, infatti, il presupposto fondamentale per comprendere gli scenari a lungo termine e sensibilizzare la collettività ai cambiamenti attesi.
Il confronto in aula ha trasformato la teoria in una riflessione concreta sulla responsabilità di ciascuno, delineando le competenze necessarie per diventare custodi consapevoli del nostro pianeta in un futuro prossimo.
Respect Revolution
"Respect Revolution": a Colceresa il rispetto diventa un percorso di crescita condiviso.
L’Amministrazione Comunale di Colceresa ha rinnovato il proprio impegno verso le nuove generazioni promuovendo e sostenendo "Respect Revolution", un’iniziativa di valore educativo volta ad accompagnare gli studenti in un percorso di crescita personale e relazionale.
Il progetto, che ha l’obiettivo di potenziare la capacità dei giovani di esplorare la propria interiorità e di comprendere l’altro, ha vissuto un momento fondamentale lo scorso 23 dicembre presso la palestra del plesso. In questa occasione speciale, tutti gli alunni hanno ricevuto in dono il libro della dottoressa Angelica Montagna, un prezioso strumento di riflessione reso disponibile grazie al fondamentale contributo della Banca di Credito Cooperativo, che ha sposato pienamente le finalità sociali del progetto.
L’iniziativa non si esaurisce con la consegna del volume, ma prosegue attraverso un percorso sperimentale che vede coinvolte alcune classi in un dialogo diretto con l’autrice; l'obiettivo è stimolare la consapevolezza emotiva e promuovere attivamente i principi del rispetto reciproco, favorendo lo sviluppo di relazioni positive e responsabili all’interno del gruppo dei pari e nella quotidianità.
Serate e passeggiata tra Storia e Scienza
Con la passeggiata geologica di sabato 13 dicembre si è conclusa la prima parte di una serie di attività, organizzate dal Comitato nato per celebrare i mille anni dalla prima attestazione del toponimo “Molvena”, con la partecipazione delle classi 2E e 2F della secondaria di Colceresa.
La collaborazione è cominciata alla fine dello scorso anno scolastico, dopo che le classi hanno ottenuto il primo posto ex aequo al premio di studi “Giovanni Nicolli” con l’ebook “Le nostre storie nella Storia” (visibile al link). Lo studio della storia e la riproposizione di leggende e aneddoti locali, aggiunto alla parte scientifica sugli utilizzi delle erbe spontanee della zona, presenti nell’ebook, oltre a ulteriori lavori di approfondimento sui toponimi e sulla geologia del territorio comunale di Colceresa, hanno portato le classi a partecipare attivamente a due serate presso il teatro della scuola dell’infanzia Paolo VI di Molvena.
La prima, dal titolo “Origini e sviluppo di Molvena e del suo territorio: il secolo d’oro”, si è svolta lo scorso 23 ottobre ed è stata condotta dal prof. Giordano Dellai che, a partire dall’origine del toponimo “Molvena”, ha ricostruito la storia del territorio e del suo sviluppo in epoca medievale. Gli alunni, oltre ad aver presentato loro stessi dei toponimi mediante una lettura animata da personaggi storici da loro inventati, hanno rivolto delle domande allo storico, nate dai loro approfondimenti e curiosità. Al termine della serata l’amministrazione comunale ha inoltre premiato ogni ragazzo con un attestato per il brillante risultato conseguito al premio di studi “Giovanni Nicolli”.
La seconda serata, intitolata “Il territorio di Molvena da un punto di vista geologico”, svoltasi il 6 novembre e condotta dal prof. Umberto Tundo, ha visto invece le classi presentare dei propri approfondimenti sulla geologia del territorio, realizzando cartelloni e presentazioni e allestendo una piccola mostra di rocce, minerali e fossili.
Sempre con la guida del prof. Tundo, il 13 dicembre i ragazzi della 2E e 2F della secondaria, con la presenza anche di compagni della scuola primaria e delle loro famiglie, oltre che di una rappresentanza della comunità locale, hanno partecipato a una passeggiata geologica sulle splendide colline di Molvena, avventurandosi anche in luoghi poco conosciuti e che hanno suscitato l’ammirazione dei presenti, come la cascata di travertino, una vera rarità geologica! Anche in questo caso i ragazzi hanno animato la passeggiata con interventi di approfondimento sui toponimi e su alcuni luoghi caratteristici, come le Soldamare, oltre alla lettura di un testo poetico corredato da loro riflessioni. Il prof. Tundo ha guidato le famiglie e i ragazzi alla scoperta di come si è formato e come cambia il territorio in cui viviamo, cercando di capire i fenomeni che modellano il paesaggio e i rischi nel sottovalutarli, per una maggiore consapevolezza ambientale, in accordo con l’indirizzo che caratterizza la secondaria di Colceresa.
Gli insegnanti ringraziano vivamente il comitato di Molvena 1025-2025 per le opportunità offerte a loro e ai ragazzi, che hanno avuto l’occasione di mobilitare competenze multidisciplinari, civiche e relazionali in contesti autentici e stimolanti e il cui operato è stato molto apprezzato dalla comunità locale che ha partecipato a tutti questi eventi, che non si esauriscono qui; nella seconda parte dell’anno scolastico sono infatti previste nuove attività, tra cui l’ampliamento dell’ebook con nuovi approfondimenti storici e scientifici.
Il 27 novembre le classi prime della Scuola Secondaria di Colceresa hanno partecipato a una giornata dedicata all’educazione stradale, svoltasi presso il parco di Pianezze.
Gli studenti hanno potuto seguire e sperimentare una lezione teorico-pratica sulla conoscenza e uso della bici.
Dopo una breve presentazione del codice stradale, i ragazzi, utilizzando le proprie biciclette, hanno affrontato un percorso attrezzato con segnaletica reale (stop, semafori, rotatorie, incroci, curve pericolose). L’attività ha previsto anche la simulazione di situazioni quotidiane di circolazione, alternando i ruoli di ciclisti e pedoni.
La mattinata è stata guidata dalla Polizia Locale, che ha illustrato le principali norme di comportamento sulla strada, contribuendo a rafforzare la consapevolezza e il senso di responsabilità degli studenti.
Il percorso ha offerto inoltre un’interessante opportunità interdisciplinare: gli alunni hanno ripassato in lingua francese i nomi delle parti della bicicletta, integrando così educazione alla cittadinanza e competenze linguistiche.
L’attività è stata accolta con partecipazione ed entusiasmo e si è rivelata un’occasione significativa di apprendimento attivo, promuovendo la sicurezza e il rispetto delle regole.
Progetto Superlettore
Dal banco allo scaffale, nuovi itinerari per leggere oltre la scuola
Prende il via a Colceresa un'importante iniziativa di promozione della lettura, frutto della sinergia tra l'istituzione scolastica e l'Amministrazione Comunale: il progetto denominato "Superlettore".
Con l'obiettivo di superare il tradizionale concetto di lettura legato esclusivamente ai testi scolastici, l'iniziativa si propone di favorire un solido collegamento tra la biblioteca scolastica e quella civica. L'intento primario è avvicinare gli studenti al patrimonio librario del territorio, valorizzando il ruolo centrale che la biblioteca riveste come presidio culturale.
Il percorso è strutturato in diverse fasi pensate per un coinvolgimento attivo: gli studenti hanno partecipato al lancio del progetto, dove il bibliotecario ha tenuto, in Aula Magna, una presentazione per illustrare i servizi e le opportunità della struttura. Successivamente, è prevista un'uscita didattica dedicata alla visita della biblioteca, un'attività che permetterà di familiarizzare con gli spazi e le modalità di consultazione. La fase più distintiva, denominata "Bibliotecario per un giorno", offrirà infine agli studenti la possibilità di vivere un'esperienza pratica in biblioteca civica nelle mattine del sabato.
L'elemento cruciale di "Superlettore" risiede nel suo profondo valore culturale e formativo, in quanto intende allargare la prospettiva degli studenti sui libri, rafforzando la lettura come strumento di cittadinanza attiva e consapevole. Questa preziosa collaborazione coincide inoltre con la futura apertura dei nuovi spazi dedicati alla biblioteca all'interno del plesso, auspicando che tale sinergia dia un forte impulso alla diffusione della lettura nell'intero territorio.
Progetto Revolution
La Scuola Secondaria di Colceresa ha partecipato ad un percorso sull'inclusione inserito nella rassegna annuale dedicata alla Settimana della Fragilità, promossa dall'Amministrazione Comunale. Alla Scuola Secondaria di Colceresa ha preso il via il progetto sull'inclusione, un percorso integrato e formativo che si è inserito nella rassegna annuale dedicata alla Settimana della Fragilità, promossa dall'Amministrazione Comunale. L'iniziativa è stata pensata per trasformare gli studenti in protagonisti attivi nella creazione di un forte messaggio di accoglienza e rispetto. Attraverso l'uso congiunto della musica, del canto e del linguaggio audiovisivo, il progetto si è posto l'obiettivo di valorizzare la creatività degli studenti, stimolando la riflessione e la condivisione sul tema della diversità e del rispetto reciproco.
In coerenza con la curvatura tecnologica del plesso, un elemento centrale del percorso è stata la realizzazione di un video che ha dato voce alle nuove generazioni, offrendo alla comunità una testimonianza duratura dell’impegno del territorio verso l’inclusione e la valorizzazione dei talenti espressivi.
Le attività laboratoriali non si sono limitate alla produzione audiovisiva (incluse tecniche di stop motion e animazione), ma sono culminate anche nell'organizzazione di un flash mob, pensato per un impatto comunicativo diretto e visibile sul territorio.
L'intero progetto è stato gestito da Revolution M.T.S. Music Theatre School e si è articolato in una serie di incontri formativi con esperti del campo musicale, tenuti in orario curriculare per tutte le classi e integrati da laboratori pomeridiani dedicati alla registrazione e alla produzione del materiale audiovisivo definitivo.
La fase conclusiva delle attività ha previsto la proiezione del video realizzato nel corso dei laboratori presso la sede di Revolution, un evento che è stato seguito da un concerto a quattro mani “Insieme nella musica”.
Progetto Diesel
Sabato green
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Confartigianato-academy-vicenza-arduino
Sostenibilità e Storia
Carotaggio
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