Il progetto “Cittadini in crescita” nasce dal desiderio di costruire uno spazio di condivisione di idee e spunti di collaborazione tra i ragazzi dell’Istituto e l’Amministrazione comunale e altri enti o associazioni del territorio, per aprire la strada ad un dialogo consapevole e partecipativo.
Nel concreto, gli alunni delle classi 2A, 2C, 1A, con due docenti, hanno realizzato le prime due puntate di una serie di Podcast che raccontano il loro legame tra la scuola ed il territorio.
E’ nata così la prima puntata “ Intervista con il Sindaco di Breganze”: un botta e risposta tra alunni e il primo cittadino sui diversi aspetti della partecipazione alla vita politica, su come i ragazzi possano interagire con la realtà del loro paese e qualche curiosità; la seconda puntata “ Parole in volo” racconta storie di luoghi fantastici, scritte dai ragazzi, ispirate dal paesaggio che vedono quando vengono a scuola, mescolato alla loro fervida immaginazione.
Sensibilizzare e incuriosire i ragazzi a vivere il proprio territorio con senso di cittadinanza attiva e scoprirne gli aspetti inediti è lo scopo di questo progetto che, a piccoli passi, parola dopo parola, voce dopo voce, spera di costruire un dialogo autentico e significativo tra la scuola, l’Amministrazione e tutto il territorio.
All’interno delle iniziative promosse per la “Settimana Civica 2026” le classi terze della secondaria di Breganze hanno partecipato a un laboratorio artistico e riflessivo condotto dall’artista Marco Bellotto, nonché collaboratore scolastico del nostro istituto.
Durante il laboratorio, i ragazzi sono stati guidati a comprendere come le idee, pur essendo fondamentali per orientarsi nella complessità del mondo, costituiscano sempre delle rappresentazioni parziali. Attraverso esempi concreti e stimolanti, è emerso con chiarezza che ogni idea traccia un confine: delimita, semplifica, ma al tempo stesso esclude e riduce.
A conclusione del percorso, agli studenti è stato chiesto di tradurre in forma artistica le loro riflessioni, lavorando simbolicamente sui “confini” di tre immagini-stereotipo: la pipa di Magritte, il planisfero e il busto di Apollo. Attraverso azioni di trasformazione, rottura, cancellazione e rielaborazione, ciascun gruppo ha contribuito a mettere in discussione tali rappresentazioni.
L’opera collettiva che ne è scaturita -un grande elaborato di 280 × 250 cm, realizzato con tecnica mista su carta- restituisce con forza espressiva il senso del percorso: uno spazio visivo dinamico che invita a superare i confini del pensiero.
Questo lavoro rappresenta un esempio concreto di didattica attiva e laboratoriale, in cui arte, educazione civica e pensiero critico offrono agli studenti input per leggere la realtà con maggiore consapevolezza e apertura mentale
Un sentito ringraziamento a Marco Bellotto che, con spirito di collaborazione e sensibilità educativa, ha guidato gli studenti in un percorso significativo per la crescita culturale e civica della nostra comunità scolastica.
Progetto STEAM: robotica e protezione civile a scuola
Nel corso di quest’anno scolastico, un gruppo di alunni della Scuola Secondaria di Breganze ha partecipato a un progetto STEAM (Science, Technology, Engineering, Art and Mathematics), che ha unito creatività, competenze tecnologiche e spirito di collaborazione.
Il percorso ha previsto, in una prima fase, l’introduzione alla programmazione di base attraverso l’utilizzo del robot Lego Mindstorms EV3. Gli studenti hanno imparato a conoscere i principali comandi, a gestire sensori e motori e a sviluppare semplici algoritmi per controllare i movimenti del robot.
Successivamente, il lavoro si è sviluppato in un’attività laboratoriale a carattere artistico: la progettazione e realizzazione di un plastico. Gli alunni, organizzati in piccoli gruppi, hanno ideato e costruito uno scenario ispirato a situazioni di emergenza, legate agli interventi della protezione civile. Questo ha permesso loro di riflettere su tematiche di grande attualità, come la gestione dei rischi e l’importanza del pronto intervento.
Nella fase finale del progetto gli studenti hanno programmato il robot, affinché fosse in grado di muoversi autonomamente all’interno del plastico, simulando operazioni di soccorso e monitoraggio del territorio. L’attività ha richiesto precisione, capacità di problem solving e collaborazione, competenze fondamentali nel percorso formativo di ciascun alunno.
Il progetto ha rappresentato un’importante occasione di apprendimento attivo, in cui teoria e pratica si sono integrate efficacemente, stimolando curiosità, interesse e partecipazione.
Flash Mob per la Pace
In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani (10 dicembre) e della Marcia per la Pace (12 ottobre), gli alunni di alcune classi terze della Secondaria di primo grado di Breganze hanno intrapreso un articolato e significativo percorso interdisciplinare dedicato al tema fondamentale della Pace, sviluppato attraverso le diverse discipline.
Il progetto ha coinvolto i ragazzi nello sviluppo di elaborati critici e creativi in diverse materie:
Tecnologia: È stata approfondita la conoscenza delle guerre in corso nel mondo, sottolineando la necessità di dialogo e l'importanza di parlare attivamente di Pace.
Arte e Immagine: L'analisi si è concentrata su opere d'arte che ritraggono la guerra, riflettendo sul potere visivo della denuncia e della memoria.
Italiano: Dopo aver ascoltato l’interessante testimonianza di un docente che ha visitato Betlemme e ispirati dalla Colomba della Pace di Banksy, gli alunni hanno ideato slogan per promuovere azioni e pensieri di rispetto sperimentando il potere delle parole.
Lingua Francese: Utilizzando la lingua straniera gli studenti hanno espresso le emozioni e i sentimenti più profondi suscitati dai conflitti.
Scienze: La disciplina è stata utilizzata per analizzare l'impegno e il contributo degli scienziati nel corso della storia per la costruzione della Pace.
Musica: Gli alunni hanno esplorato esempi concreti di collaborazione, come l'analisi di un'orchestra composta da musicisti israeliani e palestinesi, testimonianza di come l'arte possa unire oltre i conflitti.
Religione: La ricerca si è focalizzata sulla Pace nei principali testi sacri delle diverse confessioni, evidenziando il valore universale della concordia e della fratellanza.
Gli elaborati finali di questo lavoro collettivo sono stati esposti nel corridoio della scuola, trasformando lo spazio comune in una galleria di riflessione e sensibilizzazione.
In occasione della piccola Marcia della Pace alcuni alunni di terza hanno illustrato e spiegato il lavoro svolto in classe ai compagni delle classi prime e seconde, garantendo la trasmissione del messaggio di Pace all'interno dell'Istituto. Infine per la giornata internazionale per i Diritti Umani gli alunni delle classi prime, guidati dai messaggi creati dai ragazzi di terza, hanno partecipato a un flash mob all'esterno della scuola. Questo evento ha rappresentato un gesto visibile per diffondere con forza la nostra urgente necessità di Pace nella comunità e nel mondo. Il progetto ha offerto agli alunni uno strumento per comprendere che la Pace non è solo assenza di guerra, ma un impegno quotidiano e interdisciplinare che ci riguarda tutti.
Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne
In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, gli studenti della Secondaria di Breganze hanno vissuto un’esperienza di didattica laboratoriale davvero speciale.
Gli studenti delle classi seconde -grazie all’attività “Scienziate a tutti i costi”- hanno approfondito le vite di donne straordinarie che, nonostante discriminazioni e difficoltà, hanno perseguito i loro sogni e contribuito al progresso scientifico e culturale. Successivamente, hanno raccontato queste storie in forma teatrale, trasformando l’apprendimento in un’esperienza creativa e coinvolgente.
L’attività ha permesso agli studenti di riflettere su come gli ostacoli possano diventare spunti per trovare nuove strade e realizzare le proprie ambizioni.
Il plesso si caratterizza per la trasformazione degli ambienti scolastici attraverso l’introduzione delle aule laboratorio. Le discipline sono collocate in spazi tematici dedicati e sono gli studenti a spostarsi, favorendo dinamismo, autoregolazione e maggiore concentrazione. Gli arredi flessibili e le dotazioni tecnologiche supportano modelli di didattica attiva, centrati sulla partecipazione e sulla costruzione di competenze. È prevista anche la riqualificazione dell’area esterna, che diventerà un’aula all’aperto per attività di outdoor learning.