Il 4 febbraio è stata una giornata speciale per gli alunni delle scuole primarie di Breganze e Maragnole, una di quelle che restano impresse nella memoria e che trasformano l’apprendimento in un’esperienza viva ed emozionante.
Nella palestra della scuola, per una mattinata, i libri hanno lasciato spazio al teatro: alcuni attori madrelingua inglese appartenenti all’associazione Bell Beyond hanno portato in scena uno spettacolo coinvolgente dedicato alla leggendaria figura di Robin Hood. Fin dalle prime battute, i bambini sono rimasti a bocca aperta, catturati dall’energia degli interpreti, dai loro costumi e da una narrazione dinamica, capace di far rivivere le avventure dell’eroe della foresta di Sherwood.
Lo spettacolo non è stato un semplice momento di intrattenimento, ma una vera e propria esperienza didattica immersiva. Gli attori hanno interagito con il pubblico, coinvolgendo gli alunni. I bambini hanno fin da subito dimostrato disponibilità all’interazione rispondendo, ripetendo frasi e partecipando attivamente alla storia con suoni, movimenti e una danza.
Grazie a questa dimensione interattiva e teatrale, l’inglese è uscito dai confini dell’aula per trasformarsi in uno strumento di comunicazione reale, spontaneo e divertente. Le parole, i gesti e le espressioni degli attori hanno aiutato anche i più piccoli a comprendere il significato dei messaggi, dimostrando come l’apprendimento di una lingua possa avvenire in modo naturale e coinvolgente.
Al termine dello spettacolo, gli applausi entusiasti e i sorrisi sui volti dei bambini hanno raccontato meglio di qualsiasi parola il successo dell’iniziativa.
Una giornata diversa dal solito, resa possibile dal Comitato Genitori, che ha sponsorizzato interamente la quota per l’attività.
Un’esperienza che ha saputo unire teatro, lingua e partecipazione, lasciando un segno positivo nel percorso educativo degli alunni delle scuole primarie del nostro paese.
L’orto didattico: un’esperienza di apprendimento e scoperta
L’orto didattico della scuola primaria di Breganze si è trasformato in un significativo spazio di apprendimento all’aperto grazie all’impegno e alla passione di alcune insegnanti, che hanno dato vita a nuovi modi di vivere l’outdoor. Attraverso l’utilizzo di materiali di recupero, l’orto è diventato un’esperienza immersiva, trasformandosi in un vero e proprio giardino sensoriale.
Le attività proposte ai bambini hanno favorito il coinvolgimento delle famiglie, che hanno collaborato alla cura delle piante e condiviso preziose conoscenze sui semi, sui bulbi e sulle semine. La presenza di questo piccolo angolo verde ha inoltre stimolato la nascita di nuove iniziative, portate avanti anche nei periodi di sospensione delle attività didattiche.
Durante una mattina d’autunno, i bambini hanno osservato la presenza di piccoli bruchi sulle foglie delle piantine di carota. Da questa scoperta è nato un percorso di osservazione diretta: con la guida dell’insegnante è stato avviato un piccolo allevamento per seguire da vicino le fasi di sviluppo e crescita.
I bambini, con pazienza e attenzione, si sono presi cura dei bruchi, fornendo il cibo necessario, formulando ipotesi e osservando nel tempo i cambiamenti che hanno portato alla formazione dei bozzoli. Nel mese di dicembre, in modo del tutto inatteso, da una crisalide è emersa una coloratissima farfalla, seguita poi da altre due, suscitando stupore, meraviglia ed emozione.
Le tre farfalle, apparse nei giorni che hanno preceduto le vacanze natalizie, sono state un dono speciale per la comunità scolastica. Nelle teche sono ancora presenti numerose crisalidi, segno di un percorso che continua e che lascia spazio alla scoperta delle sorprese che il nuovo anno potrà riservare.
Nel plesso è stato avviato l’approccio DADAlogica, finalizzato a:
- Potenziare la didattica laboratoriale ed esperienziale, incoraggiando l’apprendimento attivo e partecipativo.
- Curare e valorizzare gli spazi comuni, riorganizzando gli ambienti per favorire attività collaborative e dinamiche.
- Ripristinare l’orto scolastico e le fioriere, con l’obiettivo di promuovere il contatto diretto con la natura e sensibilizzare alla sostenibilità ambientale.
- Dare grande rilievo all’inclusione e alla personalizzazione degli apprendimenti, con attenzione particolare allo sviluppo dell’intelligenza emotiva. A tal fine, sono stati predisposti spazi dedicati al movimento, alla socialità e al benessere degli studenti.