Job Shadowing in Spagna
Durante la mia permanenza a Leon sarò ospite presso il Colegio Divina Pastora e potrò avvalermi dell'esperienza lavorativa dei miei colleghi spagnoli per imparare e condividere metodologie e approcci didattici inerenti le nuove tecnologie.
Oggi ho visitato la scuola e ho partecipato attivamente alle lezioni di due classi: una del terzo anno e l'altra del quinto anno della primaria. Ho potuto visitare con la classe del quinto anche il laboratorio di robotica che si avvale della tecnologia di Lego Mindstorms
La robotica educativa viene insegnata come programma extracurricolare a pagamento. I ragazzi possono avere lezioni sia al mattino tra le 8 e le 9 che il pomeriggio dalle 14:00 alle 15:00.
Dalla terza classe in poi, in maniera sempre più prevalente rispetto al libro cartaceo, viene introdotto l'uso del tablet nella didattica curricolare.
Ho potuto assistere e partecipare alle lezione della scuola dell'infanzia in una classe di bambini di quattro anni. Per la festa del Colegio, grande impegno è stato messo per le prove generali delle coreografie dei balli.
Nella seconda parte della mattinata ho potuto assistere alla finale del Talent Show che ha coinvolto, con tutta una serie di procedure di selezione, tutti gli iscritti della scuola che hanno potuto sia cimentarsi che votare.
La mattinata è stata impegnata tra le lezioni in classe e la partecipazione alla registrazione di due puntate di un programma radio che ha visto nella prima parte come argomento chiave l'inclusione e nella seconda gli scambi culturali. Durante la registrazione della seconda puntata ho preso parte alla registrazione in veste di intervistata facente parte del programma Erasmus+.
Non posso esimermi da dire che l'esperienza è stata bellissima ed entusiasmante. Un'occasione di crescita personale e lavorativa. Confrontarsi con una diversa metodologia didattica, avvalersi di una seconda lingua, lo spagnolo nel mio caso, per condividere intenti, sensazioni ed esperienze è stato altamente formativo.
La realtà che ho cominciato a conoscere in questi giorni del Job Shadowing è molto diversa da quella che vivo quotidianamente nel nostro Istituto. Il Colegio Divina Pastora è un istituto francescano ad accesso gratuito fino ai sedici anni (con obbligo di divisa scolastica) e a pagamento nei due anni di Scuola Superiore di preparazione universitaria, Bachillerato, (con abbigliamento libero).
La scuola dell'infanzia comprende i bambini dai 3 ai 5 anni in gruppi classe omogenei per età di 25 alunni. All'interno delle classi i bambini vengono suddivisi in 5 gruppi che si alternano, secondo indicazione della maestra, in attività stabilite. Dai 4 anni si cominciano le attività di letto-scrittura e calcolo. L'insegnamento della letto-scrittura ha un andamento prescrittivo: carattere corsivo minuscolo, le cinque vocali e cinque consonanti (l-s-m-p-r) ai quattro anni; carattere corsivo minuscolo e restanti consonanti ai cinque anni. Le classi non godono di continuità didattica delle insegnanti le quali si specializzano solo per un'unica fascia di età.
La scuola primaria comprende i bambini dai 6 agli 11 anni (fino alla sesta) in gruppi classe di 25 alunni (qualche eccezione è stata fatta per la normativa covid nelle classi che occupavano aule piccole). La continuità didattica dell'insegnante nel gruppo classe è "consigliata" solo nel primo biennio. Dalla terza alla sesta c'è un tutor (la nostra insegnante coordinatrice/prevalente) diverso per ogni anno. Dalla terza comincia anche l'approccio all'uso del tablet al posto del libro cartaceo e diventa il principale strumento di lavoro in quinta e sesta. Si intende che viene data particolare attenzione allo sviluppo delle competenze digitali.
La scuola secondaria comprende i ragazzi dai 12 ai 16 anni (fino alla quinta) in gruppi classe di 30 studenti. Il tablet sostituisce i testi cartacei e i docenti si alternano per disciplina di specializzazione.
Il Bachillerato è organizzato in due annualità con studenti dai 17 ai 18 anni che intendono accedere ad un'istruzione universitaria.
Mi è piaciuto molto lavorare in modo tanto diverso da come sono abituata, ma, se dovessi scegliere, non credo che sarei pronta ad abbracciare in todo il loro sistema scolastico... Ci sono modalità pedagogiche (un docente diverso obbligatoriamente ogni anno) e metodologiche (l'abbandono del testo cartaceo in favore esclusivo del digitale con l'uso del tablet dai dieci anni, quinta primaria, in poi) che mi lasciano perplessa. Vedrò come si porrà in tal senso il nostro sistema scolastico e, probabilmente, abbraccerò le innovazioni, come ho sempre fatto, adattandole alla mia personale libertà di insegnamento.
Una parte rilevante dell'esperienza è stata poter conoscere persone speciali quali la direttrice Ana Redondo, il corpo docente, in particolare Oscar, Margarita, Stefania, Ester, i bimbi della 5A, ma anche estraneo alla scuola come Diana; partecipare ad eventi importanti per genitori, studenti e personale scolastico come il torneo di pallacanestro tra professori e studenti o la settimana di festa che ha avuto il suo culmine venerdì pomeriggio fino a tarda sera con esibizioni e attività ricreative; non meno è stato importante visitare luoghi come la Cattedrale, Casa Botines, il MUSAC, Calle Ancha... e interagire con chiunque abbia incontrato nella realtà quotidiana di questi sette giorni a Leòn.
Las chicas della 5A
La 5A
Esibizione della 5A
Esibizione di una classe di Bachillerato
Partecipazione ai festeggiamenti
Partecipazione ai festeggiamenti
Con Oscar davanti a Casa Botines
Con Diana
Il torneo di pallacanestro
Un "abitante" del parco comunale
Uno scorcio del Rio Bernesga
Cattedrale di Leòn
Particolare del Cammino di Santiago
San Marco
Diramazione dei cammini verso Santiago e verso San Salvador
MUSAC