JOB SHADOWING
IES Az-Zait di Jaén (Spagna)
IES Az-Zait di Jaén (Spagna)
Il progetto ERASMUS+ del nostro Istituto, R.O.B.OT.I.C. "Ricercare Oltre i Banchi Opportunità Tecnologiche Innovative e Creative", mi permetterà di fare questa esperienza di Job Shadowing all'estero ovvero "ombra" di un docente di un'Istituzione scolastica europea, nella fattispecie l'Instituto de Enseñanza Secundaria Az-Zait de Jaén (IES Az-Zait). Il nome Az-Zait è la versione araba della parola "Olio" che in spagnolo si dice "Aceite", questo perché Jaén è uno dei maggiori produttori di Olio di Oliva, difatti le piantagioni di olivo sono estese per tutta la provincia. Avrò la possibilità di visitare questa scuola per una settimana, da lunedì 30 maggio a venerdì 3 giugno, e partecipare alla gara di robotica WRO (World Robot Olympiad) il giorno sabato 4 di giugno, che quest'anno sarà organizzata proprio da questo Istituto. Questa competizione selezionerà la migliore squadra per partecipare alla finale nazionale che si terra, sempre a Jaén, a settembre.
Nel sistema scolastico spagnolo, questa scuola è frequentata da ragazzi dai 12 ai 16 anni (primo, secondo, terzo e quarto ESO) che volendo trovare una corrispondenza con il nostro sistema scolastico italiano, corrisponde alla nostra seconda e terza media (scuola secondaria di primo grado) e primo e secondo anno superiore (scuola secondaria di secondo grado).
Nel mese di febbraio una delegazione spagnola dell'IES Az-Zait, formata dai docenti Antonio Muñoz e Carolina Zelarayán sono stati ospiti nel nostro Istituto e successivamente un'altra delegazione formata dai docenti Antonio Luis, Sergio Zafra e 9 alunni è stata ricevuta calorosamente dalla nostra scuola. Queste visite hanno rafforzato l'entità europea del nostro Istituto e creato nuove relazioni con la Spagna.
Si parte!!!
LUNEDI' 30 MAGGIO
Questo primo giorno di scuola all'estero è stato davvero lungo. Appuntamento alle ore 9.00 con Antonio Muñoz il quale dopo avermi presentato il Direttore dell'Instituto Lorenzo Luque, la referente di studio Rita e alcuni docenti, mi ha mostrato il suo Istituto accompagnato da alcuni alunni che sono stati in Italia nel mese di aprile. La scuola presenta due sezioni, A e B, quindi in totale ci sono 10 classi. Quasi tutti i docenti fanno uso delle TIC e di attività di laboratorio. Da quest'anno l'Istituto presenta un nuovo laboratorio chiamato "Aula del Futuro". L' aula del futuro è uno spazio aperto a tutti gli alunni di qualsiasi grado e per tutte le materie. E' uno spazio dove è possibile fare varie attività, soprattutto per dare spazio alla fantasia degli alunni. Uno spazio dedicato al lavoro cooperativo multidisciplinare con zone tematiche come la tecnologia, la lettura, la logica, l'esposizione, il cinema, etc.. Uno spazio per lavorare per progetti PBL (Project Based Learning), metodologia molto utilizzata in Spagna, dove è possibile realizzare progetti di carattere classico-tecnologico come ad esempio attività linguistica con realtà aumentata.
Ho conosciuto poi il laboratorio di Robotica Educativa curato dal Prof. Antonio Muñoz. Il laboratorio di Robotica Educativa è un altro fiore all'occhiello dell'Istituto, dove vengono utilizzati vari tipi di Robot, tipo: Lego Mindstorms ev3, Placca Arduino, CrumbleBot, Maqueen, robot fatti da materiali da scarto, MiiBot e per finire anche droni Tello. La scuola ha partecipato a varie competizione di Robotica come ad esempio la WRO (World Robot Olympiad). Gli alunni partecipano talmente con forte entusiasmo alle lezioni di Robotica che preferiscono trascorrere il loro "intervallo di ricreazione" nel laboratorio. Una cosa che mi ha colpito è stato proprio la "ricreazione", che, nel sistema scolastico spagnolo, consiste in 30 minuti di relax, dove gli alunni possono trascorrere questo tempo nel cortile della scuola oppure nei laboratori o ancora in attività come giocare a scacchi oppure leggere un libro nella biblioteca.
Ho assistito poi a una lezione di Biologia nell'aula di musica, in quanto il docente di musica insegna anche Biologia. Antonio Lúis, docente di musica, ha alcune ore di biologia, perché nel sistema scolastico spagnolo se avanzano delle ore da assegnare, piuttosto di chiamare un docente esterno, vengono assegnate a un docente interno che ha ovviamente titoli affini. Il Prof. Antonio Lúis utilizza molto le TIC, difatti le sue lezioni sono caratterizzate da una serie di tools stile "giochi a quiz" come: Schoology, Quizlet, Quizizz, Socrative, Classcraft, Freeze, Kahoot, etc. dove gli alunni vengono fortemente coinvolti.
Ho conosciuto poi la Biblioteca (non molto grande) dove oltre ad esserci i soliti banchi e sedie, ci sono una serie di pouf poltrona dove gli alunni possono liberamente sdraiarsi e leggere.
A differenza del nostro Istituto c'è poco spazio dedicato alla materia "arte e immagine" e quindi le pareti sono grigi e prive di quadri, disegni o murales realizzati dagli alunni.
Dopo pranzo, alle ore 16.00 siamo andati a Ubeda, una cittadina a 60 km da Jaén dichiarata Patrimonio dell'Unesco, dove fino alle ore 20.00 abbiamo assistito alla presentazione di progetti didattici da parte di vari docenti delle scuole facenti parte della stessa comunità di cui l'IES Az-Zait appartiene (una sorta di "ambito territoriale" volendo fare una corrispondenza con il sistema scolastico italiano).
MARTEDI 31 MAGGIO
MARTEDI' 31 MAGGIO
Oggi la giornata inizia con una lezione di Educazione Fisica della classe 3B tenuta dal docente Sergio Zafra. Prima di iniziare però tutti gli alunni devono dedicare 15 minuti alla lettura, progetto esteso a tutti gli alunni dell'Istituto, ovvero ogni giorno tutti devono leggere un libro a piacere per 15 minuti. Sergio mi mostra poi le varie attività che fanno i ragazzi e quindi le varie attrezzature a disposizione della palestra. Sergio si occupa anche del gioco degli scacchi essendo questo uno sport riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale. Molti alunni ci giocano soprattutto durante la ricreazione come avrò modo di assistere dopo.
L'ora successiva sono di nuovo impegnato nell'aula del futuro (a dire il vero gran parte dei giorni starò in questa aula) dove il Prof. Antonio Muñoz terrà una lezione sui droni. Strumento che incuriosisce molto gli alunni.
Dopo vado nell'aula 3A a seguire una lezione di matematica con il docente Alejandro Gargon, che dopo aver spiegato agli alunni il concetto di "scala" per le carte geografiche e/o topografiche, per far fissare meglio il concetto agli alunni fa fare a questi delle esercitazioni pratiche nel cortile della scuola dove gli alunni devono misurare degli oggetti (un muro, una panchina, una porta, etc.) e riportarli sulla carta rispettando la scala di conversione.
Per ultimo ho una riunione con il Dirigente scolastico e la referente di Studio dove abbiamo modo di conoscere varie differenze tra il sistema scolastico italiano e spagnolo. Una differenza sostanziale tra i due sistemi riguarda proprio il ruolo del Dirigente scolastico. In Spagna il DS è un docente con l'abilitazione di DS che presenta un progetto in una qualsiasi scuola. Se il progetto viene accettato farà il DS in quella scuola per 4 anni con la possibilità di ricevere un rinnovo per altri 4 anni. Al termine dei due mandati bisogna presentare un nuovo progetto. Insomma il DS non è una figura inviata dal Ministero e soprattutto non è un ruolo "fisso".
Altra differenza tra i due sistemi scolastici è il ruolo del docente di sostegno. In Spagna i ragazzi che hanno bisogno di sostegno vengono tutti inseriti in una classe speciale dove appunto c'è solo il docente di sostegno, oppure più di uno. Insomma non è una vera e propria inclusione come intesa da noi in Italia.
MERCOLEDI' 1 GIUGNO
Stamattina la prima lezione, in Aula del Futuro, è dedicata ai droni. Il docente Antonio Muñoz illustra ai ragazzi come in ogni sperimentazione esiste sempre un errore. Per fare questo utilizza un drone e gli fa percorrere la distanza tra due punti, due punti che sono i vertici di un'ipotenusa di un triangolo rettangolo. Cambiando il valore dei cateti la distanza percorsa dal drone non è mai uguale a quella che verrebbe dal calcolo matematico, questo perché c'è sempre un errore nella distanza percorsa dal drone tra i due punti dell'ipotenusa dovuto all'attrito e quindi all'aria presente nell'aula.
L'ora successiva la trascorro nell'aula di tecnologia dove mi vengono presentati vari progetti fatti dagli alunni.
Durante la ricreazione, dalle 11.15 alle 11.45, alcuni alunni si esercitano per la gara di sabato 4 giugno (che si terrà qui al IES Az-Zait), dove, la squadra migliore, verrà selezionata per partecipare alla finale nazionale che si disputerà a settembre qui a Jaén. Per la scuola IES Az-Zait sabato 4 giugno ci saranno due squadre che parteciperanno, "Azzaiteros BRUGER" e "LAS ROBÓTICAS Azzaiteras".
¡Suerte chicos!
Partecipo poi all'ora di musica, dove Antonio Lúis, utilizza un tool di un quiz a squadre per valutare lo stato di preparazione degli alunni.
Le ultime ore le passo nell'Aula del Futuro dove la docente Carolina mi fa intervistare da alcuni suoi alunni utilizzando quindi l'angolo dell'Aula del Futuro dedicato alla ripresa cinematografica, il quale presenta uno sfondo neutro (color verde) per poi essere modificato durante il montaggio (post-produzione). Successivamente facciamo un collegamento meet (utilizzando la piattaforma Google Workspace) con i miei alunni di Ardea per presentare loro alcune attività di robotica praticate qui al IES Az-Zait come il gioco del calcio con i Robot della LEGO.
Per finire vengo invitato nell'aula di musica a un evento chiamato "Dando Lata" (gioco di parole per indicare chi "da fastidio" utilizzando la parola "lata" che vuol dire "latta" ovvero lamiera sottile di alluminio, esempio lattina di coca-cola) dove un tizio presenta alcune chitarre realizzate con lattine di olio (latta appunto), unendo quindi tradizione (Jaén è uno dei maggiori produttori di olio) e arte. Alcune chitarre sono proprio delle opere d'arte.
GIOVEDI' 2 GIUGNO
Questo giorno è stato dedicato alla visita delle città di Úbeda e Granada, due belle città dell'Andalucía. Uno degli obiettivi del programma ERASMUS+ è proprio la conoscenza del territorio in modo tale che ogni individuo, della Comunità Europea, possa sviluppare il senso di appartenenza all'Europa.
VENERDI' 3 GIUGNO
La giornata inizia nell'aula di robotica dove Antonio Muñoz spiega agli alunni del primo anno l'uso della placca "Crumble". La placca Crumble è una versione "semplificata" della placca Arduino programmabile con un software molto simile a Scratch.
L'ora successiva partecipo ad un'altra lezione di musica dove Antonio Lúis, ancora una volta, continua a fare uso delle TIC nella didattica.
Durante la ricreazione assisto alle prove del gruppo Rock della scuola in vista della serata di musica che si terrà domani sera alle ore 20.00 nel centro storico di Jaén.
Nelle ultime ore mi ritrovo nell'Aula del Futuro dove Carolina tiene una lezione sul significato del "debate" (dibattito) e quindi assisto ad alcuni dibattiti tenuti dagli alunni. Davvero interessante il grado di partecipazione dei ragazzi.
Dopo pranzo aiuto Antonio Muñoz ad allestire la palestra per la competizione di domani per la selezione della squadra che parteciperà alla WRO (World Robot Olympiad) che si terrà a settembre a Jaén. Domani ci saranno varie scuole che parteciperanno, inoltre ci saranno delle gare di tennis e calcio con i robot e la presentazione di due progetti tecnologici di cui la scuola IES Az-Zait parteciperà con un progetto di irrigazione orto dal titolo "Jardín Azzaiteros" mediante l'uso della placca Crumble che misura l'umidità del terreno per così decidere se è necessario, in automatico, un intervento di irrigazione.
SABATO 4 GIUGNO
Tutta la mattinata è dedicata alla competizione per la selezione della squadra che parteciperà alla WRO (World Robot Olympiad) che si terrà a settembre a Jaén. Per prima cosa vengono spiegate le regole alle 8 squadre partecipanti e dopo due ore circa per la costruzione del proprio robot e del programma da utilizzare inizia la gara. Le 8 squadre partecipanti sono: FUENTEBOT, GAMOTECNO, MDI FIST STEP, THE WALL OF FIRE ONE, LAS ROBOTICAS AZZAITERAS e AZZAITEROS BRUGER. Quest'ultime due squadre sono dell'IES Az-Zait. Contemporaneamente ci sono varie competizioni, con uso dei Robot della LEGO, quali quella del tennis e del calcio.
Vengono anche presentati due progetti uno della IES Az-Zait "Jardín Azzaiteros" e un altro, "Emotibot", di un'altra scuola che però non è stato ancora messo a punto relativo alle emozioni attraverso i Robot. Vincerà il progetto Jardín Azzaiteros dell'IES Az-Zait.
Per quanto riguarda invece la competizione per la selezione della WRO, vincerà la squadra FUENTEBOT.
CONCLUSIONI
L'attività di Job Shadowing in una scuola europea, mi ha permesso di potenziare le mie competenze digitali sia nell'ambito dell'utilizzo delle nuove tecnologie TIC che, e soprattutto, nel campo della Robotica Educativa. L'esperienza fatta mi ha dato anche la possibilità di conoscere un nuovo sistema scolastico, dalla gestione del personale alla gestione dei progetti. Le differenze con il sistema italiano sono varie, alcune da prendere esempio e altre, a mio avviso, no. La creazione di uno spazio polifunzionale "Aula del Futuro" dove gli alunni possano dare spazio alle loro idee sicuramente è da imitare, così come degli spazi della scuola dedicati ai vari Dipartimenti dove i docenti possono confrontarsi e dalle loro idee nascere nuovi progetti oppure ancora la presenza continua di una figura professionale come supporto agli alunni sia dal punto di vista psicologico che nella scelta del loro percorso professionale futuro. Di contro invece la gestione degli alunni con sostegno tutti inseriti in un'unica classe assolutamente non è da prendere come esempio.
Attraverso questa mobilità le relazioni con i docenti dell'IES Az-Zait, in particolare con Antonio Muñoz responsabile del Laboratorio di Robotica, si sono intensificati e già sono in programma per il prossimo anno scolastico 2022-2023 mobilità che interesseranno gli alunni e la loro partecipazione a competizioni di robotica Italia-Spagna.