Almeno spostiamo una trave
Lontani,
inermi tra gli inermi di Kiev,
di Mariupol, di Chernihiv...
almeno una trave
solleviamo
tra le macerie
del nostro spirito
a lungo sotterrato
e leviamo la polvere
almeno la trave dai nostri occhi spenti che cercano luce.
Spostiamo almeno
la nostra trave.
Si aprirà un timido lacerante la notte
segnale di pace.
(di Michele De Beni, pedagogista)
“Se i bambini apprendono il criterio di collaborare, questo consentirà loro in futuro di essere protagonisti in senso positivo per il nostro paese. Rispettatevi sempre tra di voi. Rispetto per tutti e collaborazione. Non perdete questo modo di rispettarvi e non perdete la fiducia perché se si afferma anche nella società, tra gli adulti, si afferma anche tra gli Stati un senso di rispetto e reciproca collaborazione”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della visita al quartiere romano del Corviale, dove è stato inaugurato il primo campo di calcio a 11 nell’ambito del progetto di Calciosociale nel centro sportivo polifunzionale.
Alcune scuole di Torino e provincia hanno lanciato un’iniziativa in collaborazione con il Sermig:
una raccolta di beni di prima necessità.
Riteniamo che questa sia la risposta più adeguata che si possa fornire alla guerra come donne e uomini di scuola, tenendo a mente la Costituzione Italiana e i suoi artt. 3 e 11:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
L’Istituto Palazzeschi intende aderire all’iniziativa attivando una raccolta tra la propria COMUNITA’ SCOLASTICA il GIORNO 14 MARZO 2022.
Per tutte le alunne e gli alunni sarà un’occasione per sperimentare sul campo modalità di solidarietà, di collaborazione e di azione civile a favore di coetanei, che si trovano in una situazione di bisogno. Sarà FONDAMENTALE il coinvolgimento delle famiglie per il supporto logistico necessario alla raccolta e la trasporto dei beni.
RACCOLTA IN ANDERSEN
RACCOLTA IN OTTINO
RACCOLTA IN PALAZZESCHI
RACCOLTA
IN
DAL PIAZ
Il Ministro Patrizio Bianchi invita tutte le scuole a riflettere sull' articolo 11 della Costituzione: l'Italia ripudia la guerra
Di fronte ai gravi avvenimenti di oggi, il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, invita a riflettere assieme alle scuole, alle studentesse e agli studenti, a tutto il personale sull’articolo 11 della Costituzione italiana: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
“La scuola italiana è fondata sulla nostra Costituzione e alla base della nostra Costituzione c’è la pace, che è un valore irrinunciabile”, dichiara il Ministro. “Le nostre scuole da sempre mettono al centro del percorso educativo questi temi e, responsabilmente, educano le nostre ragazze e i nostri ragazzi a una cittadinanza consapevole e al rifiuto della guerra. Sia la Pace il tema della nostra riflessione comune e del nostro ‘essere scuola’ insieme”. Roma, 24 febbraio 2022
PROMEMORIA Di Gianni Rodari
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie da non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio la guerra.
SCUOLA PRIMARIA OTTINO CLASSE 2 B
UNA COLOMBA SU OGNI FINESTRA
UN DONO AD OGNI CLASSE DELLA SCUOLA
QUARTA B SCUOLA PRIMARIA DAL PIAZ
QUARTA C - SCUOLA ELEMENTARE DAL PIAZ
agisci la PACE
Scopri il Dado della Pace e il dado delle Azioni di Pace Si lancia il DADO, sulle cui facce non ci sono numeri, ma frasi che aiutano a costruire rapporti di pace tra tutti. Ogni realtà è differente, come lo è anche la cultura, la religione di appartenenza e l’età dei partecipanti. Il modello di dado che viene proposto quindi può essere cambiato e personalizzato purché stimoli sempre a vivere concretamente la pace. Generalmente, il dado è lanciato ogni mattina o con diversa frequenza: ognuno, grande o piccolo che sia, si impegna ad essere protagonista nel mettere in pratica la frase. In seguito, una volta alla settimana o quando si ritiene possibile, i bambini/ragazzi e gli educatori sono invitati a condividere le proprie esperienze di costruzione della pace. Ciò può avvenire, ad esempio, scrivendole in un Diario di pace o su un Murale delle testimonianze nei corridoi della scuola/associazione; tante altre ancora possono essere le modalità creative.
Con un tam-tam sui Social Network i giovani hanno già cominciato a diffondere la notizia creando una rete mondiale di persone che si fermano per la PACE.
Appuntamento per tutti a mezzogiorno, nelle nostre città, per chiedere, uniti, il dono della pace.
CLASSI QUARTE E QUINTE
CLASSE 5 A
DISEGNI PREPARATI CON LE INSEGNANTI DI RELIGIONE
Dal web alcune canzoni sulla pace: Hopes of peace, Accendi la pace, Il mondo che vorrei, Lo scriverò nel vento, Hevenu Shalom, Hevenu Shalom polilingue, Gam Gam, We are the world, La danza della pace, Pace (Jovanotti), Pace (Amara e Paolo Vallesi), La pace volerà, Shalom, shalom, Per chi non ha voce, Ti do la pace, La pace si può, Solo parole,
UOMINI E DONNE DI PACE
SCUOLA DELL'INFANZIA ANDERSEN
SCUOLA PRIMARIA DAL PIAZ
DISEGNI FATTI "LIBERAMENTE" DA BIMBI VARI