PNRR: NEXT GENERATION CLASSROOM
PNRR: NEXT GENERATION CLASSROOM
L'Azione 1 "Next Generation Classrooms" ha l'obiettivo di trasformare almeno 100.000 aule delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, in ambienti innovativi di apprendimento. Ciascuna istituzione scolastica ha la possibilità di trasformare la metà delle attuali classi/aule grazie ai finanziamenti del PNRR. L'istituzione scolastica potrà curare la trasformazione di tali aule sulla base del proprio curricolo, secondo una comune matrice metodologica che segue principi e orientamenti omogenei a livello nazionale, in coerenza con gli obiettivi e i modelli promossi dalle istituzioni e dalla ricerca europea e internazionale.
Il nostro progetto mira ad implementare la dotazione tecnologica e digitale esistente con soluzioni modulari e flessibili. Gli ambienti permetteranno agli studenti di ciascun plesso la fruizione dell’aula come laboratorio attraverso un setting di base mobile. Due interventi strutturali, inoltre, sono previsti per due diversi ambienti all'interno rispettivamente delle scuole primarie Bizzi e di Ponticelli che verranno trasformarti in aule polivalenti di apprendimento con arredi flessibili che supportino l’adozione di metodologie d’insegnamento innovative.
E'in fase di completamento, con DigitalBoard di ultima generazione delle aule che al momento ne sono sprovviste, l’ ampliamento della dotazione di dispositivi personali (PC portatili Windows e Ipad), con relativi carrelli corredati di ricarica e adeguata protezione dei dispositivi, set di indirizzo (robotica educativa, kit di elettronica, soluzioni STEAM, strumenti per la creatività digitale,…). Correlati a tale dotazione si prevede l’investimento su software che permettano la trasversalità disciplinare, per potenziare a largo raggio la diffusione di competenze disciplinari attraverso la realizzazione di ambienti in realtà aumentata e virtuale.
Tali strumenti sono da intendersi come propedeutici a una didattica quotidiana trasversale e personalizzata, basata su apprendimento esperienziale e collaborativo con particolare attenzione all’inclusione dei soggetti più fragili e a rischio di dispersione.