Piccoli critici per grandi recensioni
Le seconde sono le classiche recensioni scritte. Immaginiamo di essere critici letterari (almeno così ci dice la nostra prof. ssa Rosalba Forte), e mettiamo nero su bianco le nostre impressioni, sensazioni, analisi, giudizio e breve trama del libro letto. Abbiamo libertà d'opinione, perciò possiamo anche stroncarlo un libro se proprio non ha incontrato il nostro gusto, purché, sempre come ci chiede di fare la nostra prof.ssa, lo facciamo con gentilezza ed educazione. D'altro canto, ognuno ha i suoi gusti!
Come terza opzione, per chi volesse farsi un'idea più sintetica e schematica, abbiamo pensato ad una scheda in cui inseriamo ciò che a nostro parere è importante puntualizzare e mettere in evidenza in un libro.
Ed, infine, i flat lay, che abbiamo scoperto grazie alla prof. ssa Daniela Vitullo, che sono foto scattate perpendicolarmente al piano su cui inseriamo oggetti che a nostro parere identificano il libro letto. Possono variare, perché ognuno di noi darà importante ad un particolare, ad un personaggio o ad un aspetto del libro. Perciò è interessante anche confrontarci sul perché si è scelto quell'oggetto piuttosto che un altro e capita che nel confronto si mettano in evidenza aspetti della narrazione che ad alcuni di noi erano passati inosservati.
Di volta in volta, (onestamente anche in relazione al carico di compiti e impegni che abbiamo), noi scegliamo quale delle tre tipologie utilizzare.
A voi, buona lettura e/o visione!