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Giornalino scolastico dell'I.C. "Philippone/Giovanni XXIII"
NOTIZIE DALL'ISTITUTO
29/04/2026
“Compa’, è troppo bello tutto questo!”.
Dice S. a G., alunni del Nostro Istituto, in sala di registrazione. E G. spalanca gli occhi e annuisce.
È giunto alla fase finale, con la messa in onda dei podcast scritti e realizzati dagli studenti delle sette Classi Terze dell’Istituto Comprensivo “G. Philippone/Giovanni XXIII”, guidato dalla D.S. Dott.ssa Angela Fasino, il Progetto “Donne straordinarie: storie di Cammarata e San Giovanni Gemini”, promosso dalla FIDAPA e dalla Nostra Scuola, in collaborazione con Radio Gemini e in occasione dei cinquant’anni di attività della radio locale.
Un progetto articolato e ben scandito, seguito passo passo dalla Referente, Prof.ssa Doreana Fiduccia, che è nato con la sua pianificazione nel mese di gennaio e che ha visto i ragazzi informarsi nel mese di febbraio sulle sette “donne straordinarie” proposte, donne del nostro territorio che, nel corso della storia novecentesca, hanno saputo emanciparsi e diventare oggi modelli di cittadinanza attiva. Nel mese di marzo, esattamente il 6 marzo, nel corso dell’evento dedicato alla Giornata Internazionale della Donna e moderato dalla Prof.ssa Dora La Placa, gli alunni si sono arricchiti di testimonianze e racconti preziosi sulle protagoniste del progetto: Giovanna Alessi, Carmela Militello e Maria Mangiapane, Rosalia La Placa, Milena Cimino, Lidia Macaluso, le sorelle Di Marco. E di Crocetta Di Marco hanno ascoltato dal vivo parole forti e coraggiose. In quell’occasione la FIDAPA sez. Cammarata/San Giovanni Gemini ha donato alla scuola due “biblioteche digitali”, raggiungibili tramite QR code, che contengono già le sette biografie e adesso conterranno anche per sempre le voci dei podcast dei ragazzi.
Sotto la guida attenta delle Docenti di Italiano, che ringraziamo di cuore, gli alunni hanno poi messo in moto menti e penne per la stesura dei testi dei loro interventi radiofonici. Pomeriggi di prove nelle loro camerette. Tre giorni di visite guidate in radio e quattro giorni di registrazioni nel mese di aprile. Gli occhi illuminati, trepidanti e gioiosi dei ragazzi hanno riempito le sale di Radio Gemini.
E oggi, alle 11.05, tutte le classi sintonizzate sulle frequenze di Radio Gemini, per ascoltare i compagni. I corridoi della scuola hanno echeggiato all’unisono. Un’intera scuola unita nella stessa attività.
“Non nascondo che mi sono emozionata nel sentire alla radio voci di giovani. Per me è un sogno che si avvera”, dice Antonella Catarella, storica collaboratrice della radio locale.
I sette episodi podcast sono trasmessi in radio da oggi, ogni mercoledì e sabato alle 11.05, alle 17.05 e alle 21.05 fino all’8 agosto. E rimarranno sempre raggiungibili sul sito, sull’app e sui profili web della radio, oltre che attraverso i link della pagina dedicata al progetto presente sul giornalino scolastico.
La Prof.ssa La Placa: “Partito come un percorso di ricerca storica, il progetto si è presto trasformato anche in altro. Grazie alla collaborazione con Radio Gemini, una realtà che nel 2026 taglierà il traguardo dei cinquant'anni di attività, gli studenti sono entrati nel cuore pulsante della comunicazione. Hanno avuto l'opportunità di visitare una vera struttura radiofonica, scrivendo e registrando podcast dedicati alle biografie di queste donne esemplari. Questa esperienza ha assunto un importante taglio orientativo e professionale. Dal confronto dei ragazzi con la produzione digitale e creativa, alcuni alunni hanno manifestato un vivo interesse per le attività radiofoniche e il mondo dei media. Oltre a onorare il passato, il progetto ci ha permesso di acquisire competenze tecnologiche e digitali concrete, aprendo una finestra su possibili percorsi lavorativi futuri e dimostrando come la storia locale possa viaggiare sulle onde dell'innovazione”.
Infatti un nutrito gruppo di ragazzi collaborerà con la radio a partire da quest’estate.
Francesco Lo Presti, Direttore di Radio Gemini: “Siamo molto soddisfatti del lavoro realizzato dai ragazzi dell’Istituto “Philippone/Giovanni XXIII” di Cammarata e San Giovanni Gemini. I podcast che hanno creato dimostrano come la radio sia ancora oggi un mezzo attuale e coinvolgente. Attraverso questa esperienza, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di scoprire come si costruisce un contenuto radiofonico, dalla scrittura alla registrazione. È stata un’occasione importante sia per loro, che si sono messi in gioco con entusiasmo, sia per noi, che abbiamo potuto ascoltare le loro idee e la loro creatività. L’obiettivo era farli appassionare alla radio, sia come ascoltatori che come autori, e possiamo dire che è stato raggiunto”.
Perché, alla fine, il sentire di ogni essere umano è comunicare.
di Doreana Fiduccia
I podcast e la Pagina del Progetto: https://sites.google.com/ic-philippone.edu.it/lascuolaindiretta/progetto-donne-straordinarie
La Programmazione radiofonica:
In sala registrazione:
Le classi in ascolto:
23/04/2026
Scuola dell'Infanzia - Plessi Gianguarna Terrarossa
La Giornata della Terra vissuta con i bambini ha sempre qualcosa di speciale: è come guardare il mondo con occhi che non hanno ancora imparato a dare la natura per scontata.
Alcune riflessioni che spesso emergono da giornate così.
La Terra non è un tema da spiegare, ma un luogo da sentire. I bambini lo capiscono subito: toccano, annusano, osservano, fanno domande che spiazzano gli adulti perché vanno dritte al punto.
La cura nasce dall’esperienza, non dalla teoria. Quando un bambino pianta un seme, raccoglie un rifiuto da terra o ascolta il vento tra gli alberi, sta già imparando più di mille discorsi.
La meraviglia è educativa. Gli adulti parlano di problemi, i bambini parlano di scoperte. E forse è proprio questo che ci ricorda la Giornata della Terra: che la protezione nasce dall’incanto.
La responsabilità diventa un gesto quotidiano. Un bambino che oggi ha capito perché non si spreca l’acqua, domani sarà un adulto che non lo farà per abitudine, ma per scelta.
“La Terra non ci appartiene: ci è affidata ogni volta che un bambino la guarda con stupore. E in quello sguardo impariamo di nuovo a meritarla”.
di Rosanna Scirè
I lavori degli altri plessi:
Scuola dell'Infanzia - Plesso M. SS. Cacciapensieri
Scuola dell'Infanzia - Plesso Kennedy
Il 22 aprile, il Plesso Kennedy dell’Istituto Comprensivo G. Philippone/Giovanni XXIII ha vissuto una giornata straordinaria, interamente dedicata alla nostra amata Terra. È stato un evento speciale per celebrare la bellezza e l'importanza del nostro pianeta, un'occasione per riflettere sull'impegno quotidiano che tutti noi, grandi e piccoli, dobbiamo assumere per proteggerlo.
Tutto è iniziato durante la settimana precedente, ricca di attività laboratoriali. I bambini, guidati con dedizione dalle loro insegnanti, hanno esplorato l'importanza di prendersi cura della Terra, imparando il valore del riciclo, dell'uso consapevole dell'acqua e di come ogni piccolo gesto conti. Proprio in questi giorni di fervente attività, è iniziata la fase più creativa: la trasformazione dei pneumatici delle auto.
Con grande entusiasmo e muniti di pennelli e colori, i bambini hanno dipinto i vecchi pneumatici, trasformandoli in sei vivaci vagoni. Ogni vagone è stato tinto con il colore che rappresenta la propria sezione, creando un arcobaleno di speranza.
Le famiglie hanno partecipato attivamente all’evento, facendoci reperire a scuola dei vasi di fiori e delle piantine portate dai loro bambini. Con mani delicate e piene di cura, i bambini hanno piantato queste piantine nel vagone della propria sezione, creando un giardino fiorito e colorato che ha riempito di gioia l’intero plesso.
Ma l’impegno dei bambini non finisce qui.
Ogni sezione ha assunto la responsabilità di prendersi cura del proprio vagone, annaffiando le piantine con amore e assicurandosi che crescano forti e sane. Questo trenino, nato dal riciclo creativo dei pneumatici, non è solo una decorazione, ma un simbolo tangibile dell’impegno quotidiano dei bambini del plesso Kennedy nel rispettare la Terra e nel coltivare la speranza per un futuro più verde e sostenibile.
Il successo di questa giornata è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione di tanti.
Un ringraziamento speciale alla nostra Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Angela Fasino, per il suo sostegno e la sua guida. Grazie al Sindaco Dino Zimbardo e all’Assessore Gero Barbasso per la loro disponibilità e il loro contributo. E un grazie speciale ai ragazzi del Servizio Civile, che con la loro efficienza e il loro entusiasmo hanno reso possibile la realizzazione del trenino. Un ringraziamento a tutti i bambini, alle insegnanti e alle famiglie che hanno reso possibile questa magica giornata, un evento che porterà avanti, con i suoi colori e i suoi fiori, un messaggio di speranza e di amore per la nostra Terra.
di Rosetta Antinoro
20/04/2026
Tappi che si trasformeranno in qualcosa di utile e di solidale. Il tema del riciclo oggi è sempre più urgente ed emergente. Il progetto, promosso dal Comune di Cammarata in coerenza con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa e nell'ambito delle azioni di ampliamento dell'offerta formativa, ha lo scopo di coinvolgere nel riciclo di tappi, tutta la comunità scolastica, a partire dalla scuola dell'infanzia. Questo gesto, non solo aiuta l'ambiente, ma diventa sostegno verso chi ha bisogno. Non è soltanto un modo per dare una seconda vita a materiali di riciclo, ma è l'occasione per diffondere un messaggio di condivisione e di comunità.
di Rosanna Scirè
20/04/2026
Si è svolto nei giorni 16 e 17 aprile il viaggio d’istruzione dedicato agli studenti frequentanti le Classi Seconde del Plesso “Dante Alighieri” di Cammarata dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, guidato dalla D.S. Dott.ssa Angela Fasino.
Un’occasione di socializzazione e di condivisione di gioie, canti e allegria, di crescita e di scoperta della possibilità di acquisizione di autonomie anche con l’aiuto reciproco tra pari, e soprattutto un’opportunità immersiva, tra le province di Messina e Catania, di preziose esperienze formative, che hanno consolidato quanto appreso in aula e perfezionato le loro competenze.
Di grande interesse geologico e geografico è stata l’escursione guidata presso il Parco delle Gole dell’Alcantara. Gli alunni hanno potuto apprezzarne gli splendidi paesaggi e le rocce basaltiche colonnari, percorrendo un sentiero naturalistico adatto a loro, immersi nel verde e all’aria aperta, terminato con la discesa al fiume.
Al “Museo dell’Etna”, a Viagrande, hanno visto dal vivo lapilli, ceneri, sabbia e bombe vulcaniche, hanno svolto avvincenti laboratori di fisica, sismologia, geologia e geografia della Terra, hanno vissuto entusiasmanti esperienze in 3D, che li hanno lasciati senza fiato. Hanno conosciuto la divertente “leggenda delle suore di Fornazzo”. Tanta curiosità ha destato in loro la possibile origine paleontologica del mito dei Ciclopi.
A Catania hanno attraversato le bellezze artistiche e architettoniche che la città offre.
Tra archeologia e storia, a Taormina il loro sguardo ammirato si è riposato e ha goduto della vista dello straordinario scenario del Teatro greco-romano.
di Doreana Fiduccia
11/04/2026
Nei giorni di mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 aprile le Classi Terze dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, guidato dalla D.S. Dott.ssa Angela Fasino, hanno visitato Radio Gemini: un’esperienza unica, che ha appassionato e incuriosito tanto i ragazzi.
Sono stati accolti presso la sede dell’emittente, in Piazza Matrice n.12 a San Giovanni Gemini, dal Direttore di Radio Gemini, Francesco Lo Presti, dalla collaboratrice della radio, Antonella Catarella, e dalla Referente del progetto, Doreana Fiduccia.
Lo Presti li ha portati per mano nella narrazione della storia della radio locale e della nascita delle radio libere, in un racconto personale di grande passione, che ha trasmesso ai ragazzi, i quali sono rimasti affascinati anche dalla spiegazione delle strumentazioni e dall’organizzazione dei locali. Un mondo a loro sconosciuto, che sembrava lontano, eppure talmente vicino.
Ha raccontato loro di quando, alla loro età, ha iniziato a lavorare in radio, dei seguitissimi e popolarissimi programmi radiofonici che ascoltavano i genitori degli alunni, da quelli sportivi alle trasmissioni di dediche e di messaggi, dall’uso che facevano i giovani della radio e che assomiglia a quello che oggi i ragazzi fanno dei social. Ha mostrato l’evoluzione delle tecnologie, ha spiegato pragmaticamente come si lavora in radio, dalla creazione di una playlist, alla strutturazione di un palinsesto, alla scelta dei contenuti. Ha parlato della digitalizzazione radiofonica e della diffusione di Radio Gemini sul web, su app e su piattaforme come Spotify e YouTube.
Gli occhi incantati dei ragazzi si sono soffermati sui consistenti archivi di Radio Gemini, dai 45 giri catalogati in ordine cronologico ai 33 giri ordinati per genere musicale, alle musicassette, ai tanti giradischi e mixer d’annata. Molti alunni non avevano mai visto un vinile.
Infine i ragazzi si sono entusiasmati in sala registrazione, dove hanno potuto simulare di essere in onda.
L’esperienza fa parte del Progetto “Donne straordinarie: racconti di Cammarata e San Giovanni Gemini”, organizzato dalla FIDAPA e dal Nostro Istituto, in collaborazione con Radio Gemini e in occasione dei cinquant’anni di attività della radio locale.
La prossima tappa del progetto vedrà i ragazzi impegnati nella registrazione di podcast in radio a partire da lunedì 13 aprile.
Un’opportunità formativa di grande rilevanza, che gli alunni ricorderanno per sempre, tra emozioni, pagine della nostra storia e nuove tecnologie.
Ringraziamo il Direttore di Radio Gemini per la splendida accoglienza, l’attenta collaborazione e la grande possibilità offerta ai nostri alunni.
di Doreana Fiduccia
02/04/2026
Si è concluso il 30 marzo, con l’incontro formativo presso il Plesso “Dante Alighieri” di Cammarata, il percorso di formazione al Primo Soccorso, offerto in forma totalmente gratuita dai volontari dell’Associazione “Sicilia Soccorso”.
Beneficiari dell’iniziativa sono stati gli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”.
In ogni plesso, a partire dal mese di gennaio, i volontari hanno proposto un incontro in plenaria in cui hanno presentato le attività di primo soccorso, la loro associazione, le loro strumentazioni, hanno richiamato alla memoria dei discenti le loro conoscenze di scienze e anatomia, per contribuire a trasformarle in competenze attraverso attività di pratica. Hanno mostrato il funzionamento del defibrillatore. Hanno spiegato ai ragazzi come riconoscere le situazioni di pericolo, gli stati di incoscienza, il protocollo da seguire, soffermandosi sul BLS (Basic Life Support), una procedura di primo soccorso fondamentale per sostenere le funzioni vitali (respirazione e circolazione) in caso di arresto cardiaco, fondamentale nell'attesa dell'ambulanza.
Successivamente, classe per classe, guidati dai volontari, i ragazzi hanno provato le tecniche presentate loro, hanno fatto pratica e si sono esercitati in simulazioni. Gli alunni si sono mostrati costantemente molto attenti, curiosi e interessati ad apprendere, consapevoli anche alla loro età che la vita sia il bene primario.
Hanno accolto con grande responsabilità quest’opportunità di crescita molto significativa, proposta dall’Associazione “Sicilia Soccorso”, che offre servizi a fini di solidarietà sociale nell'ambito sanitario, di assistenza sociale e di protezione civile all'intera comunità e opera sui territori cammaratesi e sangiovannesi.
Ringraziamo i volontari dell’Associazione per la proposta offerta, degna di nota e rilevanza sociale ed educativa.
di Doreana Fiduccia
02/04/2026
Nel mese di marzo i Cunti hanno “viaggiato” tra i plessi dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”.
Gli alunni dell’infanzia, della primaria e della scuola secondaria di I grado del Nostro Istituto hanno potuto assistere allo spettacolo itinerante “Viaggio scenico dentro la novellistica popolare”, rappresentazione teatrale messa in scena dagli attori Carmelo Rappisi e Tiziana Scrudato, con lo scopo di rivalutare i Cunti, più o meno conosciuti, della nostra tradizione e le maschere siciliane, fino a individuare le linee di congiunzione e di continuità con il futuro, in un percorso educativo volto alla valorizzazione dell’identità culturale e delle radici del territorio.
Lo spettacolo è stato divertente e coinvolgente, tanto che i ragazzi hanno preso parte e hanno recitato in maniera improvvisata allo spettacolo.
Ha offerto inoltre vari spunti di riflessione, come la qualità della compagnia di un libro, la genuinità dei racconti dei nonni ai nipoti, ma anche il distacco dalla realtà e dai rapporti umani a cui tacitamente costringono gli smartphone e i social network.
Tra i Cunti messi in scena, l’origine della Sicilia e l’esilarante Giufà.
di Doreana Fiduccia
01/04/2026
Un traguardo unico per le orchestre dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”: i piccoli musicisti delle orchestre “Rosario Livatino” del Plesso Dante Alighieri di Cammarata e “Amadeus” del Plesso Martorana di San Giovanni Gemini, per la prima volta insieme, hanno avuto il grandissimo onore di suonare per Papa Leone XIV.
La nostra è la prima scuola siciliana ad avere avuto questa prestigiosissima opportunità.
Nella calda e soleggiata mattina di mercoledì 25 marzo, sul Sagrato di Piazza San Pietro in Vaticano, in occasione dell’Udienza Generale del Papa, gli alunni delle classi terze del nostro Istituto, uniti in un’unica armonia, a partire dalle ore 9:00 hanno eseguito due brani ricchi di significato: “Il Giudice Ragazzino”, l’inno al giudice Rosario Livatino scritto dalla Prof.ssa Di Marco e musicato dal Maestro Virginio Zoccatelli, e “Fratello Sole Sorella Luna”, arrangiato dal Prof. Giuseppe D'Eliseo, in occasione dell’Ottocentenario della morte di San Francesco. Un’esecuzione congiunta che rappresenta un simbolo potente di fratellanza, condivisione e comunità tra le due realtà scolastiche. Un momento che resterà nel cuore di tutti: studenti, docenti e famiglie, testimoni di un percorso che va oltre la musica, diventando esperienza di vita. Le note dei nostri alunni hanno risuonato per ben tre volte davanti a oltre settantamila fedeli, accompagnando il corteo papale.
Al nostro Istituto i saluti e la benedizione del Papa.
Grande emozione ed estrema compostezza hanno contraddistinto gli studenti cammaratesi e sangiovannesi. Enorme commozione negli accompagnatori presenti, docenti e altri studenti, nell’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di San Giovanni Gemini, Dott. Gero Barbasso, che ha voluto essere a fianco degli alunni in quest’importante esperienza, e nelle tantissime persone che hanno assistito in diretta all’evento tramite TV 2000 e il canale YouTube del Vaticano.
Una numerosa orchestra quella che ha rappresentato il nostro Istituto, composta da ben sessantacinque piccoli strumentisti, diretti dalla Prof.ssa Maria Rita Di Marco e dal Prof. Juan Pablo Orrego, e accompagnati dai Professori Baghchighi, Gagliano e Chianetta. Hanno collaborato senza sosta alla riuscita dell’evento i Docenti Baiamonte, Di Piazza, D’Eliseo, D’Urso, Marretta, Miceli e Sucato.
La Prof.ssa Di Marco: “Abbiamo vissuto un’esperienza straordinaria, carica di emozione, fede e bellezza: le nostre orchestre scolastiche sono state protagoniste a Roma nell’ambito del progetto “Le orchestre scolastiche in udienza dal Santo Padre: un incontro di fede, musica e comunità”. Gli alunni dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII” portano con orgoglio il frutto di un percorso fatto di impegno, collaborazione e crescita, non solo musicale ma anche umana e spirituale. Un’occasione unica in cui arte, educazione e spiritualità si incontrano, dando voce al talento e ai valori dei nostri ragazzi. Desideriamo esprimere profonda gratitudine alla nostra Dirigente Scolastica, Dott.ssa Angela Fasino, per la sua presenza costante, la dedizione e la determinazione, che hanno reso possibile la realizzazione di questa straordinaria esperienza a Piazza San Pietro. La sua guida attenta e la sua forte volontà hanno sostenuto ogni fase del percorso. Grazie per aver creduto nel valore educativo e umano di questo progetto, accompagnando con passione studenti e docenti verso un traguardo così importante. Un esempio di leadership che ispira e costruisce futuro”.
di Doreana Fiduccia
01/04/2026
Il progetto “Includere per crescere: conoscere l’autismo con Guizzino. Un percorso di crescita verticale”, realizzato tra il 17 marzo e il 1° aprile, ha trasformato la riflessione sull’autismo in un’esperienza concreta e condivisa, capace di coinvolgere l’intero istituto.
Attraverso tre diverse modalità espressive, gli studenti hanno dato vita a un percorso artistico unitario, che ha saputo connettere tutti i plessi scolastici in un’unica narrazione inclusiva.
Il progetto si è sviluppato attraverso laboratori mirati, pensati per valorizzare l’unicità di ciascuno attraverso il fare.
Scuola dell’Infanzia e classi prime della Primaria
I più piccoli sono stati protagonisti del “popolamento” del mare: con pennelli e colori hanno creato una moltitudine di pesciolini variopinti. I pesci, precedentemente ritagliati dai bambini della Comunità della Speranza e del Centro A.B.A. convenzionato, sono stati poi decorati e personalizzati dagli alunni. Le opere, inizialmente individuali, sono state successivamente integrate nella tela collettiva — già dipinta dai bambini del Centro A.B.A. convenzionato— dando vita a un grande mosaico simbolo di accoglienza e partecipazione.
Classi III, IV e V della Primaria
Per gli alunni delle classi intermedie, il lavoro ha assunto una dimensione più riflessiva. I bambini hanno decorato pesci di dimensioni maggiori, personalizzandoli con tecniche diverse. Su ciascun elaborato è stata riportata una frase significativa tratta dal libro “Guizzino”, trasformando così ogni creazione in un messaggio di inclusione e consapevolezza.
Scuola Secondaria di I grado
Gli studenti più grandi hanno partecipato a un laboratorio esperienziale, culminato nella realizzazione di elementi simbolici destinati ad arricchire la tela comune. In particolare, hanno creato timoni e ancore: il timone come simbolo di guida e orientamento nelle difficoltà, l’ancora come rappresentazione di stabilità e punto di riferimento.
Tutti questi elementi — pesciolini di diverse dimensioni, timoni e ancore — sono confluiti nella realizzazione di due grandi tele artistiche. L’inserimento dei simboli non ha una funzione puramente decorativa, ma rappresenta l’impegno degli studenti a diventare essi stessi guide e sostegno per gli altri, contribuendo a rendere la scuola un luogo sicuro e accogliente per tutti.
Una delle tele resterà esposta all’interno dell’Istituto, mentre l’altra sarà restituita alla Comunità della Speranza, a testimonianza di un legame nato tra i banchi di scuola e destinato a consolidarsi nel tempo.
Le attività sono state ideate e condotte dalla dottoressa Cristina Bongiovanni e dalla dottoressa Carla Di Pasquale, professioniste attive rispettivamente nel territorio e nelle realtà della Comunità della Speranza E.T.S. e del Centro ABA convenzionato.
Dott.ssa Carla Di Pasquale
09/03/2026
Sette classi terze, sette “donne straordinarie”: donne del nostro territorio che, nel corso della storia novecentesca, hanno saputo emanciparsi e diventare oggi modelli di empowerment femminile e cittadinanza attiva.
All’interno del Progetto “Donne Straordinarie: racconti di Cammarata e San Giovanni Gemini”, parte della proposta formativa “SchoolCast - Oltre le parole. Dialoghi per conoscere e conoscersi” e promosso dall’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, guidato dalla D.S. Dott.ssa Angela Fasino, e dalla FIDAPA di Cammarata/San Giovanni Gemini, gli alunni hanno avuto la possibilità di approfondire la conoscenza di alcuni aspetti della vita e del contesto storico delle sette figure femminili proposte loro, protagoniste, con i ragazzi, dell’iniziativa, durante un incontro organizzato presso l’Aula Magna del Plesso Martorana, venerdì 6 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.
Hanno potuto constatare come la storia studiata sui libri non resta confinata su di essi, ma si riflette e influenza la storia locale attraverso le biografie studiate: dalla storia dei borghi rurali e dall’avvento del telefono e della televisione come nuovi mezzi di comunicazione e di aggregazione, con le figure delle sorelle Di Marco, di Carmela Militello e Maria Mangiapane, a un più democratico accesso ai farmaci e alle cure, con Milena Cimino e Lidia Macaluso, dal voto alle donne e dall’impegno nei luoghi comunali, con Rosalia La Placa, alla stagione stragistica e alla corruzione negli uffici pubblici, con la storia di Giovanna Alessi e Crocetta Di Marco.
Grande impatto ha avuto l’ascoltare testimonianze dirette, come il ricordo personale di Federica Lupo, nipote di Rosalia La Placa, e come le parole di Crocetta Di Marco, prima direttrice provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Palermo, presente all’evento.
Il suo racconto si è imperniato sulle parole “resilienza”, quella che ha messo in campo per non demordere nell’accesso agli studi liceali e per risollevarsi quando si raggiunge il fondo, e “legalità”, quel principio fermo e indiscutibile che ha guidato la sua vita professionale. Quell’ideale saldo che non ha ceduto quando ha scoperto i corrotti che avevano violato il sistema dei pagamenti dell’Agenzia delle Entrate e ha denunciato avvocati, tributaristi e informatici. “Se avessi chiuso un occhio, avrei sporcato la mia coscienza e il mio ufficio”, dice Crocetta. “Il torto non è stato fatto a me, ma allo Stato che rappresentavo. E quindi non potevo sorvolare”. Ha augurato ai ragazzi di camminare sempre a testa alta e di non girarsi mai dall’altra parte. Una testimonianza forte e sferzante quella di Crocetta, che ha anche mostrato agli alunni l’importanza di un metodo documentato, portando loro le “fonti”, non solo orali, della sua narrazione.
L’evento è stato moderato dalla Prof.ssa Dora La Placa e ha goduto dell’incantevole esecuzione di “Van Gogh” di Virginio Aiello al pianoforte e violino delle Prof.sse Di Marco e Chianetta.
Ma non è finita qui: gli alunni continueranno a lavorare sulla storia di queste sette donne, producendo podcast su di esse, che verranno trasmessi da Radio Gemini. Acquisiranno, pertanto, nuove competenze grazie alla collaborazione con l’emittente locale. Infatti l’evento è stato anche occasione per festeggiare i cinquant’anni dell’attività radiofonica: il direttore Francesco Lo Presti e una delle voci della radio, Antonella Catarella, hanno ripercorso la storia di Radio Gemini, da quando Don Giuseppe Traina e alcuni ragazzi costruirono un rudimentale trasmettitore alla nascita della prima radio libera locale, dalle teche piene di vinili all’odierna tecnologia d’avanguardia, fino alla presenza nella Giuria Radio di Sanremo, con l’auspicio che il “fare” possa appassionare i giovani a queste forme di comunicazione.
Infine la FIDAPA ha donato alla scuola due “biblioteche digitali”, raggiungibili tramite QR code, che contengono le sette biografie e conterranno per sempre le voci dei podcast dei ragazzi.
Si ringraziano i familiari delle donne protagoniste del progetto per aver condiviso i loro ricordi. Grazie alla Prof.ssa Astrid Gumina e a Duilio Panepinto per il costante supporto e il prezioso aiuto.
Un ringraziamento speciale va all’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di San Giovanni Gemini, Dott. Gero Barbasso, che ha messo a disposizione il trasporto scolastico comunale per gli alunni del Plesso “Dante Alighieri”.
di Doreana Fiduccia
04/03/2026
Non è stato solo una rappresentazione, ma il compimento di un viaggio emotivo che ha unito generazioni diverse di studenti. Ieri, presso il teatro cittadino, è andato in scena l’evento conclusivo del progetto “Un filo rosso che ci unisce”, un’iniziativa dedicata alla continuità educativa che ha trasformato una suggestiva leggenda orientale in una realtà pedagogica concreta.
Il simbolo: quel legame che non si spezza
L’ispirazione nasce dal mito del filo rosso: quel legame invisibile e indistruttibile che unisce le persone destinate a incontrarsi. Nel contesto scolastico, questo filo rappresenta il percorso dell’alunno che, pur passando da un ordine di scuola all'altro, non vive un "taglio", ma una transizione sicura e coerente.
"Ho voluto trarre ispirazione anche dalla canzone di Alfa," ha spiegato la coordinatrice del progetto, l'insegnante Saccomanno, "perché il filo rosso è la rete di relazioni che ogni persona stabilisce a scuola, dove si sperimenta per la prima volta la dimensione del 'noi'."
Un ponte tra "Grandi" e "Piccoli"
L'obiettivo principale di questo progetto è stato quello di accompagnare gli alunni in questa fase di transizione, trasformando il timore dell'ignoto in curiosità e senso di appartenenza.
Il percorso ha creato un ponte rassicurante tra la scuola di provenienza e quella di destinazione, favorendo l'incontro tra "grandi" e "piccoli" attraverso attività laboratoriali condivise.
Fasi Operative del Progetto
Gli alunni hanno vissuto l’esperienza di trascorrere un’intera giornata nella scuola del grado successivo sperimentandone l’organizzazione, anche oraria, e vivendone gli ambienti con attività laboratoriali che hanno avuto come tematica comune quella delle relazioni.
Il progetto ha visto una collaborazione straordinaria tra i vari plessi. La Dirigente Scolastica, Angela Fasino, ha sostenuto un percorso che ha abbattuto le mura tra i gradi scolastici.
I piccoli della scuola dell’infanzia (plessi Cacciapensieri, Gianguarna e Terrarossa) hanno vissuto una giornata alla primaria, guidati dai "tutor" delle classi quinte.
La musica: I docenti di strumento del plesso Dante Alighieri hanno trasformato il ritmo in linguaggio comune attraverso laboratori di body percussion e cup song.
Il teatro e i valori: Gli alunni delle quinte e delle seconde medie hanno esplorato temi cruciali come l'amicizia ai tempi dei social, il bullismo e il valore della diversità.
Il palco: emozioni in scena
Lo spettacolo è stato un susseguirsi di momenti toccanti. Gli alunni di Santa Maria hanno portato in scena le contraddizioni dei legami virtuali, mentre il plesso Giovanni XXIII ha incantato la platea con "La scatola delle emozioni", una riflessione sull'unicità di ogni individuo e sul valore della pace.
Il tema del bullismo è stato affrontato con coraggio dal plesso Panepinto attraverso la rilettura della favola di Esopo "Il lupo e l'agnello", fornendo ai ragazzi strumenti critici per riconoscere le prevaricazioni. Gran finale affidato alle classi seconde della scuola secondaria, che hanno reinterpretato l'amore eterno e il superamento del pregiudizio con le scene più iconiche di Romeo e Giulietta.
Un successo di inclusione
L'aspetto più significativo sottolineato dai docenti è stato l'alto valore inclusivo: ogni studente, compresi i più fragili, ha trovato il proprio spazio sul palco, dimostrando che l'educazione all'affettività e al rispetto è l'unica strada per un futuro migliore.
Come emerso dalle battute finali della serata: "Non servono parole difficili per dimostrare affetto, basta un abbraccio". E quel filo rosso, teso tra i cuori degli studenti di Cammarata, oggi appare più solido che mai.
Lo spettacolo si è concluso con l’esecuzione del canto di ALFA “Il filo rosso”, un momento particolarmente coinvolgente ed emozionante.
di Viviana Saccomanno
Scuola Primaria - Plesso Santa Maria
Scuola dell'Infanzia - Plesso Cacciapensieri
Scuola Primaria - Plesso Giovanni XXIII
Scuola Primaria - Plesso Panepinto
Scuola dell'Infanzia - Plesso Kennedy
Scuola Primaria - Plesso Melaco Don Bosco
Scuola Primaria - Plesso Nuovo
Scuola Secondaria di Primo Grado - Plesso Martorana
Scuola Secondaria di Primo Grado - Plesso Dante Alighieri
16/02/2026
Come ogni anno, nella prima metà del mese di febbraio, la didattica del Nostro Istituto è stata caratterizzata da svariate attività di sensibilizzazione e di riflessione sulle tematiche del contrasto al bullismo e al cyberbullismo e della sicurezza in rete.
Un forte impegno costante che si ripete dal 2017, da quando l’allora MIUR ha fissato la Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo il 7 febbraio, un appuntamento che si fa occasione per conoscere meglio questa piaga sociale e per riflettere su quali possano essere gli strumenti per impedire che comportamenti violenti e di prevaricazione continuino ad accadere. Tali comportamenti trovano sempre più spesso terreno fertile nel mondo virtuale. Infatti la data del 7 febbraio si colloca non a caso in prossimità del Safer Internet Day, la Giornata mondiale per la sicurezza in rete, istituita nel 2004 dall'Unione Europea per sensibilizzazione sui rischi che comporta l'uso di internet, che ricorre il secondo giorno della seconda settimana del mese di febbraio di ogni anno.
Alunni di ogni età e docenti dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, guidato dalla D.S. Dott.ssa Angela Fasino, sono stati impegnati nell’ampio Progetto di prevenzione al bullismo e al cyberbullismo “Il valore delle parole: crescere nella rete del rispetto” – Safer Internet Day 10 febbraio 2026, con il tema “Together for a Better Internet”, voluto dalla Commissione Europea. Il progetto è stato coordinato dalla Referente per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, Prof.ssa Dora La Placa.
Dalla scuola dell’infanzia alla Secondaria di primo grado è stato un susseguirsi di stimolanti attività educative, che hanno avuto il culmine nel giorno del 10 febbraio, con l’evento nazionale in diretta streaming “Cuori Connessi”, promosso e organizzato dalla Polizia di Stato, trasmesso dalle 10:30 alle 12:00 dall'Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli) di Roma, che ha visto la partecipazione in presenza di tanti studenti e il collegamento in diretta di innumerevoli istituzioni scolastiche di tutto il territorio nazionale. Le testimonianze e le considerazioni proposte dalla trasmissione hanno sostanziato poi le riflessioni e le discussioni nelle classi della Nostra Scuola.
di Doreana Fiduccia
Di seguito i lavori degli alunni dei vari Plessi dell'Istituto.
Scuola dell'Infanzia - Plesso Cacciapensieri
Scuola dell'Infanzia - Plesso Kennedy
Scuola dell'Infanzia - Plessi Terrarossa Gianguarna
Scuola Primaria - Plesso Melaco Don Bosco
Scuola Primaria - Plesso Santa Maria
Scuola Primaria - Plesso Giovanni XXIII
Scuola Secondaria di Primo Grado - Plesso Dante Alighieri
Scuola Secondaria di Primo Grado - Plesso Martorana
16/02/2026
Dalla fine del mese di gennaio, gli alunni della scuola primaria e della secondaria di primo grado dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII” stanno usufruendo di un’opportunità di crescita molto significativa, proposta dall’Associazione “Sicilia Soccorso”, che offre servizi a fini di solidarietà sociale nell'ambito sanitario, di assistenza sociale e di protezione civile all'intera comunità e opera sui territori cammaratesi e sangiovannesi.
L’Associazione “Sicilia Soccorso” sta organizzando con il Nostro Istituto incontri di formazione al Primo Soccorso in forma completamente gratuita.
L’iniziativa rientra nelle attività di educazione civica e di promozione della cultura della sicurezza e ha come obiettivo quello di sviluppare negli studenti la consapevolezza dell’importanza di comportamenti corretti in situazioni di emergenza, favorendo senso di responsabilità, collaborazione e attenzione verso se stessi e gli altri.
Le attività di formazione si protrarranno fino agli inizi del mese di aprile.
Ringraziamo nuovamente i Volontari dell’Associazione per la proposta offerta, degna di nota e rilevanza sociale ed educativa.
La pagina FB dell'Associazione "Sicilia Soccorso" di Cammarata: https://www.facebook.com/p/SICILIA-SOCCORSO-100064888141815/
di Doreana Fiduccia
05/02/2026
Dal mese di gennaio 2026 è attivo nel nostro Istituto lo Sportello d’Ascolto Pedagogico, un servizio gratuito pensato per offrire supporto, ascolto e orientamento a studenti, famiglie e personale scolastico. Lo sportello, che proseguirà fino al mese di maggio, rappresenta un’importante opportunità di confronto su tematiche legate al benessere, alle difficoltà scolastiche e relazionali, e ai bisogni educativi.
In un clima riservato e non giudicante, è possibile condividere dubbi, emozioni e riflessioni, trovando un aiuto professionale per affrontare al meglio il percorso scolastico e personale. Lo sportello si propone come uno spazio di dialogo e crescita, volto a favorire il benessere individuale e collettivo all’interno della comunità scolastica.
di Rena Reina
25/01/2026
Venerdì 23 gennaio, alle ore 11, presso il Teatro Lena di Cammarata, si è tenuto il Convegno di interesse storico-artistico dal titolo “I luoghi dei Branciforti”, al quale hanno partecipato tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “G. Philippone/Giovanni XXIII”, guidato dalla D.S. Dott.ssa Angela Fasino.
L’evento, moderato dalla Responsabile della Comunicazione del Comune di Cammarata, Franca Orfeo, organizzato dal Gruppo Storico Abatellis Branciforti in collaborazione con il nostro Istituto Comprensivo, con il patrocinio dell’ARS e con la partecipazione del Comune di Cammarata e del Comune di San Giovanni Gemini, si è incentrato sulla storia e sui rapporti di respiro europeo del Casato Abatellis-Branciforti, Conti di Cammarata e Duchi di San Giovanni Gemini, e ha visto esibirsi per la prima volta insieme le orchestre “Amadeus” del Plesso Don Michele Martorana di San Giovanni Gemini e “Rosario Livatino” del Plesso Dante Alighieri di Cammarata.
Nel corso della mattinata, quest’ultima, diretta dalla Prof.ssa Maria Rita Di Marco, ha eseguito “Il giudice ragazzino", l’inno al giudice Rosario Livatino scritto dalla Prof.ssa Di Marco e musicato dal maestro Virginio Zoccatelli, e "Medley danze rinascimentali barocche", arrangiato del Prof. Ignazio Gagliano. Con loro, i Prof.ri Baghchighi e Chianetta. L’orchestra “Amadeus”, diretta dal Prof. Juan Pablo Orrego, ha eseguito “Greensleeves”, arrangiato dal Prof. Ettore Baiamonte, ed “Electric Sinfonia”, arrangiato dal Prof. Orrego. Hanno collaborato i Prof.ri Di Piazza, D’Eliseo, D’Urso, Marretta, Miceli e Sucato.
Nei suoi saluti, la Dirigente Scolastica Fasino ha posto l’attenzione sulla significatività di momenti di formazione come il Convegno “I luoghi dei Branciforti”, opportunità di apprendimento per far crescere gli alunni e farli arricchire degli studi degli esperti. “La più grande attrazione di ognuno di noi è verso il passato, perché è l'unica cosa che noi conosciamo e amiamo veramente”. Dalla citazione del Pilade di Pasolini, continua: “ma dalla conoscenza del passato bisogna iniziare per costruire il futuro, affinché i nostri non siano territori mercenari ma ponti tra noi e il mondo”, come i Branciforti hanno saputo confrontarsi e importare la cultura europea. Il Sindaco di Cammarata, Dott. Giuseppe Mangiapane, si è soffermato sulle potenzialità come itinerario turistico dei “luoghi dei Branciforti”; il Sindaco di San Giovanni Gemini, Dott. Dino Zimbardo, sull’importanza della conoscenza delle proprie origini. Ha seguito l’approfondito intervento di Piera Maria Carbone, ideatrice del progetto, che ha fornito pregevoli chiavi di lettura dell’Arazzo d’Oro di Palazzo dei Normanni a Palermo, e una digressione storico-letteraria di Don Vincenzo Lombino, docente della Facoltà teologica siciliana. Coinvolgente è stato il momento in cui i nostri alunni Elena, Giorgio, Paolo ed Emma, presentati dalla Prof.ssa Irene Catarella, Presidente del Gruppo Storico Abatellis-Branciforti, hanno impersonato in abiti d’ispirazione dell’epoca i protagonisti del Casato Siciliano. Con l’augurio che anche i nostri ragazzi siano protagonisti della storia.
di Doreana Fiduccia
24/01/2026
Dal 12 al 15 gennaio si è celebrata la “Welcome Week”, una settimana intensa nel corso della quale i plessi del Nostro Istituto sono stati impegnati negli Open Day.
La parola all’Ins. Assunta Spataro, F.S. PTOF: “l’Open Day non è solo una presentazione dell’offerta formativa, ma un vero e proprio invito a entrare in una comunità educante, il luogo in cui i bambini muoveranno i primi passi come studenti e come persone. Durante la Welcome Week è stata raccontata anche la storia dell’Istituto, nato dall’unione delle realtà scolastiche di San Giovanni Gemini e Cammarata, una fusione che ha permesso di unire competenze ed esperienze, dando vita a una scuola radicata nel territorio e articolata in undici plessi, dall’infanzia alla secondaria, per garantire continuità educativa. Sono stati illustrati gli obiettivi prioritari del PTOF, il Piano Annuale per l’Inclusione e l’ampia offerta formativa, che comprende numerosi progetti: accoglienza, lettura, musica, sport, teatro, educazione civica, ambiente, legalità, fino alle esperienze Erasmus. La scuola è stata paragonata a un’orchestra, dove ogni bambino è uno strumento unico che contribuisce all’armonia dell’insieme”.
Nel narrare l’Open Day del “Plesso Nuovo”, aggiunge: “lunedì 12 gennaio 2026 il Plesso Nuovo dell’Istituto Comprensivo “G. Philippone – Giovanni XXIII” ha aperto le porte alle famiglie. Durante l’incontro è stata presentata la guida della scuola, la Dirigente scolastica, Dott.ssa Angela Fasino, affiancata dal DSGA Guido Orlandini, che insieme coordinano un’istituzione fondata sul dialogo costante con le famiglie e sulla collaborazione educativa. Grande attenzione è stata dedicata alla scuola primaria, descritta come un ambiente accogliente, sicuro e pensato “a misura di bambino”. Al centro della missione educativa ci sono gli alunni, ciascuno con i propri tempi, bisogni e talenti. L’apprendimento viene promosso attraverso metodologie attive, inclusive e collaborative, in un clima sereno che valorizza le relazioni positive. L’Open Day si è concluso con un messaggio chiaro e rassicurante: scegliere la scuola primaria significa affidare una parte importante della crescita dei propri figli, e il Plesso Nuovo è pronto ad accogliere i futuri alunni e a costruire insieme alle famiglie un percorso di crescita condiviso”.
Per il Plesso Martorana, la Prof.ssa Astrid Nazarena Gumina, F.S. Continuità e Orientamento: “l’Open Day del plesso Martorana ha visto, giovedì 15 gennaio, genitori e alunni delle classi primarie partecipare a due differenti momenti: una prima parte in cui, accolti da due ragazze di terza secondaria che hanno distribuito gadget e “poffino”, hanno raggiunto l’aula magna per assistere, dopo i saluti della DS, all’esecuzione di due brani dell’Orchestra Amadeus. A questo, ha seguito una breve descrizione della mission e della vision dell’Istituto del tempo scuola e dell’offerta formativa, seguito da uno spazio per domande e informazioni. Terminato questo momento, i bambini sono stati divisi in due gruppi contrassegnati da un colore ciascuno (verde e giallo come le coccarde delle nostre “hostess) e sono stati accompagnati, seguendo un percorso invertito, nei sette laboratori organizzati dalla Docenza: lab. di Informatica con la Prof.ssa Tagliareni; lab. di Scienze motorie - ospitato in Palestra – con il Prof. Mangiapane; lab. musicale con i Prof.ri Baiamonte, Di Piazza, D’Eliseo, D’Urso, Marretta, Miceli, Orrego, Sucato; lab. letterario/biblioteca con le Prof.sse Verruso e Mangiapane; lab. Scienze (aula STEM) con la Prof.ssa Cafasso; lab. di Lingua inglese con la Prof.ssa Corso e Lab. di Lingua Francese con la Prof.ssa Amormino”.
L’Open Day della Scuola dell’Infanzia dei Plessi Gianguarna/Terrarossa di Cammarata è presentato dalla Referente di Plesso, Ins. Rosanna Scirè: “il 12 Gennaio 2026 i docenti con entusiasmo tanti genitori, mostrando loro l’ambiente e il lavoro che c’è dietro una giornata scolastica. Molti hanno apprezzato la sensazione di accoglienza, calore e cura. La scuola è stata percepita davvero come un luogo ospitale, ben organizzato. Una scuola colorata, con spazi raccolti, funzionali e sezioni luminose. Tutto questo ci ha arricchiti di energia positiva. Ai bambini, accompagnati dai genitori, abbiamo donato un gadget, segno concreto di accoglienza, che li ha fatti sentire considerati, creando un ricordo positivo della giornata. Allegato al gadget, materiale informativo sulla nostra scuola e un payoff che esprime la nostra identità e la filosofia del nostro ambiente di lavoro: “La nostra scuola è una piccola famiglia con grandi valori e interessi comuni. Al centro di tutto la collaborazione, l’entusiasmo e il profondo desiderio di guardare al bene di ogni bambino”.
Per la Scuola Primaria del Plesso “Giovanni XXIII” la Referente di Plesso, Ins. Lucia Longo: “Martedì la nostra scuola ha aperto le porte alle famiglie in occasione dell’Open Day. I veri protagonisti sono stati i bambini delle classi quinte, che con entusiasmo e impegno hanno preparato cartelloni informativi e segnalibri, accogliendo con cura e sorriso i bambini della scuola dell’infanzia e i loro genitori. Un momento speciale di condivisione, collaborazione e continuità, reso possibile grazie al lavoro dei bambini e al supporto delle insegnanti e del personale ATA, per far sentire tutti già un po’ a casa”.
Mercoledì 15 l’Open Day della Secondaria di I Grado del Plesso “Dante Alighieri”. Dopo i saluti e l’accoglienza della D.S., l’Ins. Viviana Saccomanno, F.S. Continuità e Orientamento, ha illustrato la ricca offerta formativa scolastica. Genitori e bambini sorridenti ed entusiasti hanno visitato gli spazi della scuola media più antica del territorio e hanno partecipato attivamente ai tanti laboratori organizzati da studenti e docenti: nel lab. di Lettere gli alunni, con la Prof.ssa Forestieri, hanno incantato con la poesia nascosta; gli esperimenti con le mille strumentazioni scientifiche e tecnologiche della scuola del lab. di Scienze della Prof.ssa La Placa hanno appassionato i bambini; dolci melodie con il gruppo polifonico di flauti del lab. di Musica con il Prof. Lupo; espressione libera e creatività nel lab. di Arte con il Prof. Gaziano.
Segno del continuo fermento di innovazione che pervade l’apprendimento, sono stati inaugurati gli spazi dell’Orchestra “Rosario Livatino”, che risuonano di sinfonie di successi, con i Prof.ri Di Marco, Baghchighi, Chianetta e Gagliano, e l’“Aula a colori”, in cui ogni specialità diventa talento. Gli studenti Giorgia e Giorgio, Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale dei Ragazzi, hanno illustrato l’esperienza che permette loro ogni giorno di essere veramente protagonisti e non spettatori della vita civile e sociale.
di Doreana Fiduccia
24/12/2025
In occasione delle festività natalizie, l’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, guidato dalla D.S. Dott.ssa Angela Fasino, ha promosso una serie di attività educative, musicali e teatrali che hanno coinvolto tutti gli alunni della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di primo grado nel segno dei valori della pace, della solidarietà e della condivisione.
Le comunità scolastiche degli undici plessi che compongono l’Istituto Comprensivo, unite dagli stessi valori, hanno animato innumerevoli iniziative nella gioia di stare insieme e di donare l’augurio che il Natale porti pace.
La parola ad alcuni Referenti di Plesso.
Scuola Primaria - Plesso Santa Maria
La settimana che precede il periodo natalizio viene vissuta a scuola con grande fermento da alunni, docenti e personale scolastico, impegnati a creare un'atmosfera fatta di sorrisi, attività laboratoriali e momenti di riflessione sui veri valori del Natale: ogni classe del plesso "Santa Maria" ha concluso tali attività con recital che hanno entusiasmato alunni e famiglie. Tutto il personale del plesso "Santa Maria" augura un felice e sereno Natale ad alunni e famiglie.
Scuola Primaria - Plesso Panepinto
Il 17 dicembre i bambini della Scuola Primaria, plesso Panepinto del I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII” hanno partecipato all’inaugurazione del "Presepe della Gioia e della Pace". Il cammino è iniziato con una suggestiva Fiaccolata della Pace: un lungo nastro che ha attraversato le vie fino alla piazza di Cammarata, portando un messaggio di fratellanza che parte dai più piccoli. Nella splendida Chiesa dell'Annunziata, tra canti natalizi, momenti di profonda riflessione e le emozionanti recite dei bambini, la mattinata si è conclusa con la cerimonia del taglio del nastro del Presepe.
Scuola Primaria - Plesso Giovanni XXIII
Al "Giovanni XXIII" si ricordano nonni e tradizioni.
È con un viaggio in quel passato fatto di dolci tipici, cunti e viuzze di ricordi che il plesso Giovanni XXIII ha deciso di augurare ai numerosi genitori presenti serene festività natalizie.
Nell'ambito del progetto "Canti e cunti" in dialetto siciliano gli alunni hanno indossato le vesti di nonni e nonne del passato in un Natale senza social media riflettendo sull'importanza della condivisione autentica e della socializzazione libera da filtri e doppi intenti.
I bambini, con una drammatizzazione tanto semplice quanto diretta ed efficace sotto il profilo comunicativo, hanno raccontato le proprie radici invitando gli adulti presenti a riflettere sulla profondità della vita di una volta: una vita umile, fatta di stenti a volte, ma piena di giorni veri, affetti sinceri, piccole cose e grandi sentimenti.
Scuola dell'Infanzia - Plesso Cacciapensieri
La scuola dell’infanzia M.SS. Cacciapensieri, in occasione del Natale, ha messo in scena uno spettacolo dal titolo “Una finestra sul mondo… illuminata dal Natale” che attraverso canti, coreografie e filastrocche, ha messo in evidenza i valori più autentici del Natale: luce, speranza, condivisione e pace.
Scuola dell'Infanzia - Plessi Gianguarna/Terrarossa
Quando Gesù Bambino decide di scioperare: una favola per ritrovare il Natale.
La recita, “Lo sciopero del Natale”, che i Bambini dei Plessi Gianguarna Terrarossa hanno messo in scena il 19 Dicembre al Teatro Lena, ci ha offerto l’occasione per fermarsi un momento e chiedersi cosa significhi davvero il Natale. Un’occasione per riscoprire la bellezza dei gesti semplici, delle parole sincere, dei legami che scaldano il cuore. In un tempo in cui le luci si accendono sempre prima e le strade si riempiono di corse e rumori, il Natale sembra arrivare ogni anno più in fretta. Tutto brilla, tutto corre, tutto si prepara alla festa. Eppure, dietro questo scintillio, spesso si nasconde un vuoto sottile: quello del vero significato del Natale, che rischia di perdersi tra pacchetti, impegni e promesse che durano appena qualche giorno. Immaginate che, proprio quest’anno, Gesù Bambino abbia deciso di scioperare. Sì, avete capito bene: scioperare. Egli osserva il mondo e vede troppe guerre, troppa tristezza, troppa indifferenza. Vede un’umanità che spesso dimentica la pace, la gentilezza, l’ascolto. E vede un Natale che, in molti luoghi, ha smarrito la sua anima, soffocato da regali costosi, dalla fretta, da parole che evaporano in pochi giorni. Così, con un gesto sorprendente e simbolico, decide di non nascere. Non per punire, ma per farci riflettere.
Ma ogni storia di Natale, anche la più insolita, custodisce una scintilla di luce. E in questa, la luce arriva proprio dai bambini. Sono loro, con i loro occhi sinceri, a chiedersi perché Gesù non voglia nascere. Sono loro, con la loro purezza, a intuire che qualcosa non va. Sono loro, con piccoli gesti di bontà, a provare a cambiare il mondo intorno. Ed è proprio grazie a questa innocenza, a questa forza silenziosa, che accade il miracolo: Gesù Bambino decide di tornare. Perché dove c’è amore vero, anche piccolo, anche fragile, Lui trova sempre spazio per nascere.
Scuola Secondaria di Primo Grado - Plesso Dante Alighieri
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha organizzato in modo ben preciso e dettagliato, in collaborazione con tutti gli altri alunni e i docenti, tante attività che hanno riempito tutta la mattinata del 22 dicembre. Dall'animata e divertente tombola didattica, preceduta dalla personalizzazione delle cartelle con il colore della bandiera della pace che identifica la classe di appartenenza, allo scambio di doni e di biglietti di auguri, da un'allegria di balli e canti a momenti conviviali, gli alunni hanno partecipato entusiasti e numerosi, sempre con grande responsabilità.
di Doreana Fiduccia
23/12/2025
I piccoli alunni della Scuola dell'Infanzia di San Giovanni Gemini si fanno ambasciatori di pace e amore in un racconto indimenticabile.
È bastato l'aprirsi del sipario per sommergere il teatro di una luce speciale: quella sprigianata dai bambini del Plesso Kennedy, pronti a trasformare la mattinata in un abbraccio collettivo rivolto alle loro famiglie. La Scuola dell'Infanzia del nostro istituto ha portato in scena il musical "Il Natale che unisce i cuori", un evento che è andato ben oltre la semplice rappresentazione, diventando una vera lezione di vita capace di toccare le corde più profonde di tutta la comunità.
L'idea alla base di questo spettacolo non era solo quella di celebrare una ricorrenza, ma di lanciare un messaggio forte: i bambini sono i veri promotori della pace e i portatori sani dell'amore nel mondo. Attraverso la loro innocenza e quella felicità spontanea che traspare dai loro occhi, abbiamo potuto intravedere la possibilità di un mondo migliore, più sereno e finalmente unito.
Come è stato ricordato durante la presentazione, ogni battito del cuore di questi piccoli artisti è diventato un messaggio universale per il pubblico. È stato emozionante vedere come brani intensi come "Se la gente usasse il cuore" si siano alternati alla gioia contagiosa della "Renna Dance" o al ritmo internazionale della "Christmas Dance", frutto del coinvolgente progetto di lingua inglese intitolato "English fun with Teddy Bear". Ogni nota ha ribadito un concetto fondamentale: il futuro è nelle nostre mani e la speranza nasce dall'amore che sappiamo coltivare oggi nei cuori dei nostri figli.
Un successo così grande non nasce mai per caso, ma è il frutto di un immenso lavoro di squadra che ha coinvolto l'intero territorio. Un ringraziamento speciale va alla nostra Dirigente Scolastica, la Dottoressa Angela Fasino, figura di riferimento instancabile che, con lungimiranza e profonda sensibilità pedagogica, pone sempre al centro della scuola il valore umano e la crescita serena di ogni alunno. La Dirigente ha partecipato con grande emozione al musical, prendendo la parola al termine delle esibizioni per congratularsi calorosamente con tutti i bambini, lodando il loro talento e l'impegno profuso. Le sue parole di elogio, rivolte anche all'intero corpo docente e a tutto lo staff, hanno sottolineato come la scuola sia un luogo di accoglienza e di sogni condivisi, dove il lavoro di squadra produce risultati meravigliosi.
Un sentito ringraziamento va all'Amministrazione Comunale di San Giovanni Gemini, rappresentata dal Sindaco Dino Zimbardo e dall'Assessore Gero Barbasso, per la consueta sensibilità e per il costante supporto alle iniziative scolastiche. Un riconoscimento particolare e colmo di gratitudine è rivolto all'Amministrazione Comunale di Cammarata, che con estrema disponibilità ha permesso alla scuola di usufruire dello splendido teatro cittadino, cornice ideale per un evento così importante.
La riuscita dell’evento è stata possibile anche grazie alla dedizione costante di tutti i docenti del Plesso Kennedy e al prezioso supporto degli Assistenti all'Autonomia, dei Collaboratori Scolastici e dei ragazzi del Servizio Civile. Un pensiero speciale va ai genitori, pilastri fondamentali di questa comunità educante, la cui presenza costante è essenziale per costruire un clima di collaborazione. A coronare l'evento, la proiezione di un video celebrativo ha permesso a tutti i presenti di rivivere i momenti più belli della preparazione, mostrando il dietro le quinte di un impegno fatto di sorrisi e condivisione.
In un'epoca che spesso dimentica la gentilezza, il Plesso Kennedy ci ha ricordato che la strada per la pace è già scritta: basta saperla guardare con lo stupore e la purezza dei bambini.
di Rosetta Antinoro
21/12/2025
Anche quest’anno il nostro plesso ha vissuto un momento speciale che ha saputo unire emozione, allegria e riflessione: il concerto di Natale, preparato con impegno e passione da alunni, insegnanti e docenti di musica. Un evento che non è stato solo uno spettacolo, ma una vera e propria celebrazione dei valori più autentici del Natale: amicizia, pace, rispetto e stare insieme.
Ad aprire il concerto è stato il Coro dei bambini, che con voci gioiose e festose ha creato subito un’atmosfera di calore e condivisione, ringraziando le maestre per la pazienza e la dedizione dimostrate durante le prove. Da quel momento, il pubblico è stato accompagnato in un percorso musicale ricco di significato.
Brani come “Lo scriverò nel vento” e “La preghiera” hanno invitato alla riflessione, ricordando che il Natale non è solo festa e consumo, ma anche speranza, sogni e desiderio di pace per il mondo intero. Messaggi profondi, resi ancora più intensi dalla sensibilità dei giovani interpreti.
Un momento di grande emozione è stato offerto dal canto tradizionale “A Ninnareddra”, che ha riportato tutti nel cuore della tradizione locale, evocando la dolcezza della ninna nanna e la tenerezza del Natale vissuto nella sua dimensione più intima e autentica.
Molto sentita anche l’esecuzione del brano originale “Natale al Plesso Nuovo”, un vero e proprio inno che racconta l’identità della nostra scuola, vissuta come una seconda casa in cui crescere insieme, collaborare e costruire ricordi.
Non sono mancati i canti più allegri e conosciuti, come “Happy Christmas”, “Feliz Navidad” che hanno coinvolto il pubblico con il loro entusiasmo e la loro energia.
Particolarmente significativa è stata la collaborazione con i docenti di strumento musicale, che hanno accompagnato gli alunni delle classi quarte e quinte in un’esperienza coinvolgente e originale. I ragazzi si sono esibiti nell’esecuzione di We Wish a Merry Christmas utilizzando strumenti musicali realizzati da loro stessi con materiali riciclati, dando vita a un momento in cui musica, creatività e rispetto per l’ambiente si sono fusi armoniosamente. Grande entusiasmo ha suscitato anche la travolgente Marcia di Radetzky, eseguita con strumenti “speciali” come secchi, palette e sedie, dimostrando come la musica possa nascere dalla collaborazione, dal ritmo condiviso e dalla fantasia di ciascuno.
Il concerto si è concluso con un messaggio semplice ma potente: il regalo più bello è il rispetto, l’affetto, la tolleranza, la gentilezza e la solidarietà verso tutti. Un augurio che va oltre il Natale e che accompagna ciascuno di noi nella vita di ogni giorno.
Tutti insieme, con una sola voce: Buon Natale dal Plesso Nuovo!
di Assunta Spataro
19/12/2025
Nella palestra dell’Istituto Comprensivo "G. Philippone/Giovanni XXIII", plesso "Dante Alighieri" di Cammarata, si è svolta oggi una manifestazione sportiva che ha trasformato il gioco in un messaggio potente di pace, inclusione e solidarietà.
Le classi 3A, 3B, 2A, 2B e 2C si sono incontrate per disputare partite di calcetto e pallavolo, dando vita a una mattinata intensa, partecipata e profondamente educativa.
L’evento è stato organizzato per festeggiare il Natale e l’inizio del nuovo anno, all’insegna del nostro obiettivo curriculare: la pace. Un’occasione per riflettere, attraverso lo sport, sui valori che ci uniscono e ci guidano ogni giorno a scuola e nella vita.
Fin dall’inizio, l’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni: entusiasmo, collaborazione e un tifo caloroso ma sempre rispettoso hanno accompagnato ogni momento. Le partite di calcetto hanno aperto la giornata, mostrando non solo abilità tecniche, ma soprattutto un forte senso di fair play.
Ogni squadra ha giocato con impegno, sostenendo i compagni e riconoscendo il valore degli avversari. La pallavolo ha poi portato in campo un ulteriore esempio di spirito di squadra. Palleggi, battute e schiacciate si sono alternati a sorrisi, incoraggiamenti e gesti di reciproco aiuto. Le classi si sono affrontate con determinazione, ma senza mai perdere di vista l’obiettivo più importante: costruire relazioni positive attraverso lo sport.
A rendere speciale questa giornata è stato il contributo di tutti gli alunni, nessuno escluso.
Ogni studente ha partecipato con passione, consapevole che il vero traguardo non era la vittoria, ma la possibilità di vivere insieme un’esperienza di crescita.
L’evento ha voluto promuovere l’ideale di una pace fraterna e mondiale, ricordando che lo sport può essere un linguaggio universale capace di unire, abbattere barriere e valorizzare le differenze. Come docente di educazione fisica e promotrice dell’iniziativa, ho sottolineato come giornate come questa rappresentino un’occasione preziosa per educare alla convivenza civile, alla collaborazione e al rispetto.
Nessuna classifica finale, nessun podio: solo la gioia di stare insieme e di scoprire che la solidarietà è la vera forza di una comunità scolastica.
Rivolgo un ringraziamento speciale a tutti i colleghi che mi hanno collaborato nell’assistenza.
Buone feste a tutti, con l’augurio che la pace sia sempre il nostro punto di partenza e di arrivo.
di Carmela Madonia
19/12/2025
“Il Natale che vorremmo non è fatto solo di luci, regali e festa. È il Natale della condivisione, dell’ascolto, dell’incontro con l’altro. Il Natale che vorremmo è quello che profuma di pace, di attenzione verso chi è accanto, di inclusione, di comunità”. Così la Prof.ssa Dora la Placa, che ha presentato l’evento in modo sfavillante ed elegante, ha introdotto il Concerto del Saggio di Natale dal titolo “Il Natale che vorrei”, a cura dell’Orchestra “Rosario Livatino” del Plesso “Dante Alighieri” e delle classi quarte e quinte della Primaria di Cammarata dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, guidato dalla D.S. Dott.ssa Angela Fasino, e con la partecipazione dei corsisti della sede cammaratese del CPIA. La manifestazione si è tenuta giovedì 18 dicembre 2025 presso il Teatro “G. Lena” di Cammarata.
Dopo i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica Fasino, che ha sottolineato l’importanza di far sperimentare il linguaggio musicale anche agli alunni della scuola primaria quale occasione corale di crescita e di apprendimento di nuove competenze, e dopo l’invito a vivere un Natale nella comunione dei cuori di Suor Mariella Lo Turco, Direttrice della Comunità Alloggio per m.n.s.a. “Maria Ausiliatrice Longo”, che ospita alcuni dei corsisti frequentanti il CPIA, sono seguiti i ringraziamenti dell’Ins. Fabiola Lombardo, responsabile della sede di Cammarata/Casteltermini del CPIA, in rappresentanza della D.S. del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Agrigento, Prof.ssa Antonina Ausilia Uttilla.
Subito dopo la musica è diventata protagonista.
Hanno aperto il concerto le già talentuose classi prime dell’orchestra, dirette dal Prof. Bagchighi, con l’esecuzione di “Tu scendi dalle stelle”. A seguire, l’orchestra delle classi seconde e terze ha suonato “Ninnaredda”, un medley di musiche rinascimentali e barocche e “Il giudice ragazzino”, brano scritto dalla Prof.ssa Maria Rita di Marco, Direttrice dell’Orchestra “Rosario Livatino” e organizzatrice di questo colossale evento, che ha visto esibirsi sul palco non soltanto gli studenti della scuola secondaria di I grado, ma anche gli alunni della scuola primaria, per un totale di centonovantadue allievi da lei guidati. Insieme alla Prof.ssa Chianetta, hanno diretto la vibrante esecuzione di “Gaudete”, nella quale i flauti dolci dei bambini hanno accompagnato l’orchestra.
Se il sublime avesse una voce, sarebbe quella di Ludovico, alunno e cantante solista dei brani musicali in concerto.
Un plauso straordinario anche a Tommaso, che ha fatto le veci del Prof. Gagliano alla direzione delle chitarre.
Successivamente, con la consegna degli attestati di eccellenza, sono stati premiati ventisei studenti meritevoli che si sono congedati lo scorso anno scolastico dall’Istituto Comprensivo e che adesso frequentano le scuole superiori.
Divertimento e grande sorpresa ha destato lo sketch dell’irruzione in teatro dei due Babbi Natale, introdotta dal suono limpido e cristallino della tromba del Prof. Giuseppe Tagliareni, che ha suonato con l’orchestra “Jingle Bells”, cui si è aggiunto il Prof. Vincenzo Di Marco al triangolo.
Momenti magici ha regalato “Imagine” di John Lennon, suonata e cantata coralmente non solo dagli alunni dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, ma anche da venti bravissimi ragazzi del CPIA, preparati con grande impegno dai loro docenti Lombardo, Danile, Salvaggio e Bosco.
Mani colorate festanti in alto sul palco, tante piccole luci in una platea stracolma hanno intonato all’unisono un’umanità che si riconosce nei valori comuni della pace e della fratellanza.
Si ringraziano calorosamente i Comuni di Cammarata e San Giovanni Gemini, sempre vicini alle iniziative della scuola.
Un grazie speciale va, infine, a Duilio Panepinto per la regia, a Rosolino Tuzzolino e Tommaso Maggio per le riprese foto e video.
di Doreana Fiduccia
17/12/2025
Festa e ammirazione per la sublime bravura degli alunni sono stati gli accordi del Concerto di Natale del Plesso “Dante Alighieri” di Cammarata, tenutosi martedì 16 dicembre 2025 presso l’atrio interno della scuola.
Puntuali alle ore 18:00, diretti dal Prof. Antonio Lupo, si sono esibiti i giovani flautisti frequentanti le classi seconde e terze, con la partecipazione del coro delle classi prime, nell’esecuzione di dieci brani musicali e tre canti. “Astro del ciel”, “Gloria in excelsis deo”, “We wish a Merry Christmas”, “White Christmas” e “Jingle Bells” sono solo alcuni dei componimenti suonati dai flauti soprani, che hanno allietato docenti e genitori, accorsi numerosissimi nonostante la pioggia scrosciante.
E anche sulle famiglie degli alunni di Cammarata si è soffermata nel suo intervento la Dirigente Scolastica dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, Dott.ssa Angela Fasino: si è detta orgogliosa della loro costante presenza e orgogliosa soprattutto degli alunni della scuola, sempre pronti a mettersi in gioco, a collaborare, a rispettare le regole con rigore e ad apprendere. A loro gli auguri di Buon Natale e di numerose opportunità di crescita.
E poi le voci bianche di scarlatto vestite degli alunni delle classi prime hanno estasiato con “Un Natale con i fiocchi”, “Bamminiddu di tutti i Paisi”, scritto e musicato dal Prof. Lupo, e fatto cantare e ballare il pubblico con “Un Natale per tutti”. Proprio dai piccoli studenti sono giunti messaggi di pace e libertà.
Non sono mancate note storiche sui brani suonati, che hanno introdotto anche “Fratello Sole, Sorella Luna” e “Il Signore delle cime”, eseguite dal gruppo polifonico di flauti dolci “Amadeus”: flauto sopranino, flauti soprani primi e secondi, flauti contralti, tenori e flauto basso sono stati accompagnati al pianoforte dalla bravissima studentessa Chiara.
Ha contribuito alla splendida riuscita del concerto il Prof. Giuseppe Tagliareni.
Ha condotto l’evento con carisma e allegria il Prof. Antonio Gaziano che, in occasione della presentazione del brano “Last Christmas” di George Michael, ha commosso i presenti con una riflessione sulla “sofferenza” del Natale, su chi soffre in silenzio magari dietro ad un sorriso, specie nei giorni di festa, guardando una sedia vuota.
E la scuola si unisce all’augurio pronunciato dal docente di arte: “Che il Natale porti pace anche laddove pace non c’è”.
di Doreana Fiduccia
12/12/2025
Venerdì 12 dicembre 2025, a partire dalle ore 10:00, si è tenuta la cerimonia di accensione dell’albero di Natale scolastico presso l’atrio del Plesso “Dante Alighieri”.
Ha visto la partecipazione di tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Cammarata e di alcuni corsisti del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti della sede di Cammarata, che seguono le lezioni in orario pomeridiano nelle aule site al piano terra del plesso.
All’evento, condotto dal Prof. Antonio Gaziano, sono intervenute la Dott.ssa Angela Fasino, Dirigente Scolastica dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII” di San Giovanni Gemini, l’Ins. Fabiola Lombardo, docente e responsabile della sede di Cammarata/Casteltermini del CPIA in rappresentanza della D.S. del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti di Agrigento, Prof.ssa Antonina Ausilia Uttilla, e Suor Mariella Lo Turco, da settembre la nuova Direttrice della Comunità Alloggio per minori stranieri non accompagnati “Maria Ausiliatrice Longo”, che ospita alcuni dei corsisti frequentanti il CPIA.
Da ognuna di loro sono giunti messaggi di pace e di speranza agli alunni.
Il giovane corsista ghanese Lamin ha rivolto ai nostri studenti gli auguri di un sereno Natale da parte dell’Istituzione Scolastica da lui frequentata.
L’evento è stato impreziosito dalle esecuzioni musicali di flauti degli alunni, diretti dal Prof. Antonio Lupo, che hanno suonato “Astro del ciel”, “Les anges dans nos campagnes”, “Last Christmas” e “All I want for Christmas is you”, che sono alcuni dei brani di cui si potrà godere nel concerto del Gruppo Polifonico di flauti dolci, in programma per il pomeriggio del 16 dicembre.
In un clima di gioia festosa, di inclusione e di fratellanza, “di frammenti che, insieme, formano l’intero”, come ha detto la nostra D.S., i convenuti si sono raccolti attorno all’albero di Natale del plesso, che quest’anno è stato vivacemente decorato con le variopinte cromie della bandiera della pace, tematica del progetto Accoglienza e leitmotiv di tutto quest’anno scolastico: gli alunni hanno, infatti, realizzato tante palline colorate che hanno addobbato l’albero, su progetto dei docenti Gaziano e Coniglio.
La cerimonia è stata suggellata da due allegri momenti che ormai sono diventati una tradizione del plesso: il posizionamento del puntale da parte del sig. Pitanza, assistente amministrativo del CPIA, e l’accensione delle luci decorative dell’albero da parte del sig. Vaccaro, collaboratore scolastico della nostra scuola, a simboleggiare l’unione e la collaborazione tra le Istituzioni Scolastiche del territorio.
di Doreana Fiduccia
03/12/2025
Oggi, 3 dicembre 2025, si sono tenuti i comizi e le elezioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi e del Sindaco dei Ragazzi presso i locali della scuola secondaria di I grado “Dante Alighieri”.
L’iniziativa è stata fortemente voluta e sostenuta finanziariamente dal Comune di Cammarata, è dedicata agli studenti del suo territorio, ed è seguita dalla Referente del progetto scolastico “Il Consiglio dei Ragazzi”, Prof.ssa Anna Maria Traina.
In un atrio gremito dagli alunni del plesso “Dante” e dalle classi quinte delle altre scuole cammaratesi, proprio la Prof.ssa Traina ha dato avvio ai lavori. Ha richiamato la significatività del progetto, che permetterà al futuro Baby Sindaco e al suo Consiglio di interloquire direttamente con gli adulti, di portare freschezza ed entusiasmo all’interno del Consiglio Comunale di Palazzo Traina, di proporre le proprie idee laddove si decide l’amministrazione di Cammarata. Ha, inoltre, ricordato ai ragazzi l’importanza della partecipazione alla vita politica, delle radici antiche che essa trova nella polis, della grande conquista storica che permette oggi a tutti, uomini e donne, di esprimere la propria volontà attraverso il voto, un grande potere a cui, adesso, spesso si rinuncia e non vi si dà più il valore che invece ha.
“Voi avete delle idee, avete una voce: fatele sentire”. Queste le parole della Dirigente Scolastica dell’I.C. “G. Philippone/Giovanni XXIII”, Dott.ssa Angela Fasino, la quale ha marcato agli alunni come stiano sperimentando in prima persona la democrazia e apprendendo nuove competenze. Li ha invitati ad essere sempre parte attiva della cittadinanza e a non far decidere agli altri il loro futuro. Soffermandosi sui compiti del Sindaco dei Ragazzi, ha delineato una delle figure della vita democratica, il leader, colui che si apre al confronto e al dialogo e che poi prende decisioni per il bene comune, che non potranno essere sempre congeniali a tutti, ma condivise dalla maggior parte delle persone.
Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore Mangiapane, l’alunna Chiara ha condotto la giornata, ha aperto i comizi e i candidati hanno esposto le proprie linee programmatiche.
La lista “Un puzzle di idee”, composta da otto ragazze e quattro ragazzi più la candidata sindaco Giorgia, ha proposto di incentivare la digitalizzazione dello studio, le attività sportive, culturali e a classi aperte, le lezioni outdoor, l’utilizzo degli spazi verdi a scopi didattici e ha posto l’accento sull’urgenza della sistemazione della pavimentazione della palestra. “La forza della nostra scuola è la collaborazione, non la competizione” è stato il motto pronunciato dal candidato consigliere Giorgio.
La lista “Voci in crescita”, formata dal candidato sindaco Edoardo e da dodici consiglieri, equamente divisi per genere, ha proposto i progetti “zero zaino”, “il corridoio del futuro”, finalizzato all’orientamento, “compiti sprint”, che sostiene attività peer to peer, nonché la promozione di tornei sportivi, di attività in biblioteca, di laboratori per il riciclo, l’apposizione di una targa commemorativa presso la panchina rossa della scuola e la pulizia condivisa degli ambienti scolastici. Intervistato, Edoardo afferma che vede la scuola come “un luogo dove si possa crescere insieme e affermare la propria identità”.
A metà mattinata i ragazzi hanno costituito il seggio e hanno avuto inizio le votazioni, conclusesi con l’elezione del Baby Sindaco Giorgia e dei Consiglieri Salvatore, Giorgio, Gloria, Davide, Chiara, Adelaide, Mohamed, Mattia, Elena, Calogero, Martina, Daisy ed Edoardo.
Tutti gli alunni, nonostante l’alto numero di intervenuti, si sono fatti apprezzare per la partecipazione responsabile e impegnata, il rispetto delle regole, la gioia e l’entusiasmo nel corso dell’intera giornata, davvero protagonisti della propria scuola.
di Doreana Fiduccia
12/11/2025
L’elaborato di tre alunne della classe III Sez. D della scuola secondaria di primo grado del plesso “Martorana” sarà il logo del Nostro Istituto.
Nel pomeriggio del 10 novembre si è riunita la Commissione giudicatrice e ha valutato i sedici lavori che gli alunni dell’Istituto hanno presentato al Concorso interno “Un logo per la mia scuola”.
I membri della Commissione, che hanno giudicato i disegni in concorso sulla base dei criteri di originalità, efficacia e immediatezza comunicativa, creatività dell’immagine e dei colori, idoneità della proposta grafica alla riproduzione, sono stati la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “G. Philippone/Giovanni XXIII” Dott.ssa Angela Fasino, l’Assessore alla P.I. del Comune di San Giovanni Gemini Calogero Barbasso, l’Assessore alla P.I. del Comune di Cammarata Maria Concetta Mangiapane, la Presidente del Consiglio d’Istituto Morena Consiglio, i docenti Antonio Gaziano, Astrid Nazarena Gumina, Giacoma Russotto, e il personale ATA Maria Ausilia Coniglio.
Al termine dei lavori, la Commissione ha individuato come vincitore il logo intitolato “La scuola come ponte verso il futuro”, un disegno e un pensiero dall’altissima densità di significato.
Queste le parole delle giovani artiste a motivazione del logo da loro proposto: “simboleggia la scuola come un mezzo che collega il presente degli studenti alle opportunità e sfide future, offrendogli strumenti necessari per affrontare il mondo e costruire un futuro migliore”.
Alle vincitrici sarà rilasciato un attestato.
Tutti gli elaborati che hanno partecipato al concorso, egualmente meritevoli di lode, saranno prossimamente esposti in una mostra, affinché se ne possa apprezzare la pregevolezza di ognuno, la creatività e il genio artistico a beneficio dell’Istituto.
di Doreana Fiduccia
Gli altri elaborati in concorso
11/11/2025
In occasione della festa di San Martino, l’autunno è stato celebrato con entusiasmo nei plessi della scuola dell’infanzia Kennedy, Cacciapensieri, Gianguarna /Terrarossa, appartenenti all’Istituto Comprensivo "G. Philippone / Giovanni XXIII", guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Angela Fasino.
È stata una giornata speciale, vissuta con emozione, partecipazione e spirito di comunità.
Bambini, insegnanti, collaboratori scolastici, qualche mamma e soprattutto qualche nonno hanno preso parte a una festa molto sentita, che ha coinvolto tutti in modo attivo e gioioso.
I nonni, figure fondamentali nella vita di ogni bambino, sono stati coinvolti proprio per il loro prezioso ruolo di custodi delle tradizioni. Con grande generosità e passione, hanno mostrato ai bambini come si faceva una volta il vino, raccontando gesti antichi e condividendo ricordi autentici. I bambini hanno potuto osservare da vicino la trasformazione dell’uva, partecipando al laboratorio di pigiatura, dove hanno schiacciato gli acini e scoperto il profumo del mosto.
In preparazione alla festa, i bambini hanno portato da casa foglie raccolte insieme alle loro famiglie, contribuendo così in prima persona alle attività e coinvolgendo anche il mondo domestico. Con quelle foglie, hanno realizzato collage fantasiosi, dando vita a simpatici animaletti e decorazioni autunnali.
La giornata è stata animata da tanta musica e allegria: bambini, insegnanti, collaboratori, nonne e mamme, hanno ballato e cantato insieme, trasformando la scuola in un luogo di festa, condivisione e gioia.
I sorrisi dei bambini, le mani sporche di mosto, i tavoli pieni di foglie colorate e l’attenzione con cui hanno partecipato a ogni attività hanno reso questa giornata davvero speciale. I bambini sono stati bravissimi: curiosi, rispettosi e pieni di entusiasmo, dimostrando quanto la scuola possa essere un luogo di crescita, scoperta e bellezza condivisa.
02/10/2025
Così recita l’art. 11 della Costituzione italiana, uno dei principi fondamentali che tutte e tutti, come cittadine e cittadini, abbiamo il diritto/dovere di conoscere e praticare. Leggendo questo articolo un alunno della classe quinta del plesso Panepinto dell’I.C. G. Philippone/Giovanni XXIII di San Giovanni Gemini ha dato il via a uno dei momenti curati dalla Commissione Accoglienza per la manifestazione che il 2 ottobre si è svolta nel nostro territorio, per ricordare la Giornata internazionale della non violenza e inaugurare il nuovo anno scolastico. Le classi quinte della scuola primaria e le classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di I grado hanno marciato in nome della pace lungo le strade di Cammarata e San Giovanni Gemini, indossando delle magliette bianche realizzate nelle proprie aule durante le attività scolastiche ed esibendo manifesti e cartelloni preparati per l’occasione.
Abbiamo deciso di cominciare le lezioni sottolineando il valore dell’educazione di bambine/i e ragazze/i affinché diventino protagoniste/i della storia, cittadine e cittadini consapevoli dei fatti che accadono nel mondo. Da tempo infatti assistiamo alla guerra in Ucraina e all’occupazione dei territori palestinesi: le morti di civili, bambine e bambini, la distruzione delle abitazioni, degli ospedali e delle scuole, la fame, l’uccisione di giornalisti, lo sfollamento di milioni di persone, le minacce nei confronti delle organizzazioni che portano aiuti umanitari a Gaza, non ultimo la missione della Global Sumud Flotilla sono immagini che ogni giorno passano davanti ai nostri occhi tramite i mezzi di informazione, perciç di fronte a esse non è possibile restare indifferenti. Come scuola abbiamo così ritenuto necessario lanciare un messaggio su ciò che sta accadendo in Palestina attraverso un percorso didattico di educazione alla pace che avesse fra gli altri obiettivi quello di formare le e gli alunni alla cittadinanza attiva. Con un corteo cui unanimi hanno partecipato bambine e bambini, ragazze e ragazzi sfilando per le vie dei due paesi, abbiamo voluto dare il nostro contributo facendoci sentire, mettendo in circolo le nostre idee e le nostre forze e rendendo ancora più dinamica la scuola, muovendoci verso un obiettivo comune per il quale si stanno battendo altre realtà a carattere civile e lasciando un segno in questo particolare momento storico.
In p.zza Falcone l’incontro fra le e gli alunni, gli interventi della Dirigente scolastica dell’istituto Angela Fasino, del sindaco di San Giovanni Gemini Dino Zimbardo e della vicesindaco di Cammarata Patrizia Lo Scrudato e la recita di poesie, canti e testi prodotti in classe hanno trasformato la conclusione della manifestazione in un momento di riflessione su temi quali i diritti fondamentali della persona, la legalità, la cura di sé e degli altri, la tolleranza, la cooperazione tra pari, il riconoscimento e la gestione delle proprie emozioni, la tutela dell’ambiente, l’uguaglianza. Nella stessa giornata il rientro in classe si è rivelato altrettanto significativo grazie alla raccolta delle impressioni delle e degli allievi sulla posizione della scuola contro tutte le forme di violenza. Tutte e tutti concordano nel dovere sviluppare atteggiamenti fondati su ascolto, dialogo, solidarietà e partecipazione non solo manifestando in maniera organizzata e pacifica ma anche praticando queste azioni nella vita di tutti i giorni.
di Chiara Piraneo