Disegno a cura di Ginevra Anastasi, IV A
“Scuola”: “istituzione sociale, pubblica o privata, preposta all’istruzione, quale trasmissione del patrimonio di conoscenze proprio della cultura d'appartenenza, o alla trasmissione di una formazione specifica in una determinata disciplina, arte, tecnica, professione, mediante un’attività didattica organizzata secondo regole condivise”. Questa é la definizione che viene attribuita dal Dizionario Treccani alla parola scuola, quell’ambiente che per tredici anni della nostra vita ci accompagna piano piano, giorno dopo giorno fino alla famigerata maturità. In essa però si nascondono miliardi di altri significati, che ciascuno di noi le attribuisce durante gli anni che trascorriamo all’interno di quell’edificio. È certamente esagerato affermare che questo luogo è magnifico o viene vissuto da tutti in maniera meravigliosa nei tre cicli di istruzione obbligatoria che attraversiamo. Ad essere sinceri tutti noi abbiamo ricordi tristi legati a momenti sconfortanti passati all’interno di quelle quattro mura, che possa essere per dei brutti voti, per non aver trovato armonia nella propria classe o per qualche rimprovero forse troppo severo da un professore, ma, nonostante quei momenti, tra i più bei ricordi della nostra adolescenza ci sarà inevitabilmente un’esperienza vissuta proprio a scuola. La corsa al bar per comprare la merenda senza fare troppa fila, arrivare presto per riuscire a sedersi all’ultimo banco, non vedere l’ora di uscire fuori in cortile con il tempo bello, le ore di buco spese a chiacchierare, il parco Santa Margherita, le assemblee d’istituto e le feste del Galilei: questi, come tanti altri, rimangono tra i ricordi che mi porterò dietro di questi cinque anni di scuola che ho tanto sofferto, ma che sicuramente in un modo o nell’altro mi mancheranno.
L’unico modo per rendere la quotidiana e passiva vita scolastica più piacevole, sembra strano, lo so, è passare più tempo dentro le sue mura, per conoscere i ragazzi e le ragazze che fanno parte di progetti come il Saggiatore e il Galitalks o per coltivare le proprie passioni, riuscendo magari ad ottenere anche qualche riconoscimento, come hanno fatto quest’anno tanti degli alunni della nostra scuola. Tra la squadra di Debate, arrivata seconda alle nazionali, i Campionati di Fisica, in cui Lorenzo Bastioni, del V G, ha ottenuto il secondo posto, il progetto di Matematica & Realtà che ha visto ben due squadre della nostra Scuola sul podio, i Campionati di Scienze della Terra, in cui Anna Dionigi del III A ha ottenuto il titolo regionale, classificata molto bene anche alle nazionali, i Campionati studenteschi, di cui vi avevo già parlato, che ci hanno portato tantissime soddisfazioni… e ancora le Olimpiadi della Matematica, svoltesi a Cesenatico, che hanno visto ancora vincitore nella competizione individuale Lorenzo Bastioni, del V G, e un ottimo posizionamento della nostra squadra d'istituto nel confronto con altre formazioni. In qualità di Liceo Scientifico, infatti, la nostra Scuola partecipa a numerose competizioni nell'ambito della Matematica e in questi nove mesi i risultati non sono di certo mancati: oltre alle sopracitate Olimpiadi della Matematica, ci siamo classificati positivamente anche ai Campionati internazionali Bocconi e alla Gara Ulisse Dini, dove sono stati premiati Yang Zhang, del III H e, nuovamente, Lorenzo Bastioni del V G.
Tante altre sono state le iniziative a cui il nostro Istituto ha partecipato durante l'anno, come il Premio Asimov - trovate la recensione vincitrice a livello regionale tra le pagine di questo numero, continuate a leggere! - , i Campionati di Italiano, di Filosofia - la nostra Scuola è arrivata settima ai regionali e continua a migliorare i suoi elaborati ogni anno - , del Patrimonio - per un solo punto i nostri non sono andati ai nazionali, ma pazienza, il prossimo anno torneremo più forti di prima! - e di Lingue Classiche - nei quali Gerardo Maria Pierotti, del IV M, si è guadagnato un ottimo secondo posto ai regionali.
Sono fiera di essere stata parte attiva di una SCUOLA come la nostra, piena di talenti, di cultura e di grandi sogni. Cercate di viverla nel miglior modo possibile, perché il tempo vola e non dobbiamo di certo sprecarlo ad avere rimpianti. Per l’ultima volta vi saluto e vi faccio un grande in bocca al lupo per il proseguimento del vostro percorso scolastico.
Viola Fucelli, V F