Edizione marzo 2022
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Da una conversazione su Instagram con un’amica di Kiev, la mattina del giorno zero:
«Hey, I’m hearing very terrible news from Ukraine… how are you?»
«Hey, I am not good. We are leaving the country and we don’t have internet.»
«Oh god. Where are you going?»
«I can’t say». [...] continua a leggere
Ogni giorno centinaia di studenti, al suono della campanella, scattano dai propri banchi per provare ad accaparrarsi la pizza bianca di Piselli o il mitico cornetto al pistacchio dal bar del Gali…
Se siete in America… Beh… Scordatevelo... Scordatevi il concetto di pizza… Scordatevi il concetto di bar…[...] continua a leggere
Dovendo tener testa ai colossi dell’intrattenimento moderno, partendo da piattaforme come Netflix fino ad arrivare a Youtube, la televisione italiana ha deciso di compiere un salto di qualità. A partire infatti dall’otto marzo i canali da Rai 1 al Nove saranno visibili in HD nella loro solita posizione solo da televisori adatti a sostenere quella qualità, mentre i canali come li vediamo ora saranno temporaneamente spostati oltre il 500. Perché sta accadendo ciò? [...] continua a leggere
L’attuale situazione in Ucraina mi ha portata a fare molte riflessioni ed ho sentito il bisogno di scrivere un articolo, sia per il desiderio di condividere il mio pensiero, che per tentare di mettere un po’ d’ordine alle mie idee. [...] continua a leggere
Le sirene rompono il silenzio dell’alba, uomini, donne e bambini stipati nella metropolitana mentre le città sono in fiamme, case distrutte, vite spezzate, famiglie costrette a separarsi e forse a non ricongiungersi mai più, le bombe cadono come pioggia sulla testa dei civili e chi osa opporsi viene arrestato, non importa che sia adulto o che abbia ancora i denti da latte. Immagini terribili quelle della Seconda Guerra Mondiale, ma per fortuna sono lontane e non ci toccano perché il peggio è passato, ci siamo impegnati affinché non accadesse mai più, non è così? [...] continua a leggere
Nati e cresciuti nel ventunesimo secolo, nessuno di noi ha mai provato il brivido di vivere senza alcun tipo di dispositivo elettronico. Per tutti noi è impensabile non entrare in contatto con almeno uno schermo al giorno, che sia quello del telefono, computer, tv o se vogliamo, anche quello della lim della classe. Insomma, per fortuna o purtroppo, siamo figli dell’epoca digitale. [...] continua a leggere
Quante volte abbiamo sentito frasi come “Il Covid è come una guerra” oppure “I nostri nonni hanno vissuto una guerra e noi il Covid”, mentre ora, che veramente c’è un conflitto molto vicina a noi, ci stiamo rendendo conto di cosa realmente sia e di quali siano le differenze con una pandemia. Sia la pandemia che la guerra sono due grandi drammi, ma sono due cose molto diverse. [...] continua a leggere
“La prima battaglia culturale è stare di guardia ai fatti” Hannah Arendt
Nel 1915 scoppia la prima guerra mondiale, nel 1918 si diffonde la prima grande pandemia dell’era moderna. Nel 2018 un mortale virus influenzale invade il mondo, nel 2022 c’è ancora est contro ovest, soldati in guerra e civili in pericolo. Mentre stiamo ancora cercando di uscire da uno dei periodi più difficili vissuti dopo la seconda guerra mondiale dalla popolazione mondiale, uomini con tanto potere e poca memoria aprono un nuovo scenario di guerra. [...] continua a leggere
Nel suo lungo discorso alla Nazione russa del 21 febbraio, dopo il riconoscimento ufficiale delle due repubbliche separatiste del Donbass, quella di Donetsk e quella di Lugansk, Vladimir Putin ha affermato, tra le altre cose, che l’Ucraina è storicamente parte della Russia. Ma sarà vero? Facciamo un veloce riassunto della storia dell’Ucraina, dalla preistoria in poi, per capire come stanno i fatti. [...] continua a leggere
Volti: vuoti, scarni, esausti, diffidenti, speranzosi, rassegnati. A raccontarli sono i fotoreporter, con le loro foto simbolo dei conflitti, quelle che servono a commuovere e a informare l'opinione pubblica e che hanno contribuito alla solidarietà, spingendola (o meglio, spingendoci) a fare qualcosa. Ma quand’è che, davvero, quelle immagini ci toccano? [...] continua a leggere
Il 26 novembre 2010 è un giorno qualunque quando una ragazzina di soli tredici anni sta tornando dalla palestra in cui si allena; la madre si raccomanda: “Torna alle 18:45”.. La ragazza è sempre puntuale, quella strada l’ha fatta tante volte e in quella piccola e fredda provincia di Bergamo tutti si conoscono: non c’è nessun pericolo. Arrivano le 18:45, ma la ragazza non torna a casa. 18:50: la madre aspetta ansiosa a casa, ma il campanello rimane muto. [...] continua a leggere
Da sempre sono un appassionato fruitore del famoso periodico La Settimana Enigmistica, ma non sapevo che questo settimanale compisse, pensate, ben novant’anni, certamente un bel traguardo, che forse poche riviste sono riuscite mai a raggiungere. [...] continua a leggere
La risposta alla domanda è piuttosto semplice: no.
Le sagome dei manichini nelle vetrine dei negozi sono irrealistiche e hanno una forma corporea che, se fosse quella di una persona in carne e ossa, sarebbe giudicata ‘malata’ dal punto di vista medico. “Una donna vera con un corpo simile sarebbe troppo magra addirittura per avere le mestruazioni” scrivono gli autori di uno studio pubblicato sul Journal of Eating Disorders. [...] continua a leggere
San Faustino, umile e divino,
ch’aiuta i soli da tutti i malori,
colti dall’amore e dai suoi albori
come un intenditore da un buon vino. [...] continua a leggere
Disegno a cura di Claudia Della Serra, I F
Un padre parte per una battaglia da lui detestata.
I suoi cari lo salutano singhiozzando, con la speranza di poterlo riabbracciare un giorno.
Figli della vita scappano terrorizzati dalla propria terra mano nella mano; come Enea fece un tempo, fuggono, speranzosi di trovare un posto in cui rifugiarsi.
Un uomo in ginocchio piange con un'arma puntata alla testa, chiede perdono per ogni peccato ed urla al cielo. [...] continua a leggere
Disegno a cura di Gabriele Bifolchi, III H
Lasciami,
ti chiedo perdono.
Staccati,
altrimenti muoio.
Voi
aiutatemi,
sennò affondo,
voi
tenetemi,
ho paura di ricadere nel sonno.
Disegno a cura di Emma Bellanca, IV A
Penso a te, tu pensi ad altri,
ti faccio un sorriso ma tu non guardi,
del mio cuore raccolgo i vetri
e mi fingo indifferente con occhi bugiardi.
Non ho mai visto il cielo così,
ora che tutta la polvere si è posata
ripenso a quando la mia passione appassì
per colpa di una storia nemmeno cominciata.
Disegno a cura di Margherita Staccioli, III G
Durante il regno di Maria Teresa (1741-1780), Granduchessa d’Austria e Ungheria, ai contadini che avevano un Maso (fattoria) in Val Gardena, la Sovrana donava dei terreni in quota (1800-2000 m) sull’Alpe di Siusi, che i valligiani dovevano disboscare e lasciare a foraggio per nutrire i bovini delle loro stalle. [...] continua a leggere
Cari chef galileiani, oggi ricetta molto classica ma allo stesso tempo immortale e sempre con lo stesso fascino: stiamo ovviamente parlando della crostata! Che la facciate con la crema, marmellata, o cioccolato, rimane sempre un grande classico e la mangiamo sempre con grande piacere. Oggi abbiamo preparato la nostra versione della crostata e, per la prima volta, abbiamo realizzato anche la videoricetta che potete trovare sul profilo instagram @ilsaggiatore_pg. [...] continua a leggere
Speriamo che in questo mese possiate godervi un po' di aria fresca e gli astri, non solo dal nostro oroscopo! leggi