Disegno a cura di Marta Bertellini, V N
Lo scorso due febbraio è scaduta l’opportunità di acquistare il nuovissimo merchandising della nostra scuola. Per capirne di più ho deciso di intervistare uno dei nostri rappresentanti d’istituto: Tommaso Buracchi.
Perché il merchandising del Galilei? E perché dovremmo acquistarlo?
Il merchandising ci distingue dalle altre scuole; dovremmo tutti comprarlo, perché è un modo per dimostrare l’appartenenza alla nostra scuola, e poi è anche un ricordo: sia per i ragazzi del primo, che ancora per parecchio tempo si troveranno al Galilei, sia per i ragazzi più grandi, che hanno già trascorso cinque anni al suo interno.
Quali saranno le modalità di consegna dei capi?
I capi arriveranno entro 14 giorni dalla data del pagamento e, secondo le attuali disposizioni, dovremmo essere a scuola in quella data. Se così non fosse, l’agenzia del merchandising si è resa disponibile a cambiare il luogo di spedizione, che sarà eventualmente scelto da noi rappresentanti insieme agli studenti, per far sì che la spedizione sia più comoda per tutti.
Chi si è occupato della scelta dei modelli e delle combinazioni di colore?
“Per quanto riguarda la scelta dei modelli ci siamo organizzati sia con il merchandising che tra noi rappresentanti; gli accessori disponibili erano tantissimi, ma non avrebbe avuto senso selezionare più cose rispetto a quelle scelte, anche per non disorientare la persona che va a cercare nel catalogo; per questo abbiamo scelto le cose più basilari. Per i colori, invece, ci siamo confrontati noi rappresentanti di Istituto e Consulta, sentendo anche il parere di qualche studente, e abbiamo scelto i colori principali, quelli usati un po’ da tutti come il bianco e il nero; viste le richieste di alcune ragazze, abbiamo aggiunto anche il rosa.
Tutto è partito dal contest per la creazione del logo del Galilei; c’è stata tanta partecipazione?
Si, assolutamente, più di quanto pensassimo. La partecipazione studentesca è stata… potrei dire “eccessiva”; abbiamo visto che nel primo contest ci sono stati voti pari al numero di studenti. I loghi presentati erano numerosi, circa 10, che non sono pochi, dato il poco tempo a disposizione. Nella semifinale e finale, che sono state effettuate sul profilo Instagram della scuola, abbiamo visto invece una partecipazione enorme; in finale ci sono stati circa 1100 voti. Non ci saremmo mai aspettati una partecipazione così ampia in 24 ore. È stato veramente un grandissimo risultato per noi.
Il logo verrà mantenuto per altri progetti, per la creazione di qualche altro accessorio o magari verrà effettuato un altro contest? Cosa bolle in pentola?
Attualmente il nostro piano è portare a termine questo progetto; poi vedremo l’interesse degli studenti, quanto è piaciuto il merchandising, se è piaciuto. Comunque il logo per gli anni a venire potrà essere mantenuto dai successori di noi rappresentanti che quindi, a loro discrezione, potranno riorganizzare il merchandising, le votazioni eccetera; per adesso abbiamo l’obiettivo di consegnare i capi e successivamente vedremo; se ci sarà molto interesse, provvederemo alla creazione di qualche oggetto carino come i tipici accendini delle feste o dei portachiavi, vedremo.
Come detto prima le ordinazioni sono state chiuse lo scorso due febbraio; sarà possibile riordinare i vari capi oppure no?
Per adesso abbiamo visto un riscontro gigantesco, hanno partecipato praticamente tutte le sezioni; al momento ci concentriamo sul terminare questa mandata, poi vedremo. Magari molti inizialmente dubbiosi ci diranno che avendo visto, per esempio, una felpa addosso ad un compagno, sarebbero intenzionati a comprarla; a quel punto, se le richieste saranno numerose (poiché non è facile seguire questo progetto, fare le ordinazioni e scegliere magari dei nuovi colori per accontentare tutti) saremo quasi “obbligati” a darvi la possibilità di farlo.
Filippo Anglano, III D