Disegno a cura di Gabriele Bifolchi, II H
COSA È L’AMORE PER TE?
Quante volte parliamo di amore? Quante volte ascoltiamo la visione dell’amore di altre persone? Nella mia esperienza, immagino proprio come nella vostra, questo accade ogni giorno. Se fate attenzione, mi sono sempre riferito all’amore che prova qualcun altro; questo perchè più cresco e più mi rendo conto che la maggior parte delle persone ha grande facilità a parlare dell'amore altrui, ma difficilmente si sofferma sul proprio.
L’AMORE È SOGGETTIVO
Con questo non voglio dire che l’amore sia un sentimento facile, anzi, lo ritengo il sentimento più complesso, misterioso, quasi indecifrabile per l’uomo. Proprio per questo l’amore risulta un sentimento estremamente soggettivo, concezione cha a mio parere oggi si sta perdendo. Sento spesso dire: “Lascia stare, questo non è vero amore!” o “Cosa ne vuoi sapere te dell’amore?” o ancora “L’amore è altro, fidati!”. Queste frasi, che quasi sicuramente ci saremo sentiti dire o, perchè no, avremo detto, fanno emergere una concezione terribilmente omogenea dell’amore. Sono il primo a dire che i canoni dell'amore sono universali ed eterni, ma possono essere interpretati in migliaia di modi differenti e, a mio parere, è proprio questo che ha permesso alla specie umana di evolversi. L’amore, infatti, come ci ricorda la definizione del vocabolario Treccani, è un: ”Sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia”. E’ proprio questa ricerca di cui parla la definizione, che non si limita all’amore uomo-donna, a spingere l’uomo ad andare avanti, superare i propri limiti e quindi evolversi. Questa concezione di amore la ritroviamo anche nell’amor cortese, che si sviluppa in Europa già dall’inizio dell’XI secolo, dove questo tipo di amore, basato appunto sulla ricerca e sul vassallaggio all’amata, è l’unica via che porta all’elevazione dell’uomo. Non a caso l’amore è alla base di qualsiasi grande opera letteraria, ma anche della maggior parte delle religioni e in generale di tutta la cultura. Potremmo dire, quindi, facendo un riferimento alla filosofia aristotelica, che l’amore è la sostanza, ovvero, come ci dice la sua etimologia: “substare”, stare sotto, è la base di tutto, anche della vita stessa. Il concetto di amore come sostanza è stato a lungo dibattuto dai più grandi poeti, è particolarmente evidente nella famosissima tenzone tra i tre grandi poeti della scuola siciliana: Jacopo Mostacci, Pier della Vigna e Jacopo da Lentini. Se Pier della Vigna parla proprio dell’amore come sostanza, gli altri due si avvicinano di più, sempre nella filosofia aristotelica, al concetto di accidente, ovvero di qualcosa che puo’ esserci come non; potremmo dire che non è innato nell’uomo, al contrario della sostanza. A questo punto starete pensando: “Prima dici che dobbiamo riflettere sul nostro concetto di amore e poi ci parli di quello degli altri”. E’ sicuramente un’accusa lecita, che prova quanto sia semplice parlare dell'amore altrui. Ve ne ho parlato perchè, come potete vedere, l’uomo ha sempre avuto visioni differenti, spesso anche opposte, senza le quali non si può capire la propria visione. Basti pensare a quante volte siamo convinti delle nostre idee, ma, non appena ne parliamo con qualcuno, ci sorgono dubbi, mettiamo in discussione ciò che fino ad un secondo prima davamo per certo. L’amore, per quello che ho capito fino ad ora, essendo così complesso, è tutt'altro che statico, è un continuo mettersi in discussione per la ricerca “dell’ignoto”. L’Amore è un rischio, perché è la cosa più coinvolgente che io abbia mai conosciuto, che in un momento sa renderti la persona più felice del mondo e quello subito dopo la persona più delusa e triste. Per questo io credo che senza amore non esisterebbero neanche le emozioni e sì, se ve lo steste chiedendo, credo nell’amore come sostanza.
LA DIVERSITÀ È LA CHIAVE DELL’AMORE
Questo testo non voleva far altro che darvi differenti punti di vista sull’amore, tra cui anche il mio, quello di un ragazzo di 15 anni che deve ancora capire cosa è l’amore per lui, anche se credo che nessuno riuscirà mai a capirlo a pieno. Il mio intento era quello di farvi capire quanto sia riduttivo “adagiarsi” su di un’idea di amore che ci viene proposta e di quanto sia importante parlarne e discuterne con altre persone. Spero che la prossima volta che vi sentirete dire che non conoscete l’amore rispondiate: “Sì è vero, ma davvero tu conosci il sentimento che ti fa svegliare la mattina?”
Anonimo