Il bando mira a sostenere progetti innovativi di welfare aziendale e azioni che favoriscano la conciliazione tra vita privata e lavoro, con un'attenzione particolare al sostegno del lavoro femminile, alla riduzione del divario salariale di genere e al rafforzamento del ruolo delle donne nell'economia
A quanto ammontano le risorse totali stanziate?
La dotazione finanziaria complessiva per questa edizione è di € 25.500,00
Chi può presentare domanda?
Possono partecipare tre categorie di soggetti con sede operativa o unità locale nel Comune di Modena:
Linea 1: Imprese, anche di piccole dimensioni.
Linea 2: Libere professioniste (iscritte a Ordini/Collegi) e studi associati.
Linea 3: Associazioni.
Quali sono le scadenze per l'invio della domanda?
Le domande possono essere inviate dalle ore 15:00 del 1 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 4 maggio 2026. Le domande di partecipazione al Bando potranno essere inoltrate all'indirizzo: pariopportunita@cert.comune.modena.it o all'indirizzo: pariopportunita@comune.modena.it
Qual è l'importo massimo del contributo richiedibile?
Il tetto massimo varia in base alla linea di finanziamento:
Linea 1: fino a € 5.000.
Linea 2: fino a € 3.000.
Linea 3: fino a € 4.000.
Nota: L'intervento deve avere un costo minimo pari almeno al 40% del contributo massimo previsto per la linea di riferimento
Il contributo si configura come aiuto di stato?
Non si configura come aiuto di stato, si tratta di un contributo comunale
In che periodo devono essere sostenute le spese?
Sono ammissibili le spese direttamente imputabili al progetto sostenute tra il 1 giugno 2026 e il 30 novembre 2026. Le attività devono concludersi entro il 30 novembre 2026.
Come va presentata la rendicontazione?
La rendicontazione finale deve essere inviata entro il 20 dicembre 2026, allegando i titoli di spesa (fatture quietanzate) e la prova del pagamento tracciabile (bonifici, estratti conto, ecc.). Dovrà essere utilizzato un apposito modulo che il Comune di Modena provvederà a inviare ai beneficiari in un secondo momento. Alle rendicontazioni devono essere allegate le fotocopie dei titoli di spesa (fatture quietanzate o documenti equivalenti) relativi agli interventi realizzati, accompagnati dalla prova dell'avvenuto pagamento tracciabile.
Sono ammessi:
Fotocopia del bonifico bancario o postale.
Fotocopia dell'estratto conto che attesti il trasferimento di denaro (anche per pagamenti tramite assegno).
Fotocopia delle ricevute di pagamenti effettuati con modalità elettroniche (bancomat o carta di credito).
Nota importante: Le spese devono essere state sostenute esclusivamente nel periodo compreso tra il 1 giugno 2026 e il 30 novembre 2026.
Oltre alla parte economica, i beneficiari devono presentare una relazione dettagliata che includa:
Dati sui beneficiari: Un elenco o una stima delle persone che hanno usufruito delle misure, specificando la tipologia (es. genere, presenza di figli 0-3 anni o disabili, anziani a carico).
Attività e benefici: Una descrizione delle azioni concrete realizzate e una valutazione degli impatti, evidenziando le ricadute positive o le eventuali criticità riscontrate.