LE NOSTRE ATTIVITA' ED INIZIATIVE
LE NOSTRE ATTIVITA' ED INIZIATIVE
LE 1° OLIMPIADI DI
VILLA POTENZA
Abbiamo appena vissuto la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Pechino, ed ora siamo qui a raccontarvi le straordinarie imprese dei nostri piccoli atleti alle 1° Olimpiadi di Villa Potenza.
Una giornata di sport, allegria, divertimento in cui i nostri piccoli atleti si sono cimentati in diverse discipline sportive, in cui hanno messo in mostra tutta la loro vivacità: Staffetta 5x30 - Lancio del Peso - Tiro alla Fune - Bowling carnevalesco - Lancio del disco.
Come in ogni Olimpiade che si rispetti, spettacolare è stata la parata dei nostri Atleti, con l'Inno di Mameli che li ha accompagnati per le vie del Paese, la cerimonia iniziale e la Premiazione finale con la medaglia Olimpica per tutti i nostri fantastici Atleti.
Da sottolineare inoltre la grande prova dell'atleta delle Coccinelle che nei 30mt ad ostacoli ha stabilito il new record provinciale categoria Under 4 con il tempo di 6"46'''.
Clicca il video per rivivere in Streaming tutta l'Olimpiade
di Power Ville 2022.
Accoglienza classi V alla Scuola Secondaria di I grado
Anche quest’anno, a causa della pandemia, abbiamo accolto a distanza i bambini delle classi V con attività di laboratorio. La classe 1a della sezione C ha condiviso un’esperienza con l’acqua di cavolo che certamente non ha un buon odore ma permette di vedere “effetti speciali” se messa a contatto con sostanze diverse. La varietà di colori ottenuti fa pensare ad un arcobaleno, come quello della bandiera della PACE. In questo momento di guerra in Ucraina, speriamo fortemente nella PACE.
La caratteristica principale della nostra scuola è la diversità: Paesi, colore di pelle e di capelli, personalità, lingua di origine. Questa è la nostra ricchezza perchè ognuno ha l'opportunità di imparare dall'altro e in questo modo crescere, aprendo le proprie vedute grazie all'amicizia con chi è diverso da noi.
Per questo motivo abbiamo partecipato con molto piacere all'iniziativa promossa dal nostro Istituto di dedicare la giornata del 4 marzo ad attività di promozione della Pace.
SI MANGIA BENE!
Consumatori consapevoli
per diventare cittadini responsabili
Nelle classi della nostra scuola ad inizio Marzo è entrato un esperto del Centro di Educazione Ambientale di Macerata per aiutarci a scoprire come crescere bene con del BUON CIBO e del sano movimento. Per questo motivo abbiamo pensato bene di fare lezione… muovendoci!!
Siamo partiti dal concetto di BIODIVERSITA’, e ci siamo accorti che, purtroppo, la biodiversita’ globale è in diminuzione.
Abbiamo quindi parlato di STAGIONALITA’ del cibo: abbiamo messo a confronto foto con diversi prodotti che troviamo al supermercato, quindi abbiamo ragionato sul gusto e sul sapore degli uni e degli altri; poi sull’impatto che essi hanno sulla nostra salute, parlando dei tanti “cibi spazzatura” che spesso mangiamo perché “troviamo” nel nostro zaino e sulla nostra tavola. Abbiamo quindi discusso sull'importanza di introdurre i cibi di stagione nella nostra alimentazione per il rispetto del ciclo naturale della terra.
Nelle classi quarta e quinta si è anche affrontata la questione della SOSTENIBILITA’ per un futuro migliore: abbiamo capito che le nostre scelte hanno un peso e che dobbiamo essere, fin da ora, dei consumatori consapevoli.
Infine abbiamo fatto virtualmente, ma non troppo, una SPESA CONSAPEVOLE. Prima il nostro esperto ci ha mostrato la PIRAMIDE ALIMENTARE, costruita con cartone riciclato, spiegandoci i diversi livelli che la compongono. Così, forbici alla mano, abbiamo ritagliato alimenti dai giornali per poi incollarli sulla nostra piramide di classe, distinguendo i cibi che possiamo mangiare in abbondanza da quelli che, invece, dobbiamo consumare di tanto in tanto e in piccole quantità.
Infine con le nostre insegnanti abbiamo approfondito, nelle varie materie, dalle scienze all’inglese, i temi affrontati nelle settimana culturale.
Per la prima Edizione del Giornalino Online del nostro Istituto, noi della Scuola dell’Infanzia “Padre Matteo Ricci” vi vogliamo parlare del nostro viaggio alla scoperta delle maschere tradizionali italiane. Partendo dalla FORMA a stivaletto dell’Italia, abbiamo conosciuto alcune maschere che, pur non essendo i Super eroi che ci piacciono tanto, sono un sacco buffe e divertenti! Ad esempio Arlecchino è birichino e a tutti fa un inchino, Balanzone ha un grandissimo studio pieno di libri e legge sempre, Pulcinella fa sempre il burlone e poi Colombina che è la più carina! La canzone “Tarantella di carnevale” ci è piaciuta tantissimo, è allegra e coinvolgente così non abbiamo resistito a ballarla e crearci un super balletto e a ricostruirne le scene per il teatro Kamishibai. Cos’è il Kamishibai? E’ un teatro speciale senza attori o marionette, le scene narrate scorrono su dei fogli sul palco ..noi lo abbiamo reso ancora più speciale perché ogni bambino ha disegnato un particolare degli ambienti dei personaggi-maschere della canzone. Così le scenografie, come vedete dalle foto, sono diventate magnifiche...colorate e costruite in collaborazione... perchè si sa… INSIEME E’ PIU’ BELLO!
Come ormai da tanti anni, la scuola primaria “Anna Frank” si apre al territorio e collabora con i commercianti di Villa Potenza. Quest’anno è stato realizzato un calendario che narra il legame stretto con la tradizione gastronomica contenente ricette, rimedi e curiosità. Gli alunni di tutte le classi si sono improvvisati storici, giornalisti, illustratori, cuochi. Come storici hanno ricercato fonti materiali, orali e scritte. Come giornalisti hanno intervistato nonni e anziani “villaroli”, detentori del sapere antico e hanno prodotto piccoli articoli e didascalie a corredo delle immagini prodotte dai compagni illustratori. Qualcuno, a casa, si è anche improvvisato cuoco riproducendo le ricette trovate e condividendole in famiglia.
Grande novità nella scuola dell'infanzia "Don Bosco" ! I bambini della sezione A hanno fatto un salto in Antartide, alla scoperta dei pinguini. Abbiamo visto in un video che questi animali mangiano il pesce e per allenare alcuni movimenti della nostra mano abbiamo aiutato i pinguini a pescare.
Che divertimento!!!
Dopo il pranzo i pinguini hanno bisogno di muoversi un pò, abbiamo organizzato una corsa a chi arriva primo nell'igloo, così noi bambini abbiamo potuto esercitare un'altra importante funzione: il soffio.
Con dei percorsi ghiacciati abbiamo messo in movimento tutte le parti del nostro corpo.
Arrivederci alla prossima puntata!!
LA FORMA DEL COLORE
Il colore è l’elemento principale e vitalizzante per ogni opera dei nostri bambini.
Mescolando i colori, i loro elaborati prendono vita. In essi il colore vibra, copre le forme e non soggiace ai limiti geometri, al contrario, li supera e a volte li annulla.
In ogni arte ci sono elementi fondamentali, che vanno oltre l’arte stessa perché sono gli atomi che la compongono. Ecco l’alfabeto dell’arte: linea, forma, colore.
Vasilij Kandinskij amava dire: “Il colore è un mezzo per influenzare direttamente un’anima. Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l’anima. É chiaro che l’armonia dei colori è fondata solo su un principio: l’efficace contatto con l’anima. […]
La pittura è un'arte, e l'arte non è l'inutile creazione di cose che svaniscono nel vuoto, ma è una forza che ha un fine, e deve servire allo sviluppo e all'affinamento dell'anima […].
ALCUNI ELABORATI DELLA CLASSE SECONDA DELLA SCUOLA PRIMARIA "SANDRO PERTINI"
PARLANDO DI AMICIZIA ...
Dall'attività di brainstorming:
L' AMICIZIA è volersi bene, giocare insieme, rispettarsi, dare aiuto, condividere cose belle e brutte, dare conforto, non farsi i dispetti, accettare i difetti dell'altro, scambiarsi i segreti, INTRECCIARE RELAZIONI ...
FASI DI LAVORAZIONE
LAVORARE INSIEME PER UNO SCOPO COMUNE
OGNI BAMBINO HA PROGETTATO LA SUA STRISCIA PER FORMARE L'INTRECCIO DELL'AMICIZIA
4 MARZO 2022 - INSIEME PER LA PACE -
LA SCUOLA PRIMARIA SANDRO PERTINI
La guerra è scoppiata, è in corso, ha ucciso e uccide.
Durerà anche quando militari e strateghi avranno stabilito di considerarla, dal loro punto di vista, finita.
Durerà nei lutti dei sopravvissuti, nei corpi mutilati di molti di loro.
Durerà nelle esplosioni di ordigni rimasti attivi sul terreno.
Sappiamo che molti sono favorevoli a questa guerra.
Vogliamo che anche quelli che sono contrari abbiano voce.
Per farlo useremo un pezzo di stoffa bianco: appeso alla borsetta o alla ventiquattrore, attaccato alla porta di casa o al balcone, legato al guinzaglio del cane, all’antenna della macchina, al passeggino del bambino, alla cartella di scuola…
EMERGENCY
Con il rotolo realizzo il busto
metto sopra la testina
braccia e gambe al posto giusto
mani e piedi per benino
ed esce fuori un bel bambino!
I bambini della sezione dei 4 anni della Scuola dell'Infanzia "Rosa Agazzi" hanno riprodotto le parti dello schema corporeo con materiali di recupero.
Ma attenzione! Mancano alcune parti! Ogni bambino lo completerà a casa utilizzando i materiali che riuscirà a trovare.
Saranno tutti diversi, ognuno bello nella sua particolarità ed unicità.
Siamo partite dal presupposto che non si parla ai bambini sotto ai 9 anni di guerra come indicano i pedagogisti più influenti, perchè i bimbi vanno protetti da queste brutture che non sono in grado di comprendere profondamente e rischierebbero di intaccare l'aspetto emotivo. Per questo abbiamo lavorato sul simbolico. I bambini di 5 anni hanno costruito con decori floreali una grande scatola che abbiamo nominato "La scatola della Pace". L'idea era di sorprendere i bambini, attraverso un performance che desse loro un'emozione. Da questa scatola , mentre i bimbi erano seduti tutti intorno, sono uscite sorrette da un filo di nylon (quindi invisibile) 2 colombe (costruite con una tecnica semplice ed abbordabile anche per i nostri alunni ). Una insegnante ha tirato il filo che passava da un appiglio sul soffitto e le colombe uscendo dalla scatola hanno cominciato a volare. I bambini si sono entusiasmati a tale visione ed è stato chiesto loro di dire ad alta voce la parola PACE !!!
Buona visione!!!
Sapevate che i merli un tempo erano bianchi?
Partendo da questa domanda con i nostri piccoli alunni della scuola dell’Infanzia Helvia Recina, di Villa Potenza, in questi giorni abbiamo affrontato la tematica dell’inverno e dei Giorni della Merla (che la tradizione popolare indica come i giorni più freddi dell’anno).
Ascoltando e drammatizzando proprio la “Leggenda della Merla” i bambini hanno scoperto che una merla bianca con i suoi pulcini (anch'essi tutti bianchi), per ripararsi dal freddo, in attesa che il loro papà merlo tornasse da loro con il cibo, si rifugiarono il 29 gennaio in un comignolo e ne uscirono il 1 febbraio tutti neri per la fuliggine e da quel giorno in poi tutti i merli furono neri.
Questa storia è stato lo spunto per divertirci con i nostri alunni a creare delle mangiatoie per gli uccellini, così da “aiutare” tutti i papà Merli di Villa Potenza, e forse anche dei dintorni, a trovare con più facilità il cibo e tornare prima dalla loro famiglia per sfamarli.
Un’attività manipolativa divertente che con semplici rotoli di carta igienica, burro di arachidi fatto dai bambini e semi vari, li ha divertiti e stimolati a creare tante mangiatoie che nei giorni scorsi camminando per il paese, avete trovato appese in tanti rami degli alberi, nei giardini ma anche per le vie del paese.
Se volete divertirvi anche voi con i vostri bambini ad aiutare i papà Merli nella ricerca del cibo, e riempire il cielo di tanti uccellini felici, guardate il video che vi racconta dell’esperienza fatta a scuola e scoprirete che questa attività è molto semplice e divertente.
Abbiamo spiegato ai nostri piccoli bambini, futuri grandi Adulti domani quanto sia bello vivere in Pace, non litigando con gli altri. In compagnia dello Gnomo Rametto abbiamo conosciuto i colori della Bandiera della Pace ed il significato che ogni colore ha ed abbiamo deciso di dar vita ad una nostra bandiera della Pace e ad un piccolo portachiavi da appendere nello zainetto per ricordarci sempre quanto è bello NON LITIGARE TRA DI NOI.
A volte può succedere di litigare con un nostro compagno, ma dopo pochi istanti è bello tornare a giocare insieme, condividere giochi, scherzare. Ai bambini basta così poco per tornare amici…forse a volte dovremmo prendere esempio da loro...
I nostri Bambini vi vogliono solo dire :
“Fate la Pace”
Per festeggiare i papà, quale migliore cosa che condividere con loro un dolce momento, una gustosa colazione per iniziare al meglio questa giornata e ricordare quanto sono importanti ed unici i nostri PAPA'.
Tra tazzine di caffè Portafoto, dolci preparati dai bambini e colazione insieme, una bellissima mattinata a scuola da ricordare.
AUGURI A TUTTI I PAPA'!!!
"SCUOLA ATTIVA JUNIOR” e “TUTTI IN CAMPO!!...CORRI, SALTA, LANCIA...”
Considerato che l’attività fisica è ritenuta ormai tanto importante da entrare a far parte a pieno titolo del terzo obiettivo (GOAL) dell’AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE, non si può più immaginare l’educazione fisica scolastica come un semplice momento ricreativo, bensì come un vero e proprio programma di azione che coinvolge tutti gli aspetti della personalità e, in quanto tale, fondamentale. Sulla scia di questa consapevolezza, la Fermi ha attivato una serie di percorsi di orientamento sportivo, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, con Sport e Salute S.p.A., con le Federazioni sportive nazionali, con l’U.S.P. e l’U.S.R., volta in primis a potenziare lo sviluppo motorio globale degli alunni ma anche ad orientare gli studenti verso la scelta consapevole di attività sportive più congeniali alle loro attitudini.
SCUOLA ATTIVA JUNIOR è un progetto nazionale per la secondaria di I grado, che ha coinvolto le classi seconde e terze in attività sul RUGBY e sulla PALLAMANO: le Federazioni (F.I.R.-F.I.H.) hanno messo a disposizione gratuitamente tecnici/giocatori federali che hanno coadiuvato l’insegnante in orario scolastico e che hanno poi continuato l’attività in orario extra-scolastico, fino ad un massimo di 20 ore nel pomeriggio per ciascuno sport. E’ stato così possibile far conoscere in modo giocoso e coinvolgente due sport, poco conosciuti dalla maggioranza, ma che hanno piacevolmente “catturato” l’interesse di tutti. L’adesione al progetto ha consentito inoltre di fornire la scuola di attrezzature specifiche che le rispettive Federazioni hanno donato agli Istituti partecipanti.
TUTTI IN CAMPO!!...CORRI, SALTA, LANCIA… è un campionato per cui la classe intera diventa la protagonista nelle diverse articolazioni delle attività: l’iniziativa supporta l’azione didattica curriculare del docente, ponendo il focus sulle capacità condizionali (forza, velocità, resistenza...) e coordinative, con particolare attenzione all’inclusione e alle potenzialità di ciascun alunno. Gli studenti sono chiamati appunto a correre, saltare, lanciare...ed il punteggio di ciascuno contribuisce al punteggio di tutta la classe che diventa, di conseguenza, la SQUADRA per cui darsi da fare. Il tutto….. con la gioia, l’entusiasmo, la leggerezza, l’ingenuità, la grinta, …. delle/i nostri/e straordinari/e ragazzi/e!
Scuola secondaria di primo grado
Nutrire mente e corpo...
Laboratorio di cucina per merende fai da te !
Casa dei bambini -sc. Infanzia PaceMerende fai da te!
Un modo per nutrire corpo e mente nei bambini.
Dal mese di febbraio gli alunni della Casa dei Bambini Montessori hanno iniziato, in continuità con il progetto d'Istituto "Fermi in forma", un laboratorio di cucina, nato dall’esigenza di sperimentare con i bambini aspetti molto importanti dello sviluppo: potenziare le autonomie e accrescere sane abitudini alimentari. Scelta del plesso è stata quella infatti di favorire la consumazione da parte degli alunni di merende sane a base di frutta e il laboratorio di cucina ha permesso di variare e a integrare questo tipo di merenda con cibi dolci (biscotti e ciambellone) o salati (pane e pizza) per un giorno alla settimana, preparati dai bambini il lunedì e consumati dagli stessi il giorno successivo.
Favorire la consumazione di frutta, oltre a garantire l'assunzione da parte dei bambini di un prodotto sano nella dieta nutritiva, permette "un aggancio" con le conoscenze scientifiche connesse con un semplice frutto, dal quale il bambino può familiarizzare con il nome delle parti, il ciclo della pianta, le stagioni, da quale parte del mondo giunge a noi, il nome di quel continente, quali persone lo abitano, se sono uguali a noi o diverse, dove è collocato nel globo.
Realizzando invece merende cucinate da loro i bambini entrano in un processo che li vede coinvolti nella conoscenza degli alimenti e delle loro caratteristiche, nella preparazione, fino a cogliere il risultato dei loro gesti nel prodotto finale, sentendosi parte attiva, integrando specifiche conoscenze e sviluppando abilità via via più raffinate. L’esplorazione, la manipolazione e i travasi sono principi cardine del metodo Montessori e l’atto di cucinare li raggruppa tutti, anzi permette di connettere discipline come la matematica e il linguaggio ai cinque sensi. È attraverso la preparazione di una pietanza che i bambini scoprono le proprietà di alcuni ingredienti, la provenienza della farina, il nome delle parti dell’uovo, la capacità di un bicchiere o di un cucchiaio, la differenza tra liquidi e solidi, le varie consistenze, come vengono usati gli ingredienti e come cambiano gli stessi se uniti. Da pochi elementi nascono conoscenze, interconnessioni e idee, qualcuno propone ricette nuove, altri richiedono le dosi per rifare le preparazioni con le loro mamme. Gli alunni possono durante queste attività “sensibilizzare la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto il tatto, il senso della misura, dei colori, delle forme, isolando le qualità sensoriali degli oggetti prima e delle esperienze poi; abituare il corpo a movimenti sempre più precisi, fare in modo che la mente si alleni ad elaborare concetti via via sempre più complessi; è lo scopo degli esercizi sensoriali proposti al bambino durante la sua permanenza nella Casa dei Bambini.”
Cucinare insieme rende i bambini partecipi della quotidianità, responsabili del proprio operato e stimola la curiosità: l’alimentazione diventa il mezzo per conoscere il mondo con l’esperienza diretta. Infatti “Il cibo diviene un veicolo di comunicazione con l’ambiente e, in una concezione pedagogica in cui l’ambiente è concepito come il primo fautore della autorealizzazione dell’individuo, tanto più sarà attraente, maggiore sarà l’apporto di nutrimento anche intellettuale e spirituale che esso potrà fornire al bambino.”
La nutrizione è un atto legato sia alla crescita fisiologica, che un mezzo per metterci in comunicazione con l’ambiente circostante in grado di soddisfare i nostri bisogni spirituali: mangiare è un atto d’amore, di comunione, di socialità e piacere. “il cibo non è solo una fonte di energia è anche il nostro tramite più diretto con il mondo.” (dal libro “Ho fame: il cibo cosmico di Maria Montessori” di Maria Francesca Venturo).
Altro elemento non di minore importanza è la consumazione del cibo in compagnia. L’ambiente deve favorire la relazione in piccoli gruppi, sempre diversi, deve essere accogliente, la tavola può essere adornata da un fiore in un vasetto, ogni tavolo ha la sua brocca con l’acqua. La bellezza non è fatta dal lusso ma dalla grazia e armonia. Inoltre ogni tavolo ha chi lo serve e chi lo pulisce a turno.
“I bambini invitati al banchetto, non vogliono solo mangiare; ma amano quell’occasione superba di esercitare le forze interiori, e spesso i loro nobili sentimenti. (…) quel minuscolo cameriere vestito di grembiule bianco, che sta lì fermo e pensieroso davanti alla tavola su cui ha appena disteso diligentemente la tovaglia, medita sul numero dei convitati, e quindi sulla miglior disposizione dei coperti, che deve tra poco disporre. Quella bambina ridente che versa l’acqua nei bicchieri con tanta lentezza sta dirigendo la manina perché la bottiglia non tocchi l’orlo del bicchiere, o non lasci cadere l’ultima goccia d’acqua sulla tovaglia. Correndo e ballando arriva una comitiva di servette, ciascuna portando un gruppo di piatti impilati: il vasellame di ogni tavola; la soddisfazione ha alleggerito e stimolato il loro corpo come una musica.”
(Dal testo La scoperta del bambino, M. Montessori)
L'esperienza, che rende bambini e famiglie entusiasti, è stata intrapresa e desiderata per offrire loro uno spazio che l'emergenza sanitaria aveva limitato, quello delle attività di vita pratica legato al pasto, e speriamo che aver "osato" in questa proposta, nonostante le limitazioni che ancora restano, sia di buon auspicio per poter riprendere la routine dei camerieri a pranzo tanto amata dai bambini.