Il Marocco è quindi un regime che rimane legato alle tradizioni monarchiche e assume la forma di un'oligarchia, sebbene lo Stato si basi anche, nella pratica, su una struttura liberale. I progressi compiuti negli ultimi anni in termini di politiche pubbliche, con una delimitazione sempre più chiara dei poteri e delle istituzioni, consentono di ricondurre questo regime ad elementi di democrazia liberale: multipartitismo, elezioni, democrazia civica e partecipativa, pluralismo, collaborazione dei poteri. Questa apertura politica rimane tuttavia segnata dall'affermazione della centralità della monarchia nel gioco politico del Paese.
Sebbene gli ultimi mesi siano stati movimentati da rivolte e rivendicazioni, la popolazione non chiede la caduta del re, colonna portante del regime, al quale è affezionata nonostante la persistente richiesta di profonde riforme.