PROPOSTA CURRICOLO VERTICALE EDUCAZIONE CIVICA
Anno Scolastico 2022/23
Docenti referenti: Nicoletta Temperi, Sonia De Pascale
Anno Scolastico 2022/23
Docenti referenti: Nicoletta Temperi, Sonia De Pascale
Legge 20 agosto 2019, n.92. Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica
Linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica ai sensi dell'articolo 3 della legge 20 agosto 2019, n.92
Allegato A Linee guida
Allegato C Linee guida. Integrazione al PECUP
Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
L'Istituto Enrico Mattei di Cerveteri, da sempre teso alla formazione di studentesse e di studenti in grado di divenire cittadine e cittadini consapevoli e responsabili, si impegna nella costruzione di un percorso didattico che abbia a fondamento la Carta costituzionale, fonte primaria non solo di norme ma anche di valori alti e insostituibili.
FINALITA'
Art.1 Legge 20 agosto 2019, n.92
“L'educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri.
L'educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell'Unione europea per sostanziare, in particolare, la condivisione e la promozione dei principi di legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona”.
Art. 2 Legge 20 agosto 2019, n.92
INSEGNAMENTO TRASVERSALE-CONTITOLARITA'
docenti del Consiglio di Classe
DOCENTE COORDINATORE
33 ORE per ciascun anno di corso
VALUTAZIONE IN DECIMI NEL PRIMO E SECONDO PERIODO
PROCESSO
Ogni Consiglio di Classe individua, all'interno del quadro di riferimento dato dal Curricolo Verticale, nonché vagliato e discusso dai Dipartimenti disciplinari, gli obiettivi, le materie, i contenuti, i modi e i tempi di elaborazione, svolgimento, verifica e valutazione delle Unità di Apprendimento.
I docenti svolgono le UDA programmate in seno al Consiglio di Classe attestandole sul Registro Elettronico sotto la voce “Educazione civica” con esplicito riferimento al tema trattato.
Gli stessi docenti riportano nel R.E. Personale la valutazione in decimi delle prove di verifica valutate secondo i criteri definiti da apposita griglia condivisa e approvata dal Collegio Docenti.
Il docente coordinatore, in sede di scrutinio del I e II periodo, formula al Consiglio di Classe una proposta di voto da attribuire all'alunno quale risultato della media delle valutazioni espresse in decimi dai docenti delle discipline coinvolte nell'insegnamento.
a) Costituzione, istituzioni dello Stato italiano, dell'Unione europea e degli organismi internazionali; storia della bandiera e dell'inno nazionale
b) Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dalla Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015
c) Educazione alla cittadinanza digitale, secondo le disposizioni dell'art.5
d) Elementi fondamentali di diritto, con particolare riguardo al diritto del lavoro
e) Educazione ambientale, sviluppo eco-sostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari
f) Educazione alla legalità e al contrasto delle mafie
g) Educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni
h) Formazione di base in materia di protezione civile
“ Nell'ambito dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica sono altresì promosse l'educazione stradale, l'educazione alla salute e al benessere, l'educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva, tutte le azioni sono finalizzate ad alimentare e rafforzare il rispetto nei confronti delle persone, degli animali, della natura.”
Art. 7-8 Legge 20 agosto 2019, n.92
“Al fine di valorizzare l'insegnamento trasversale dell'educazione civica e di sensibilizzare gli studenti alla cittadinanza responsabile, la scuola rafforza la collaborazione con le famiglie, anche integrando il Patto educativo di corresponsabilità.”
“L'insegnamento trasversale dell'educazione civica è integrato con esperienze extra-scolastiche, a partire dalla costituzione di reti anche della durata pluriennale con altri soggetti istituzionali, con il mondo del volontariato...”
“I comuni possono promuovere ulteriori iniziative in collaborazione con le scuole, con particolare riguardo alla conoscenza del funzionamento delle amministrazioni locali e dei loro organi, alla conoscenza storica del territorio e alla fruizione stabile di spazi verdi e spazi culturali”.
Nello sviluppo delle tematiche individuate in una prospettiva verticale di programmazione, necessaria ad un percorso formativo organico e completo, ogni Consiglio di Classe potrà tener conto della specificità di studio in cui opera, delle diverse esigenze e del diverso vissuto dei singoli collettivi, nonché della realtà storica e delle attenzioni che questa richiede. Accanto a contenuti di natura teorica , sarà fondamentale la pratica di attività civiche autentiche, tali da rendere gli studenti soggetti attivi e capaci di scelte responsabili e di azioni concrete di cui valutare efficacia e ricadute. Lezioni frontali e partecipate, attività laboratoriali, ideazione e sviluppo di progetti, realizzazione di prodotti finiti potranno essere affrontati utilizzando le tecniche del cooperative learning, peer education, flipped classroom, debate.
Auspicabile l'incontro e il confronto con la realtà extra-scolastica, sia nelle forme delle istituzioni locali, nazionali e internazionali, delle realtà produttive, sociali e culturali, sia nelle forme dell'associazionismo nella pluralità delle sue anime.
La Legge n.92 dispone che l'insegnamento trasversale dell'Educazione civica sia oggetto di valutazioni periodiche e finali. Ogni Consiglio di Classe, sulla base della programmazione didattica e delle attività svolte, potrà predisporre prove di verifica di diversa tipologia, di carattere individuale o di gruppo. La valutazione terrà conto delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli studenti secondo quanto previsto dalla griglia di valutazione adottata dal Collegio Docenti e inserita nel PTOF.
Il voto di educazione civica concorre all'ammissione alla classe successiva e all'esame di Stato e all'attribuzione del credito scolastico per la classi del triennio superiore.
Le Linee guida adottate in applicazione della Legge n. 92 individuano, quali pilastri imprescindibili della stessa, tre nuclei concettuali:
COSTITUZIONE, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà
SVILUPPO SOSTENIBILE, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio
CITTADINANZA DIGITALE
La programmazione verticale della disciplina è stata declinata tenendo conto per ciascun anno di corso di queste tre macroaree.