La condizione di emergenza sanitaria generata dalla rapida diffusione del COVID-19 ha fatto emergere i limiti della ospedalizzazione come unica soluzione per la gestione del paziente positivo in presenza di un numero elevato di pazienti da prendere in carico.

La saturazione dei posti letto rende necessario un’immediata riorganizzazione e quindi una modifica del modello a favore delle cure domiciliari.

CMMC e GST cooperative di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta nate, nel 1997, con l’obiettivo di fornire ai propri soci gli strumenti e i servizi necessari allo svolgimento della professione (spazi, personale, attrezzature) e il team di Paginemediche.it, una piattaforma che connette medici e pazienti, fornendo strumenti digitali al supporto dei clinici, hanno unito in poco tempo le loro forze per realizzare il più velocemente un progetto di gestione del paziente COVID-19 sospetto o dimesso con diagnosi positiva da monitorare durante il periodo di malattia /quarantena.

Il gruppo di lavoro ha messo a fattor comune la, seppure esigua, letteratura scientifica attualmente disponibile, le indicazioni dell’Istituto Superiore Sanità, della SIMG, di ATS Città di Milano, ATS Pavia e di ATS Insubria, le esperienze mediche, gestionali e informatiche a disposizione per ricodificare il percorso logistico del paziente individuando i punti di connessione con il medico e cercando di creare strumenti a supporto di entrambi che riducano il più possibile i momenti di contatto fisico sostituendoli con incontri virtuali e rilevazioni a distanza.

Il servizio Presa in carico del paziente COVID-19 vuole offrire soluzione operative e strumenti di supporto sia tecnologici per la gestione dell'emergenza.